Formula 1/ Gran Premio di Russia Sochi, il pronostico di Alessandra Neri (esclusiva)

- int. Alessandra Neri

Formula 1, Gran Premio di Russia 2014 sul nuovo circuito di Sochi: il pronostico e la presentazione di ALESSANDRA NERI sulla gara. Hamilton e Rosberg sugli scudi in onore di Jules Bianchi

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Immagine d'archivio

La Formula Uno torna subito protagonista questa settimana col Gran Premio di Russia a Sochi, il primo nella storia in questo paese. Ritorna dopo il pauroso incidente che ha coinvolto il pilota francese Jules Banchi a Suzuka che ha scosso tutto l’ambiente di questo sport e non solo. Lo spettacolo però prosegue, a Sochi presumibilmente saranno ancora Nico Rosberg e Lewis Hamilton a duellare, una battaglia per la vittoria e anche per il titolo mondiale sulle strade del Villaggio Olimpico degli ultimi Giochi invernali. Williams e Red Bull potrebbero essere le avversarie principali della Mercedes anche sulle rive del Mar Nero, mentre in casa Ferrari c’è curiosità per vedere come si comporterà Fernando Alonso, ormai prossimo all’addio. Per presentare il Gran Premio di Russia abbiamo sentito Alessandra Neri, pilota e collaboratrice di Sky Sport. Eccola in questa intervista esclusiva per IlSussidiario.net.

Cosa pensa dell’incidente di Jules Bianchi? E’ molto difficile fornire un’analisi precisa su quello che è successo. I filmati non parlano ancora chiaro. Di certo c’era la bandiera verde e Bianchi non andava piano. Bisognerà comunque stabilire tutto. Naturalmente quello che conta, non solo per gli appassionati di Formula 1, è che Bianchi, un pilota di soli venticinque anni, possa riprendersi. Avevo corso con lui quando andavo sui gokart. Sarebbe molto triste se un ragazzo giovane come lui non potesse tornare a una vita normale.

Cosa si aspetta dal duello Hamilton-Rosberg? Che si decida all’ultima gara! C’è da sottolineare che nell’ultimo Gran Premio i punti varranno doppio quindi sarà più difficile conquistare in anticipo il titolo. Qualcuno potrebbe dire che non è una cosa giusta, ma bisogna solo prenderne atto.

Hamilton sembra più in forma in questo periodo… A un certo punto della stagione sembrava che Hamilton facesse fatica in una Mercedes che puntava più su Rosberg. Poi il pilota inglese si è sbloccato e negli ultimi tre Gran Premi ha vinto sempre lui.

Cosa conterà di più a Sochi? C’è da dire che per la prima volta si correrà qui: è un circuito nuovo, potremo sapere come andranno le varie macchine solo nelle prove di venerdì. Conteranno il feeling dei piloti col circuito, il set up delle vetture e le caratteristiche della pista russa, che però io non conosco personalmente.

Quali potrebbero comunque essere gli altri protagonisti? Dovrebbero essere la Williams di Bottas e la Red Bull di Ricciardo, le macchine e i piloti che si sono distinti meglio in questa stagione a parte la Mercedes.

Alonso sarà concentrato per fare un buon finale di stagione?

Nonostante tutte le polemiche, l’arrivo di Vettel in Ferrari e il suo addio, il pilota spagnolo ha sempre mantenuto la concentrazione in tutti i Gran Premi che ha disputato. Credo che sarà così anche nel finale di stagione.

Le sembra giusto introdurre sempre nuove nazioni nel Mondiale di Formula 1? Penso che sia normale che la Formula 1 vada a correre in altre nazioni visto che si è sempre alla ricerca di nuovi mercati. Non vorrei però che sparissero Gran Premi di grande storia e importanza come Silverstone e Monza.

Il suo pronostico su questo Gran Premio? Difficile fare un pronostico su una gara nuova. A rigor di logica la Mercedes resta sempre la macchina più forte.

Lei è pilota, la sua aspirazione è correre in Formula 1 un giorno? No, avevo questo sogno da ragazza, ormai lo ho abbandonato. Non sono più così giovane per correre in Formula 1. Tra il 2007 e il 2008 ho corso in Formula 3 e ho tanta esperienza nelle varie categorie dell’automobilismo, mi basterebbe tornare in Gran Turismo. (Franco Vittadini)

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