Diretta/ Formula 1 prove libere live Gran Premio di Abu Dhabi 2014: classifica tempi FP2. Primo Hamilton (oggi venerdì 21 novembre)

- La Redazione

Diretta Formula 1, le prove libere FP1 e FP2 del Gran Premio di Abu Dhabi 2014 live dal circuito di Yas Marina: segui la cronaca e i tempi delle sessioni in programma oggi (21 novembre)

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Hamilton Infophoto

Diretta Formula 1: Lewis Hamilton ha chiuso al primo posto davanti a Nico Rosberg la seconda sessione di prove libere FP2 in vista del Gran Premio di Abu Dhabi 2014 sul circuito di Yas Marina. Continua inesorabile il dominio della Mercedes e regna anche l’equilibrio fra i duellanti per il titolo iridato, dal momento che l’inglese con il tempo di ha preceduto il tedesco di soli 83 millesimi. Rispetto alla precedente sessione, il vantaggio sul “resto del mondo” è calato ma resta comunque molto consistente. Infatti al terzo posto troviamo il danese Kevin Magnussen, che con la sua McLaren ha rimediato 782 millesimi di ritardo da Hamilton: resta difficile pensare che qualcuno possa inserirsi fra le due Frecce d’Argento in condizioni normali. Alle sue spalle ecco Sebastian Vettel, quarto come già nella FP1, e merita di essere segnalato anche il quinto posto di Valtteri Bottas su una Williams che è tornata a girare dopo i grossi problemi della precedente sessione (Felipe Massa è decimo). Problemi che in questa FP2 hanno invece colpito pesantemente la Ferrari di Fernando Alonso, che è entrato in pista e si fermato all’ultima curva, probabilmente per un problema elettrico: nemmeno un giro cronometrato per lo spagnolo, mentre Kimi Raikkonen ha ottenuto il settimo miglior tempo alle spalle di Daniel Ricciardo.

Diretta Formula 1: Lewis Hamilton ha chiuso al primo posto davanti a Nico Rosberg la prima sessione di prove libere FP1 che ha aperto il Gran Premio di Abu Dhabi 2014 sul circuito di Yas Marina. Negli Emirati Arabi Uniti ancora una volta abbiamo assistito a un dominio Mercedes, se è possibile ancora più netto del solito. Infatti Hamilton ha stabilito il miglior tempo in , precedendo di 133 millesimi il compagno di squadra, poi dietro di loro c’è il vuoto. Al terzo posto troviamo Fernando Alonso, che come sempre sta dando il massimo anche nella gara d’addio alla Ferrari, ma il distacco dello spagnolo è enorme, un secondo e 708 millesimi. Brutta notizia per Rosberg: immaginare che qualcuno possa inserirsi nel duello fra lui ed Hamilton sembra francamente impossibile, problema non da poco per il tedesco che deve vincere con l’inglese al massimo terzo per conquistare il Mondiale. Alonso vince dunque la sfida degli altri, dove però i margini sono ridottissimi: al quarto posto Sebastian Vettel, davanti all’altra Red Bull di Daniel Ricciardo e alle due Toro Rosso di Jean Eric Vergne e Daniil Kvyat. Grande preoccupazione invece in casa Williams: praticamente in contemporanea Valtteri Bottas e Felipe Massa hanno accusato problemi tecnici, in particolare il finlandese dalla cui vettura si è staccato un grosso pezzo della fiancata. Dodicesimo Kimi Raikkonen, ancora una volta in difficoltà. Da segnalare il ritorno della Caterham, con Kamui Kobayashi e il debuttante inglese Will Stevens, in fondo alla classifica dei tempi: ma in questo caso “l’importante è partecipare”.

Diretta Formula 1: con la prima sessione di prove libere FP1 comincia il Gran Premio di Abu Dhabi 2014 dal circuito di Yas Marina. Negli Emirati Arabi Uniti si accendono i motori per dare vita alla diciannovesima e ultima gara del Mondiale di quest’anno. Ieri si è parlato soprattutto di Fernando Alonso e Sebastian Vettel, dal momento che è stato il giorno degli annunci ufficiali della Ferrari. Oggi invece tornano protagonisti i piloti Mercedes: Lewis Hamilton e Nico Rosberg si giocano il titolo, chi inizierà meglio il weekend decisivo? La parola alla pista… 

La Formula 1 torna in pista con il Gran Premio di Abu Dhabi 2014: in diretta dal circuito di Yas Marina, nella zona costiera della città che dà il nome all’emirato omonimo ed è anche capitale degli Emirati Arabi Uniti, si accendono i motori per dare vita alla diciannovesima gara del Mondiale di quest’anno, ultimo appuntamento stagionale. Ci sono tre ore di fuso orario, ma si scenderà in pista tre ore più tardi rispetto alla norma, per cui per noi europei nulla cambierà rispetto al solito: appuntamento alle ore 10.00 italiane per la FP1 e alle 14.00 per la FP2 (le 13.00 e 17.00 locali). Si tratterà in totale di tre ore di prove che si annunciano molto importanti, dal momento che il Mondiale Piloti è ancora da assegnare a uno dei due piloti Mercedes, cioè il leader della classifica iridata Lewis Hamilton e il suo compagno di squadra Nico Rosberg. Al momento, Hamilton ha 17 punti di vantaggio su Rosberg, ma ricordiamo che in questa gara si assegnano punteggi doppi (50 al primo, 36 al secondo, 30 al terzo, eccetera…), dunque i giochi sono ancora apertissimi. Normalmente sarebbe stato un margine di vantaggio quasi incolmabile, mentre così a Rosberg basterebbe vincere con Hamilton terzo. Non che sia esattamente semplice, anche perché ci vorrebbe qualcuno in grado di inserirsi tra le due Mercedes, cosa difficilissima in caso di gara regolare, ma se non altro è una ipotesi che ha discrete possibilità di riuscita. A questo punto, è doveroso riassumere in breve la storia della Formula 1 ad Abu Dhabi. Il debutto è stato nel 2009 e la gara si è sempre disputata nelle fasi finali della stagione. Quell’anno fu l’ultimo Gp di un Mondiale già vinto da Jenson Button, ma la doppietta Red Bull con Sebastian Vettel davanti a Mark Webber fu l’annuncio di cosa sarebbe accaduto negli anni a seguire. Nel 2010 fu invece la gara decisiva: di nuovo l’ultima della stagione, vi arrivarono in lotta i due piloti Red Bull e Fernando Alonso (per la matematica anche Lewis Hamilton, ma sarebbe servita una combinazione di risultati praticamente impossibile). I tifosi della Ferrari ricordano quel Gp come un incubo: la Rossa fece la corsa solo sul più immediato inseguitore Webber, Alonso arrivò settimo davanti all’australiano ma vinse Vettel, che così recuperò i 15 punti di ritardo che aveva alla partenza vincendo il primo dei suoi quattro titoli consecutivi. Nel 2011 vinse Lewis Hamilton in una stagione che però Vettel aveva dominato conquistando il titolo con grande anticipo rispetto all’appuntamento sulla pista di Yas Marina. Nel 2012 era la terzultima gara della stagione, in lotta per il titolo c’erano ancora una volta Vettel e Alonso ma vinse il terzo incomodo Kimi Raikkonen, alla sua prima vittoria con la Lotus e dopo il ritorno nel Circus, davanti allo spagnolo e al tedesco, che comunque fece una grandissima gara riuscendo a salire sul podio dopo essere stato costretto a partire dalla pit-lane. Infine, l’anno scorso vinse di nuovo Vettel, ma anche nel 2013 come due anni prima il pilota tedesco della Red Bull si era già assicurato con ampio anticipo un titolo indiscutibile. Insomma, Abu Dhabi è la casa di Vettel, che vi ha il solo brutto ricordo della foratura al primo giro nel 2011 che gli impedì quella che probabilmente sarebbe stata l’ennesima vittoria di una stagione monopolizzata dal tedesco. Quanto ai due litiganti di quest’anno, Hamilton vanta la vittoria proprio del 2011 e il secondo posto del 2010, ma anche il settimo posto dell’anno scorso e due ritiri nel 2012 e nel 2009; sta comunque ancora peggio Nico Rosberg, che a Yas Marina è salito sul podio solo con il terzo posto del 2013. Ma adesso non è più tempo di numeri, ipotesi e statistiche: infatti bisogna scendere in pista perché sul circuito di Yas Marina le prove libere FP1 e FP2 del Gran Premio di Abu Dhabi 2014 di Formula 1 stanno per cominciare… (Mauro Mantegazza)

Pos No Driver Team Time/Retired Gap Laps
1 44 Lewis Hamilton Mercedes 1:43.476   32
2 6 Nico Rosberg Mercedes 1:43.609 0.133 31
3 14 Fernando Alonso Ferrari 1:45.184 1.708 22
4 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 1:45.334 1.858 30
5 3 Daniel Ricciardo Red Bull Racing-Renault 1:45.361 1.885 23
6 25 Jean-Eric Vergne STR-Renault 1:45.718 2.242 17
7 26 Daniil Kvyat STR-Renault 1:45.835 2.359 32
8 77 Valtteri Bottas Williams-Mercedes 1:45.913 2.437 8
9 11 Sergio Perez Force India-Mercedes 1:45.983 2.507 23
10 27 Nico Hulkenberg Force India-Mercedes 1:46.030 2.554 24
11 20 Kevin Magnussen McLaren-Mercedes 1:46.049 2.573 23
12 7 Kimi Räikkönen Ferrari 1:46.131 2.655 23
13 19 Felipe Massa Williams-Mercedes 1:46.549 3.073 7
14 21 Esteban Gutierrez Sauber-Ferrari 1:46.556 3.080 28
15 13 Pastor Maldonado Lotus-Renault 1:46.711 3.235 31
16 31 Esteban Ocon Lotus-Renault 1:47.066 3.590 29
17 22 Jenson Button McLaren-Mercedes 1:47.235 3.759 8
18 10 Kamui Kobayashi Caterham-Renault 1:47.971 4.495 24
19 37 Adderly Fong Sauber-Ferrari 1:48.269 4.793 25
20 46 Will Stevens Caterham-Renault 1:50.684 7.208 14

Pos No Driver Team Time/Retired Gap Laps
1 44 Lewis Hamilton Mercedes 1:42.113   35
2 6 Nico Rosberg Mercedes 1:42.196 0.083 37
3 20 Kevin Magnussen McLaren-Mercedes 1:42.895 0.782 37
4 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 1:42.959 0.846 33
5 77 Valtteri Bottas Williams-Mercedes 1:43.070 0.957 34
6 3 Daniel Ricciardo Red Bull Racing-Renault 1:43.183 1.070 32
7 7 Kimi Räikkönen Ferrari 1:43.489 1.376 33
8 22 Jenson Button McLaren-Mercedes 1:43.503 1.390 23
9 26 Daniil Kvyat STR-Renault 1:43.546 1.433 38
10 19 Felipe Massa Williams-Mercedes 1:43.558 1.445 34
11 11 Sergio Perez Force India-Mercedes 1:43.746 1.633 37
12 13 Pastor Maldonado Lotus-Renault 1:44.005 1.892 38
13 27 Nico Hulkenberg Force India-Mercedes 1:44.068 1.955 32
14 25 Jean-Eric Vergne STR-Renault 1:44.157 2.044 39
15 21 Esteban Gutierrez Sauber-Ferrari 1:44.316 2.203 38
16 99 Adrian Sutil Sauber-Ferrari 1:44.763 2.650 37
17 8 Romain Grosjean Lotus-Renault 1:44.986 2.873 35
18 10 Kamui Kobayashi Caterham-Renault 1:45.505 3.392 38
19 46 Will Stevens Caterham-Renault 1:47.057 4.944 34
20 14 Fernando Alonso Ferrari No time   2


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