Formula 1/ News, Gran Premio Spagna, la delusione di Alonso e Raikkonen. Parlano i protagonisti

- La Redazione

Formula 1, Gran Premio di Spagna: le parole dei protagonisti dopo la gara di Barcellona. Hamilton soddisfatto (non del tutto), Rosberg, Ricciardo e Vettel. I ferraristi Alonso e Raikkonen…

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Lewis Hamilton ha già vinto quattro volte in Cina (Infophoto)

Ha chiuso al sesto posto il Gran Premio di Spagna ed è certamente deluso dal risultato ottenuto in una gara che l’anno scorso vinse. Una brutta giornata a Barcellona per il pilota spagnolo della Ferrari: “Vorresti certo fare meglio, perché se non sei primo non sei mai soddisfatto, ma qui era difficile dall’inizio, avevamo un passo gara troppo lento rispetto ai top e quest’anno non è la prima volta che siamo a questi distacchi: è già successo a inizio stagione e con la Safety Car, e oggi, senza, siamo finiti a 1 minuto e mezzo ed è troppo. Vogliamo migliorare, ma vanno fatti passi sicuri, non c’è una rivoluzione da fare; ora parleremo di pezzi nuovi in arrivi e li porteremo in pista, ma anche gli altri cresceranno…”, riporta la Gazzetta dello Sport. Forse solo il boato che il pubblico gli ha dedicato può averlo consolato ieri, ma di certo la gli sta dando ben pochi motivi per essere soddisfatto. Alle sue spalle, settimo, è arrivato Kimi Raikkonen, e il viso del finlandese è ancora più abbacchiato: “Non fa differenza il doppiaggio dalle Mercedes: è sempre difficile, facciamo fatica a combattere con la macchina: è lenta, ed è così che va”.

La vittoria nel Gran Premio di Spagna lancia Lewis Hamilton in testa al Mondiale di Formula 1, come è anche giusto che sia per un pilota che ha vinto quattro gare su cinque. Eppure, il britannico della Mercedes non è apparso del tutto soddisfatto di come sia andata la gara. Ecco infatti le sue dichiarazioni dopo il traguardo: “Devo ringraziare alla grande il mio team che ha fatto un grande lavoro quest’anno. Sono felicissimo per la mia prima vittoria in Spagna. In gara non ero molto veloce, Nico lo era di più, ho faticato molto nel bilanciamento e ho dovuto chiedere spesso agli ingegneri come regolare al meglio le levette e gli assetti per avere uno spunto in più. Mi sento molto fortunato nel far parte di questo team e di contribuire ai suoi successi”. Chissà cosa penseranno i rivali di un Hamilton ‘lento’ in gara… Non può gioire invece Nico Rosberg, che dopo il quarto secondo posto consecutivo ha perso la leadership della classifica e al termine della gara di Barcellona si è espresso così: “Forse con un giro in più avrei potuto provare ad attaccare Lewis, ma non ero abbastanza vicino. Avevo due colpi in canna, qualifiche e partenza: li ho buttati. Però ci sono ancora tante gare, il mondiale è lungo, vediamo… Adesso c’è Monaco dove ho vinto l’anno scorso: speriamo di recuperare terreno”. L’unico altro team che può dirsi soddisfatto del Gran Premio disputato sul circuito del Montmelò è la Red Bull, che se non altro ha ripreso lo status di prima inseguitrice. Certo, non il massimo per chi ha dominato negli ultimi anni, ma viste le premesse invernali è già un ottimo risultato. Ecco le parole di Daniel Ricciardo, terzo e ancora una volta molto convincente: “Sapevo che non avevamo il passo per star dietro alle Mercedes e che dovevamo accontentarci. La macchina era da terzo posto e l’ho preso: spero che questa volta non me lo tolgano”, in riferimento alla squalifica subita in Australia. Nessuna sorpresa stavolta, l’italo-australiano può godersi il suo primo podio ‘ufficiale’. Tutto sommato, può dirsi soddisfatto anche Sebastian Vettel, che è giunto di nuovo alle spalle del compagno di squadra, ma ha dato vita ad una grande rimonta dal quindicesimo posto di partenza: “Sono contento, mi sono trovato sempre meglio con la macchina, ho recuperato bene e sono riuscito a passare le Ferrari”, ha detto il tedesco campione in carica. Ma per quanto lo sarà ancora?



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