Formula 1/ GP Australia 2014 (Melbourne): Ricciardo squalificato! Ordine d’arrivo, tempi, classifica piloti e costruttori (16 Marzo 2014)

- La Redazione

Diretta Formula 1. La gara Gran Premio d’Australia 2014 sul circuito di Melbourne live: la cronaca e la classifica piloti e costruttori del Mondiale 2014. Alonso e la Ferrari in pista…

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Fernando Alonso e Kimi Raikkonen insieme sul podio di Melbourne 2013 (Infophoto)

La comunicazione è ufficiale: Daniel Ricciardo è stato squalificato dalla classifica finale del Gran Premio d’Australia. Svanisce così il suo grande sogno: aprire la stagione 2014 con un podio davanti al suo pubblico. Per la Red Bull è un incubo: Sebastian Vettel fuori al quarto giro, e ora questa squalifica dovuta ad un’irregolarità nell’uso del carburante. Il regolamento stabilisce chiaramente come ogni pilota debba utilizzare non più di 100Kg di carburante all’ora e, secondo la FIA, il livello di carburante della monoposto di Ricciardo superava di molto il limite. Così tutti piloti ad eccezione di Nico Rosberg, vincitore del GP, avanzano di una posizione: Kevin Magnussen è secondo, realizzando il miglior risultato per un esordiente dal 1996; e Jenson Button completa il podio e la splendida giornata della McLaren. Buone notizie anche per la Ferrari con Fernando Alonso che è quarto, Kimi Raikkonen avanza al settimo posto e a punti c’è anche Sergio Perez con la seconda Force India.

Nico Rosberg ha dominato il Gran Premio d’Australia, primo appuntamento della stagione 2014 di Formula Uno. Il tedesco è arrivato per primo al traguardo davanti alla Red Bull di Daniel Ricciardo e alla McLaren del debuttante Kevin Magnussen (Clicca qui per la classifica piloti, Clicca qui per la classifica costruttori). Solo quinto Fernando Alonso, alle spalle di Jenson Button, mentre si sono ritirati a sorpresa i due favoriti Lewis Hamilton e il campione del mondo in carica Sebastian Vettel. L’altra Ferrari guidata da Kimi Raikkonen ha terminato invece la sua gara in ottava posizione. Ma andiamo a vedere cos’è successo nel dettaglio fin dallo spegnimento dei semafori. Hamilton parte dalla pole position, seguito da Ricciardo, Rosberg, Magnussen, Alonso, Vergne, Hulkenberg, Kvyat, Massa, Button, Raikkonen, Vettel, Sutil, Kobayashi, Bottas, Perez, Chilton, Bianchi, Ericsson,Gutierrez e Maldonado. La gara inizia, e Rosberg va subito a prendersi la prima posizione davanti a Ricciardo ed Hamilton, con il pilota inglese che alla fine si fa superare anche da uno scatenato Magnussen. Alonso viene passato da Hulkenberg, mentre Raikkonen ha la meglio su Vergne e si porta in settima posizione. Dopo appena tre giri Lewis Hamilton è costretto al ritiro per un problema meccanico, seguito poco dopo anche da Sebastian Vettel che si è dovuto arrendere a un guasto al motore della sua monoposto. Bottas tenta di passare Alonso, ma tocca il muretto e fora una ruota: il pilota riesce comunque a tornare ai box e a ripartire, ma i frammenti dello pneumatico in pista costringono la direzione di gara a far entrare la safety car. Quasi tutti i piloti ne approfittano per un pit stop e un cambio gomme, mantenendo le soft. Al rientro della safety car troviamo in testa ancora Rosberg, seguito da Ricciardo, Magnussen, Hulkenberg, Alonso, Button, Vergne, Raikkonen, Sutil, Kvyat, Maldonado, Ericsson, Grosjean, Chilton, Bottas, Gutierrez e Perez. Bottas riesce a passare Gutierrez, mentre Rosberg allunga e si avvia sempre più verso la vittoria. Si lotta invece dalla quarta all’ottava posizione, con Hulkenebrg, Alonso, Button, Vergne e Raikkonen racchiusi in appena due secondi. Siamo al giro 33 e Button è il primo pilota a effettuare la seconda sosta, seguito poco dopo da Perez. Si ferma ai box anche Hulkenberg, con Alonso che quindi tenta di andarsene il più possibile prima di rientrare anche lui, mentre Raikkonen commette un paio di errori e si fa passare da Bottas, autore di una grande rimonta dopo la foratura. Arriva il pit stop di Alonso: lo spagnolo riesce a uscire di pochissimo davanti a Hulkenberg, ma dietro a Button. Dopo il secondo giro di stop troviamo Rosberg al comando seguito da Ricciardo, Magnussen, Button, Alonso, Hulkenberg, Vergne, Bottas, Raikkonen e Kvyat. Bottas sorpassa anche Vergne, portandosi in settima posizione, mentre si accende il duello per il secondo posto tra Ricciardo e Magnussen. Ecco infine la bandiera a scacchi, con Rosberg che sfreccia per primo in solitaria.

Finisce un emozionante Gran Premio d’Australia a Melbourne che ha visto lo strapotere della Mercedes di Rosberg protagonista, che ha vinto con facilità la gara. E’ stata anche la gara rookie con Ricciardo ottimo secondo posto con al sua Red Bull e terzo gradino del podio per uno grandissimo Magnussen. Ferrari che si deve accontentare del quinto posto di Alonso ed ottavo di Raikkonen, condizionati da problemi tecnici non potevano sfruttare il motore al 100%. Ritirati illustri alla prima gara con Vettel e Hamilton fuori ai primi giri per scarsa affidabilità delle monoposto.

Ritiri eccellenti in questo primo Gran Premio di Formula 1 in diretta da Melbourne. Il primo ad abbandonare la gara al sesto giro è il pluricampione del mondo Sebastian Vettel, mentre poco dopo sarà ufficiale anche il ritiro di Lewis Hamilton, l’autore della pole position, per un malfunzionamento del motore turbo. Due colpi di scena che mescolano ulteriormente le carte di un Mondiale che si preannuncia molto diverso da quello che eravamo abituati a conoscere. E intanto il cielo gonfio di pioggia sta minacciando di aggiungere una ulteriore dose di imprevisto alla gara… 

Ci siamo tutto è pronto per l’inizio della diretta del gara del Gran Premio d’Australia (Melbourne) prima gara del campionato di Formula 1. Tutti gli occhi sono puntati sulle Mercedes che stanno mantenendo fede a ciò di positivo che hanno fatto vedere nei test invernali. Hamilton e Rosberg hanno le carte in mano per fare un’ottima gara anche se dovranno guardarsi le spalle da un ottimo Ricciardo, al debutto con la Red Bull, che sta dimostrando di riuscire su questo circuito a spingere la sua monoposto oltre i limiti tecnici evidenziati qualche settimana fa. Alonso è pronto a dare battaglia dalla sua quinta posizione, la partenza sarà fondamentale per lo spagnolo della Ferrari. Stesso discorso per Raikkonen che però a differenza del compagno di squadra non ha ancora dimostrato un grande feeling con la monoposto. Come abbiamo già accennato in questo articolo, a condizionare la gara sono previste delle forti raffiche di vento ma almeno sembra per ora scongiurato il rischio pioggia. 

Inizierà tra poco il Gran Premio d’Australia 2014 di Formula 1 sul circuito di Melbourne, prima gara del nuovo Mondiale. In attesa di vivere in diretta tutte le emozioni di una stagione che sta per nascere, dall’alto della sua esperienza come direttore tecnico Cesare Fiorio ci ha dato la sua opinionein merito (clicca qui per l’intervista completa): per lui Lewis Hamilton è il logico favorito per la vittoria, dal momento che le qualifiche hanno confermato la superiorità già mostrata dalla mercedes per tutto l’inverno. Dunque il primo rivale dell’inglese potrebbe essere il compagno di squadra Nico Rosberg, mentre in casa Ferrari potranno fare affidamento sulle qualità da “animale da gara” di Fernando Alonso, ma bisognerà fare grande attenzione anche a una Red Bull che conDaniel Ricciardo ha dimostrato di non partire battuta… 

La Formula 1 in diretta torna questa mattina alle ore 7.00 italiane con il primo Gran Premio della stagione, cioè il Gp d’Australia a Melbourne sul circuito Albert Park, gara che noi seguiremo in diretta live. Si parla ormai da mesi di questo Gran Premio, perché tutti aspettano di avere le prime risposte concrete sui valori di una stagione che sarà rivoluzionaria e che in tanti sperano possa riportare la Ferrari ai successi del passato (il Mondiale Piloti manca dal 2007, il Costruttori dal 2008), magari per dedicarlo alla battaglia per la vita di Michael Schumacher. A dire il vero, però, l’inizio della stagione è stato nel segno di un’altra ex squadra di Schumi, cioè la Mercedes che ha messo ottime basi anche per la gara di oggi conquistando nelle qualifiche la pole position con Lewis Hamilton (clicca qui per la griglia di partenza del Gran Premio d’Australia) e anche il terzo posto di Nico Rosberg, mentre Maranello si deve accontentare di un appena sufficiente quinto posto di Fernando Alonso, per non parlare della sesta fila dalla quale dovrà scattare Kimi Raikkonen a causa dell’incidente di cui il finlandese è stato protagonista nella seconda fase delle prove ufficiali. Bilancio del sabato in chiaroscuro anche per la Red Bull, esaltata dall’ottimo secondo posto di Daniel Ricciardo davanti al pubblico di casa, ma pure preoccupata per l’esclusione di Sebastian Vettel dalle prime dieci posizioni, a conferma delle difficoltà del team anglo-austriaco in un inverno che ha rivoluzionato praticamente tutti gli aspetti di questo sport, a partire dai motori che adesso sono turbo V6 da 1,6 litri, affiancati dall’Ers, sistema di recupero dell’energia che è l’evoluzione del già noto Kers. In ottica gara però preoccupa tutti anche il limite imposto al carburante, visto che su ogni vettura potranno essere imbarcati al massimo 100 kg di benzina, che non è detto bastino per arrivare al traguardo: servirà una guida attenta ai consumi, proprio come facciamo noi ‘comuni mortali’ tutti i giorni con le nostre vetture… 

Nell’albo d’oro del Gran Premio d’Australia, che si corse fino al 1995 ad Adelaide e dall’anno successivo a Melbourne, spiccano (tra i piloti ancora in attività) le tre vittorie di Jenson Button, che ha un feeling speciale con questo tracciato, non confermato però nelle qualifiche di ieri, quando è stato eliminato nella Q2 mentre il compagno di squadra, il debuttante danese Kevin Magnussen, ha sorpreso tutti classificandosi al quarto posto. In Australia vanta due successi Kimi Raikkonen, l’ultimo proprio l’anno scorso davanti a Fernando Alonso (quest’anno sarebbe una doppietta Ferrari…) con una Lotus che invece adesso è in crisi nera: Romain Grosjean e Pastor Maldonado hanno occupato l’ultima fila, battuti pure da Marussia e Caterham. Insomma, anche se in prima fila troviamo una Mercedes e una Red Bull, non mancano novità anche clamorose rispetto al passato. A quota un successo a testa sul circuito australiano troviamo i tre big Lewis Hamilton, Fernando Alonso e Sebastian Vettel: ciascuno di loro ha vinto il titolo al termine della stagione in cui vinsero a Melbourne, per cui è facile immaginare che l’inglese della Mercedes avrà una motivazione in più per cercare il successo. Senza dubbio è lui il favorito d’obbligo, come ha detto anche il grande esperto Cesare Fiorio nell’intervista di presentazione alla gara che ci ha concesso in esclusiva (clicca qui per leggere tutto), ma è doveroso precisare che la gara presenta enormi incognite per tutti. I test hanno dato alcune risposte, ma l’affidabilità sulla durata di una gara intera resta un grosso punto interrogativo per tutti. La Fia ha persino predisposto un ‘piano’ nel caso in cui tutti i piloti in gara si dovessero ritirare: in questo clamoroso caso, sarebbe valida la classifica al giro precedente l’ultimo k.o., dunque vincerebbe chi si ritira per ultimo. Ipotesi estrema, che naturalmente non dovrebbe verificarsi: ma già solo l’averci pensato è la dimostrazione lampante che siamo all’anno 0 della più importante categoria dell’automobilismo sportivo. Ed allora questo non è più il tempo delle parole: la diretta della gara del Gran Premio d’Australia 2014 di Formula 1 sul circuito di Melbourne sta per cominciare, scaldate i motori per il semaforo verde… 

Pos No Driver Team Laps Time/Retired Grid Pts
1 6 Nico Rosberg Mercedes 57 1:32:58.710 3 25
2 20 Kevin Magnussen McLaren-Mercedes 57 +26.7 secs 4 18
3 22 Jenson Button McLaren-Mercedes 57 +30.0 secs 10 15
4 14 Fernando Alonso Ferrari 57 +35.2 secs 5 12
5 77 Valtteri Bottas Williams-Mercedes 57 +47.6 secs 15 10
6 27 Nico Hulkenberg Force India-Mercedes 57 +50.7 secs 7 8
7 7 Kimi Räikkönen Ferrari 57 +57.6 secs 11 6
8 25 Jean-Eric Vergne STR-Renault 57 +60.4 secs 6 4
9 26 Daniil Kvyat STR-Renault 57 +63.5 secs 8 2
10 11 Sergio Perez Force India-Mercedes 57 +85.9 secs 16 1
11 99 Adrian Sutil Sauber-Ferrari 56 +1 Lap 13  
12 21 Esteban Gutierrez Sauber-Ferrari 56 +1 Lap 20  
13 4 Max Chilton Marussia-Ferrari 55 +2 Laps 17  
Ret 17 Jules Bianchi Marussia-Ferrari 49 +8 Laps 18  
Ret 8 Romain Grosjean Lotus-Renault 43 +14 Laps 22  
Ret 13 Pastor Maldonado Lotus-Renault 29 +28 Laps 21  
Ret 9 Marcus Ericsson Caterham-Renault 27 +30 Laps 19  
Ret 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 3 +54 Laps 12  
Ret 44 Lewis Hamilton Mercedes 2 Engine 1  
Ret 19 Felipe Massa Williams-Mercedes 0 Accident 9  
Ret 10 Kamui Kobayashi Caterham-Renault 0 Accident 14  
DSQ 3 Daniel Ricciardo Red Bull Racing-Renault 57 +24.5 secs 2

 

* Daniel Ricciardo squalificato per uso irregolare del carburante

Pos Team Points
1 McLaren-Mercedes 33
2 Mercedes 25
3 Ferrari 18
4 Williams-Mercedes 10
5 Force India-Mercedes 9
6 STR-Renault 6
7 Sauber-Ferrari 0
8 Marussia-Ferrari 0
9 Lotus-Renault 0
10 Caterham-Renault 0
11 Red Bull Racing-Renault 0
Pos Driver Nationality Team Points
1 Nico Rosberg German Mercedes 25
2 Kevin Magnussen Danish McLaren-Mercedes 18
3 Jenson Button British McLaren-Mercedes 15
4 Fernando Alonso Spanish Ferrari 12
5 Valtteri Bottas Finnish Williams-Mercedes 10
6 Nico Hulkenberg German Force India-Mercedes 8
7 Kimi Räikkönen Finnish Ferrari 6
8 Jean-Eric Vergne French STR-Renault 4
9 Daniil Kvyat Russian STR-Renault 2
10 Sergio Perez Mexican Force India-Mercedes 1
11 Adrian Sutil German Sauber-Ferrari 0
12 Esteban Gutierrez Mexican Sauber-Ferrari 0
13 Max Chilton British Marussia-Ferrari 0
14 Jules Bianchi French Marussia-Ferrari 0
15 Romain Grosjean French Lotus-Renault 0
16 Pastor Maldonado Venezuelan Lotus-Renault 0
17 Marcus Ericsson Swedish Caterham-Renault 0
18 Sebastian Vettel German Red Bull Racing-Renault 0
19 Lewis Hamilton British Mercedes 0
20 Felipe Massa Brazilian Williams-Mercedes 0
21 Kamui Kobayashi Japanese Caterham-Renault 0
22 Daniel Ricciardo Australian Red Bull Racing-Renault 0

 

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