Formula 1 / Griglia di partenza e Pole Position del Gran Premio di Gran Bretagna 2013 (cronaca e tempi)

- La Redazione

Lewis Hamilton ha ottenuto la pole position nel Gran Premio di Gran Bretagna di Formula 1 a Silverstone davanti a Rosberg e Vettel, Alonso solo decimo: la cronaca e la griglia di partenza

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Lewis Hamilton (Infophoto)

Tutto come previsto. La Mercedes domina le qualifiche di Silverstone, e il padrone di casa Lewis Hamilton si toglie la grande soddisfazione di conquistare la pole position del Gran Premio di Gran Bretagna 2013 davanti al compagno di squadra Nico Rosberg, che aveva dominato le sessioni di prove libere. Lewis però si prende il turno che vale di più, esaltando il pubblico che naturalmente ora sogna di vederlo vincente anche domani in gara. La lotta per i due piloti della Mercedes sarà soprattutto contro gli uomini della Red Bull, perché la seconda fila sarà occupata da Sebastian Vettel e Mark Webber, che certamente saranno grandi protagonisti anche in gara. Per la Ferrari invece è allarme rosso, e purtroppo non si tratta di un gioco di parole: Fernando Alonso chiude al decimo posto, ultimo della Q3 che Felipe Massa non raggiunge nemmeno, dovendosi accontentare della dodicesima posizione sulla griglia di partenza della gara di domani, che per i due ferraristi si annuncia tutta in salita.
Bel tempo sulla storica pista di Silverstone, disturbata solo dal vento, e lo spettacolo comincia già in Q1, perché tutti entrano velocemente in pista. Il miglior tempo è stato ottenuto da Lewis Hamilton in 1’30”995 davanti a Nico Rosberg: la Mercedes così aveva messo la prima pietra di un dominio che poi continuerà fino alla fine. Anche la Ferrari lascia già capire quale sarà il suo destino: Felipe Massa e Fernando Alonso chiudono quattordicesimo e quindicesimo, cioè al terzultimo e penultimo posto utile per passare alla Q2, rimanendo con il fiato sospeso fino all’ultimo, anche se il duello per l’ultima posizione utile è tutto interno alla Williams, con Pastor Maldonado che in extremis brucia Valtteri Bottas, condannando il finlandese alla precoce eliminazione. Escono subito di scena anche Esteban Gutierrez e i piloti delle due scuderie più piccole, Caterham e Marussia. Nell’ordine occupano infatti le ultime quattro posizioni Charles Pic, Jules Bianchi, Giedo Van der Garde e Max Chilton. Domani però partirà ultimo l’olandese, che deve scontare una penalità.
Il canovaccio rimane lo stesso anche nella Q2, con le due Mercedes che piazzano subito due ottimi tempi che mettono Hamilton e Rosberg al sicuro da ogni timore, anche se negli ultimi minuti Vettel si prenderà la soddisfazione di fare meglio, stampando un grande tempo in 1’30”990, la migliore prestazione di questa seconda fase. Protagonista anche Daniel Ricciardo, che si qualifica brillantemente per gli ultimi 10 minuti con la sua Toro Rosso, a differenza del compagno di squadra Jean-Eric Vergne, che paga caro un errore nel tentativo più importante. Grande sofferenza invece per Alonso e Massa: alla fine riesce a passare solo lo spagnolo, mentre il brasiliano deve fermarsi al dodicesimo posto. Fatica anche Kimi Raikkonen, che si salva in extremis strappando il decimo posto ai danni di Jenson Button, che così rimane escluso dai primi dieci al pari del compagno di squadra Sergio Perez, ennesima disfatta stagionale della McLaren. Completano il quadro dei sei eliminati Nico Hulkenberg e Pastor Maldonado.
La lotta per la pole position riguarda solo Mercedes e Red Bull. Gli altri lottano per le posizioni dalla quinta in giù, e la beffa capita ad Alonso, decimo a meno di un decimo dal settimo: posizione che in ogni caso sarebbe stata deludente, ma che avrebbe consentito allo spagnolo di approcciare la gara in modo diverso. Poco da ridere anche per Raikkonen, nono alle spalle del compagno di squadra Romain Grosjean oltre che delle due Force India (complimenti a Di Resta e Sutil) e a Ricciardo. Al momento della bandiera a scacchi, Hamilton era primo, scavalcato però dall’ultimo tentativo di Rosberg in 1’30”059. L’inglese però replica scendendo fino ad un clamoroso 1’29”607. L’ultimo assalto è di Vettel, che però riesce solo a portarsi in terza posizione superando il compagno di squadra Webber. Per la griglia di partenza, non vi resta che girare pagina; l’appuntamento con la gara è invece per domani alle ore 14.00. (Mauro Mantegazza)

Pos No Driver Team Q1 Q2 Q3 Laps
1 10 Lewis Hamilton Mercedes 1:30.995 1:31.224 1:29.607 12
2 9 Nico Rosberg Mercedes 1:31.355 1:31.028 1:30.059 12
3 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 1:31.559 1:30.990 1:30.211 14
4 2 Mark Webber Red Bull Racing-Renault 1:31.605 1:31.002 1:30.220 15
5 14 Paul di Resta Force India-Mercedes 1:32.062 1:31.291 1:30.736 19
6 19 Daniel Ricciardo STR-Ferrari 1:32.097 1:31.182 1:30.757 20
7 15 Adrian Sutil Force India-Mercedes 1:32.002 1:31.097 1:30.908 17
8 8 Romain Grosjean Lotus-Renault 1:31.466 1:31.530 1:30.955 23
9 7 Kimi Räikkönen Lotus-Renault 1:31.400 1:31.592 1:30.962 17
10 3 Fernando Alonso Ferrari 1:32.266 1:31.387 1:30.979 16
11 5 Jenson Button McLaren-Mercedes 1:31.979 1:31.649   12
12 4 Felipe Massa Ferrari 1:32.241 1:31.779   15
13 18 Jean-Eric Vergne STR-Ferrari 1:32.105 1:31.785   16
14 6 Sergio Perez McLaren-Mercedes 1:31.953 1:32.082   15
15 11 Nico Hulkenberg Sauber-Ferrari 1:32.168 1:32.211   15
16 16 Pastor Maldonado Williams-Renault 1:32.512 1:32.359   18
17 17 Valtteri Bottas Williams-Renault 1:32.664     10
18 12 Esteban Gutierrez Sauber-Ferrari 1:32.666     11
19 20 Charles Pic Caterham-Renault 1:33.866     6
20 22 Jules Bianchi Marussia-Cosworth 1:34.108     8
21 21 Giedo van der Garde Caterham-Renault 1:35.481     3
22 23 Max Chilton Marussia-Cosworth 1:35.858     10


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