Formula 1 / Gran Premio di Gran Bretagna 2013: a Silverstone vince Rosberg su Mercedes, Alonso sul podio

- La Redazione

Nico Rosberg ha vinto il GP di Gran Bretagna di Formula 1. Colpi di scena a non finire nei 52 giri percorsi, tra gomme bucate e problemi tecnici proprio nel finale. Vediamo la cronaca.

Alonso_Rosberg
Infophoto

Nico Rosberg sale sul gradino più alto del podio nel Gran Premio di Gran Bretagna, ottavo appuntamento stagionale del Mondiale di Formula 1. Cinquantadue giri ricchi di colpi di scena a non finire quelli visti oggi a Silverstone: da una marea di gomme bucate fino a improvvisi problemi tecnici che modificano radicalmente l’andamento della gara. Ma iniziamo dal principio: alla partenza Lewis Hamilton, spinto dal pubblico di casa, è bravo a mantenere la prima posizione, mentre Rosberg (partito dalla seconda posizione) si fa infilare da Vettel. Inizio spumeggiante per Felipe Massa, scattato dalla sesta fila in dodicesima posizione, che in breve tempo recupera tantissimo fino ad essere quinto. Fatica invece Fernando Alonso, ancora decimo dopo i primi giri, ma la musica sta decisamente per cambiare. Passano pochi minuti, infatti, e per lo spagnolo inizia la rimonta: dopo aver superato Jenson Button, lo spagnolo della Ferrari si divora anche Romain Grosjean. Hamilton è ancora in testa a condurre saldamente la gara, finché a sorpresa, con due secondi di vantaggio su Sebastian Vettel, all’ottavo giro vede esplodere la propria gomma posteriore sinistra. Questo lo costringerà a percorrere un intero giro senza pneumatico prima di rientrare al box: fortunatamente non si danneggia niente nella manovra, così l’inglese torna in pista pur con la gara compromessa. A passare al comando è quindi Vettel, seguito da Rosberg, il sempre positivo Sutil e Raikkonen. Ancora una sfortuna nera per Massa, che finisce fuori pista dopo aver forato una gomma in curva. Insieme a quella di Hamilton, siamo già a quota due forature. Inizia la giostra dei pit stop: rientra Hamilton all’ottavo giro, Alonso, Webber, Di Resta e van der Garde all’undicesimo, come anche Massa. Al giro successivo ecco fare il loro ingresso ai box anche Raikkonen, Ricciardo e Bianchi. Fernando Alonso torna a farsi sentire e, nonostante rientri in pista dietro alle due Lotus, in un solo giro le sorpassa entrambe. Poco dopo il ferrarista passa anche Vergne, al quale scoppia la gomma al giro 14 ed è costretto a tornare ai box. E siamo a tre. Entra in pista la safety car per presenza di detriti in pista (sostanzialmente si cerca di capire se ci sia qualcosa che faccia esplodere tutte quelle gomme, anche se gli episodi sono avvenuti in punti diversi del tracciato), siamo al giro 21.

Una volta uscita di scena la safety car, Alonso va immediatamente all’attacco di Sutil, ma il pilota della Force India se ne va sul rettilineo. Hamilton intanto supera agevolmente Gutierrez, portandosi in tredicesima posizione, mentre Vettel sembra andare spedito verso la vittoria finale. Alle sue spalle Rosberg si allontana. A metà gara vediamo dunque in testa Vettel, seguito da Rosberg, Sutil, Alonso, Raikkonen, Grosjean, Ricciardo, Webber, Perez, Button, Di Resta, Hamilton, Gutierrez, Maldonado, Massa, Bottas, Pic, Bianchi, van der Garde, Chilton e Vergne. poco dopo iniziano le seconde soste ai box: Vettel rientra al giro 36, proprio nel momento in cui Webber attacca e sorpassa Alonso. Al giro successivo si fermano anche Hamilton, Massa e Vergne. Rosberg recupera terreno e, dopo aver fatto registrare il giro più veloce, riduce drasticamente il distacco da Vettel. Ed ecco il sorpresone: siamo al giro 41, 11 alla fine, quando Sebastian Vettel rompe il cambio e si ferma sul rettilineo principale. Pilota Red Bull fuori e safety car ancora in pista: quando esce, ci sono ancora sette giri da percorrere. Alonso (era stato profetico: “Magari si ferma Vettel e io arrivo quinto o sesto”, aveva detto ieri) supera Button, Webber passa Sutil, mentre incredibilmente anche Perez buca una gomma. Mancano pochi giri alla conclusione e lo spagnolo della Ferrari supera anche Raikkonen, portandosi in quarta posizione, mentre alle sue spalle Hamilton fa fuori Sutil e si avvicina. Alonso si porta anche davanti Raikkonen e va sul podio, con l’inglese della Mercedes che di rabbia si prende almeno il quarto posto. Finisce qui il Gran Premio: vince Rosberg al suo secondo successo stagionale, poi Webber e Alonso. A punti anche Hamilton, Raikkonen, Massa, Sutil, Ricciardo, Di Resta e Hulkenberg.

Pos No Driver Team Laps Time/Retired Grid Pts
1 9 Nico Rosberg Mercedes 52 Winner 2 25
2 2 Mark Webber Red Bull Racing-Renault 52 +0.7 secs 4 18
3 3 Fernando Alonso Ferrari 52 +7.1 secs 9 15
4 10 Lewis Hamilton Mercedes 52 +7.7 secs 1 12
5 7 Kimi Räikkönen Lotus-Renault 52 +11.2 secs 8 10
6 4 Felipe Massa Ferrari 52 +14.5 secs 11 8
7 15 Adrian Sutil Force India-Mercedes 52 +16.3 secs 6 6
8 19 Daniel Ricciardo STR-Ferrari 52 +16.5 secs 5 4
9 14 Paul di Resta Force India-Mercedes 52 +17.9 secs 21 2
10 11 Nico Hulkenberg Sauber-Ferrari 52 +19.7 secs 14 1
11 16 Pastor Maldonado Williams-Renault 52 +21.1 secs 15  
12 17 Valtteri Bottas Williams-Renault 52 +25.0 secs 16  
13 5 Jenson Button McLaren-Mercedes 52 +25.9 secs 10  
14 12 Esteban Gutierrez Sauber-Ferrari 52 +26.2 secs 17  
15 20 Charles Pic Caterham-Renault 52 +31.6 secs 18  
16 22 Jules Bianchi Marussia-Cosworth 52 +36.0 secs 19  
17 23 Max Chilton Marussia-Cosworth 52 +67.6 secs 20  
18 21 Giedo van der Garde Caterham-Renault 52 +67.7 secs 22  
19 8 Romain Grosjean Lotus-Renault 51 +1 Lap 7  
20 6 Sergio Perez McLaren-Mercedes 46 +6 Laps 13  
Ret 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 41 +11 Laps 3  
Ret 18 Jean-Eric Vergne STR-Ferrari 35 +17 Laps 12


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