Diretta/ Formula 1 prove libere FP2 live Gran Premio degli Usa Austin 2014 (oggi 31 ottobre)

- La Redazione

Diretta Formula 1, le prove libere FP1 e FP2 del Gran Premio degli Usa 2014 dal circuito di Austin live: segui la cronaca delle sessioni in programma oggi, venerdì 31 ottobre 2014

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(INFOPHOTO)

Al termine della seconda sessione di prove libere di Formula 1 per il Gran Premio degli Stati Uniti di Austin i dati sono molto chiari e gettano qualche elemento di riflessione utile per le qualifiche di domani e per la gara di Domenica. Anzitutto le Mercedes. Troppo veloci per tutti. Altra doppietta e con le soft hanno sparato un secondo tondo al terzo in classifica (mentre Hamilton ha preceduto di tre millesimi il compagno-rivale Rosberg). Questo il primo dato. Il secondo riguarda sempre le Mercedes. Entrambe costrette ai box per un problema al cambio. Se non sarà transitorio l’affidabilità diventerà una variabile da considerare in modo importante nell’economia di questa gara di Formula 1. Terzo dato: Vettel. Partirà dalla pit lane per regolamento (sesto motore per lui) e oggi ha girato poco e su tempi di 5 secondi più alti delle Mercedes. Tutto lavoro per la gara? Staremo a vedere. Le Ferrari hanno fatto vedere che sul giro secco in FP2 sono tornate a dire la loro. Il pacchetto di modifiche ha funzionato, sul long run si paga ancora dazio, ma il balzo in avanti c’è stato. Ora basta poco per una gara da protagonisti, la lotta per il podio non è utopia

Ci siamo, dopo il riscaldamento del pomeriggio piloti e vetture sono pronte a tornare in pista per la seconda sessione di prove libere verso il Gran Premio degli Stati Uniti 2014, in diretta da Austin in Texas. Si riparte dall’1’39”941 di Lewis Hamilton, miglior tempo della prima sessione: a seguire il compagno-rivale Nico Rosberg, più indietro le Ferrari (sesto Alonso, dodicesimo Raikkonen). 

Conclusa la prima sessione di prove libere verso il gran premio degli Stati Uniti 2014 in Texas. Miglior tempo per Lewis Hamilton su Mercedes: per il primo in classifica 1’39”941; al secondo posto il compagno di scuderia Nico Rosberg con 1’40”233, terzo Jenson Button (che ha comandato a lungo prima dei ruggiti Mercedes) su McLaren con il tempo di 1040”319. Quanto alle Ferrari: sesto Fernando Alonso e dodicesimo Kimi Raikkonen; l’asturiano ha completato 27 giri. La sessione è stata caratterizzata da condizioni meteo serene e stabili, per le Ferrari qualche problemino ricorrente di bloccaggio. Appuntamento alle ore 20:00 di questa sera, per la seconda sessione di prove libere da Austin, Texas. Nel frattempo è stato deciso che, per le assenze delle scuderie Caterham e Marussia, dalla Q1 del sabato saranno tagliati 4 piloti (uno già deciso: Vettel per aver usato più power unit del consentito), e altri quattro dalla Q2. 

Tutto è pronto: in diretta da Austin stanno per cominciare le prove libere FP1 del Gran Premio degli Stati Uniti 2014 di Formula 1. Sole e nemmeno una nuvola in cielo: il Texas e il Circuit of the Americas accolgono il Circus nel migliore dei modi, e tutto è pronto per un duello western fra Lewis Hamilton e Nico Rosberg. Chi sarà lo “sceriffo” lo scopriremo soltanto domenica sera, ma intanto la pista ci darà le prime indicazioni utili per capire i rapporti di forza fra i vari contendenti… 

Alle ore 16.00 la Formula 1 scenderà in pista con il Gran Premio degli Stati Uniti 2014 in diretta dal circuito di Austin. Il weekend texano inizierà naturalmente con la prima sessione di prove libere FP1, intanto segnaliamo una notizia relativa alla Ferrari. Ad Austin infatti debutta come terzo pilota di Maranello il 19enne Raffaele Marciello, campione europeo di Formula 3 l’anno scorso e attualmente impegnato in GP2. Per lui si parla anche di una sistemazione stabile in Formula 1 per il 2015, anche se naturalmente per questo bisognerà capire chi parteciperà al prossimo Mondiale: Caterham e Marussia ce la faranno? E’ vero che rischiano pure altre scuderie? Saranno introdotte le terze macchine per i top team? Tante domande importanti sul futuro, ma ora è quasi tempo di scendere in pista… 

La Formula 1 torna in pista con il Gran Premio degli Stati Uniti 2014: in diretta dal circuito di Austin, una delle più note città del Texas, si accendono i motori per dare vita alla diciassettesima gara del Mondiale di quest’anno. A causa delle sei ore di fuso orario, si scenderà in pista alle ore 16.00 italiane per la FP1 e alle 20.00 per la FP2. Si tratterà in totale di tre ore di prove che si annunciano molto importanti, dal momento che il Circus entra nella fase decisiva per l’assegnazione del titolo, anche se la lotta è ristretta solo ai due piloti della Mercedes, cioè il leader della classifica iridata Lewis Hamilton e al suo compagno di squadra Nico Rosberg. Ogni punto potrebbe risultare fondamentale, quindi sarà importante capire fin da oggi chi sembrerà più competitivo sul Circuit of the Americas, costruito nel 2012 appositamente per ospitare la Formula 1 e anche il Motomondiale (che ad Austin è sbarcato nel 2013): insomma, un circuito dalle caratteristiche “europee” proprio per fare in modo che possa diventare una base stabile della Formula 1 negli Stati Uniti. Le prime due edizioni hanno dato un responso positivo, sia dal punto di vista delle caratteristiche tecniche della pista sia per quanto riguarda la risposta del pubblico, facilitata anche dal fatto che il Texas è abbastanza comodo da raggiungere per i latino-americani, a partire dai messicani che tifano per Sergio Perez ed Esteban Gutierrez. Rendere stabile un Gp negli Usa è un obiettivo importante, dal momento che naturalmente gli States sono un mercato fondamentale per le Case automobilistiche e che il Gran Premio “a stelle e strisce” genera un giro d’affari di circa 400 milioni di euro. A questo punto, è doveroso riassumere in breve la tormentata storia della Formula 1 negli Stati Uniti. Il Mondiale nacque nel 1950, e da quell’anno fino al 1960 fece parte del calendario la leggendaria 500 Miglia di Indianapolis. A dire il vero, però, i protagonisti europei del Mondiale quasi mai partecipavano alla gara – troppo diversa dal punto di vista tecnico, e troppo costosa la trasferta – che rimaneva come una eccezione nella stagione. Così, già dal 1959 fu introdotto un “vero” Gran Premio degli Usa, che nel primo anno fu Sebring, nel 1960 Riverside e a partire dal 1961 Watkins Glen. La gara divenne un appuntamento fisso per molti anni, e non portava molta fortuna alla Ferrari (che vinse per la prima volta con Lauda nel 1975). Nel 1976 si decise di raddoppiare gli appuntamenti negli Usa: Watkins Glen, vicina a New York, ospitò così il Gran Premio degli Stati Uniti-Est, mentre nella californiana Long Beach fu introdotto il Gran Premio degli Stati Uniti-Ovest, che si disputò fino al 1983. Nel frattempo a Watkins Glen si corse fino al 1980, poi la gara saltò a causa di problemi economici e nel 1982 fece la sua apparizione Detroit, dove si corse fino al 1988. Nel 1981 e nel 1982 ci fu addirittura un altro appuntamento in terra americana, il Gran Premio di Las Vegas, che si disputava nell’immenso parcheggio del celeberrimo hotel Caesars Palace. Nel 1984 invece fece la sua apparizione un Gran Premio a Dallas, che rimase però un ‘atto unico’. Dal 1989 al 1991 Detroit fu sostituita da Phoenix, sull’ennesimo tracciato cittadino estemporaneo, ma continuava a mancare il seguito del pubblico, così la Formula 1 abbandonò gli States dal 1992 al 1999 e il Gran Premio degli Usa rientrò in calendario solo nel 2000 con il ritorno ad Indianapolis, su un tracciato che sfruttava solo in parte il mitico Ovale. Si disputarono qui otto edizioni fino al 2007, sei delle quali furono vinte dalla Ferrari, ma alla fine pure questo “ibrido” cedette per problemi economici dovuti fondamentalmente allo scarso interesse, e per quattro anni gli Usa sono rimasti di nuovo fuori dal calendario, fino a quando è apparsa Austin nel 2012. Ma adesso non è più il tempo delle storia: le prove libere del Gran Premio degli Stati Uniti 2014 di Formula 1 sul circuito di Austin stanno per cominciare… (Mauro Mantegazza)  

Pos No Driver Team Time/Retired Gap Laps
1 44 Lewis Hamilton Mercedes 1:39.941   28
2 6 Nico Rosberg Mercedes 1:40.233 0.292 32
3 22 Jenson Button McLaren-Mercedes 1:40.319 0.378 27
4 26 Daniil Kvyat STR-Renault 1:40.887 0.946 33
5 20 Kevin Magnussen McLaren-Mercedes 1:40.987 1.046 29
6 14 Fernando Alonso Ferrari 1:41.065 1.124 27
7 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 1:41.463 1.522 20
8 40 Felipe Nasr Williams-Mercedes 1:41.545 1.604 19
9 27 Nico Hulkenberg Force India-Mercedes 1:41.722 1.781 24
10 38 Max Verstappen STR-Renault 1:41.785 1.844  
11 19 Felipe Massa Williams-Mercedes 1:41.907 1.966  
12 7 Kimi Räikkönen Ferrari 1:41.965 2.024  
13 13 Pastor Maldonado Lotus-Renault 1:42.329 2.388  
14 99 Adrian Sutil Sauber-Ferrari 1:42.333 2.392  
15 11 Sergio Perez Force India-Mercedes 1:42.359 2.418  
16 21 Esteban Gutierrez Sauber-Ferrari 1:42.516 2.575  
17 3 Daniel Ricciardo Red Bull Racing-Renault 1:42.598 2.657  
18 8 Romain Grosjean Lotus-Renault 1:43.229 3.288  


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