Diretta/ Formula 1, prove libere FP2 Gran Premio Cina 2014. Tempi e classifica: Hamilton davanti ad Alonso. Mattiacci si presenta (Shanghai 18 aprile)

- La Redazione

Diretta Formula 1, le prove libere del Gran Premio della Cina 2014 live dal circuito di Shanghai: FP2, tempi e classifica. Bene la Ferrari, seconda con Alonso dietro a Hamilton (Mercedes)

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Il venerdì del Gran Premio di Cina 2014 verrà ricordato dal mondo della Formula 1, più che per le due sessioni di prove libere sul circuito di Shanghai, per il debutto di Marco Mattiacci nel prestigioso ma impegnativo ruolo di team principal della Ferrari. Oggi Mattiacci ha tenuto anche una conferenza stampa. Ecco le sue principali parole: “Ho ricevuto una telefonata alle 5.58 di mattina del venerdì (settimana scorsa, ndR), pensavo a un Pesce d’Aprile fuori tempo massimo, poi ho capito. Ho accettato subito: questa é una missione, non un’offerta di lavoro. Ringrazio tutti, da Montezemolo e Domenicali, a tutti coloro che hanno fatto sì che sia potuto arrivare qui. È presto per capire la situazione, ora punto a vedere cosa c’è di buono e poi vedremo se sarà il caso di cambiare e cosa. Devo essere all’altezza delle aspettative, ecco le mie prime emozioni e il fatto di non essere dell’ambiente della Formula 1 mi dà una grandissima motivazione. Ho lavorato molto all’estero, dall’Asia agli Usa, il mio ruolo è assemblare dei talenti e valorizzare i team. Il punto di partenza è l’umiltà, quindi ascoltare e imparare per prima cosa. A Maranello c’è un incredibile numero di talenti, mai vista tanta passione in alcuna azienda al mondo e dobbiamo sfruttarli. Lotteremo, lo garantisco, ma c’è un gap da chiudere. Il presidente Montezemolo è stato chiaro: c’è tutto a disposizione per costruire un futuro molto solido: quindi nessuna preclusione al mercato, ma purché dia un forte valore aggiunto. Alonso è probabilmente il miglior pilota della Formula 1: condivido la sua esigenza e credo che voglia vincere un mondiale con la Ferrari perché è il sogno di ogni pilota”.  

Dominio, ma meno netto del solito. Così è stato per la Mercedes il venerdì del Gran Premio di Cina a Shanghai. Il primo posto della seconda sessione di prove libere FP2 è andata a Lewis Hamilton davanti alla Ferrari di Fernando Alonso, eppure il pilota britannico non era molto contento nei commenti al termine della giornata di prove: “Ho perso un po’ della prima sessione, quindi ho dovuto fare una partenza a inseguimento. Non sono contento del bilanciamento, dobbiamo lavorare ancora”. A maggior ragione pure il suo compagno di squadra Nico Rosberg, terzo a 411 millesimi, ribadisce che c’è ancora lavoro da fare: “Su questa pista il problema non sono le gomme posteriori, ma quelle anteriori che si consumano subito e saranno decisive per la gara. Io mi sono trovato abbastanza bene, ma c’è tanto da fare poi in qualifica potrebbe arrivare pure la pioggia. La Ferrari? È più vicina, ce lo aspettavamo. Siamo noi che dobbiamo spingere da matti, per restare davanti”.  

Ancora davanti a tutti, ma la Ferrari c’è. Questo è il verdetto della di Shanghai, seconda sessione di prove libere in vista del Gran Premio di Cina che si correrà domenica. Infatti, in prima posizione troviamo il solito Lewis Hamilton con il tempo di (anche se si è lamentato per problemi al bilanciamento), ma al secondo posto ecco Fernando Alonso, staccato di soli 141 millesimi dal pilota britannico della Mercedes con la sua Ferrari che era già stata la più veloce nella FP1, disputata nella notte italiana. Insomma, segnali più che confortanti per Maranello su una pista che in effetti veniva considerata più favorevole per la , anche se ci sono stati problemi tecnici per Kimi Raikkonen, che si è dovuto accontentare della settima posizione finale. Terzo posto per Nico Rosberg, staccato però di oltre quattro decimi dal compagno di squadra, e quindi piuttosto lontano anche da Alonso. Bilancio positivo anche per la Red Bull, che piazza al quarto e quinto posto Daniel Ricciardo e Sebastian Vettel, con l’australiano quindi ancora una volta davanti al campione del Mondo in carica. Da segnalare che la Ferrari tra la prima e la seconda sessione ha cambiato l’alettone posteriore, migliorando la velocità di punta e che quasi tutti i piloti soffrono di poco grip all’anteriore alla prima curva. Possibili outsider si annunciano ancora una volta la Williams e la McLaren, che hanno piazzato rispettivamente Felipe Massa al sesto posto e Jenson Button all’ottavo, mentre finalmente arriva qualche segnale di ripresa dalla Lotus, che raggiunge la nona posizione con Romain Grosjean. Appuntamento a domani per le qualifiche, per le quali però è annunciato molto alto il rischio pioggia.  

Torna la Formula 1 con le prove libere 2 del Gran Premio della Cina 2014. Parte bene il weekend della Ferrari che chiude la FP1 al comando con Alonso davanti a Rosbeg con quasi 4 decimi di vantaggio. Terzo tempo per Ricciardo che conferma l’ottimo feeling con la sua Red Bull a differenza di Vettel che vaga in nona posizione a quasi 1 secondo dal compagno di squadra. (CLICCA QUI PER I TEMPI E CLASSIFICA DELLA FP1) Attardato anche Hamilton che chiude ottavo. Raikkonen non è sceso in pista a causa di problemi meccanici che non potevano essere risolti nei 90 minuti della sessione. Ferrari quindi che cercano le conferma a quanto fatto vedere di positivo anche nella seconda sessione di prove libere per riportare il buon umore nei box dopo ancora scosso dalle dimissioni di Domenicali. 

Sempre in diretta, la Formula 1 torna in pista con il Gran Premio della Cina 2014 che si disputa sul circuito di Shanghai, quarta gara del Mondiale di quest’anno. Naturalmente, in questa giornata di venerdì sono in programma le prime due sessioni di prove libere, che inizieranno a darci un’idea dei rapporti di forza tra le varie monoposto in vista della corsa che si terrà domenica su questo circuito che sorge alla periferia dell’immensa metropoli cinese. In realtà, è difficile pensare che possano esserci grandi novità nelle primissime posizioni: tutti si attendono che prosegua il dominio della Mercedes, e la curiosità principale è dunque quella di capire come si evolveranno i rapporti di forza fra Lewis Hamilton e Nico Rosberg, cioè i due principali (e forse già addirittura unici) candidati alla vittoria del titolo iridato. Dietro alla Mercedes, però, abbiamo visto alternarsi diverse squadre: chi si troverà meglio sul circuito cinese? Chi potrà candidarsi al ruolo di seconda forza e quindi a salire sul podio domenica? I riflettori sono naturalmente puntati soprattutto sulla Ferrari, che in settimana ha vissuto una rivoluzione che ha cambiato il vertice della scuderia. L’arrivo di Marco Mattiacci al posto di Stefano Domenicali non può certo avere modificato in profondità la situazione, dal momento che non può essere un cambio di persone ad annullare il gap tra la Power Unit di Maranello e quella della Mercedes, ma di certo tutti i tifosi della Ferrari si attendono almeno dei segnali che possano far pensare ad una possibile svolta in tempi ragionevolmente brevi. Prima di buttarci sull’attualità, però, andiamo a ripercorrere brevemente la storia del Gran Premio della Cina, che tante volte ha sorriso alla Ferrari. Il Circus della Formula 1 sbarcò nell’immenso paese asiatico, mercato fondamentale per costruttori e sponsor, nel 2004, e fu subito una vittoria per il Cavallino Rampante, che in quella stagione dominava. Merito di Rubens Barrichello, che si tolse la soddisfazione di inaugurare l’albo d’oro della gara di Shanghai in una stagione dominata dal compagno di squadra Michael Schumacher. Nel 2005, ultima gara della stagione, Fernando Alonso festeggiò il titolo già vinto in precedenza precedendo con la sua Renault la McLaren di Kimi Raikkonen: ritrovare questi due piloti nelle stesse posizioni sarebbe la sorpresa di Pasqua che tutti i ferraristi sognano di trovare nell’uovo. Nel 2006 seconda vittoria Ferrari, grazie a Michael Schumacher che così nel suo sterminato palmares vanta anche un successo in Cina: con quel successo il tedesco agganciò Alonso in vetta alla classifica, ma poi il titolo andò allo spagnolo. Nel 2007 altra vittoria Ferrari, e stavolta determinante per il titolo: il successo andò infatti a Kimi Raikkonen mentre Lewis Hamilton si ritirò per un banalissimo errore all’ingresso della corsia box, prologo della clamorosa rimonta che fu poi coronata a Interlagos. Nel 2008 invece Hamilton si riscattò, vincendo la gara davanti a Felipe Massa anche se poi i brividi non mancarono nella successiva e decisiva gara in Brasile, chiusa dal beffardo finale per Felipe che tutti ricordano. Dal 2009 il Gran Premio della Cina si disputa invece nella parte iniziale della stagione: in quella stagione vinse un rampante Sebastian Vettel, ma fu solo una parentesi nel dominio della Brawn Gp e di Jenson Button. Curiosamente, invece, Vettel non ha mai più vinto a Shanghai negli anni dei suoi quattro titoli iridati: nel 2010 il successo andò proprio a Button, mentre nel 2011 si impose per la seconda volta su questa pista Hamilton. Dopo questa doppietta della McLaren, ecco il successo di Rosberg e della Mercedes nel 2012: evento da ricordare, perché fu il primo trionfo in carriera del pilota tedesco e anche il primo della Mercedes come costruttore autonomo dopo i lontanissimi tempi di Juan Manuel Fangio. Infine, nel 2013 tornarono ad imporsi a Shanghai Alonso e la Ferrari, al termine di una splendida gara della Rossa, che fece pensare ad una stagione diversa da quella che poi sarebbe stata. Ma adesso è giunto il momento di tornare al presente e di scendere in pista facendo parlare l’asfalto e il cronometro: le prove libere del Gran Premio della Cina 2014 di Formula 1 sul circuito di Shanghai stanno per cominciare…

Pos

No Driver Team Time/Retired Gap Laps
1 14 Fernando Alonso Ferrari 1:39.783   20
2 6 Nico Rosberg Mercedes 1:40.181 0.398 16
3 3 Daniel Ricciardo Red Bull Racing-Renault 1:40.772 0.989 23
4 22 Jenson Button McLaren-Mercedes 1:40.970 1.187 23
5 27 Nico Hulkenberg Force India-Mercedes 1:41.175 1.392 16
6 20 Kevin Magnussen McLaren-Mercedes 1:41.366 1.583 20
7 25 Jean-Eric Vergne STR-Renault 1:41.505 1.722 26
8 44 Lewis Hamilton Mercedes 1:41.560 1.777 9
9 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 1:41.629 1.846 19
10 19 Felipe Massa Williams-Mercedes 1:41.699 1.916 14
11 26 Daniil Kvyat STR-Renault 1:41.977 2.194 23
12 8 Romain Grosjean Lotus-Renault 1:42.090 2.307 24
13 40 Felipe Nasr Williams-Mercedes 1:42.265 2.482 13
14 36 Giedo van der Garde Sauber-Ferrari 1:42.615 2.832 16
15 11 Sergio Perez Force India-Mercedes 1:42.733 2.950 13
16 13 Pastor Maldonado Lotus-Renault 1:43.731 3.948 22
17 10 Kamui Kobayashi Caterham-Renault 1:44.038 4.255 16
18 21 Esteban Gutierrez Sauber-Ferrari 1:44.162 4.379 17
19 17 Jules Bianchi Marussia-Ferrari 1:44.270 4.487 7
20 4 Max Chilton Marussia-Ferrari 1:44.782 4.999 20
21 9 Marcus Ericsson Caterham-Renault 1:44.835 5.052 22
22 7 Kimi Räikkönen Ferrari     1

Pos No Driver Team Time/Retired Gap Laps
1 44 Lewis Hamilton Mercedes 1:38.315   25
2 14 Fernando Alonso Ferrari 1:38.456 0.141 28
3 6 Nico Rosberg Mercedes 1:38.726 0.411 30
4 3 Daniel Ricciardo Red Bull Racing-Renault 1:38.811 0.496 30
5 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 1:39.015 0.700 31
6 19 Felipe Massa Williams-Mercedes 1:39.118 0.803 25
7 7 Kimi Räikkönen Ferrari 1:39.283 0.968 25
8 22 Jenson Button McLaren-Mercedes 1:39.491 1.176 29
9 8 Romain Grosjean Lotus-Renault 1:39.537 1.222 36
10 26 Daniil Kvyat STR-Renault 1:39.648 1.333 26
11 27 Nico Hulkenberg Force India-Mercedes 1:39.736 1.421 30
12 20 Kevin Magnussen McLaren-Mercedes 1:39.744 1.429 29
13 25 Jean-Eric Vergne STR-Renault 1:39.759 1.444 28
14 77 Valtteri Bottas Williams-Mercedes 1:39.830 1.515 25
15 11 Sergio Perez Force India-Mercedes 1:40.124 1.809 32
16 21 Esteban Gutierrez Sauber-Ferrari 1:40.359 2.044 32
17 99 Adrian Sutil Sauber-Ferrari 1:40.395 2.080 30
18 13 Pastor Maldonado Lotus-Renault 1:40.455 2.140 12
19 17 Jules Bianchi Marussia-Ferrari 1:42.327 4.012 27
20 4 Max Chilton Marussia-Ferrari 1:43.473 5.158 30
21 10 Kamui Kobayashi Caterham-Renault 1:43.530 5.215 32
22 9 Marcus Ericsson Caterham-Renault 1:43.679 5.364 32


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