Formula 1/ Prove libere Gran Premio di Russia Sochi 2014: classifica tempi FP2. Primo Hamilton, ottimo Alonso (oggi 10 ottobre 2014)

- La Redazione

Formula 1, le prove libere FP1 e FP2 del Gran Premio di Russia 2014 sul nuovo circuito di Sochi: la cronaca e le classifiche delle due sessioni in programma oggi, venerdì 10 ottobre

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Nico Rosberg e Lewis Hamilton (Infophoto)

Ha ottenuto il miglior tempo nella sessione di prove libere FP2 del Gran Premio di Russia sul circuito di Sochi. Possiamo dire di avere assistito in diretta ad un autentico dominio del pilota inglese su questo circuito nuovo per la Formula 1. Basterebbe infatti evidenziare che Hamilton ha ottenuto il tempo di , infliggendo ben 864 millesimi al secondo classificato, cioè l’ottimo Kevin Magnussen su McLaren, che conferma le buone impressioni destate nella prima sessione. La sorpresa è al terzo posto, dove troviamo Fernando Alonso che ha saputo spezzare il dominio di Mercedes & Co., portando la sua Ferrari a soli 10 millesimi da Magnussen e davanti a Nico Rosberg, quarto a ben 912 millesimi dal compagno di squadra. Una dimostrazione di forza impressionante da parte di Hamilton, ma anche di Alonso se si considera che dietro Rosberg abbiamo la Williams di Valtteri Bottas, la seconda McLaren di Jenson Button e l’altra Williams di Felipe Massa. Insomma, un solo “intruso” nei primi sette ed è lo spagnolo tra l’altro capace di far segnare il suo miglior tempo all’ottavo giro consecutivo con le gomme morbide, poi all’ottavo posto ecco il padrone di casa Daniil Kvyat al volante di una buonissima Toro Rosso che piazza anche Jean Eric Vergne al decimo posto. In mezzo a loro ecco Sebastian Vettel, ma la Red Bull è la delusione del venerdì: prestazioni anonime e nel finale anche la rottura meccanica sulla macchina di Daniel Ricciardo, che chiude al tredicesimo posto. Per l’australiano, come anche per Vettel, è allarme motori. Infine Kimi Raikkonen, che è undicesimo e becca oltre un secondo da Alonso, eppure è lui il pilota confermato dal Cavallino Rampante… 

Tra pochi minuti, alle ore 12.00 italiane, avranno inizio le prove libere FP2 del Gran Premio di Russia 2014 di Formula 1 in diretta dal nuovo circuito di Sochi. Saranno altri 90 minuti molto importanti per aumentare la confidenza con il nuovo tracciato nato nel Villaggio Olimpico di Sochi 2014, che nella FP1 ha esaltato per l’ennesima volta la Mercedes. Continuerà il dominio di Nico Rosberg e Lewis Hamilton? La McLaren sarà ancora la prima inseguitrice? Fernando Alonso saprà stare ancora davanti a Williams e Red Bull, che stamattina sono sembrate in difficoltà? La parola alla pista…

Dominio Mercedes anche nella sessione di prove libere FP1 del nuovissimo Gran Premio di Russia che abbiamo appena seguito in diretta da Sochi. La Formula 1 sbarca in una nazione mai frequentata in precedenza, ma le novità restano confinate fuori dalla pista, perché sull’asfalto non c’è nulla da fare contro le Frecce d’Argento. I primi 90 minuti sulla pista all’interno del Villaggio Olimpico degli ultimi Giochi invernali hanno sorriso soprattutto a Nico Rosberg, che ha ottenuto il primo posto con il tempo di battendo per soli 65 millesimi il compagno di squadra Lewis Hamilton: si annuncia grande equilibrio fra i due rivali per il titolo iridato. Anche il passo gara della Mercedes è ottimo: insomma, siamo solo al venerdì mattino ma per tutte le altre scuderie la massima ambizione sembra già essere il terzo posto. L’unico ad avvicinarsi ai duellanti è stato Jenson Button, che con la sua McLaren ha ottenuto un bel terzo posto a 196 millesimi da Rosberg, poi ecco il quarto posto di Fernando Alonso, che ha portato la sua Ferrari a quattro decimi dal leader e per l’ennesima volta è stato il miglior pilota non motorizzato Mercedes. Il quinto posto di Kevin Magnussen conferma che la McLaren si è adattata subito molto bene alla pista russa, mentre per ora non eccelle la Williams, che ha raccolto solo un decimo (Valtteri Bottas) e un undicesimo posto (Felipe Massa). Tornando alla Ferrari, dignitoso l’ottavo posto di Kimi Raikkonen, che però subisce mezzo secondo di ritardo da Alonso. E la Red Bull? Per ora non pervenuta: dodicesimo Daniel Ricciardo a 1”5 da Rosberg, quattordicesimo Sebastian Vettel addirittura con un ritardo di oltre due secondi. Le ‘Lattine’ dovranno inventarsi qualcosa per ridurre un gap al momento pesantissimo. Da sottolineare il bel settimo posto del padrone di casa Daniil Kvyat, migliore dei quattro piloti Red Bull-Toro Rosso; in pista anche un altro pilota russo, il collaudatore della Sauber Sergey Sirotkin che ha chiuso al diciassettesimo posto (ricordiamo che in FP1 i team possono schierare i piloti di riserva al posto dei titolari). Per la Marussia invece è sceso in pista solo Max Chilton, ultimo. Ma naturalmente i pensieri sono tutti per Jules Bianchi… – 

La Formula 1 torna in pista con il Gran Premio di Russia 2014: in diretta dal nuovissimo circuito di Sochi si accendono i motori per dare vita alla sedicesima gara del Mondiale di quest’anno. A causa delle due ore di fuso orario, si scenderà in pista alle ore 8.00 italiane per la FP1 e alle 12.00 per la FP2. Si tratterà in totale di tre ore di prove che si annunciano molto importanti, dal momento che il Circus sbarca per la prima volta nella sua storia in Russia e quindi questa è una pista nuova, sulla quale piloti e scuderie hanno bisogno di accumulare fin da oggi quante più informazioni possibili in vista delle qualifiche e soprattutto della gara. Inevitabilmente però nei pensieri di tutti c’è ancora Jules Bianchi, che è rimasto vittima di un gravissimo incidente domenica scorsa a Suzuka, segnando quasi la fine “dell’innocenza” della Formula 1 contemporanea, in cui sembrava che la sicurezza aveva ormai raggiunto livelli talmente alti da non dovere mai più temere per la vita di un pilota. Invece la sicurezza totale rimane un sogno: gli sport automobilistici sono pericolosi, specie se alla fatalità del caso si aggiunge anche qualche responsabilità di un caso probabilmente non gestito nel migliore dei modi dalla direzione di gara. Dunque ora il Circus è in Russia, ma inevitabilmente con la mente ancora al fianco dello sfortunato pilota italo-francese della Marussia. Il calendario però è implacabile: lo spettacolo deve andare avanti e dunque eccoci a Sochi, in un anno indimenticabile per la località sulle rive del Mar Nero, che nello scorso mese di febbraio ha ospitato anche le Olimpiadi invernali. Si gareggia in effetti in un circuito costruito – ovviamente dall’architetto Hermann Tilke – all’interno del Villaggio Olimpico dei Giochi. A volere essere pignoli, non si tratterà della prima edizione in assoluto del Gran Premio di Russia: i precedenti risalgono al 1913 e al 1914. Era un automobilismo pionieristico e anche nella Russia ancora zarista si iniziavano ad effettuare corse, come negli altri principali Stati europei. Il palcoscenico era prestigioso visto che si gareggiava a San Pietroburgo, allora capitale dell’Impero. Proprio nel 1914 però scoppiò la Prima Guerra Mondiale, che in Russia portò alla Rivoluzione e all’avvento della dittatura comunista. La Formula 1 è dunque finita nel dimenticatoio, tipico sport consumistico ed occidentale che nell’Unione Sovietica non era certamente gradito. Solo negli ultimi anni si è tornato a parlare di Formula 1 in Russia, e dopo alcuni tentativi senza esito nel 2010 è stato firmato l’accordo fra gli organizzatori di Sochi e la Federazione, un accordo fortemente voluto da Vladimir Putin. Qui diventa inevitabile parlare di quanto è successo negli ultimi mesi: le tensioni fra Russia e Ucraina hanno seriamente messo a rischio questo Gran Premio, sia per motivazioni di opportunità politica sia per la sicurezza del Circus, visto che il confine russo-ucraino non è lontano. Alla fine però tutto è stato confermato, e dobbiamo anche sottolineare che i commissari sul tracciato saranno in gran parte locali, ma affiancati da steward esperti provenienti da nazioni di maggiore tradizione nell’automobilismo, che contribuiranno anche ad istruire i colleghi locali. Mossa necessaria visto che l’organizzazione russa è al debutto: era già tutto previsto prima di Suzuka, ovviamente ora l’incidente occorso a Bianchi ha posto in grande evidenza questo tema, visto il ruolo determinante che hanno i commissari. Questo dunque è il quadro della situazione con cui ci si presenta a questo weekend certamente molto speciale e che possiamo definire storico, ma adesso è giunto il momento di cedere la linea alla pista: le prove libere del Gran Premio di Russia 2014 di Formula 1 sul circuito di Sochi stanno per cominciare…

Pos No Driver Team Time/Retired Gap Laps
1 6 Nico Rosberg Mercedes 1:42.311    
2 44 Lewis Hamilton Mercedes 1:42.376 0.065  
3 22 Jenson Button McLaren-Mercedes 1:42.507 0.196  
4 14 Fernando Alonso Ferrari 1:42.720 0.409  
5 20 Kevin Magnussen McLaren-Mercedes 1:43.026 0.715  
6 11 Sergio Perez Force India-Mercedes 1:43.129 0.818  
7 26 Daniil Kvyat STR-Renault 1:43.164 0.853  
8 7 Kimi Räikkönen Ferrari 1:43.212 0.901  
9 25 Jean-Eric Vergne STR-Renault 1:43.327 1.016  
10 77 Valtteri Bottas Williams-Mercedes 1:43.542 1.231  
11 19 Felipe Massa Williams-Mercedes 1:43.741 1.430  
12 3 Daniel Ricciardo Red Bull Racing-Renault 1:43.821 1.510  
13 27 Nico Hulkenberg Force India-Mercedes 1:43.976 1.665  
14 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 1:44.506 2.195  
15 99 Adrian Sutil Sauber-Ferrari 1:44.625 2.314  
16 13 Pastor Maldonado Lotus-Renault 1:44.876 2.565  
17 37 Sergey Sirotkin Sauber-Ferrari 1:45.032 2.721  
18 8 Romain Grosjean Lotus-Renault 1:45.190 2.879  
19 45 Roberto Merhi Caterham-Renault 1:46.782 4.471  
20 9 Marcus Ericsson Caterham-Renault 1:46.922 4.611  
21 4 Max Chilton Marussia-Ferrari 1:47.284 4.973

Pos No Driver Team Time/Retired Gap Laps
1 44 Lewis Hamilton Mercedes 1:39.630    
2 20 Kevin Magnussen McLaren-Mercedes 1:40.494 0.864  
3 14 Fernando Alonso Ferrari 1:40.504 0.874  
4 6 Nico Rosberg Mercedes 1:40.542 0.912  
5 77 Valtteri Bottas Williams-Mercedes 1:40.573 0.943  
6 22 Jenson Button McLaren-Mercedes 1:40.718 1.088  
7 19 Felipe Massa Williams-Mercedes 1:40.731 1.101  
8 26 Daniil Kvyat STR-Renault 1:41.108 1.478  
9 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 1:41.396 1.766  
10 25 Jean-Eric Vergne STR-Renault 1:41.531 1.901  
11 7 Kimi Räikkönen Ferrari 1:41.630 2.000  
12 27 Nico Hulkenberg Force India-Mercedes 1:41.677 2.047  
13 3 Daniel Ricciardo Red Bull Racing-Renault 1:42.061 2.431  
14 11 Sergio Perez Force India-Mercedes 1:42.090 2.460  
15 99 Adrian Sutil Sauber-Ferrari 1:42.233 2.603  
16 8 Romain Grosjean Lotus-Renault 1:42.892 3.262  
17 13 Pastor Maldonado Lotus-Renault 1:42.905 3.275  
18 21 Esteban Gutierrez Sauber-Ferrari 1:43.055 3.425  
19 9 Marcus Ericsson Caterham-Renault 1:44.135 4.505  
20 4 Max Chilton Marussia-Ferrari 1:44.530 4.900  
21 10 Kamui Kobayashi Caterham-Renault 1:44.952 5.322


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