Diretta/ Formula 1 gara Gran Premio Germania 2014 Hockenheim: ordine d’arrivo, tempi e classifica. Alonso: di più non potevamo (20 luglio)

Diretta Formula 1, la gara del Gran Premio di Germania 2014 dal circuito di Hockenheim live: segui la cronaca della corsa, poi risultati, vincitore e classifica piloti e costruttori

20.07.2014 - La Redazione
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Nico Rosberg festeggia la vittoria nel 2014 (Infophoto)

E’ deluso Fernando Alonso. Cerca di far traspirare il lato positivo del Gran Premio di Germania 2014, ma si capisce che vorrebbe essere altrove. Per esempio al posto di Nico Rosberg, dove vorrebbero essere tutti. Per esempio alla guida di una Mercedes, dove vorrebbero essere tutti. “Abbiamo fatto quello che potevamo. Eravamo meno veloci di quelli davanti, anche Vettel andava più forte e la lotta l’abbiamo fatta su Ricciardo”. Parla così ai microfoni di Sky Sport l’asturiano; hai voglia a provare a dire che “vogliamo lottare per il podio” quando sai che il tuo passo gara è inferiore e che un Lewis Hamilton partito ventesimo ti mangia in testa (e non solo alla Ferrari) e va sul podio. Hai voglia a dire che “siamo ancora concentrati su questa stagione, dobbiamo lottare per il Mondiale costruttori; intanto la Williams ha operato il sorpasso perchè Valtteri Bottas è al terzo podio consecutivo e la casa britannica in netta ascesa (non fosse per le sfortune di Massa sarebbe forse anche davanti alla Red Bull). “Anche la McLaren sta risalendo, noi siamo finiti in mezzo alle due Red Bull. Speriamo di andare a punti entrambi la prossima volta”. Già, ma Kimi Raikkonen è entrato nella classica spirale di sfortuna nera che colpisce i piloti in difficoltà, quasi in maniera scientifica; anche oggi ha rovinato l’ala, ha chiesto se fosse il caso di cambiarla ma gli è stato risposto di rimanere in pista, è finito fuori dalla zona punti. 

E’ sempre nel segno della Mercedes questo Mondiale 2014 di Formula 1. Da 60 anni le Frecce d’Argento non vincevano il Gran Premio di Germania: lo fanno oggi con Nico Rosberg, che arriva al quarto successo della stagione e allunga in classifica generale, 190 punti contro i 176 di Lewis Hamilton. Il quale però è il vero trionfatore del giorno: il britannico alla vigilia aveva detto che si sarebbe accontentato di un punto, e come dargli torto? Partiva dalla ventesima posizione dopo il botto avvenuto in Q1. Eppure è giunto terzo al traguardo, con una rimonta straordinaria che non lo ha portato in seconda posizione solo perchè Valtteri Bottas, al terzo podio consecutivo e vero fenomeno di questo scorcio di campionato, ha optato per la strategia dello stint lungo, ha gestito alla grande le gomme ed è rimasto davanti. Il vero sconfitto di Hockenheim è Felipe Massa: il brasiliano partiva terzo e sognava il podio, ma per il secondo GP consecutivo è stato toccato alla prima curva. Allora da Kimi Raikkonen, oggi da Kevin Magnussen: la sua Williams ha preso il volo, e addio gloria dopo pochi secondi. Il Gran Premio è stato bellissimo: non nella sua parte di testa, dove Rosberg ha condotto in scioltezza accusando solo un lieve problema che però è rientrato non appena ha cambiato le gomme. Dietro è successo di tutto: duelli fantastici, sorpassi che probabilmente entreranno nella storia come quello di Hamilton ai danni di Daniel Ricciardo e quello doppio di Sebastian Vettel ai danni delle due Ferrari, che ha ricordato il colpo di genio di Mika Hakkinen a Spa 2000. Le Red Bull sono quarta (Vettel) e sesta: Ricciardo è stato strepitoso nel lottare come il tasso del miele che ha disegnato sul casco, per quattro volte ha chiuso la porta in faccia ad Alonso ma ha poi dovuto soccombere. Ecco: Fernando Alonso ha sicuramente fatto il massimo e portato, ancora una volta, la Ferrari al limite. Tuttavia è quinto dopo che per larga parte della gara aveva sognato il podio, essendosi riportato a contatto con Bottas e potendo controllare Vettel che, esattamente come a Silverstone due settimane fa, aveva passato appena dopo la sosta ai box del tedesco (i due si sono marcati a lungo). Da segnalare anche la decima gara (su dieci) a punti per un ottimo Nico Hulkenberg, le due McLaren che entrano nei primi dieci e un principio di incendio sulla Toro Rosso dello sfortunato Daniil Kvyat, che stava completando una bella gara a punti. Settimana prossima siamo di nuovo in pista prima della sosta lunga: lo scorso anno in Ungheria Hamilton vinse l’ultima gara prima che iniziasse il dominio di Sebastian Vettel. Vedremo la stessa cosa? Difficile, sinceramente; anche se la Mercedes qualche problemino lo ha evidenziato, il Mondiale sembra saldamente nelle sue mani. (Claudio Franceschini)

Nico Rosberg ha vinto il Gran Premio di Germania 2014; vince la gara di casa, a dire il vero la seconda dopo il trionfo a Montecarlo dove vive da sempre. Dietro di lui splendido secondo posto di Valtteri Bottas (sempre più in crescita, al terzo podio consecutivo) che fa pagare la sua strategia e tiene dietro uno straordinario Lewis Hamilton: da ventesimo a terzo. Quarto è Sebastian Vettel che dimostra il suo grande talento anche in una stagione difficile, quinto un Fernando Alonso d’assalto che però non è riuscito ad attaccare il podio pur avendo onestamente la possibilità di farlo. Sesto al fotofinish Daniel Ricciardo, chiudono la zona punti Nico Hulkenberg, Jenson Button, Kevin Magnussen e Sergio Perez. Ancora una volta sfortunatissimo Kimi Raikkonen, autore di un’ottima gara ma frenato da problemi. 

Improvvisamente il Gran Premio di Germania 2014 si è complicato per Fernando Alonso. Il pilota della Ferrari a un certo punto sperava addirittura in un clamoroso secondo posto; poi ha avuto un giro difficile nel quale è stato addirittura passato dalla Sauber di Esteban Gutierrez, e ha dovuto mollare. Adesso è sesto, incollato alla Red Bull di un Daniel Ricciardo strepitoso che è palesemente più lento della Rossa ma per quattro volte gli chiude la porta in faccia. Davanti Nico Rosberg va tranquillo, mentre Lewis Hamilton è terzo e si è incollato a Valtteri Bottas che per difendere la seconda posizione ha azzardato uno stint lunghissimo senza più rientrare ai box e per il momento ha ragione. 

Colpo di scena al Gran Premio di Germania 2014! La Sauber di Adrian Sutil va in testa coda sul rettilineo del traguardo e si pianta lì: inutili i tentativi di toglierla di mezzo, il pilota tedesco toglie il volante e si allontana a piedi. E dunque, cosa succede? La comunicazione dell’ingresso in pista della Safety Car si fa attendere, c’è regime di bandiere gialle ma non si vedono gru per spostare la macchina numero 99. Poi arriva un input, i commissari arrivano di corsa e provano a spingerla fuori senza l’utilizzo di una Safety Car. Ce la fanno: coraggiosissimi, a questo punto non ci sarà bisogno di “frenare” la gara. Contento Nico Rosberg che può continuare a volare, un po’ meno gli altri. Lewis Hamilton, che doveva ancora fermarsi ai box, lo fa in questa situazione di stallo per provare a recuperare; ricordiamo che anche Fernando Alonso si deve fermare, quindi sarà duello fino al termine. Con Hamilton che ha montato le supersoft per fare 17 giri: un grosso rischio, adesso dovrà gestire il meglio possibile avendo anche alle spalle un Sebastian Vettel minaccioso. 

Incredibile quello che succede alla Toro Rosso di Danii Kvyat: il pilota russo esce di pista e incredibilmente prende fuoco. Furiosa la reazione del giovane pilota che stava puntando ai punti in una grandissima gara. Intanto strepitoso Fernando Alonso: il pilota spagnolo della Ferrari è terzo e si è incollato a Valtteri Bottas sognando un incredibile secondo posto. Nel frattempo Sebastian Vettel è andato ai box prima: cambio strategia per il tedesco della Red Bull che cerca di scompaginare le carte alla ricerca del podio. Ma bisogna stare attenti: mancano 18 giri al termine e Lewis Hamilton, che al momento si trova in quarta posizione, sta provando a recuperare per puntare al podio. Gara apertissima quindi, dietro al solito Nico Rosberg che vola in testa. 

Fernando Alonso finalmente ce l’ha fatta: succede esattamente come a Silverstone, Sebastian Vettel torna ai box dopo lo spagnolo, gli rimane davanti ma le sue gomme devono ancora entrare in temperatura e questo fa il gioco del pilota Ferrari che si prende la quinta posizione e poi la quarta, superando Nico Hulkenberg (saltato anche da Vettel). Bisogna però vedere ancora: Vettel ha montato gomma supersoft contro la soft di Alonso, questo significa che dovrebbe essere più prestazionale e può portare ancora al controsorpasso. Come in Gran Bretagna, per l’appunto; e qui stavolta ci si gioca il podio che per la Ferrari e Fernando Alonso sarebbe il secondo in stagione. 

Stiamo arrivando intorno a metà gara, e il Gran Premio di Germania 2014 di Formula 1 è sempre dominio di Nico Rosberg, che sta provando ad andare via; Valtteri Bottas accusa un ritardo di 13 secondi e poi, già impossibilitati a vincere salvo miracoli, Sebastian Vettel che vuole provare a riportare la Red Bull sul podio con Fernando Alonso che lo insegue, si era avvicinato decisamente ma adesso sta nuovamente perdendo un po’ di terreno. Anche in questo caso sarà decisivo il secondo pit stop per capire se lo spagnolo riuscirà a resistere. Quinto, ancora una volta, un costante Nico Hulkenberg che però ha qualche problema alla sua Force India; bel duello tra Lewis Hamilton e Daniel Ricciardo, il britannico ripassa ed è settimo. Ora prova ad andare a prendere l’ex compagno di squadra Jenson Button per guadagnare altri punti in classifica. Ma potrebbe aver compromesso tutto: nel provare a passare Button i due si toccano, la McLaren sembra danneggiata ma anche la Mercedes. Toto Wolff è preoccupato, da capire se il pezzo che si è staccato sia importante e richieda di tornare ai box. Pare di no: arriva il sorpasso e sesto posto. 

Che duelli fantastici! Il Gran Premio di Germania 2014 di Formula 1 si accende. Nico Rosberg si ferma ai box e in testa va… Lewis Hamilton, che poco prima si era reso protagonista di un favoloso doppio sorpasso su Daniel Ricciardo e Kimi Raikkonen; poi il tedesco rientra in pista e si riprende la leadership, e le due Mercedes vanno in fuga anche se l’inglese si dovrà ovviamente fermare. Nel frattempo strepitoso Sebastian Vettel: torna in pista appena davanti a Fernando Alonso che lo attacca, in mezzo c’è Kimi Raikkonen che viene saltato in maniera spettacolare e poi lascia strada anche allo spagnolo. Alonso adesso è quinto con Vettel quarto, c’è di mezzo Hamilton che però deve ancora effettuare la sua sosta; certo però con pista libera adesso può tirare tantissimo e provare a recuperare posizioni.

Uscita la safety car dopo il brutto incidente alla prima curva, il Gran Premio di Germania 2014 di Formula 1 riprende nella sua normalità. Nico Rosberg parte a suon di giri veloci e scava il solco rispetto a Valtteri Bottas, che però comincia a guadagnare terreno e si fa vedere negli specchietti del tedesco della Mercedes; Fernando Alonso molto in palla si mantiene ad appena più di un secondo da Sebastian Vettel, una distanza che potrebbe consentirgli di scavalcarlo ai box e prendersi un insperato podio. Intanto nelle retrovie è cominciata la grande rimonta di Lewis Hamilton: il britannico, partito dalla ventesima posizione sulla griglia, è già dodicesimo (ma ha rischiato grosso nel sorpasso su Adrian Sutil) e adesso va a caccia di Daniel Ricciardo. Intanto si gira Danii Kvyat: è più veloce di Sergio Perez e prova a prenderlo all’esterno, ma utilizza una traiettoria troppo azzardata e si gira. Il messicano prosegue, ma il russo viene saltato: adesso Hamilton è decimo (doppio sorpasso anche su Jean-Eric Vergne) e dopo appena dieci giri si trova già in zona punti. 

Partiti! E’ iniziato il Gran Premio di Germania 2014 di Formula 1. Scatta bene Nico Rosberg che riesce a tenere la posizione e prova ad andare in fuga, ma la prima curva è fatale, ancora una volta, allo sfortunatissimo Felipe Massa: per la seconda volta consecutiva Felipe Massa viene toccato da Kevin Magnussen ed è già fuori dai giochi in una gara che avrebbe potuto regalargli un podio se non una vittoria. Il danese della McLaren è riuscito a proseguire; dietro Rosberg ci sono Valtteri Bottas, Sebastian Vettel e un ottimo Fernando Alonso, scattato bene e bravo ad approfittare della collisione per prendersi tre posizioni (saltato anche Daniel Ricciardo, il pilota partito peggio). 

Sta per iniziare il Gran Premio di Germania 2014 di Formula 1. Quinta pole position in stagione per Nico Rosberg, sempre più padrone della stagione di Formula 1; ma il leader del Mondiale si deve preoccupare, perchè alle sue spalle – e in particolare dietro la Mercedes – c’è un avversario che sta risalendo la china a grande velocità e si candida a una seconda parte di stagione da urlo. La Williams è sugli scudi: Valtteri Bottas è stato terzo in Austria e secondo in Gran Bretagna, a Zeltweg Felipe Massa aveva anche spezzato il dominio del sabato delle Frecce d’Argento prendendosi la prima posizione sulla griglia. Il finlandese e lo spagnolo sono lì: marcano da vicino Rosberg, che non può dormire sonni tranquilli nel Gran Premio di Germania 2014. “Per ora è andata davvero bene” ha detto il tedesco nella conferenza stampa riservata ai primi tre piloti delle qualifiche. “Essere in pole position nel Gran Premio di casa è stupendo. Ovviamente avrei preferito un duello aperto con Lewis Hamilton, sono un po’ meno felice del mio risultato perchè lui non è riuscito a provarci”. E’ certamente sincero, ma sapere che il suo principale avversario nella corsa al titolo parte ventesimo è certamente una soddisfazione. Valtteri Bottas è felice per il secondo posto. “Devo dire che dobbiamo essere nuovamente contentissimi come team: siamo secondo e terzo, perciò abbiamo fatto tutti bene. La Mercedes però è ancora davanti; il mio giro finale non aveva errori ed era ottimo, perciò so che oggi (ieri, ndr) ho avuto tutto dalla mia monoposto”. Gli fa eco Felipe Massa, che pure lamenta “qualche movimento degli pneumatici, non ho avuto una macchina perfetta. Sono riuscito a fare meglio un settore in un modo, un altro in un altro modo, e così ho messo insieme il giro. Come set-up la macchina era perfetta, Valtteri ha fatto un grande giro. Ma sono piuttosto contento del risultato, e della nostra macchina; certamente in gara le condizioni sono completamente diverse, la sensazione con la monoposto è diversa, perciò speriamo di avere un altro bel giorno”

In attesa di seguire la Formula 1 in diretta si scioglie uno dei dubbi piuù attesi, che mette i piloti sotto una pressione spaventosa. Arriva la pioggia, quella prevista solo a fine gara pare invece che si riverserà sulla pista proprio sul più bello. Minaccia pioggia oggi il cielo sopra Hockenheim dove si corre il gran premio di Formula 1. Secondo le previsioni meteo infatti, rese note dai responsabili del circuito e dalla FIA, verso le 13 e 15 dovrebbe scatenarsi un temporale la cui durata prevista sarebbe di circa quaranta minuti. Il che significa che dovrebbe piovere proprio al momento della partenza anche se poi smettere subito dopo, ma la cosa importante sarà sapere l’intensità del temporale perché una pista fortemente bagnata obbligherebbe i piloti a usare pneumatici da bagnato – o quanto meno le intermedie. Allo stesso tempo i piloti sarebbero costretti a cambiare i pneumatici da pioggia installati al momento della partenza per ovvii motivi poco dopo, una volta che la pista fosse completamente asciutta in breve tempo. A ogni modo una partenza che desterà particolare attenzione viste le previsioni 

La Formula 1 in diretta torna oggi, domenica 20 luglio 2014, alle ore 14.00 con il Gran Premio di Germania, decimo appuntamento del Mondiale 2014 che si correrà sullo storico circuito di Hockenheim, che da qualche stagione si alterna con l’altrettanto storica pista del Nurburgring per ospitare la gara tedesca. Negli anni pari tocca alla località del Baden-Wurttemberg, per cui eccoci ad Hockenheim, dove nel 2010 e nel 2012 ha vinto Fernando Alonso sulla Ferrari: buoni auspici anche se la Germania per la scuderia di Maranello non è più gara di “casa” come succedeva ai tempi di Michael Schumacher. Normale però che sia così, visto che il pubblico tedesco può tifare per il quattro volte campione del Mondo Sebastian Vettel e soprattutto – in questa stagione – per la Mercedes e in particolare per Nico Rosberg, impegnato in una grande lotta con il compagno di squadra Lewis Hamilton. La griglia di partenza scaturita dalle qualifiche di ieri (clicca qui per leggere di più) ci dice che il padrone di casa ha un’occasione d’oro per allungare nei confronti del compagno di squadra, visto che Hamilton è stato purtroppo protagonista di un terrificante incidente già nella prima fase delle prove ufficiali. Una buona occasione anche per la Williams, che ha piazzato Valtteri Bottas secondo e Felipe Massa terzo, mentre per la Ferrari si annuncia l’ormai solita gara di rincorsa.  Andiamo dunque a rileggere le parole dei protagonisti dopo le qualifiche. Precedenza logicamente alla pole position di Nico Rosberg, al termine di una settimana in cui si è pure sposato e ha firmato il rinnovo di contratto con la Mercedes: “Per adesso sta andando davvero alla grande. Essere in pole nella gara di casa è fantastico. Avrei preferito una battaglia aperta con Lewis, per cui sono un po’ meno contento, ma resta una giornata fantastica anche se oggi non ci sono punti in palio, c’è ancora una lunga strada da percorrere domani (oggi, ndR). Per la gara potrebbe fare un po’ più freddo e questo dovrebbe rendere le cose più semplici a livello di gomme. Il meteo potrebbe giocare un ruolo importante e dovrò adattarmi”. Ben diverso lo stato d’animo di un frastornato Lewis Hamilton dopo l’incidente di cui è stato protagonista: “Sto bene, è solo una botta ma starò meglio domani (oggi, ndR). Credo che partirò dalla pit lane, quindi non posso davvero immaginare cosa accadrà, sarà dura raggiungere le prime posizioni ma farò del mio meglio”. C’è soddisfazione invece in casa Williams. Ecco le parole di Valtteri Bottas: “Sono molto contento, anche come team abbiamo fatto secondo e terzo, ma credo che la Mercedes sia ancora davanti. Il giro che ho fatto alla fine è stato buono, senza errori, ho fatto il massimo con questa macchina”. Così invece ha parlato Felipe Massa, terzo: “Ho faticato a mettere insieme il giro, ho avuto qualche problema con le gomme e non sono riuscito ad avere una macchina perfetta. Sono però piuttosto soddisfatto del risultato e della nostra macchina, in gara sarà una situazione diversa, dobbiamo cercare di fare un ottimo lavoro anche domani”. Ma adesso non è più il tempo delle ipotesi, dei numeri e delle parole: la linea deve andare al circuito di Hockenheim, perché la gara del Gran Premio di Germania 2014 di Formula 1 sta per cominciare…

 

Pos No Driver Team Laps Time/Retired Grid Pts
1 6 Nico Rosberg Mercedes 67 Winner 1 25
2 77 Valtteri Bottas Williams-Mercedes 67 +20.7 secs 2 18
3 44 Lewis Hamilton Mercedes 67 +22.5 secs 20 15
4 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 67 +44.0 secs 6 12
5 14 Fernando Alonso Ferrari 67 +52.4 secs 7 10
6 3 Daniel Ricciardo Red Bull Racing-Renault 67 +52.5 secs 5 8
7 27 Nico Hulkenberg Force India-Mercedes 67 +64.1 secs 9 6
8 22 Jenson Button McLaren-Mercedes 67 +84.7 secs 11 4
9 20 Kevin Magnussen McLaren-Mercedes 66 +1 Lap 4 2
10 11 Sergio Perez Force India-Mercedes 66 +1 Lap 10 1
11 7 Kimi Räikkönen Ferrari 66 +1 Lap 12  
12 13 Pastor Maldonado Lotus-Renault 66 +1 Lap 18  
13 25 Jean-Eric Vergne STR-Renault 66 +1 Lap 13  
14 21 Esteban Gutierrez Sauber-Ferrari 66 +1 Lap 16  
15 17 Jules Bianchi Marussia-Ferrari 66 +1 Lap 17  
16 10 Kamui Kobayashi Caterham-Renault 65 +2 Laps 19  
17 4 Max Chilton Marussia-Ferrari 65 +2 Laps 21  
18 9 Marcus Ericsson Caterham-Renault 65 +2 Laps 22  
Ret 99 Adrian Sutil Sauber-Ferrari 47 Spin 15  
Ret 26 Daniil Kvyat STR-Renault 44 +23 Laps 8  
Ret 8 Romain Grosjean Lotus-Renault 26 +41 Laps 14  
Ret 19 Felipe Massa Williams-Mercedes 0 Accident 3

 

Pos Team Points
1 Mercedes 366
2 Red Bull Racing-Renault 188
3 Williams-Mercedes 121
4 Ferrari 116
5 Force India-Mercedes 98
6 McLaren-Mercedes 96
7 STR-Renault 15
8 Lotus-Renault 8
9 Marussia-Ferrari 2
10 Sauber-Ferrari 0
11 Caterham-Renault 0

 

Pos Driver Nationality Team Points
1 Nico Rosberg German Mercedes 190
2 Lewis Hamilton British Mercedes 176
3 Daniel Ricciardo Australian Red Bull Racing-Renault 106
4 Fernando Alonso Spanish Ferrari 97
5 Valtteri Bottas Finnish Williams-Mercedes 91
6 Sebastian Vettel German Red Bull Racing-Renault 82
7 Nico Hulkenberg German Force India-Mercedes 69
8 Jenson Button British McLaren-Mercedes 59
9 Kevin Magnussen Danish McLaren-Mercedes 37
10 Felipe Massa Brazilian Williams-Mercedes 30
11 Sergio Perez Mexican Force India-Mercedes 29
12 Kimi Räikkönen Finnish Ferrari 19
13 Jean-Eric Vergne French STR-Renault 9
14 Romain Grosjean French Lotus-Renault 8
15 Daniil Kvyat Russian STR-Renault 6
16 Jules Bianchi French Marussia-Ferrari 2
17 Adrian Sutil German Sauber-Ferrari 0
18 Marcus Ericsson Swedish Caterham-Renault 0
19 Pastor Maldonado Venezuelan Lotus-Renault 0
20 Esteban Gutierrez Mexican Sauber-Ferrari 0
21 Max Chilton British Marussia-Ferrari 0
22 Kamui Kobayashi Japanese Caterham-Renault 0


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