Formula 1 / Osella: al Nurburgring decisivo l’assetto. Vergognoso il caos gomme, che vantaggio i test Mercedes (esclusiva)

ENZO OSELLA presenta per noi il Gran Premio di Germania di Formula 1 che si correrà sul circuito del Nurburgring: tengono banco le gomme, mentre fra Alonso e Vettel il più forte è…

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Fernando Alonso (Infophoto)

Subito dopo Silverstone, il Nurburgring. La Formula 1 viaggia senza soste fra due luoghi mitici dell’automobilismo mondiale e domenica proporrà l’appuntamento con il Gran Premio di Germania, nona prova del Mondiale 2013 (clicca qui per tutte le informazioni utili). Il Circus sta vivendo giorni molto intensi, fortemente condizionati dai disastri con le gomme che si sono verificati in Inghilterra e dalle polemiche che ne sono seguite. Possiamo dunque augurarci che in occasione della gara tedesca – su un circuito completamente diverso da quello dove per l’ultima volta si corse nel 1976 – si torni a parlare solo degli aspetti agonistici, e che soprattutto la sicurezza dei piloti non sia messa a repentaglio. Ripartirà anche la lotta in vetta alla classifica iridata fra il padrone di casa Sebastian Vettel e Fernando Alonso, che in realtà vanta una tradizione molto migliore in Germania, dove il pilota della Ferrari ha ottenuto numerosi successi. Il terzo incomodo sarà certamente la Mercedes, che nelle ultime gare è cresciuta molto, infiammando così il dibattuto sui famigerati test privati al Montmelò. Per presentare il Gran Premio di Germania abbiamo sentito Enzo Osella, fondatore della scuderia che negli anni Ottanta partecipò al Mondiale, in questa intervista esclusiva per IlSussidiario.net.
Il Nurburgring è un luogo mitico della Formula 1: che ricordi le suscita? Ricordi stupendi del vecchio circuito stradale dove abbiamo ben figurato sia con i prototipi che con la Formula 2, ma sul nuovo avremo corso una volta con la F1, ed è un tracciato dove serve tanto motore e quindi eravamo abbastanza tagliati fuori.
Chi potrebbe favorire dunque favorire il nuovo circuito e come ce lo può descrivere? La versione odierna rappresenta una ottima pista moderna dove la sicurezza viene al primo posto, tratti veloci e poi il misto rendono non semplice trovare l’assetto ottimale. Prevedere dei favoriti in questa stagione in cui tutto dipende dalle gomme non è semplice, anche se alla fine i valori delle ultime gare restano validi: Red Bull e Mercedes hanno qualcosa in più almeno in qualifica.
Come possono Alonso e la Ferrari risolvere questi problemi nelle prove? Credo che stiano facendo il massimo, ma la variabile gomma, temperatura ed assetto sul giro secco resta di difficile soluzione, e risolvibile solo con più test.
Come giudica il caos gomme di queste settimane? Vergognoso, non ha senso in regime di monogomma far rischiare la vita ai piloti. A costo di essere più lenti la sicurezza deve essere sempre al primo posto, davvero una pessima figura per il fornitore e per la Formula 1 in generale.
Fare più test risolverà il problema? Certamente, provare e farlo con le vetture recenti risolverà il problema, anche se aumenta i costi…
Chi è il favorito fra Alonso e Vettel per il Mondiale? In questo momento credo che Vettel abbia una vettura più completa e competitiva, ma credo anche che Alonso valga qualcosa in più e quindi hanno il 50% di probabilità.
Dunque secondo lei il più forte in assoluto è Alonso? Sì, penso che sia così.
Mercedes in crescita: quanto l’ha aiutata il test al Montmelò? Tantissimo! Solo provando giornate intere si riesce a correggere la vettura e trovare la strada della competitività! (Mauro Mantegazza)



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