Diretta/ Formula 1, gara Gran Premio di Spagna 2014 Barcellona: ordine d’arrivo, classifica piloti e costruttori. Ha vinto Hamilton (oggi 11 maggio)

- La Redazione

Diretta Formula 1, il Gran Premio di Spagna 2014 live da Barcellona, circuito di Montmelò: segui la gara in tempo reale, l’ordine d’arrivo e la nuova classifica Mondiale. Vince Hamilton

HamiltonMercedes
Hamilton (Fonte Infophoto)

Lewis Hamilton ha vinto il Gran Premio di Spagna 2014 di Formula 1 davanti a Nico Rosberg e Daniel Ricciardo. In classifica il britannico opera il sorpasso: 100 punti contro i 97 del compagno di squadra, in terza posizione Alonso con 49. Ancora una volta la Mercedes fa quello che vuole: domina dall’inizio alla fine, scattando benissimo al via con Hamilton che alla prima curva tiene dietro Rosberg e se ne va in un paio di giri. A dire la verità il Gran Premio di oggi non è niente di che: le Frecce d’Argento fanno una corsa solitaria, ma ben presto anche Daniel Ricciardo rimane da solo visto che di andare a disturbare i primi non se ne parla e Bottas non ha il passo per tenerlo. Il finlandese della Williams nei primi giri fa da tappo permettendo agli altri di accordarsi; in questo gruppetto rientrano anche le Ferrari, con Kimi Raikkonen che riesce a stare davanti a un Fernando Alonso che sembra aspettare. Verso la metà della corsa succede quello che non ti aspetti: le gomme dure mostrano di avere un grip eccezionale e questo fa capitare due cose sulla pista di Barcellona, ovvero che Nico Rosberg si avvicina ad Hamilton e soprattutto che Sebastian Vettel inizia una straordinaria rimonta (il campione del mondo partiva quindicesimo), salta un Romain Grosjean in crisi (ma chiuderà ottavo, regalando i primi punti della stagione alla Lotus) e si mette alle spalle di Alonso, minaccioso. Il tedesco monta però gomme morbide che non gli permetteranno di arrivare fino alla bandiera a scacchi, mentre lo spagnolo ci spera; al 53esimo giro infatti Vettel rientra ai box per la sua terza sosta e si mette nelle retrovie. Ma, sorpresa, un giro dopo cambia le gomme anche Alonso; e la strategia Red Bull è vincente perchè il tedesco riesce a scavalcare il rivale della Ferrari. In più, Vettel salta Bottas e si mette in quarta posizione, impossibilitato tuttavia ad andare a riprendere Ricciardo che resta comodamente terzo. Nel finale il Gran Premio di Spagna si anima: Alonso ingaggia un duello vero con Raikkonen e lo passa, ma è troppo lontano da Bottas e deve accontentarsi della sesta posizione. Davanti, invece, Hamilton incontra traffico (anche il finlandese della Ferrari sarà doppiato) e incredibilmente Rosberg è lì, a meno di un secondo e anzi incollato agli scarichi della Mercedes numero 44. Che però tiene, riuscendo a vincere la quarta gara consecutiva, la numero 26 in carriera: superati Niki Lauda e Jim Clark, Jackie Stewart è ad una sola lunghezza. Quarta doppietta in fila per le Frecce d’Argento, sempre più padrone del Mondiale; Alonso è terzo in classifica, ma accusa già 48 punti di ritardo da Rosberg. Punti anche per la Force India, passata però dalla Ferrari nel campionato costruttori; la quarta forza diventa la Williams che supera una McLaren sempre più in crisi dopo un ottimo Gran Premio d’esordio. 

Il Gran Premio di Spagna 2014 di Formula 1 è terminato: ha vinto Lewis Hamilton, quarto successo consecutivo per l’inglese e da oggi leadership del Mondiale piloti conquistata. Secondo Nico Rosberg, anche qui per la quarta volta in fila; completa il podio un ottimo Daniel Ricciardo. Straordinario Sebastian Vettel: da quindicesimo a quarto, la Red Bull sembra essere tornata. Quinto Valtteri Bottas, sesto Fernando Alonso che limita i danni, settimo Kimi Raikkonen. Chiudono la zona punti Romain Grosjean, Sergio Perez e Nico Hulkenberg: altri punti in cascina per la Force India. 

Sei giri al termine del Gran Premio di Spagna 2014 di Formula 1: Sebastian Vettel ha passato Raikkonen, ora è quinto e insegue la quarta posizione di Valtteri Bottas, con un paio di secondi da recuperare. Ma improvvisamente si è riaperto anche il discorso vittoria: Lewis Hamilton ha trovato il traffico dei doppiati davanti a sè e Nico Roosberg è stato bravissimo ad approfittarne, incollandosi agli scarichi della Mercedes del compagno di squadra. Fernando Alonso intanto potrebbe recuperare la posizione rispetto a Raikkonen, sembra più veloce ma è da vedere se il finlandese accetterà di farsi da parte. 

Emozioni Alonso-Vettel nel Gran Premio di Spagna 2014 di Formula 1: il tedesco campione del mondo alla fine rientra ai box a 13 giri dall’arrivo, ma al giro successivo anche lo spagnolo è costretto a cambiare le gomme. E così Vettel si prende la posizione, rifilando poi un secondo al suo avversario nella tornata successiva: i due sono sesto e settimo. Davanti non cambia nulla: Nico Rosberg non riesce ad avvicinarsi a sufficienza al compagno di squadra Lewis Hamilton che continua ad avere la gara in mano. Daniel Ricciardo continua a essere al terzo posto, quarto invece Valtteri Bottas e sorprendentemente quinto Kimi Raikkonen, che però sta per essere attaccato da Sebastian Vettel. 

Superata metà gara a Barcellona, il Gran Premio di Spagna 2014 di Formula 1 per il momento rimane un duopolio delle Mercedes che fanno corsa solitaria con Lewis Hamilton sempre tallonato da Nico Rosberg, che però ha quasi 4 secondi di ritardo. Da solo anche Daniel Ricciardo, lontanissimo dalle Frecce d’Argento ma anche con un ottimo margine su Valtteri Bottas, che rimane al quarto posto con 9 secondi su Kimi Raikkonen. Si sono fermati ai box Fernando Alonso, rientrato davanti a Felipe Massa, e Sebastian Vettel che nella sosta è riuscito a sorpassare Romain Grosjean e dopo aver saltato Kevin Magnussen è settimo proprio alle spalle dello spagnolo: si potrebbe profilare un duello come ai vecchi tempi, anche se vale ora per le posizioni di rincalzo. 

Siamo al giro 27 del Gran Premio di Spagna Formula 1 e c’è una grossa novità in pista: le gomme dure hanno un grip incredibile e chi le ha montate sta volando. Le Ferrari con Raikkonen e Alonso sorpassano la Lotus di Romain Grosjean in crisi nera, Nico Rosberg riesce a tenere testa a Lewis Hamilton (che però continua a comandare la corsa a Barcellona), mentre Sebastian Vettel risale addirittura in ottava posizione e sta dando fastidio allo stesso francese, provando addirittura a ricucire il gap con la Rossa. Ma l’effetto non dura troppo: le morbide riprendono costanza. Posizioni per il momento cristallizzate, unico ritiro quello della Toro Rosso di Jean-Eric Vergne (problemi tecnici). 

Quindici secondi di vantaggio. Le Mercedes fanno gara a sè: direttamente dal primo metro del Gran Premio di Spagna 2013 di Formula 1, le Frecce d’Argento hanno fatto il vuoto dietro di loro. E’ sempre Lewis Hamilton a condurre le danze, Nico Rosberg per ora resiste a quasi 3 secondi e potrebbe quantomeno regalarci un altro duello “interno” come avvenuto in Bahrein; dietro si corre per il terzo posto, con Valtteri Bottas che resiste agli attacchi di Daniel Ricciardo. Ferrari sempre sesta (Raikkonen) e settima (Alonso), mentre la Red Bull fa una fatica tremenda nella velocità di punta: Sebastian Vettel si trova al quattordicesimo posto e non riesce a impensierire Esteban Gutierrez. Così si ferma al tredicesimo giro, montando gomme dure nella speranza di dare un senso diverso alla sua gara. 

E’ partito il Gran Premio di Spagna 2014 di Formula 1: ça va sans dire, in testa ci sono le due Mercedes. Lewis Hamilton tiene la posizione alla prima curva e Nico Rosberg si deve accodare, l’inglese saluta la concorrenza e al secondo giro ha già un secondo sul compagno di squadra. Posizioni al momento congelate: Bottas salta Ricciardo al via e insegue un altro podio, il finlandese però è minaccioso negli specchietti. Dietro di loro un ottimo Romain Grosjean precede le due Ferrari: Kimi Raikkonen e Fernando Alonso sono rimasti sesto e settimo, lo spagnolo deve anche guardarsi dall’ex compagno Felipe Massa che però al momento non è abbastanza vicino da tentare il sorpasso. Siamo al quinto giro, ancora in attesa di emozioni. 

Tutto pronto: i piloti si allineano sulla griglia di partenza, la gara del Gran Premio di Spagna 2014 sta per cominciare. La riscossa della Ferrari vuole partire direttamente dal primo appuntamento in Europa, ma non sarà facile: anche a Barcellona le Mercedes hanno dato un secondo a tutti e Fernando Alonso ha ammesso di essere stato fortunato nel rimediare un settimo posto in qualifica, figlio dei problemi avuti da Felipe Massa e Sebastian Vettel, che scatta dal quindicesimo posto. Lewis Hamilton alla quarta pole position stagionale cerca la quarta affermazione consecutiva per il sorpasso a Nico Rosberg in classifica; ma il tedesco per tutto il weeekend è stato più veloce di lui, mancando il grande appuntamento proprio quando si trattava di centrare il tempo per la griglia. Ma ora, senza indugi, lasciamo la parola alla pista… 

La Formula 1 in diretta torna nel pomeriggio di oggi, domenica 11 maggio 2014, alle ore 14.00 con il Gran Premio di Spagna, quinto appuntamento del Mondiale 2014 e primo dell’anno in Europa. Si correrà sul Circuit de Catalunya di Montmelò, nelle vicinanze di Barcellona, che ospita il Gran Premio iberico fin dal 1991. Ancora una volta ci si attende un dominio della Mercedes, che sia nelle prove libere sia nelle qualifiche ha dominato in modo imbarazzante per tutti i rivali. L’auspicio è che ci sia almeno una bella battaglia fra i due piloti della Casa di Stoccarda, cioè Lewis Hamilton che scatterà dalla pole position e Nico Rosberg che prenderà il via al suo fianco, in seconda posizione (clicca qui per la griglia di partenza del Gran Premio di Spagna). Tutti gli altri, salvo imprevisti ai due dominatori, sembrano destinati a lottare soltanto per il terzo gradino del podio, risultato comunque prestigioso. Il favorito potrebbe essere Daniel Ricciardo, ancora una volta convincente al volante di una Red Bull che però preoccupa per tutti i problemi di affidabilità vissuti da Sebastian Vettel tra venerdì e sabato. L’attesa è grande anche per la Ferrari, che schiera l’idolo di casa Fernando Alonso, che dovrà però partire da uno scomodo settimo posto, alle spalle anche del compagno di squadra Kimi Raikkonen e delle sorprese Valtteri Bottas e Romain Grosjean: essere dietro a una Williams e a una Lotus non è certo una buona notizia per la Rossa, i tempi del trionfo 2013 davanti al pubblico amico sembrano ormai lontanissimi per Fernando. Per avvicinarci alla gara odierna, non c’è niente di meglio che andare a rileggere cosa avevano dichiarato ieri i protagonisti al termine delle qualifiche. Lewis Hamilton naturalmente era felice per la pole position: “È stata una giornata dura, Nico ha guidato molto bene, io non sapevo se ce l’avrei fatta, ma nel finale ho tirato via il meglio dalla macchina e ce l’ho fatta. Il team ha fatto tanto lavoro di sviluppo qui nel week end e lo ringrazio per quanto sta facendo: non ho mai visto nulla di simile”, il suo commento. Nico Rosberg, ancora secondo alle spalle del compagno di squadra, non può invece essere del tutto contento: “Sono molto deluso, non mi piace arrivare secondo, e in particolare dietro Lewis, ma alla fine è stato un buon giro, avrei potuto fare un lavoro migliore ma devo accettare che le cose sono andate così, però c’è ancora molto in gioco: devo solo partire bene e mi troverò in testa..”, il giudizio del figlio d’arte. In proporzione, può certamente essere più felice per il terzo posto Daniel Ricciardo, ancora una volta leader della Red Bull: “Sono il migliore degli altri, ma il gap è tanto. Mi aspettavo un distacco inferiore. Abbiamo fatto dei progressi, ma evidentemente anche loro li hanno fatti. Siamo terzi, ed è una buona posizione per la gara”. Questi invece i commenti in casa Ferrari, a partire da Fernando Alonso: “Non sono contento, perché speri sempre di partire un po’ meglio, ma non siamo stati più veloci e dobbiamo pensare alla gara, cercare di recuperare qualche posizione e prendere più punti possibili. È ovvio che il venerdì e il sabato nelle libere giriamo con meno benzina degli altri e sapevamo che in qualifica avremmo sofferto un po’ di più. È un weekend difficile per il grip, ma non soltanto per noi. Per la gara dobbiamo cercare di migliorare la strategia e capire se fare due-tre-quattro soste e recuperare più posizioni e più punti possibili. Le novità sulla macchina? Qualcuna è stata positiva, qualcuna no; dobbiamo fare qualche modifica e riprovare ancora. La macchina ha più carico che in Cina. Penso che siamo dove eravamo 15 giorni fa, abbiamo apportato miglioramenti, gli altri anche, siamo più o meno in quella posizione, intorno al quarto o settimo posto”. Così invece Kimi Raikkonen: “Non sono soddisfatto, non posso esserlo, non vogliamo il 6° posto ma stare davanti. È stato un week end difficile, abbiamo avuto molte difficoltà e non ci sono molti cambiamenti nella macchina. Purtroppo siamo in questa posizione e dobbiamo lavorare per migliorare le cose: abbiamo difficoltà soprattutto con la guidabilità, non è semplice riuscire a fare un buon giro”. Sta ancora peggio Sebastian Vettel: “Sono partito per la Q3, ma ho perso una marcia e poi le altre e mi son dovuto fermare. La macchina però va bene, come ha dimostrato Ricciardo. Ci servono più giri: sperando che non ci siamo problemi con il cambio possiamo ottenere buoni punti”. Ora però non è più il tempo delle parole: la linea deve andare al circuito di Barcellona, perché il Gran Premio di Spagna 2014 di Formula 1 sta per cominciare…

Pos No Driver Team Laps Time/Retired Grid Pts
1 44 Lewis Hamilton Mercedes 66 Winner 1 25
2 6 Nico Rosberg Mercedes 66 +0.6 secs 2 18
3 3 Daniel Ricciardo Red Bull Racing-Renault 66 +49.0 secs 3 15
4 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 66 +76.7 secs 15 12
5 77 Valtteri Bottas Williams-Mercedes 66 +79.2 secs 4 10
6 14 Fernando Alonso Ferrari 66 +87.7 secs 7 8
7 7 Kimi Räikkönen Ferrari 65 +1 Lap 6 6
8 8 Romain Grosjean Lotus-Renault 65 +1 Lap 5 4
9 11 Sergio Perez Force India-Mercedes 65 +1 Lap 11 2
10 27 Nico Hulkenberg Force India-Mercedes 65 +1 Lap 10 1
11 22 Jenson Button McLaren-Mercedes 65 +1 Lap 8  
12 20 Kevin Magnussen McLaren-Mercedes 65 +1 Lap 14  
13 19 Felipe Massa Williams-Mercedes 65 +1 Lap 9  
14 26 Daniil Kvyat STR-Renault 65 +1 Lap 12  
15 13 Pastor Maldonado Lotus-Renault 65 +1 Lap 22  
16 21 Esteban Gutierrez Sauber-Ferrari 65 +1 Lap 13  
17 99 Adrian Sutil Sauber-Ferrari 65 +1 Lap 16  
18 17 Jules Bianchi Marussia-Ferrari 64 +2 Laps 18  
19 4 Max Chilton Marussia-Ferrari 64 +2 Laps 17  
20 9 Marcus Ericsson Caterham-Renault 64 +2 Laps 19  
Ret 10 Kamui Kobayashi Caterham-Renault 34 Brakes 20  
Ret 25 Jean-Eric Vergne STR-Renault 24 Exhaust 21
Pos Team Points
1 Mercedes 197
2 Red Bull Racing-Renault 84
3 Ferrari 66
4 Force India-Mercedes 57
5 Williams-Mercedes 46
6 McLaren-Mercedes 43
7 STR-Renault 8
8 Lotus-Renault 4
9 Sauber-Ferrari 0
10 Marussia-Ferrari 0
11 Caterham-Renault 0
Pos Driver Nationality Team Points
1 Lewis Hamilton British Mercedes 100
2 Nico Rosberg German Mercedes 97
3 Fernando Alonso Spanish Ferrari 49
4 Sebastian Vettel German Red Bull Racing-Renault 45
5 Daniel Ricciardo Australian Red Bull Racing-Renault 39
6 Nico Hulkenberg German Force India-Mercedes 37
7 Valtteri Bottas Finnish Williams-Mercedes 34
8 Jenson Button British McLaren-Mercedes 23
9 Kevin Magnussen Danish McLaren-Mercedes 20
10 Sergio Perez Mexican Force India-Mercedes 20
11 Kimi Räikkönen Finnish Ferrari 17
12 Felipe Massa Brazilian Williams-Mercedes 12
13 Romain Grosjean French Lotus-Renault 4
14 Jean-Eric Vergne French STR-Renault 4
15 Daniil Kvyat Russian STR-Renault 4
16 Adrian Sutil German Sauber-Ferrari 0
17 Esteban Gutierrez Mexican Sauber-Ferrari 0
18 Max Chilton British Marussia-Ferrari 0
19 Kamui Kobayashi Japanese Caterham-Renault 0
20 Pastor Maldonado Venezuelan Lotus-Renault 0
21 Marcus Ericsson Swedish Caterham-Renault 0
22 Jules Bianchi French Marussia-Ferrari 0


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