Formula 1/ Duello Hamilton-Rosberg, Larini: ricordano Senna e Prost. Punteggio doppio? Favorevole (esclusiva)

- int. Nicola Larini

Formula 1 news: in esclusiva per ilsussidiario.net intervista all’ex pilota Nicola Larini. Domenica 23 novembre l’ultimo Gran Premio del 2014: vincerà Lewis Hamilton o Nico Rosberg?

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Lewis Hamilton e Nico Rosberg (Infophoto)

Chi vincerà il campionato mondiale di Formula 1 2014, Lewis Hamilton o Nico Rosberg? Nell’ultimo Gran Premio ad Interlagos primo il tedesco e secondo l’inglese, che ha 17 punti di vantaggio sul compagno di squadra nella classifica piloti (334 a 317). Ciò significa che nell’ultima gara ad Abu Dhabi, in programma domenica 23 novembre, a Hamilton basterà arrivare secondo per vincere il suo secondo mondiale (il primo nel 2008). Attenzione al regolamento, che ha imposto il doppio punteggio per il gran premio conclusivo: il primo al traguardo guadagnerà 50 punti, il secondo 36, il terzo 30 e così via. Si prospetta un finale interessante per una F1 spesso criticata di bassa spettacolarità. Per parlarne ilsussidiario.net ha intervistato in esclusiva l’ex pilota Nicola Larini.

Rosberg-Hamilton il duello per il titolo infiamma la Formula 1: monotematica quest’anno? Sarebbe stato meglio in effetti che più di due piloti avessero lottato per un Mondiale più interessante. La Mercedes sta replicando quanto aveva fatto Jenson Button nel 2009, quando con la Brawn vinse abbastanza facilmente.

Questo duello può ricordare in qualche modo quelli tra Ayrton Senna ed Alain Prost? In parte si, i litigi, gli screzi che sono accaduti fra i due ricordano i duelli tra questi due grandi piloti del passato della Formula Uno. Anche quest’anno Rosberg e Hamilton si sono punzecchiati diverse volte, hanno mostrato una grande rivalità.

Nel 2007 e nel 2008 Hamilton si trovò in situazioni simili, rispettivamente con Raikkonen e Alonso, e poi con Massa ma patì la pressione: potrà succedere ancora? No ormai è un pilota navigato, ha già diversi anni di Formula Uno dietro di lui. Non credo proprio che soffrirà di questa situazione. Poi è anche vero che il margine di vantaggio che ha su Rosberg ormai lo favorisce, dovrà solo gestire tutto.

Si aspettava questo ritorno al successo di Rosberg in Brasile? Prima o poi doveva succedere, Rosberg era stato sfortunato già diverse volte negli ultimi Gran Premi e ha raccolto in Brasile una vittoria importante.

Secondo lei Hamilton si è accontentato del secondo posto a Interlagos? No secondo me questa cosa non è vera, Hamilton in Brasile voleva vincere. Era una cosa che ovviamente gli serviva di più nella lotta per il Mondiale.

Come giudica i due a livello tecnico? Sono tutti molto bravi, molto preparati Hamilton in particolare è il più esperto dei due.

Le sembra giusto il punteggio doppio per il Gran Premio di Abu Dhabi? Diciamo che daranno un po di interesse a questo Mondiale. E’ una cosa giusta, mi piace.

Lei per chi tiferà e per chi crede che tiferanno gli appassionati di automobilismo? Preferisco Nico per tante ragioni, è più simpatico, non ha mai vinto di un Mondiale, è anche figlio di quel Keke Rosberg che fu già campione del mondo nel 1982. Hamilton è inglese, è più freddo. Il tifo del pubblico invece non lo posso sapere.

(Franco Vittadini)

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