Formula 1/ I risultati delle prove libere: Vettel primo, Alonso settimo (tempi e classifica, Gp Belgio, Spa 2013)

- La Redazione

Le prove libere del Gran Premio del Belgio 2013 di Formula 1 da Spa-Francorchamps: Sebastian Vettel ha ottenuto il miglior tempo nella FP2 pomeridiana, settima posizione per Alonso

grosjean_spa
L'incidente al via del 2012 a Spa (Infophoto)

Se stamattina le condizioni incerte avevano privilegiato le Ferrari, oggi pomeriggio con la pista più asciutta le Red Bull hanno sfrecciato come al solito. Primo tempo per Sebastian Vettel con 1.49.331 e secondo per Mark Webber con 1.49.390, le uniche vetture finora a scendere sotto il minuto e 50 secondi (Clicca qui per la classifica con i tempi della FP2). Un assetto ottimo, un bel passo gara: insomma un’ottima prova in vista di domenica. Eppure un’ombra offusca i cieli della scuderia austriaca: quella foratura del pneumatico posteriore destro della vettura di Vettel che riapre la scena ai fantasmi del passato. L’ostacolo maggiore di questa pista sono le condizioni meteorologiche, eppure anche le gomme potrebbero riservare delle brutte sorprese. Il caso del tedesco non è l’unico: Giedo Van Der Garde è uscito sbattendo sul muro di gomme sempre per un problema al posteriore e anche Fernando Alonso si è lamentato dell’usura eccessiva delle gomme posteriori. Altri guai sempre al posteriore per le Ferrari: fastidi evidenziati da Felipe Massa in un allarmata comunicazioni con i box. Per il brasiliano comunque il passo gara è buono: per lui un quarto posto significativo mentre lo spagnolo guadagna solo il settimo posto. Meglio le Lotus: ottima la prestazione di Romain Grosjean classificatosi terzo: sembra che il francese abbia messo la testa a posto e abbia imparato a guidare su questo storico tracciato, dopo l’incidente provocato al primo giro nel Gran Premio dell’anno scorso. Per il suo compagno di squadra invece è stato riservato il sesto posto. Per il finlandese Kimi Raikkonen Spa sarà una gara in salita: Kimi non sembra aver acquisito un feeling ottimale con la pista e le tensioni in scuderia potrebbero pressarlo molto. Feeling che invece le Force India di Di Resta e Sutil hanno trovato. Sebbene ricoprano rispettivamente la decima e l’undicesima posizione, il passo gara è eccellente e potrebbero essere i veri outsider di questa gara. Decisamente opaca la prestazione della Mercedes: ma si sa che alle frecce argento ci vuol del tempo per carburare e ci aspettiamo grandi cose nelle qualifiche di domani. Le previsioni meteo preannunciano pioggia per domani: se così fosse questo potrebbe rimescolare non poco le carte in tavola. Se è vero che Alonso preferisce il bagnato (dove le Red Bull ieri con pista umida non ha brillato), non è detto che sia della Ferrari il miglior assetto che vedremo domani. 

Dopo una mattinata sottotono ritornano in testa le Red Bull: primo e secondo posto per Sebastian Vettel e Mark Webber, autore di un passo gara eccezionale. Unico neo: l’esplosione inspiegabile della gomma posteriore destra del tedesco, che i meccanici vedranno ora di risolvere. Buona anche la gara di Felipe Massa che si assesta al quarto posto, mentre Fernando Alonso ha fatto il settimo tempo. Problemi al posteriore per le rosse, ma nulla di grave al momento. Meglio anche le Lotus rispetto al mattino: Romain Grosjean e Kimi Raikkonen ricoprono rispettivamente il terzo e il sesto posto. Gara comunque in salita per il finlandese che sembra aver minor feeling con il circuito rispetto al passato.

Tutto è pronto per la seconda sessione di prove libere del Gran Premio di Spa in Belgio: stamattina il tempo è stato il protagonista assoluto, come spesso accade qui. Già, perchè se la pista è già complessa di suo, le mutevolissime condizioni meteorologiche complicano ogni anno ogni momento di questo weekend. Pista metà asciutta e metà bagnata alle ore 10: difficilissimo decidere che tipo di gomme usare. Felipe Massa ha spiegato bene il dilemma che attanagliava tutte le scuderie: ”La pista è troppo bagnata per le gomme da asciutto e troppo asciutta per le intermedie”. Hanno scelto bene le Ferrari: aspettare di entrare in pista sperando che la pista si asciugasse e fare i giri giusti con le slick per fare il miglior tempo. È così è stato: dopo più di mezz’ora dall’inizio della sessione, la pista ha cominciato ad asciugarsi (ma l’ultima chicane e il rettilineo di partenza sono rimasti bagnati) e le rosse hanno montato le gomme da asciutto facendo subito ottimi tempi. Primo posto per Alonso: in un circuito a dir poco maledetto per lo spagnolo (ha dovuto ritirarsi per incidenti o guasti nel 2001, 2004, 2009, 2010 e 2012, l’ultimo per il brutto incidente provocato da Romain Grosjean), oggi la sua rossa è andata davvero bene. Certo, i tempi sono ancora molto distanti da quelli che vedremo in qualifica e in gara – se la pista sarà asciutta – ma per essere solo la prima sessione di libere su asfalto umido sono davvero di tutto rispetto. Il podio provvisorio è quindi comandato dallo spagnolo di Maranello con 1.55.198 e dietro di lui troviamo Paul Di Resta 1.55.24 e Adrian Sutil 1.55.373: un terzetto che sorprende non poco. Secondo e terzo posto dunque per la Force India: per una scuderia di solito abituata alle retrovie della griglia, questa è davvero un a buona notizia. I cosiddetti big sono rimasti indietro: maluccio le McLaren, male Massa, malissimo le Redbull. Giri sottotono per il brasiliano, che forse risente delle voci di mercato che lo vorrebbero fuori da Maranello a fine stagione, se non prima. Per lui solo l’undicesima prestazione con 1.56.863. Non esaltanti neanche le Mercedes: se ieri pomeriggio Vettel aveva fatto il nome di Hamilton come avversario da battere, oggi l’inglese ha segnato solo il quindicesimo posto. Meglio il compagno d squadra Nico Rosberg, quinto. Attenzione, però, questa potrebbe essere una falsa pista: anche nelle libere all’Hungaroring le frecce argentate avevano avuto dei problemi e fecero dei giri molto lenti, e poi sappiamo tutti come è finita. Forse alla scuderia tedesca serve solo più tempo per trovare il feeling giusto, sempre che il meteo non arrivi a complicare le cose. Malissimo la Redbull: sesto posto per Vettel e solo diciannovesimo il compagno di squadra Webber. I primi a girare con le gomme da asciutto, più performante in quel momento, eppure non riescono a migliorare i tempi al cronometro. Poco grip? Assetto sbagliato? Pista troppo bagnata? Non si sa, vedremo oggi pomeriggio se i meccanici avranno apportato delle modifiche ed eventualmente quali. È strano vedere così indietro le monoposto austriache, anche se si tratta solo della prima prova libera. In fondo alla classifica provvisoria lui, l’uomo del momento, l’occhio del ciclone del mercato piloti: Kimi Raikkonen. Per il finlandese un terribile ventunesimo posto, con le spalle coperte dal compagno Gosjean. Alle due Lotus manca completamente l feeling con la pista: dopo dei primi giri discreti, le loro prestazioni sono calate a picco. Forse qualche nervosismo in scuderia (per l’incerto futuro del finlandese) non ha aiutato, ma il problema principale è proprio l’assetto delle vetture, inadatto alle condizioni della pista. Si motori si riaccenderanno oggi pomeriggio alle 14: sebbene le previsioni continuano a parlare di bel tempo, c’è poco da fidarsi, perchè a Spa l’imprevisto è davvero dietro l’angolo.

Fernando Alonso e la Ferrari davanti a tutti al termine della prima sessione di prove libere del Gran Premio del Belgio. Come spesso succede, a Spa il tempo è stato molto incerto, dunque ad essere onesti questi 90 minuti non hanno detto molto, essendosi disputati in condizioni di pista troppo umida per le gomme da asciutto e troppo asciutta per quelle intermedie. Approfittando di un momento in cui le slick erano più perfomanti, lo spagnolo ha segnato 1.55.189, davanti a Paul di Resta e Adrian Sutil. Male le Red Bull con Vettel sesto e Webber solo diciannovesimo: per ora è poco il feeling tra le monoposto austriache e il circuito belga. (Clicca qui per la classifica con i tempi della FP1)

Sono le McLaren in questo momento a dominare le prime sessioni di prove libere a Spa-Francorchamps (Gran Premio del Belgio). Jenson Button ha fatto registrare il miglior tempo in 2’00”510, ma siamo ancora alle prime battute. Sergio Perez insegue a 0”578; seguono le due Toro Rosso di Vergne e Ricciardo. Giri di installazione per Fernando Alonso e Felipe Massa: per il momento hanno girato in 11, nemmeno Sebastian Vettel e Lewis Hamilton hanno ancora girato. Le condizioni della pista sono instabili: parte della pista è asciutta, parte bagnata. Non si capisce dunque quale pneumatico utilizzare, il primo con le slick è stato Mark Webber che effettivamente si sta migliorando, pur rimanendo in settima posizione con 3”446 di ritardo da Button. Mancano circa 40 minuti al termine della FP1, si attendono aggiornamenti sulle Ferrari e sulle condizioni del tracciato.

Anche se dare le previsioni del tempo per Spa è paragonabile a vincere al Superenalotto, la giornata di oggi si annuncia abbastanza buona per i piloti di Formula 1, che dovrebbero trovarsi a correre le prove libere con il sole ed un cielo solo parzialmente nuvoloso. Le temperature non saranno però molto alte, perché dovrebbero toccare al massimo i 27°C.

Oggi torna in pista la Formula 1, che dopo ben quattro settimane di pausa ha in programma l’undicesima gara del Mondiale 2013. Alle ore 10.00 e alle ore 14.00, orari tipici del venerdì, si disputeranno le due sessioni di prove libere FP1 e FP2 del Gran Premio del Belgio sul circuito di Spa-Francorchamps, un luogo mitico per l’automobilismo mondiale (clicca qui per le caratteristiche del circuito e le informazioni utili sulla gara). Spa: basta il nome per accendere la fantasia di tutti gli appassionati di Formula 1, a partire dagli stessi piloti che adorano correre su questa pista che sorge sulle colline delle Ardenne e che presenta alcuni dei passaggi più belli dell’intero Mondiale. In particolare, tutti conoscono il difficilissimo passaggio costituito dalle due curve in successione Eau Rouge e Raidillon, forse il più bello al mondo. Tutto è speciale da queste parti, compreso il meteo molto variabile da un minuto all’altro e anche da un chilometro all’altro, fattore che spesso complica le strategie delle scuderie. Di certo vincere qui ha un valore speciale, perché questa pista per i piloti ha il valore di un esame universitario e quindi vincere equivale a una laurea. Utilizzando questa metafora, potremmo dire che gli studenti più bravi della storia sono stati Michael Schumacher ed Ayrton Senna, e probabilmente questa non è una sorpresa per nessuno: sei vittorie in carriera in Belgio per il tedesco, cinque invece per il brasiliano. Spiccano poi le quattro vittorie di Kimi Raikkonen, indiscutibilmente il miglior pilota degli ultimi anni su questo tracciato. Guarda caso, proprio il pilota finlandese è sulla bocca di tutti a causa delle voci di mercato che lo vorrebbero vicinissimo alla Ferrari, ma con una porta ancora aperta pure per la Red Bull. Insomma, se c’è una cosa certa alla vigilia di questo appuntamento, è che di Raikkonen sentiremo parlare molto da qui a domenica.

Riprendendo in mano la classifica del Mondiale Piloti così come l’avevamo lasciata a fine luglio, spicca senza dubbio la fuga di Sebastian Vettel, che con 172 punti guida con 38 lunghezze di vantaggio sul più immediato inseguitore, che è proprio Raikkonen. Insomma, sembra farsi sempre più concreta la prospettiva del quarto titolo mondiale consecutivo per l’alfiere della Red Bull, che da parte sua guida la classifica Costruttori e punta al quarto successo consecutivo anche in questo senso. Ci si attende dunque un segnale di riscossa soprattutto da parte di Fernando Alonso, che è terzo in classifica con un solo punto in meno rispetto al finlandese (133 contro 134). Non è stato un mese d’agosto facile per lo spagnolo, che forse per la prima volta in quattro stagioni ha polemizzato con il presidente Luca di Montezemolo, e ora si ritrova a dover convivere con le voci che vorrebbero Raikkonen in Ferrari l’anno prossimo, compagno di squadra decisamente più scomodo di quanto sia attualmente Felipe Massa. Riflettori anche sulla Mercedes: Lewis Hamilton e Nico Rosberg sapranno continuare la loro crescita? Se sì, l’inglese potrebbe ancora inserirsi anche per la lotta per il Mondiale, dal momento che si trova solo una decina di punti dietro alla coppia Raikkonen-Alonso. Ci si chiede anche chi abbia sfruttato meglio la pausa estiva per portare novità sulle macchine, pur se va ricordato che anche le fabbriche sono rimaste chiuse per due settimane, come prescrive il regolamento della Fia. Certamente Spa è una pista completa, che richiede una grande prestazione non solo ai piloti ma anche alle loro vetture. Le prime risposte sui valori le avremo a partire da oggi, anche se le previsioni – che sono pessimistiche soprattutto per domenica – ci dicono che il lavoro delle prove libere potrebbe essere poi vanificato. Ma per poter fare tutte queste considerazioni, è giunto il momento di passare la linea alla pista, perché a Spa-Francorchamps le prove libere del Gran Premio del Belgio 2013 di Formula 1 stanno per cominciare…

 

1 Alonso 1.55.198

2 Di Resta 1.55.224

3 Sutil 1.55.373

4 Perez 1.55.518

5 Rosberg 1.55614

6 Vettel 1.55.636

7 Gutierrez 1.55.954

8 Hulkenberg 1.56.110

9 Ricciardo 1.56.770

10 Bottas 1.56.858

11 Massa 1.56.863

12 Maldonado 1.57.081

13 Vergne 1.57.084

14 Button 1.57.281

15 Hamilton 1.57.358

16 Kovalainen 1.57.821

17 Van der Garde 1.57.887

18 Chilton 1.58.600

19 Webber 1.58.929

20 Bianchi 1.59.209

21 Raikkonen 1.59.441

22 Grosjean 2.03.176

Pos No Driver Team Time/Retired Gap Laps
1 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 1:49.331   22
2 2 Mark Webber Red Bull Racing-Renault 1:49.390 0.059 34
3 8 Romain Grosjean Lotus-Renault 1:50.149 0.818 34
4 4 Felipe Massa Ferrari 1:50.164 0.833 27
5 18 Jean-Eric Vergne STR-Ferrari 1:50.253 0.922 28
6 7 Kimi Räikkönen Lotus-Renault 1:50.318 0.987 33
7 3 Fernando Alonso Ferrari 1:50.510 1.179 21
8 6 Sergio Perez McLaren-Mercedes 1:50.536 1.205 27
9 9 Nico Rosberg Mercedes 1:50.601 1.270 33
10 14 Paul di Resta Force India-Mercedes 1:50.611 1.280 27
11 15 Adrian Sutil Force India-Mercedes 1:50.629 1.298 30
12 10 Lewis Hamilton Mercedes 1:50.751 1.420 27
13 11 Nico Hulkenberg Sauber-Ferrari 1:50.972 1.641 33
14 16 Pastor Maldonado Williams-Renault 1:50.991 1.660 28
15 5 Jenson Button McLaren-Mercedes 1:51.195 1.864 28
16 19 Daniel Ricciardo STR-Ferrari 1:51.447 2.116 26
17 17 Valtteri Bottas Williams-Renault 1:51.568 2.237 28
18 12 Esteban Gutierrez Sauber-Ferrari 1:51.644 2.313 26
19 21 Giedo van der Garde Caterham-Renault 1:53.157 3.826 21
20 20 Charles Pic Caterham-Renault 1:53.251 3.920 29
21 22 Jules Bianchi Marussia-Cosworth 1:53.482 4.151 28
22 23 Max Chilton Marussia-Cosworth 1:54.418 5.087 12


© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori