Formula 1/ Ordine di arrivo completo Gran Premio di Russia Sochi 2014: tempi, classifica piloti e costruttori. Ha vinto Hamilton (12 ottobre)

- La Redazione

Diretta Formula 1, la gara del Gran Premio di Russia 2014 dal circuito di Sochi live: la cronaca, l’ordine d’arrivo, il vincitore, gli orari tv, classifica piloti e costruttori (12 ottobre)

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Infophoto

La prima a Sochi non poteva che essere una grande festa per la Mercedes. La scuderia britannica festeggia il primo titolo costruttori di Formula 1 nella sua storia nel Gran Premio di Russia 2014: le servivano 25 punti, ne arrivano 43 con la nona doppietta stagionale. Nove come le vittorie di Lewis Hamilton, che si prende il nono sigillo in stagione e il trentunesimo in carriera, agguantando Nigel Mansell e diventando così il britannico più vincente di sempre insieme al Leone del Worcestershire. Un dominio: pole position e gara condotta in testa dall’inizio alla fine, senza giro veloce perchè quello se lo prende uno strepitoso Valtteri Bottas che ancora una volta porta sul podio la Williams, le dà una grossa mano nel campionato costruttori e soprattutto si riprende la quarta posizione nel Mondiale piloti (145 punti). La gara dura poche curve: giusto il tempo per Nico Rosberg di attaccare il compagno di squadra e finire fuori pista, così da dover cedere la posizione (ma solo dopo l’ordine dal box). A quel punto il tedesco sa di doversi inventare qualcosa e allora ha la grande pensata: tornare al box subito e montare la gomma bianca che gli permetta di rimanere in pista fino al termine del Gran Premio. Detto fatto: nella strategia lo segue Felipe Massa, che però partiva in fondo allo schieramento e nemmeno riesce nell’intento (chiuderà undicesimo). Comincia la grande rimonta, che è spaventosa: tanti sorpassi in pista e posizioni guadagnate quando gli altri piloti si fermano. Nico risale fino al secondo posto che era già suo, spera per tutto il tempo in una salvifica Safety Car ma questa volta non succede nulla: soltanto Adrian Sutil si gira ma è abbastanza reattivo da ripartire dopo un paio di sventolii delle bandiere gialle. Il resto è noia, o quasi: Hamilton vola ed è giusto messo sotto pressione da un Bottas mai domo che ci crede fino in fondo, alle sue spalle gli altri piloti si giocano le posizioni di rincalzo ma senza davvero darsi battaglia. Finisce di fatto senza sussulti: la Toro Rosso implode su se stessa e dopo una grande qualifica resta fuori dalla zona punti con Daniil Kvyat addirittura doppiato. Sulle tribune si intravede anche Vladimir Putin in compagnia del gran cerimoniere Bernie Ecclestone, intanto le McLaren confermano il weekend positivo piazzando la solita volpe Jenson Button al quarto posto e Kevin Magnussen al quinto. Davanti a Fernando Alonso; che non si avvicina mai e che al podio pensa solo fino a che non si vede Rosberg transitare davanti al pit stop, e tanti saluti. La Ferrari vale questa posizione? La sesta in pista e la sesta (con lo spagnolo) nel campionato mondiale? A oggi sì, specie se Kimi Raikkonen non si risolleva e pur andando a punti è solo nono. Ci sarà da lavorare, e lo si farà con Sebastian Vettel oggi ottavo e ancora alle spalle di Daniel Ricciardo nel difficilissimo fine settimana di una Red Bull che quantomeno ha dato un paio di segnali di vita oggi senza però sorprendere. Hamilton dunque allunga: ha 17 punti di vantaggio su Rosberg che, diciamolo pure, ha ancora una grossa possibilità in virtù del punteggio doppio nell’ultima gara. Daniel Ricciardo resta terzo, è ancora in corsa ufficialmente ma per soli 8 punti; tradotto, dovrà solo preoccuparsi di difendere il gradino più basso in classifica nel campionato. Prossimo appuntamento negli Stati Uniti, dove Nico Rosberg dovrà necessariamente tornare davanti a tutti (non vince dal Gran Premio di casa in Germania, il 20 luglio) e frenare la corsa del compagno di squadra lanciato verso il secondo titolo in carriera. (Claudio Franceschini)

Lewis Hamilton ha vito il Gran Premio di Russia 2014 di Formula 1; mette in fila Nico Rosberg e Valtteri Bottas e allunga nel Mondiale piloti, dove ora ha 291 punti contro i 278 di Rosberg. Quarta vittoria consecutiva, nona stagionale e trentunesima in carriera: la Mercedes porta a casa anche il primo titolo costruttori nella sua storia. Giro veloce per uno strepitoso Valtteri Bottas che è terzo, ottime le due McLaren con Jenson Button e Kevin Magnussen che sono quarto e quinto, Fernando Alonso si deve accontentare della sesta posizione mentre settimo e ottavo sono Daniel Ricciardo e Sebastian Vettel, che si devono accontentare di posizioni di rincalzo. A punti Kimi Raikkonen (nono) è invece decimo Sergio Perez che regala un misero punticino a una Force India in netto calo rispetto all’inizio dell’anno (come già era accaduto la scorsa stagione). 

Valtteri Bottas è uno dei grandi protagonisti del Gran Premio di Russia 2014 di Formula 1. Il finlandese sta riportato la Williams a podio blindando così il terzo posto nel Mondiale costruttori, ma non si accontenta e ha riportato la sua monoposto numero 77 sotto i cinque secondi di ritardo da Nico Rosberg, che è arrivato dove voleva (secondo) ma non ha avuto il sostegno di qualche imprevisto (sotto forma di Safety Car) dovendosi accontentare di piazzare un giro veloce dietro l’altro utile soltanto per diminuire il ritardo da Lewis Hamilton che viaggia in tutta sicurezza verso la quarta vittoria consecutiva. Fernando Alonso continua a difendere la sua sesta posizione da Daniel Ricciardo che però lo bracca, Sebastian Vettel si è leggermente avvicinato ma non ce la fa a riportarsi sotto i due avversari e si dovrà probabilmente accontentare di un mediocre ottavo posto. In nona posizione c’è Kimi Raikkonen in bagarre con Sergio Perez e Felipe Massa per difendere due punti comunque inutili, mentre è crollo verticale per la Toro Rosso che dopo una qualifica brillante (soprattutto con Daniil Kvyat) è finita tredicesima con il pilota francese e addirittura doppiata con il ragazzo di casa, che sperava in ben altro risultato nel suo esordio in Russia. 

Lewis Hamilton cerca di completare la gara perfetta con pole position, giro veloce e Gran Premio di Russia 2014 comandato dall’inizio alla fine; dai box chiedono a Nico Rosberg se ce la farà ad arrivare fino in fondo, il tedesco ci scherza su ma se vuole avere ancora speranze di vincere il Mondiale di Formula 1 non ha alternative. Terzo è uno straordinario Valtteri Bottas che non sta mollando un centimetro e continua a martellare senza darsi per vinto, le due McLaren ottime – come già si era visto venerdi e sabato – sono quarta e quinta ma la notizia è che Daniel Ricciardo si è portato a contatto con Fernando Alonso e adesso gli contende la sesta posizione, con Sebastian Vettel molto più in difficoltà che però potrebbe provare a sfruttare la lotta per arrivare in zona. Siamo al quarantaduesimo giro del Gran Premio e le emozioni, quando ne mancano undici, non sono ancora finite. 

Una grande rimonta di Nico Rosberg nel corso del Gran Premio di Russia 2014 viene coronata: il pilota tedesco approfitta naturalmente dell’ingresso ai box degli altri piloti e non appena Sebastian Vettel rientra per la sua sosta parte all’attacco di Valtteri Bottas e lo sorprende con un sorpasso immediato. Ma adesso bisogna valutare in casa Mercedes se Rosberg possa andare fino in fondo: chiaramente spera in una Safety Car per avvicinarsi a Lewis Hamilton – sempre al comando dopo 35 giri – e provare a sorpassarlo per accorciare nella classifica del Mondiale. Bottas però non molla: guadagna poco o nulla, ma ogni tanto piazza un giro leggermente più veloce a quello delle due Mercedes. Fernando Alonso è sesto, ma non trova il ritmo giusto; le Red Bull di Daniel Ricciardo e Sebastian Vettel si avvicinano minacciosamente e rischiano di compromettere la sua posizone. Ottima invece la gara delle due McLaren: Kevin Magnussen si trova in quinta posizione, Jenson Button addirittura in quarta e questo è importante anche per la classifica del Mondiale costruttori, un duro colpo inflitto a una Force India che non sta facendo punti. 

Adesso per Fernando Alonso si fa dura: al 26esimo giro del Gran Premio di Russia 2014 il pilota spagnolo della Ferrari si ferma ai box per la sua unica sosta e ci sono problemi all’anteriore sinistra della sua Ferrari, che non viene sollevata da quella parte; si perde un po’ di tempo e così Alonso deve ripartire accettando di rimanere dietro Nico Rosberg (in settima posizione) che prosegue nella sua grande rimonta (già quarto e a questo punto in zona popdio). Nel frattempo Lewis Hamilton si ferma e rientra in pista senza problemi, ancora con il primo posto; secondo è Sebastian Vettel che non si è ancora fermato e non riuscirà comunque a centrare il podio a meno di qualche sconvolgimento; non riesce Felipe Massa ad arrivare fino in fondo, si ferma e monta gomma gialla. Avrà grandi giri ma la sua gara era compromessa dalla qualifica di ieri. 

Con Lewis Hamilto che guida il Gran Premio di Russia 2014 davanti a Valtteri Bottas, c’è un duello Ferrari-Mc Laren sulla pista di Sochi: si fermerà prima Fernando Alonso o Jenson Button? Il secondo a fermarsi avrà due-tre giri al massimo per restare (o passare) davanti, ma non è detto che si arrivi a podio: Nico Rosberg ha cercato la strategia della sosta singola dopo quel bloccaggio al primo giro, al momento si trova undicesimo e secondo i calcoli avrebbe anche il margine per stare davanti al numero 14 della Ferrari quando si fermerà per il suo pit stop. La speranza per Alonso è che il tedesco perda tempo nel sorpasso a qualche osso duro; per esempio Sergio Perez, al momento decimo e quindi ultimo pilota a punti. 

Lewis Hamilton continua a guidare il Gran Premio di Russia 2014 di Formula 1; dietro di lui però Valtteri Bottas non molla e addirittura riesce a guadagnare terreno mantenendo il suo distacco sotto i tre secondi. Al terzo posto Jenson Button mentre Fernando Alonso che si era incollato agli scarichi della McLaren numero 22 ha deciso di mantenere un passo costante per mantenere le gomme soft. Intanto in fondo allo schieramento Nico Rosberg prosegue nella sua grande rimonta, sapendo che dovrà andare fino in fondo per avere una chance di rimanere incollato al compagno di squadra: al momento si trova in quattordicesima posizione e quindi ha già recuperato molto, ma i primi restano lontani. Kimi Raikkonen è nono. 

Sono già grandi scintille tra Lewis Hamilton e Nico Rosberg alla partenza del Gran Premio di Russia 2014. A Sochi il leader del Mondiale parte bene ma il compagno di squadra lo tallona e, con un bloccaggio, lo passa; ma uscendo di pista e prendendo la posizione irregolarmente, così da doverla cedere. Subito dopo il colpo di scena: Rosberg entra ai box e monta gomma bianca con il chiarissimo intento di andare fino al traguardo. Si trova in fondo allo schieramento ma poi avrà un vantaggio, ce la farà? Intanto aggressivo Fernando Alonso che si prende la posizione su Daniil Kvyat ma poi non riesce a passare un Jenson Button che quando ha una monoposto prestazionale è sempre un osso durissimo con cui fare i conti. 

Sta per iniziare il Gran Premio di Russia 2014, sedicesima e quartultima prova del Mondiale di Formula 1 2014. Sul nuovissimo circuito di Sochi tanti pensieri a Jules Bianchi che lotta tra la vita e la morte a Yokkaichi, e la battaglia in pista che vede ancora una volta le due Mercedes davanti a tutti, con Lewis Hamilton che in questo momento sembra avere una marcia in più rispetto a Nico Rosberg e, partendo dalla pole position, va a caccia della nona vittoria stagionale per allungare in classifica. Possibili sorprese sono Jenson Button, che sta spingendo al massimo delle sue potenzialità una McLaren ancora una volta deludente; e Valtteri Bottas, che ha dimostrato come la Williams qui possa far bene. Attenzione anche all’idolo di casa Daniil Kvyat, che ha guadagnato il sedile della Red Bull dopo una sola stagione in Formula 1: intanto corre con la Toro Rosso e ha centrato un ottimo quinto posto in qualifica. La Ferrari parte ancora una volta attardata, ma confidiamo in un bello scatto di Fernando Alonso che può comunque lottare per le posizioni di rincalzo e magari per il podio, mentre Kimi Raikkonen vuole far vedere a tutti che il prossimo anno può essere un pilota sul quale contare malgrado l’arrivo di Sebastian Vettel. Il quale dal canto suo è in grande difficoltà: fuori dalla Q3 dovrà fare una gara di rimonta, può ancora giocarsi il terzo posto nel Mondiale piloti ma qui dovrà più che altro provare a difendersi. 

Lewis Hamilton per la nona, e per l’aggancio al Leone. Il Gran Premio di Russia 2014, prima storica edizione di una gara in questo Paese nel Mondiale di Formula 1, parte da qui. Il pilota britannico ha centrato ieri la sua settima pole position stagionale, quasi saldando il conto con il compagno di scuderia Nico Rosberg (8) e permettendo alle Mercedes di occupare interamente la prima fila di una griglia di partenza per la nona volta stagionale. Nove come le vittorie che Hamilton può raggiungere in questo 2014; sarebbe la quarta consecutiva, un filotto che aveva già ottenuto a inizio stagione vincendo in Malesia, Bahrain, Cina e Spagna. Con i 25 punti di oggi il britannico salirebbe nella peggiore delle ipotesi (cioè con Rosberg secondo) a +17 in classifica generale; e raggiungerebbe il suo connazionale Nigel Mansell a quota 31 vittorie in carriera, al sesto posto all-time e un solo successo da Fernando Alonso con la concreta possibilità di agganciarlo e superarlo prima del termine di questo campionato. Ma innanzitutto Hamilton guarda al titolo mondiale… 

Si avvicina la diretta della gara della Formula 1 del Gran Premio di Russia e come sempre a dettare i ritmi nelle qualifiche sono state le Mercedes di Hamilton e Rosberg. Le Ferrari sono apparse ancora una volta poco competitive con Alonso sfiduciato sulle possibilità della rossa di Maranello su questo circuito, questa la sua analisi a fine qualifiche: “Prendiamo lo stesso distacco nei tre settori, non c’è un vero punto debole. La macchina sembra ok, se fossimo da soli non ci sarebbe un vero problema. Però c’è chi va 1″ più veloce… Il venerdì? Mettiamo sempre meno benzina degli altri, è una strategia che crea delle aspettative e alla squadra va bene così. Il fatto è che il GP si potrà definire già dalla prima curva” 

La Formula 1 propone in diretta oggi, domenica 12 ottobre, il Gran Premio di Russia 2014 che si correrà sul nuovo circuito di Sochi e costituirà la sedicesima prova del calendario del Mondiale di quest’anno. La partenza avrà luogo alle ore 15.00 locali, le 13.00 in Italia, e sarà un momento storico per l’automobilismo mondiale che per la prima volta sbarca non solo in Russia, ma in tutta l’ex Unione Sovietica. Peccato che ci si arrivi con l’ansia e la preoccupazione nel cuore di tutti per le condizioni di Jules Bianchi: lo spettacolo prosegue, e con esso la lotta fra Lewis Hamilton e Nico Rosberg per la conquista del titolo mondiale, ma naturalmente lo stato d’animo risente di questo incidente che ha ricordato a tutti che la fatalità è sempre in agguato, anche nella sicurissima Formula 1 del giorno d’oggi. Comunque, siamo sulle rive del Mar Nero, in una città che non potrà mai dimenticare il 2014, anno che a Sochi oltre a questo Gran Premio ha portato anche le Olimpiadi invernali, e anche in quel caso si trattava di una prima volta per la Russia. A febbraio tifammo per gli azzurri, adesso nel cuore della maggior parte degli appassionati italiani c’è una Ferrari a dire il vero molto deludente. Nelle ultime gare è svanita pure l’affidabilità che era rimasto l’ultimo vanto del Cavallino Rampante, inoltre è lecito chiedersi con quale stato d’animo affronterà gli ultimi Gran Premi della stagione Fernando Alonso, ormai separato in casa a Maranello – anche se sulle qualità di straordinario agonista dello spagnolo nessuno può dubitare. Ma è indiscutibile che al centro dell’attenzione (almeno per quanto riguarda l’attualità) ci siano i due piloti della Mercedes, ed è facile capire il perché… Basta guardare la classifica del Mondiale: se sul Costruttori ormai resta solo da capire dove ci sarà la festa delle Frecce d’Argento – potrebbe essere già oggi – per la conquista matematica di un titolo che non è mai stato in discussione, nella Classifica del Mondiale Piloti tutto può ancora succedere. Al momento Lewis Hamilton precede Nico Rosberg di 10 lunghezze – 266 punti contro 256 – quindi i giochi sono apertissimi: senza dubbio, il pilota inglese in questo momento è molto più in forma rispetto al compagno di squadra, come dimostrano i tre successi consecutivi ottenuti da Lewis a Monza, Singapore e Suzuka, ma la differenza è ancora troppo ridotta per lanciarsi in previsioni che potrebbero essere smentite da un episodio. Di certo sarà fondamentale l’affidabilità: un ritiro potrebbe essere devastante, visto che quando entrambe le Mercedes arrivano al traguardo è difficile guadagnare più di 7 punti, cioè la distanza tra il primo e il secondo. Senza dimenticare che nell’ultima gara ad Abu Dhabi i punteggi saranno raddoppiati, per cui serviranno 51 punti di differenza fra i due per assegnare il titolo già prima della gara in Estremo Oriente. Il terzo posto sembra già essere assegnato a Daniel Ricciardo, anche se nelle ultime due gare Sebastian Vettel è tornato a fare meglio del suo giovane compagno di squadra. Due podi consecutivi che dimostrano le grandi qualità del quattro volte campione del Mondo, che naturalmente tiene a lasciare la Red Bull nel migliore dei modi possibili, dimostrando di non essere inferiore al rampante Ricciardo, che comunque resta la grande rivelazione dell’anno insieme a Valtteri Bottas, volto sorridente di una Finlandia che invece si interroga sul declino di un Kimi Raikkonen che senza dubbio è stato il flop della stagione. Ma adesso non è più tempo di numeri, statistiche e curiosità: infatti è giunto il momento di far parlare la pista di Sochi, dove finalmente la gara del Gran Premio di Russia 2014 di Formula 1 sta per cominciare…

 

Pos No Driver Team Laps Time/Retired Grid Pts
1 44 Lewis Hamilton Mercedes 53 Winner 1 25
2 6 Nico Rosberg Mercedes 53 +13.6 secs 2 18
3 77 Valtteri Bottas Williams-Mercedes 53 +17.4 secs 3 15
4 22 Jenson Button McLaren-Mercedes 53 +30.2 secs 4 12
5 20 Kevin Magnussen McLaren-Mercedes 53 +53.6 secs 11 10
6 14 Fernando Alonso Ferrari 53 +60.0 secs 7 8
7 3 Daniel Ricciardo Red Bull Racing-Renault 53 +61.8 secs 6 6
8 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 53 +66.1 secs 10 4
9 7 Kimi Räikkönen Ferrari 53 +78.8 secs 8 2
10 11 Sergio Perez Force India-Mercedes 53 +80.0 secs 12 1
11 19 Felipe Massa Williams-Mercedes 53 +80.8 secs 18  
12 27 Nico Hulkenberg Force India-Mercedes 53 +81.3 secs 17  
13 25 Jean-Eric Vergne STR-Renault 53 +97.2 secs 9  
14 26 Daniil Kvyat STR-Renault 52 +1 Lap 5  
15 21 Esteban Gutierrez Sauber-Ferrari 52 +1 Lap 13  
16 99 Adrian Sutil Sauber-Ferrari 52 +1 Lap 14  
17 8 Romain Grosjean Lotus-Renault 52 +1 Lap 15  
18 13 Pastor Maldonado Lotus-Renault 52 +1 Lap 21  
19 9 Marcus Ericsson Caterham-Renault 51 +2 Laps 16  
Ret 10 Kamui Kobayashi Caterham-Renault 21 +32 Laps 19  
Ret 4 Max Chilton Marussia-Ferrari 9 +44 Laps 20

 

Pos Team Points
1 Mercedes 565
2 Red Bull Racing-Renault 342
3 Williams-Mercedes 216
4 Ferrari 188
5 McLaren-Mercedes 143
6 Force India-Mercedes 123
7 STR-Renault 29
8 Lotus-Renault 8
9 Marussia-Ferrari 2
10 Sauber-Ferrari 0
11 Caterham-Renault 0

 

Pos Driver Nationality Team Points
1 Lewis Hamilton British Mercedes 291
2 Nico Rosberg German Mercedes 274
3 Daniel Ricciardo Australian Red Bull Racing-Renault 199
4 Valtteri Bottas Finnish Williams-Mercedes 145
5 Sebastian Vettel German Red Bull Racing-Renault 143
6 Fernando Alonso Spanish Ferrari 141
7 Jenson Button British McLaren-Mercedes 94
8 Nico Hulkenberg German Force India-Mercedes 76
9 Felipe Massa Brazilian Williams-Mercedes 71
10 Kevin Magnussen Danish McLaren-Mercedes 49
11 Sergio Perez Mexican Force India-Mercedes 47
12 Kimi Räikkönen Finnish Ferrari 47
13 Jean-Eric Vergne French STR-Renault 21
14 Romain Grosjean French Lotus-Renault 8
15 Daniil Kvyat Russian STR-Renault 8
16 Jules Bianchi French Marussia-Ferrari 2
17 Adrian Sutil German Sauber-Ferrari 0
18 Marcus Ericsson Swedish Caterham-Renault 0
19 Pastor Maldonado Venezuelan Lotus-Renault 0
20 Esteban Gutierrez Mexican Sauber-Ferrari 0
21 Max Chilton British Marussia-Ferrari 0
22 Kamui Kobayashi Japanese Caterham-Renault 0
23 Andre Lotterer German Caterham-Renault



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