Formula 1/ Griglia di partenza Gran Premio di Spagna Barcellona. Tempi e classifica: Hamilton pole position (qualifiche, 10 maggio 2014)

- La Redazione

Diretta Formula 1 qualifiche e FP3 Gran Premio di Spagna 2014. Griglia di partenza e pole position dal circuito di Montmelò a Barcellona: Lewis Hamilton primo, male le Ferrari

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Fernando Alonso ai tempi della Ferrari (Infophoto)

Lewis Hamilton ha dominato le qualifiche di Barcellona: per il pilota britannico ci sarà la pole position sulla griglia di partenza del Gran Premio di Spagna di Formula 1 che si disputerà sul circuito di Montmelò. Ancora una volta dominio totale da parte della Mercedes, che ha inflitto distacchi pesantissimi a tutti i rivali (già il terzo a oltre un secondo di distacco) e ha completato la doppietta con la piazza d’onore di Nico Rosberg. Insomma, anche sulla gara la Casa di Stoccarda ha già posto un’ipoteca molto seria. Ancora una volta bene Daniel Ricciardo, terzo, mentre Sebastian Vettel è stato penalizzato dall’ennesimo guasto occorso in questi giorni alla sua Red Bull. Prestazione anonima per la Ferrari: discreto sesto posto per Kimi Raikkonen, subito davanti al padrone di casa Fernando Alonso, settimo, entrambi alle spalle di due outsider come Valtteri Bottas e Romain Grosjean, che hanno stupito tutti issandosi fino al quarto e quinto posto. Prove ufficiali tormentate, con ben due bandiere rosse a rallentare le operazioni prima nel Q1 e poi nel Q3: andiamo dunque a vedere che cosa è successo.

Sul circuito di Barcellona splende il sole, ma molti provano comunque un brivido quando dopo pochi minuti delle qualifiche Pastor Maldonado perde il controllo della propria Lotus e va a sbattere contro il muretto interno alla pista. Per fortuna nessuna conseguenza fisica per il pilota venezuelano, che però domani dovrà accontentarsi di un posto in ultima fila. Subito eliminati anche i piloti di Caterham e Marussia, con Max Chilton che precede il compagno di squadra Jules Bianchi e poi le due monoposto verdi di Marcus Eriksson e Kamui Kobayashi. Il sesto eliminato è Adrian Sutil, che non riesce a superare il taglio con la sua Sauber. Soffre fino agli ultimi istanti Kimi Raikkonen, che fino agli ultimi secondi resta in bilico al termine di una prima manche sofferta. Problemi che non riguardano minimamente l’inarrivabile Mercedes, che in questo Q1 aveva dominato con Nico Rosberg primo in 1’26”764 davanti a Lewis Hamilton, terzo Sebastian Vettel staccato però di oltre un secondo dal connazionale. 

Meno emozioni nel corso del Q2. Davanti dominano ancora una volta le due Mercedes, che non devono neanche faticare troppo per rifilare pesanti distacchi a tutti i rivali. L’unico motivo d’interesse è vedere chi ha la meglio nel duello interno: ancora una volta Nico Rosberg (1’26”088), che precede Lewis Hamilton (1’26”210) per poco più di un decimo. Stavolta la terza piazza tocca a Daniel Ricciardo, che insieme a Felipe Massa è l’unico a contenere il distacco sotto il secondo, mentre Sebastian Vettel perde qualche posizione. Continua a soffrire la Ferrari, stavolta non con Kimi Raikkonen (settimo) ma con Fernando Alonso, decimo e salvo per pochi millesimi ai danni di Nico Hulkenberg, eliminato al pari dell’altra Force India di Sergio Perez e poi a Danili Kvyat (Toro Rosso) ed Esteban Gutierrez (Sauber), mentre la McLaren di Kevin Magnussen e l’altra Toro Rosso di Jean-Eric Vergne non hanno percorso nemmeno un giro: Vergne partirà dall’ultimo posto a causa della penalità di dieci posizioni inflittagli per avere perso una gomma ieri nel corso delle prove libere.

Quando più conta, cioè nel decisivo Q3, Lewis Hamilton mette il turbo e batte il compagno di squadra Nico Rosberg per conquistare l’ennesima pole position di una stagione che potrebbe riscrivere tanti record se dovesse continuare così. Il tempo del britannico è stato di 1’25”232, 1’25”400 invece per il tedesco figlio d’arte. Gli ultimi dodici minuti delle prove sono stati però caratterizzati anche dal guasto che ha frenato Sebastian Vettel, costretto ad abbandonare nella ghiaia la sua Red Bull: seconda bandiera rossa di queste qualifiche e decimo posto in griglia per il quattro volte campione del Mondo. Quando la sessione ricomincia, quasi tutti giocano le proprie chance con un solo tentativo, che sorride a Daniel Ricciardo, ancora una volta primo dei “terrestri” ma anche a Valtteri Bottas, quarto con la Williams che appare in buona forma e a Romain Grosjean, che invece porta al quinto posto la sofferente Lotus di questo 2014, con l’obiettivo adesso di conquistare finalmente qualche punto. In ombra invece la Ferrari, con Kimi Raikkonen che almeno sfrutta bene il suo unico giro per precedere Fernando Alonso, che invece usa male i suoi due giri veloci. 

La pole position del Gran Premio di Spagna di Formula 1 è andata a Lewis Hamilton, che domani aprirà la griglia di partenza della gara di Barcellona davanti al compagno di squadra Nico Rosberg, staccato di un decimo e mezzo dal tempo di 1’25”232 del britannico. Insomma, si è concretizzato il prevedibile dominio della Mercedes, che lasciava dubbi solo sull’ordine dei loro piazzamenti. Il Q3 si è aperto con il guasto tecnico di Sebastian Vettel, che sta avendo un weekend difficilissimo al Montmelò e domani dovrà partire con la sua Red Bull da una scomoda decima posizione, ancora una volta molto staccato da Daniel Ricciardo, ottimo terzo. Dietro l’australiano ecco le sorprese Valtteri Bottas, quarto con la Williams, e Romain Grosjean, quinto con la Lotus, che hanno preceduto le due Ferrari di Kimi Raikkonen e Fernando Alonso, rispettivamente sesto e settimo. 

Sempre più nel vivo la diretta delle qualifiche del Gran Premio di Spagna di Formula 1 da Barcellona. Si è appena concluso il Q2, che ha visto ancora una volta davanti a tutti le Mercedes e in particolare Nico Rosberg, che con il tempo di 1’26”088 ha preceduto di poco più di un decimo il compagno di squadra Lewis Hamilton. Senza problemi anche le due Red Bull e tutto sommato anche Kimi Raikkonen, settimo e più convincente rispetto al Q1. Stavolta invece in casa Ferrari ha sofferto l’idolo di casa Fernando Alonso, che ha chiuso al decimo posto salvandosi dall’eliminazione solo per pochi millesimi. Finiscono qui invece le qualifiche per Nico Hulkenberg, Sergio Perez, Danili Kvyat ed Esteban Gutierrez, oltre che per Kevin Magnussen e Jean Eric-Vergne, che non sono nemmeno riusciti a scendere in pista. Inoltre il francese della Toro Rosso dovrà pure scontare una penalizzazione di dieci posizioni, quindi scatterà dall’ultimo posto in gara. Ma ormai è tempo di pensare al Q3… 

In pieno corso la diretta delle qualifiche del Gran Premio di Spagna di Formula 1 a Barcellona. Il Q1 è stato caratterizzato soprattutto dal brutto incidente di cui è rimasto vittima Pastor Maldonado, che ha perso il controllo della sua Lotus ed è andato a sbattere contro un muretto: per lui le prove ufficiali (interrotte per qualche minuto con la bandiera rossa) sono finite subito e domani dovrà scattare dall’ultima fila. Oltre al pilota venezuelano, sono stati eliminati anche Adrian Sutil con la Sauber e poi i quattro piloti di Marussia e Caterham, con Max Chilton che si toglie almeno la soddisfazione di essere stato il migliore degli “ultimi”. Brivido per Kimi Raikkonen, la cui qualificazione è rimasta in bilico fino alla bandiera a scacchi, quando in extremis il pilota finlandese della Ferrari è risalito in decima posizione. Al primo posto ecco Nico Rosberg con il tempo di 1’26”764, davanti al compagno di squadra Lewis Hamilton: la Mercedes vuole dominare queste qualifiche fin da subito. 

Ormai ci siamo, fra pochissimi minuti inizierà la diretta delle qualifiche del Gran Premio di Spagna di Formula 1 dal circuito di Montmelò. A Barcellona sarà grande battaglia per la pole position e le altre posizioni sulla griglia di partenza, con le Mercedes logicamente grandi favorite. Ma farà meglio Lewis Hamilton oppure Nico Rosberg? E le Ferrari di Fernando Alonso e Kimi Raikkonen come si piazzeranno? Tutte le risposte spetteranno alla pista, che lo spettacolo abbia inizio… – 

Nico Rosberg davanti a Lewis Hamilton: cambia l’ordine dei piloti, non il dominio della Mercedes a Barcellona. Pochi minuti fa si è chiusa la terza sessione di prove libere FP3 del Gran Premio di Spagna di Formula 1 che abbiamo seguito in diretta. Impressionante la superiorità della Casa di Stoccarda: scende in pista e al primo giro con la mescola dura fa subito un tempo che per gli altri è inarrivabile persino con le gomme medie (la mescola più morbida a disposizione al Montmelò). Rosberg con le dure precedeva Hamilton di circa un decimo, poi si è migliorato con le medie fino a 1’25″887, mentre Hamilton non completa nemmeno l’unico giro veloce con le medie e resta fermo (si fa per dire…) a 869 millesimi dal compagno di squadra, che con la mescola più morbida ha guadagnato circa sette decimi – meno di ieri, ma è stato così per tutti. Chiaroscuro Ferrari: molto bene Fernando Alonso terzo, primo degli umani pur se staccato di 1″3 da Rosberg e di quasi mezzo secondo persino da Hamilton pur se lo spagnolo (come tutti gli altri) ha usato le medie; in difficoltà invece Kimi Raikkonen, solo quattordicesimo. In evidenza invece Felipe Massa, quarto con la Williams, e Romain Grosjean, quinto con una Lotus che finalmente dà qualche segnale di ripresa. Male invece la Red Bull, con Daniel Ricciardo (settimo) in calo rispetto a ieri e Sebastian Vettel decimo dopo avere perso tutta la giornata di ieri. – 

Mancano ormai pochi minuti alla diretta delle prove libere FP3 del Gran Premio di Spagna 2014 di Formula 1 sul circuito di Montmelò, nei dintorni di Barcellona. L’appuntamento infatti sarà alle ore 11.00 per il primo atto della giornata che culminerà poi con le qualifiche nel primo pomeriggio. Intanto però si torna in pista: Lewis Hamilton e la Mercedes saranno di nuovo davanti a tutti? E cosa sapranno fare la Ferrari e l’idolo di casa Fernando Alonso? La parola alla pista, che lo spettacolo cominci! 

Diretta Formula 1, qualifiche e griglia di partenza. Ecco arrivato il momento di seguire la Formula 1 e capire cosa accadrà nelle prove ufficiali sul circuito di Montmelò, nelle vicinanza della capitale catalana Barcellona, dove oggi sono in programma le qualifiche del Gran Premio di Spagna 2014, che come di consueto serviranno a stabilire le posizioni della griglia di partenza in vista della gara di domani e chi scatterà dalla pole position in questa quinta corsa del Mondiale 2014, il primo appuntamento dell’anno nel continente europeo. L’appuntamento per le prove ufficiali sarà alle ore 14.00, ma non si può dimenticare che la giornata di sabato inizierà come sempre con il terzo turno delle prove libere (FP3), che sarà in programma alle ore 11.00. Attendiamo protagoniste naturalmente Mercedes, Ferrari e Red Bull, che già ieri hanno monopolizzato le migliori posizioni nelle classifiche dei tempi delle prime due sessioni delle prove libere di questa corsa iberica, che è ospitata dal Circuit de Catalunya fin dal 1991. Il dominio è stato ancora una volta di Lewis Hamilton, che naturalmente adesso punta a superare nella classifica del Mondiale Piloti il compagno di squadra Nico Rosberg. Mercedes ancora davanti a tutti e in modo piuttosto netto, Ferrari discretamente competitiva ma ancora inferiore alla Casa di Stoccarda. Discorso a parte va fatto per la Red Bull: Daniel Ricciardo continua a crescere mentre Sebastian Vettel è in difficoltà e ieri ha pure perso quasi del tutto la giornata per un problema tecnico. Il tifo comunque sarà tutto per Fernando Alonso: cosa farà l’asturiano? Intanto, il weekend di Barcellona è iniziato con l’illustre presenza di Luca Cordero di Montezemolo, presidente della Ferrari. Ecco dunque le sue principali dichiarazioni della giornata di ieri: “Adesso si tratta di mettere un’altra marcia e dopo le riunioni che ho avuto di questi tempi a Maranello credo che per il Canada dovremmo avere una monoposto che faccia un ulteriore passo avanti, non dimenticando che se si è in questa situazione è perché non abbiamo lavorato bene e dobbiamo capire il perché. Fare un’analisi, impostare il lavoro per l’anno prossimo e quelli a venire, sia in termini di uomini che di investimento in una Formula 1 dove simulatore e galleria del vento sono fondamentali, mi spiace che non si provi in pista più come in passato. Noi corriamo in Formula 1 dal 1950, abbiamo vinto la prima gara nel ’51 a Silverstone e abbiamo vinto più di tutti e vogliamo continuare a farlo: tutto quello che sarà necessario fare, lo faremo. Abbiamo già iniziato. Voglio che la Ferrari ritorni a vincere. Sono venuto qui per stare vicino a Mattiacci che ricordo abbiamo svegliato all’alba quando Domenicali mi ha comunicato di voler lasciare il suo ruolo di team principal. Stefano è una persona per bene ed è stato con noi per 23 lunghi anni. In un Paese come l’Italia dove le dimissioni sono merce rara il suo è stato un grande gesto, soprattutto verso la Ferrari. Purtroppo ha pagato il fatto di non aver ottenuto dei risultati importanti e questa è la legge dello sport. Io dopo le sue dimissioni ho subito pensato ad una soluzione interna alla nostra squadra, ho pensato a Mattiacci che ha fatto una bellissima carriera interna alla Ferrari anche se è stato fuori dalla Formula 1, perché mi interessa una persona che sappia gestire un gruppo a 360 gradi, perché gestire un team di Formula 1 è come gestire un’azienda, ci vogliono ingegneri, tecnici ma bisogna farli lavorare bene insieme. Da un mese a questa parte sono tornato giovane perché mi sto occupando a tempo pieno della Formula 1, un po’ come quando assunsi Todt nel 1992 e fui criticato perché era un francese e non aveva esperienza in Formula 1. Nei primi cinque-sei mesi gli sono stato vicino per seguire la sua full immersion. Eppoi Todt era arrivato in un momento molto molto più negativo di adesso. Mattiacci, invece, arriva in una stagione molto, molto ma molto diversa da quella che ci aspettavamo. Dobbiamo capire perché una squadra che ha una grande potenzialità non ha raggiunto i risultati che ci aspettavamo”. Ma ora è arrivato il momento di far parlare la pista di Montmelò: a Barcellona le qualifiche del Gran Premio di Spagna 2014 di Formula 1 stanno per cominciare…

Pos No Driver Team Time/Retired Gap Laps
1 6 Nico Rosberg Mercedes 1:25.887   16
2 44 Lewis Hamilton Mercedes 1:26.756 0.869 9
3 14 Fernando Alonso Ferrari 1:27.188 1.301 15
4 19 Felipe Massa Williams-Mercedes 1:27.223 1.336 10
5 8 Romain Grosjean Lotus-Renault 1:27.682 1.795 18
6 20 Kevin Magnussen McLaren-Mercedes 1:27.806 1.919 16
7 3 Daniel Ricciardo Red Bull Racing-Renault 1:27.808 1.921 12
8 22 Jenson Button McLaren-Mercedes 1:28.006 2.119 11
9 13 Pastor Maldonado Lotus-Renault 1:28.076 2.189 19
10 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 1:28.085 2.198 20
11 77 Valtteri Bottas Williams-Mercedes 1:28.101 2.214 12
12 25 Jean-Eric Vergne STR-Renault 1:28.242 2.355 16
13 26 Daniil Kvyat STR-Renault 1:28.298 2.411 16
14 7 Kimi Räikkönen Ferrari 1:28.419 2.532 16
15 11 Sergio Perez Force India-Mercedes 1:28.571 2.684 13
16 27 Nico Hulkenberg Force India-Mercedes 1:28.668 2.781 13
17 99 Adrian Sutil Sauber-Ferrari 1:28.715 2.828 16
18 21 Esteban Gutierrez Sauber-Ferrari 1:28.865 2.978 18
19 4 Max Chilton Marussia-Ferrari 1:30.169 4.282 15
20 17 Jules Bianchi Marussia-Ferrari 1:30.670 4.783 12
21 10 Kamui Kobayashi Caterham-Renault 1:30.712 4.825 18
22 9 Marcus Ericsson Caterham-Renault 1:31.559 5.672 19

Pos No Driver Team Q1 Q2 Q3 Laps
1 44 Lewis Hamilton Mercedes 1:27.238 1:26.210 1:25.232 16
2 6 Nico Rosberg Mercedes 1:26.764 1:26.088 1:25.400 19
3 3 Daniel Ricciardo Red Bull Racing-Renault 1:28.053 1:26.613 1:26.285 16
4 77 Valtteri Bottas Williams-Mercedes 1:28.198 1:27.563 1:26.632 17
5 8 Romain Grosjean Lotus-Renault 1:28.472 1:27.258 1:26.960 18
6 7 Kimi Räikkönen Ferrari 1:28.308 1:27.335 1:27.104 18
7 14 Fernando Alonso Ferrari 1:28.329 1:27.602 1:27.140 16
8 22 Jenson Button McLaren-Mercedes 1:28.279 1:27.570 1:27.335 18
9 19 Felipe Massa Williams-Mercedes 1:28.061 1:27.016 1:27.402 16
10 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 1:27.958 1:27.052   11
11 27 Nico Hulkenberg Force India-Mercedes 1:28.155 1:27.685   13
12 11 Sergio Perez Force India-Mercedes 1:28.469 1:28.002   16
13 26 Daniil Kvyat STR-Renault 1:28.074 1:28.039   12
14 21 Esteban Gutierrez Sauber-Ferrari 1:28.374 1:28.280   12
15 20 Kevin Magnussen McLaren-Mercedes 1:28.389     10
16 25 Jean-Eric Vergne* STR-Renault 1:28.194     6
17 99 Adrian Sutil Sauber-Ferrari 1:28.563     9
18 4 Max Chilton Marussia-Ferrari 1:29.586     6
19 17 Jules Bianchi Marussia-Ferrari 1:30.177     6
20 9 Marcus Ericsson Caterham-Renault 1:30.312     8
21 10 Kamui Kobayashi Caterham-Renault 1:30.375     6
22 13 Pastor Maldonado Lotus-Renault No time     2

* Penalizzato di 10 posizioni, partirà ultimo

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