MICHAEL SCHUMACHER/ Ultime notizie condizioni di salute. Rivista tedesca solleva dubbi sulla gestione del trasporto di Schumacher (News al 17 Aprile)

- La Redazione

Michael Schumacher, le ultime notizie sulle condizioni di salute dell’ex pilota Ferrari (17 Aprile). Indiscrezioni sull’incidente: soccorsi ritardati dall’incertezza dell’elicottero?

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Schumacher Infophoto

La rivista Stern in edicola questa settimana ha sollevato dubbi sulla gestione del trasporto di Michael Schumacher in ospedale subito dopo l’incidente di cui il sette volte campione del Mondo di Formula 1 rimase vittima lo scorso 29 dicembre sulle nevi di Meribel, parlando di tempo perso provando prima a trasportare Schumi a Moutiers, in un ospedale però inadeguato per accogliere un paziente in coma, ma ha pure approfondito il tema del casco, che tanto aveva fatto discutere nei primi giorni dopo la tragica fatalità. La rivista tedesca dunque è tornata a porsi la domanda: l’ex pilota Ferrari non si era allacciato bene il casco? Oppure questo era difettoso? Probabilmente, nessuna delle due: in realtà, molto più semplicemente, in caso di duri impatti contro una pietra, l’effetto protettivo dei caschi in commercio non è sufficiente per proteggere gli sciatori: già una caduta da 75 centimetri di altezza, sottolinea Stern, può distruggere un casco pur perfettamente in regola con gli standard europei.

Mentre il risveglio di Michael Schumacher dal coma sembra fortunatamente più vicino, la rivista di Amburgo Stern torna a parlare dell’incidente dello scorso 29 dicembre che ha ridotto in queste condizioni il sette volte campione del Mondo di Formula 1. La rivista tedesca muove gravi accuse nei confronti dei soccorritori che hanno trasportato Schumi in ospedale. L’elicottero di soccorso, infatti, non si sarebbe diretto immediatamente a Grenoble, bensì avrebbe prima fatto una sosta al più vicino ospedale di Moutiers, che però non era in grado di accogliere un paziente che versava in condizioni così gravi. Dunque, l’accusa sarebbe quella di avere perso tempo prezioso, quantificabile in almeno 20 minuti tra la sosta e la deviazione che ha allungato il percorso dell’elicottero, ritardando così l’arrivo di Schumacher nel luogo dove da allora ha trascorso ormai circa tre mesi e mezzo. Questo ritardo sarebbe stato causato da una sottovalutazione della situazione dell’ex pilota Ferrari da parte dei paramedici, che dunque inizialmente avrebbero puntato sul piccolo e inadeguato nosocomio.



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