Diretta/ Formula 1 gara Gran Premio del Brasile Interlagos 2014, orari tv. Errore di Hamilton, Rosberg in testa! (9 novembre)

- La Redazione

Diretta Formula 1, la gara del Gran Premio del Brasile 2014 dal circuito di Interlagos live: classifica piloti e costruttori, vincitore, ordine d’arrivo e orari tv (domenica 9 novembre)

Interlagos
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E’ una battaglia a due come spesso siamo abbituati durante questo campionato di formula 1. La diretta ci racconta di una gara targata Mercedes. Hamilton è risucito a passare davanti a Rosberg che ora è in terza posizione dopo la sosta ai box ma con un errore clamoroso perde posizioni ed il tedesco torna al comando. Si stanno giocando tutto senza esclusione di colpi. Faticano le Ferrari ancora una volta. 

Leggendo le statistiche del Gran Premio del Brasile di Formula 1, scopriamo che a vincere più volte è stato Alain Prost: il pilota francese si è aggiudicato ben 6 gare in questo Paese, trionfando per di più con tre macchine diverse (Renault nel 1982, McLaren nel 1984, 1985, 1987 e 1988, Ferrari nel 1990). Tuttavia cinque delle sei vittorie di Prost sono arrivate sul vecchio circuito di Jacarepagua, dove si è corso tra il 1978 e il 1989 con due eccezioni (il biennio 1979-1980); quindi con riferimento a Interlagos il recordman è Michael Schumacher, capace di trionfare in quattro occasioni (1994 e 1995 con la Benetton, 2000 e 2002 con la Ferrari). Cinque piloti brasiliani hanno vinto qui: Emerson Fittipaldi, Nelson Piquet, Ayrton Senna e Felipe Massa in due occasioni, Carlos Pace in una (nel 1975, a Interlagos). Nè Lewis Hamilton nè tantomeno Nico Rosberg hanno mai trionfato qui; lo scorso anno vinse Sebastian Vettel (doppietta dopo il trionfo del 2010), nel 2012 fu il turno di Jenson Button. Ma ora parla la pista: il Gran Premio del Brasile 2014 sta per cominciare… 

E’ stata la quindicesima pole position in carriera per Nico Rosberg quella del Gran Premio del Brasile 2014; il pilota tedesco diventa ventesimo nella classifica di tutti i tempi, portandosi a -1 da Stirling Moss, Kimi Raikkonen e Felipe Massa. Ma come ha detto lui stesso, “non sono super galvanizzato”: ha ragione, in questa stagione Rosberg ha portato la Mercedes numero 6 per dieci volte davanti a tutti in qualifica ma, nei nove precedenti, soltanto due volte ha poi vinto il Gran Premio. E’ successo a Montecarlo e poi in Germania, ormai una vita fa: era il 20 luglio quando il figlio di Keke ha conosciuto l’ultima vittoria stagionale. Delle dieci vittorie conquistate invece, Lewis Hamilton ne ha centrate quattro senza partire dalla pole position; e ha dimostrato di poter sopravanzare il compagno di squadra anche in pista, senza affidarsi ai pit stop o a problemi tecnici altrui. Ad Austin è andata così, come finirà questa volta? 

La Formula 1 propone in diretta oggi, domenica 9 novembre, il Gran Premio del Brasile 2014 che si correrà sul circuito di Interlagos a San Paolo e costituirà la diciottesima e penultima prova del calendario del Mondiale di quest’anno. La partenza avrà luogo alle ore 14.00 locali, le 17.00 in Italia: appuntamento dunque con un grandep omeriggio che sarà caratterizzato da una nuova puntata del duello fra Lewis Hamilton e Nico Rosberg, attualmente separati da 24 punti nella classifica del Mondiale Piloti a vantaggio del driver inglese. Non c’è dubbio sul fatto che finora sia proprio Hamilton che meriterebbe maggiormente la corona iridata, dall’alto delle sue dieci vittorie stagionali a fronte delle “sole” quattro (considerata la vettura che guida) ottenute da Rosberg: in particolare impressionano le ultime cinque vittorie consecutive di Hamilton da Monza in poi, mentre Rosberg non vince dall’ormai lontana Hockenheim. Il tedesco però si è ritirato una volta in meno rispetto al compagno di squadra, e con la bellezza di dieci secondi posti è rimasto in scia all’inglese e tutto è ancora possibile, soprattutto perché ad Abu Dhabi verrà assegnato punteggio doppio. Ecco perché è matematicamente impossibile che il discorso si chiuda in Brasile: anche in caso di 25-0 per Hamilton, l’inglese salirebbe a +49 e negli Emirati saranno in palio 50 punti. Una cosa è certa: l’affidabilità sarà determinante, perché a questo punto della stagione un ritiro avrà effetti devastanti su chi dovesse incappare in uno “zero”. Interlagos non porta molto bene ad Hamilton, che nel 2007 perse un Mondiale che sembrava già vinto e nel 2008 rischiò un clamoroso bis. Sia lui sia Rosberg non hanno mai vinto sul circuito dedicato a Carlos Pace, ma una cosa è certa: se la gara avrà uno svolgimento normale, uno dei due piloti Mercedes spezzerà il digiuno. Detto che bisognerà stare attenti alla minaccia di piogge e temporali, ricordiamo che in gara sono previsti 71 giri di questo circuito che misura 4,309 km, per un totale di 305,909 km. Da ricordare che si gira in senso antiorario: sono poche le piste nel Circus con questa peculiarità. La pista inoltre si presta a trabocchetti, visti i tanti saliscendi e le curve impegnative, naturalmente a maggior ragione se l’asfalto dovesse essere bagnato. Si tratta anche di una pista impegnativa per le gomme, a causa della successione di curve veloci che non danno agli pneumatici il tempo necessario per raffreddarsi: la Pirelli ha portato le mescole medie e morbide, con un cambiamento rispetto alla scelta iniziale dell’azienda milanese, che prevedeva le gomme medie e quelle dure. Eppure, nonostante il fascino di questa pista, l’atmosfera passionale che caratterizza sempre il Gp del Brasile, dove il pubblico è caldo e appassionato, e persino il fatto che il titolo sia ancora da assegnare, sembra che si parli più del futuro che del presente. C’è naturalmente l’attesa per le nuove avventure che attendono Sebastian Vettel e Fernando Alonso, ma anche la curiosità di capire se i vari team potranno lavorare nel corso dell’anno sullo sviluppo dei motori e apprensione per scoprire quale sarà il futuro di molte scuderie. Nella lista provvisoria degli iscritti al Mondiale 2015 ci sono tutte quelle attuali, comprese Marussia e Caterham, ma i punti interrogativi sono ancora tanti. Senza poi dimenticare che in Giappone c’è ancora un ragazzo che sta lottando per la propria vita: se ne parla meno ad oltre un mese di distanza dall’incidente, ma è doveroso ricordare Jules Bianchi. Ma adesso non è più tempo per numeri e ricordi, belli o brutti che siano: la parola deve passare al circuito di Interlagos a San Paolo, perché la diretta del Gran Premio del Brasile 2014 di Formula 1 sta per cominciare… (Mauro Mantegazza) 



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