Formula 1/ Griglia di partenza Gran Premio d’Austria 2014 a Zeltweg: Massa in pole position, Alonso quarto (qualifiche 21 giugno)

Diretta Formula 1, le qualifiche e le prove libere FP3 del Gran Premio d’Austria 2014 live dal circuito di Zeltweg: segui le sessioni che stabiliranno griglia di partenza e pole position

21.06.2014 - La Redazione
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Infophoto

Griglia di partenza a sorpresa a Zeltweg: pole position per Felipe Massa davanti a Valtteri Bottas, suo compagno di squadra alla Williams. Intense emozioni dunque nelle qualifiche del Gran Premio d’Austria, che hanno regalato molte sorprese, a partire dall’eliminazione di Sebastian Vettel nel Q2 fino all’errore di Lewis Hamilton che relega al nono posto il pilota britannico della Mercedes e ha indirettamente penalizzato anche il suo compagno di squadra Nico Rosberg, terzo davanti a Fernando Alonso che ha riportato la Ferrari in seconda fila dopo tanto tempo. Sarà dunque una gara con svolgimento anomalo, quella di domani: le Mercedes non potranno soffrire e dovranno anzi cercare la rimonta, che sarà difficile soprattutto per Hamilton, mentre saranno le Williams (in forma già dalle prove libere) a provare a recitare il ruolo delle lepri. La scuderia britannica torna in pole position dopo oltre due anni (Gp Spagna 2012 con Maldonado), mentre per Massa è il ritorno davanti a tutti dopo addirittura cinque anni e mezzo, cioè dopo quell’indimenticabile gara di Interlagos 2008. Le premesse sono davvero interessanti…
Prima sessione senza particolari scossoni: bel tempo sul Red Bull Ring, e la battaglia è data soprattutto dai piloti dei team più piccoli, che lottano per evitare le ultime sei posizioni che significano eliminazione immediata. Alla fine la grande sconfitta è la Sauber, che piazza al diciassettesimo posto Adrian Sutil e al diciottesimo Esteban Gutierrez, entrambi dunque fuori. Particolarmente sfortunato Sutil, che arriva a soli quattro millesimi di ritardo da Pastor Maldonado, ultimo dei qualificati. Nulla da fare per i piloti dei due team più piccoli: nelle ultime quattro posizioni ecco Jules Bianchi (Marussia) davanti alla Caterham di Kamui Kobayashi e poi ancora Max Chilton (Marussia) e Marcus Ericsson (Caterham). Le qualifiche erano iniziate bene per Lewis Hamilton, primo in 1’09”514 davanti a Danili Kvyat e Nico Rosberg: ma le sorprese erano dietro l’angolo…
La prima grande sorpresa arriva infatti già nel Q2, ed è l’eliminazione di Sebastian Vettel, che si ferma al tredicesimo posto con una Red Bull davvero deludente sulla pista di casa. Delusione enorme per il padrone in carica, e anche per Jenson Button, che gli arriva giusto una posizione davanti con la McLaren. Gli altri eliminati sono stati Sergio Perez – undicesimo ma penalizzato poi di cinque posti per l’incidente di Montreal – con la Force India, e infine le due Lotus di Pastor Maldonado (quattordicesimo) e Romain Grosjean (sedicesimo), separati dalla Toro Rosso di Jean-Eric Vergne. Si salva per un soffio la Ferrari di Kimi Raikkonen, decimo appena davanti a Perez, mentre più rassicurante era il sesto posto in scioltezza di Fernando Alonso. Davanti dominio Mercedes, con Nico Rosberg primo in 1’08”974 davanti al compagno di squadra Lewis Hamilton. Ma il terzo posto di Valtteri Bottas a soli 4 millesimi da Hamilton e il quarto di Felipe Massa già indicavano una Williams pericolosissima…
Partiamo subito dalla fine: ultimo giro cronometrato, Lewis Hamilton (a cui era già stato cancellato il primo tempo per un errore alla curva 8) va in testacoda e chiude così il Q3 senza nessun tempo cronometrato, nono sulla griglia di partenza davanti solo a Nico Hulkenberg, incappato in problemi analoghi. Oltre al danno anche la beffa per la Mercedes: Nico Rosberg trova le bandiere gialle e deve accontentarsi della terza posizione, cosa che non dispiacerà del tutto a Lewis, che almeno non vede in pole il grande nemico… Questo comunque nulla toglie ad una scatenata Williams, esaltata prima da Bottas (in testa dopo la prima tornata di giri veloci) e poi da Massa, che arriva fino al tempo di 1’08”759, quasi un decimo meglio del compagno di squadra. Delle disgrazie della Mercedes approfittano gli altri, a partire da Fernando Alonso che riporta in seconda fila la Ferrari, come non succedeva dalla Malesia, mentre Kimi Raikkonen è più indietro ma almeno sarà ottavo. La padrona di casa Red Bull viene ancora una volta salvata da Daniel Ricciardo, quinto davanti a Kevin Magnussen e Danili Kvyat, due debuttanti che stanno mostrando di avere talento. 

La pole position del Gran Premio d’Austria 2014 di Formula 1 a Zeltweg è andata a Felipe Massa, che grazie al miglior tempo fatto registrare in 1’08”759 andrà ad occupare la prima posizione sulla griglia di partenza della gara di domani sul circuito tra le colline della Stiria. Trionfo per la Williams: primo posto per il brasiliano, secondo il compagno di squadra Valtteri Bottas, un sabato che fa tornare indietro di molti anni la gloriosa scuderia di Sir Frank. Flop di Lewis Hamilton, che ha commesso un errore andando in testacoda nel suo tentativo e quindi dovrà partire dalla quinta fila, e Nico Rosberg ha trovato bandiere gialle proprio a causa dell’errore del compagno e deve quindi accontentarsi del terzo posto. Un Q3 ricco di colpi di scena, quindi, che relega indietro la Mercedes che ora dovrà rimontare. Al fianco di Rosberg scatterà un ottimo Fernando Alonso, che riporta la Ferrari in seconda fila dopo troppe gare, mentre Kimi Raikkonen deve accontentarsi dell’ottavo posto, davanti a Hamilton e Nico Hulkenberg cui è stato tolto il tempo per essere andato largo alla già famigerata curva 8.  – 

Sempre più nel vivo la diretta delle qualifiche del Gran Premio d’Austria 2014 di Formula 1 a Zeltweg. Il Q2 ha visto Nico Rosberg ottenere il miglior tempo in 1’08”974: in questa sessione è stato lui il migliore, e ha battuto il compagno di squadra Lewis Hamilton di 118 millesimi. Clamorosa eliminazione per il campione del Mondo Sebastian Vettel, che sulla pista di casa della Red Bull si deve accontentare addirittura di un pessimo tredicesimo posto, subito dietro a Jenson Button, altra vittima illustre di questo Q2. Undicesimo e quindi eliminato anche Sergio Perez, che tra l’altro sarà penalizzato di cinque posizioni per l’incidente con Felipe Massa a Montreal: il messicano della Force India partirà quindi dietro a Button e Vettel. Eliminati poi anche i due piloti Lotus, Romain Grosjean e Pastor Maldonado, e la Toro Rosso di Jean Eric Vergne. Avanzano in vece l’altra Red Bull di Daniel Ricciardo, l’altra Toro Rosso di Danili Kvyat e le due Ferrari, con Fernando Alonso sesto senza problemi e Kimi Raikkonen invece decimo e dunque in bilico fino all’ultimo istante. A questi quattro piloti sarà affidato il compito di contrastare il predominio della Mercedes e delle altre scuderie motorizzate da Stoccarda, a partire da una convincente Williams.  – 

In pieno corso la diretta delle qualifiche del Gran Premio d’Austria 2014 di Formula 1 a Zeltweg. Il Q1, corso in condizioni di cielo sereno nello splendido scenario delle colline della Stiria, che mancavano dal Circus da ben undici anni, ha visto Lewis Hamilton ottenere il miglior tempo in 1’09”514 davanti alla sorpresa Danili Kvyat (Toro Rosso) e alla seconda Mercedes di Nico Rosberg. Nessun caso particolare da segnalare: i 18 minuti sono passati tranquilli, caratterizzati soprattutto dalla lotta dei team medio-piccoli per evitare l’eliminazione immediata. Niente da fare come di consueto per Marussia e Caterham, con Jules Bianchi che ha preceduto il compagno di squadra Max Chilton e poi Kamui Kobayashi e Marcus Ericsson nelle ultime quattro posizioni, le altre vittime sono state le Sauber di Adrian Sutil ed Esteban Gutierrez: giornata da dimenticare dunque per il team svizzero, mentre si è salvato per un soffio Pastor Maldonado (Lotus), che è stato l’ultimo dei 16 qualificati, meglio di Sutil solo per pochi millesimi. Ferrari ottava con Kimi Raikkonen e tredicesima con Fernando Alonso, anche se bisogna dire che lo spagnolo non ha girato nel finale, avendo calcolato che il suo tempo era già sufficiente per passare il turno.  – 

Mancano pochissimi minuti alle qualifiche del Gran Premio d’Austria 2014 di Formula 1 in diretta dal circuito Red Bull Ring di Zeltweg. Arriva dunque il momento dell’ora sempre così importante che deciderà la griglia di partenza della gara di domani e chi scatterà dalla pole position. Mercedes ovviamente favorite, ma le gerarchie sembrano meno definite rispetto a precedenti Gran Premi, e soprattutto la Williams appare in grado di fare il colpaccio. Pure Fernando Alonso potrebbe fare meglio del solito, e questo sperano tutti i tifosi della Ferrari. Intanto però si comincia con il Q1, sessione di 18 minuti che servirà ad eliminare i sei piloti con i peggiori tempi. La parola passa alla pista della storica località della Stiria, dove si torna dopo ben undici anni di assenza…  – 

Sono finite da pochi minuti le prove libere 3 (FP3) del Gran Premio d’Austria 2014 di Formula 1 che abbiamo seguito in diretta del Red Bull Ring di Zeltweg. Primo posto a sorpresa per il pilota finlandese della Williams Valtteri Bottas, che ha fatto segnare la migliore prestazione del sabato mattino con il tempo di 1’09″848. I margini sono ridottissimi, perché nel giro di meno di un decimo abbiamo quattro piloti, e le sorprese non finiscono con Bottas. Secondo posto per Lewis Hamilton a 50 millesimi, ma la scuderia dominante della FP3 è stata appunto la Williams, che piazza anche Felipe Massa terzo, a 53 millesimi dal compagno di squadra e a 3 da Hamilton. La sorpresa assoluto però è il russo Danili Kvyat, che porta la Toro Rosso al quarto posto a soli 79 millesimi da Bottas e relega la seconda Mercedes di Nico Rosberg al quinto posto, staccato di un decimo e mezzo dal capolista. In Ferrari bene Fernando Alonso, sesto a due decimi da Bottas, meno Kimi Raikkonen. Per il finlandese non preoccupa tanto il nono posto quanto il distacco di oltre sei decimi, davvero importante su un tracciato così corto. Sta ancora peggio Sebastian Vettel, decimo a 714 millesimi dal primo posto e ancora una volta dietro a Daniel Ricciardo, che ha portato la migliore Red Bull al settimo posto. Da segnalare infine ancora numerosi errori, soprattutto nell’ultima curva, dove molti vanno larghi esibendosi in pericolosi “rally” sull’erba.  – 

Formula 1, fra pochi minuti in diretta le prove libere 3 (FP3) del Gran Premio d’Austria 2014 dal circuito Red Bull Ring di Zeltweg, che aprono la giornata del sabato che culminerà poi nel pomeriggio con le qualifiche per stabilire griglia di partenza e pole position della gara di domani. La Mercedes proverà a proseguire il suo dominio, la Ferrari e Fernando Alonso sperano di confermare le cose buone fatte vedere ieri, la Red Bull padrona di casa deve invece riprendersi da un venerdì più difficile del previsto. La parola alla pista… 

Formula 1, qualifiche e griglia di partenza del Gran Premio d’Austria 2014 in diretta dal circuito Red Bull Ring di Zeltweg, che torna nel calendario dopo undici anni di assenza. Oggi dunque è il giorno delle prove ufficiali, che naturalmente serviranno a stabilire le posizioni sulla griglia di partenza in vista della gara di domani e chi scatterà dalla pole position in questa ottava corsa del Mondiale 2014. L’appuntamento per le prove ufficiali sarà come di consueto alle ore 14.00, ma non si può dimenticare che la giornata di oggi, sabato 21 giugno, inizierà come sempre con il terzo turno delle prove libere (FP3), che sarà in programma alle ore 11.00. Bisognerà stare molto attenti al rischio traffico, visto che la pista è molto corta (4326 metri) e quindi non sarà facile riuscire a fare giri “puliti” nelle fasi più concitate delle qualifiche. Il fatto che il tracciato sia molto corto impone anche di fare grande attenzione all’impianto frenante: la Brembo infatti ha indicato che il poco tempo tra le varie frenate – che sono sette e tutte con decelerazioni importanti – ostacolerà il raffreddamento dei freni. Le curve in tutto sono nove, e il circuito si caratterizza anche per ben tre rettilinei piuttosto lunghi: da segnalare che sono due le zone in cui potrà essere attivata l’ala mobile DRS. La Red Bull proverà a dare ancora fastidio alla Mercedes sulla pista di casa di Dietrich Mateschitz, che ha acquistato il circuito nel 2005: tuttavia, il motore tedesco resta il migliore e di ciò si giovano tutti i team che ne sono dotati. Per la ristrutturazione la Red Bull ha speso 240 milioni di euro: con tutti questi soldi, si poteva anche riasfaltare tutta la pista… Quello che si corre domenica è il ventisettesimo Gran Premio d’Austria. Tuffiamoci per un attimo nel passato e andiamo a ricordare i cinque successi ottenuti dalla Ferrari nelle prime ventisei edizioni. La gara fu disputata per la prima volta nel 1964 su un tracciato dricavato sulle piste dell’Aerodromo di Zeltweg, e a vincere fu proprio la Ferrari con Lorenzo Bandini alla guida di una 156 F1-63. Una gara unica in tutti i sensi: fu il solo successo del pilota italiano nella massima categoria, ma anche l’unico Gran Premio disputato su quella pista la cui superficie, in cemento anziché in asfalto, era risultata troppo sconnessa. La gara tornò in calendario nel 1970 sempre nella stessa zona, ma sul nuovo circuito dell’Osterreichring, una pista di quasi sei chilometri che si snodava sui saliscendi a cavallo tra i comuni di Zeltweg e Spielberg. Maranello trionfò all’esordio anche sul nuovo tracciato, per merito del belga Jacky Ickx che fece doppietta con lo svizzero Clay Regazzoni: le due 312 B arrivarono al traguardo separate di appena 61 centesimi di secondo. Dopo questo trionfo, però, iniziò un lunghissimo digiuno: la Formula 1 abbandonò il circuito dopo il 1987 e la Ferrari non vinse più in tutti quegli anni, nemmeno con il padrone di casa Niki Lauda. Il ritorno fu nel 1997, su una pista ristrutturata, accorciata a 4,3 chilometri e denominata A1 Ring. Il digiuno del Cavallino Rampante finì nel 1999 e fu Eddie Irvine ad imporsi con la F399 (Michael Schumacher era infortunato dopo l’incidente di Silverstone) sfruttando anche il duello interno alla McLaren molto acceso, che portò al ritiro di Mika Hakkinen. Schumi vinse invece nel 2002 e nel 2003. La prima vittoria passò alla storia per il sorpasso sul traguardo ai danni di Rubens Barrichello: un gioco di squadra che al pubblico non piacque. Sul podio allora il tedesco fece salire Rubinho sul gradino più alto del podio, causando però la reazione della Fia che multò la Ferrari di un milione di dollari proprio per l’infrazione alla procedura del podio. Nel 2003 invece il successo fu caratterizzato da un brivido. Al pit-stop di Barrichello, non funzionò la macchina del rifornimento e fu dunque utilizzata quella di Schumacher. Al rifornimento di Schumi, però, la benzina rimasta dalla sosta di Barrichello prese fuoco al momento di inserire il bocchettone. Schumacher, senza scendere dalla vettura, attese il tempestivo intervento dei meccanici Ferrari, che risolsero tutto in pochi secondi, tornò in pista terzo e poi andò a vincere quella che fino ad oggi è rimasta l’ultima edizione della corsa. Ma ora è arrivato il momento di tornare al presente e di far parlare la pista di Zeltweg, dove le qualifiche e la FP3 del Gran Premio d’Austria 2014 di Formula 1 stanno per cominciare…

Pos No Driver Team Time/Retired Gap Laps
1 77 Valtteri Bottas Williams-Mercedes 1:09.848    
2 44 Lewis Hamilton Mercedes 1:09.898 0.050  
3 19 Felipe Massa Williams-Mercedes 1:09.901 0.053  
4 26 Daniil Kvyat STR-Renault 1:09.927 0.079  
5 6 Nico Rosberg Mercedes 1:09.999 0.151  
6 14 Fernando Alonso Ferrari 1:10.054 0.206  
7 3 Daniel Ricciardo Red Bull Racing-Renault 1:10.392 0.544  
8 20 Kevin Magnussen McLaren-Mercedes 1:10.449 0.601  
9 7 Kimi Räikkönen Ferrari 1:10.488 0.640  
10 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 1:10.562 0.714  
11 27 Nico Hulkenberg Force India-Mercedes 1:10.683 0.835  
12 13 Pastor Maldonado Lotus-Renault 1:10.776 0.928  
13 25 Jean-Eric Vergne STR-Renault 1:11.043 1.195  
14 8 Romain Grosjean Lotus-Renault 1:11.103 1.255  
15 11 Sergio Perez Force India-Mercedes 1:11.235 1.387  
16 99 Adrian Sutil Sauber-Ferrari 1:11.294 1.446  
17 21 Esteban Gutierrez Sauber-Ferrari 1:11.558 1.710  
18 17 Jules Bianchi Marussia-Ferrari 1:11.848 2.000  
19 10 Kamui Kobayashi Caterham-Renault 1:12.320 2.472  
20 9 Marcus Ericsson Caterham-Renault 1:12.892 3.044  
21 4 Max Chilton Marussia-Ferrari 1:12.915 3.067  
22 22 Jenson Button McLaren-Mercedes 1:14.237 4.389

Pos No Driver Team Q1 Q2 Q3 Laps
1 19 Felipe Massa Williams-Mercedes 1:10.292 1:09.239 1:08.759 19
2 77 Valtteri Bottas Williams-Mercedes 1:10.356 1:09.096 1:08.846 19
3 6 Nico Rosberg Mercedes 1:09.695 1:08.974 1:08.944 17
4 14 Fernando Alonso Ferrari 1:10.405 1:09.479 1:09.285 25
5 3 Daniel Ricciardo Red Bull Racing-Renault 1:10.395 1:09.638 1:09.466 22
6 20 Kevin Magnussen McLaren-Mercedes 1:10.081 1:09.473 1:09.515 29
7 26 Daniil Kvyat STR-Renault 1:09.678 1:09.490 1:09.619 21
8 7 Kimi Räikkönen Ferrari 1:10.285 1:09.657 1:10.795 23
9 44 Lewis Hamilton Mercedes 1:09.514 1:09.092   15
10 27 Nico Hulkenberg Force India-Mercedes 1:10.389 1:09.624   23
11 11 Sergio Perez* Force India-Mercedes 1:10.124 1:09.754   18
12 22 Jenson Button McLaren-Mercedes 1:10.252 1:09.780   22
13 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 1:10.630 1:09.801   15
14 13 Pastor Maldonado Lotus-Renault 1:10.821 1:09.939   18
15 25 Jean-Eric Vergne STR-Renault 1:10.161 1:10.073   19
16 8 Romain Grosjean Lotus-Renault 1:10.461 1:10.642   21
17 99 Adrian Sutil Sauber-Ferrari 1:10.825     10
18 21 Esteban Gutierrez Sauber-Ferrari 1:11.349     10
19 17 Jules Bianchi Marussia-Ferrari 1:11.412     9
20 10 Kamui Kobayashi Caterham-Renault 1:11.673     10
21 4 Max Chilton° Marussia-Ferrari 1:11.775     10
22 9 Marcus Ericsson Caterham-Renault 1:12.673     11

* Perez sarà penalizzato di cinque posizioni

° Chilton sarà penalizzato di tre posizioni

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