Ferrari/ Addio Montezemolo, Marchionne nuovo presidente. Il commento di Ivan Capelli (esclusiva)

- int. Ivan Capelli

Ferrari, l’addio di Montezemolo. Sergio Marchionne sarà il nuovo presidente: il commento di IVAN CAPELLI sullo storico cambio alla guida dell’azienda di Maranello, mito della Formula 1

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Luca Montezemolo (Infophoto)

Dopo ventitré anni di presidenza della Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo lascia la scuderia di Maranello (clicca qui per leggere di più). Un legame lunghissimo, anche perché Montezemolo in precedenza aveva già lavorato come responsabile della squadra corse ai tempi di Niki Lauda. Lascia la Ferrari con un totale di 8 titoli piloti e 11 costruttori e ottimi risultati economici, ma anche una crisi negli ultimi anni in Formula 1. Forse però dietro questa decisione c’è lo zampino di Sergio Marchionne, amministratore delegato della Fiat che ora diventerà anche presidente della Ferrari. Chi sarà però a guidare questa grande azienda che ha fatto la storia della Formula 1? Marchionne non potrebbe avere tanto tempo… Da che parte sono i tifosi, soprattutto come l’avranno presa Fernando Alonso e Kimi Raikkonen? Per parlare di tutto queste cose abbiamo sentito l’ex pilota Ferrari Ivan Capelli. Eccolo in questa intervista esclusiva per IlSussidiario.net.

Sorpreso dall’addio di Montezemolo? E’ un cambiamento epocale nella storia della Ferrari.

Sono state dimissioni volute o forzate, al di là del comunicato? Direi che Marchionne le ha accelerate!

Quanta è stata l’importanza di Montezemolo nella storia della Ferrari? Ha fatto vincere tanto la Ferrari, anche se non sono mancati momenti difficili. E’ la logica dello sport: quando non vinci puoi essere accusato e pagare le difficoltà, come è successo a Montezemolo.

Lei l’ha conosciuto, che ricordi ha di lui? E’ stato mio presidente nel ’92, pretendeva tanto, voleva il massimo dai piloti e da chi lavorava con loro, un vero professionista.

Ci sono anche motivi economici dietro questo cambio? Visto che la Ferrari sarà quotata in borsa, certamente ci saranno anche motivi economici dietro questo cambio al vertice della scuderia di Maranello. E’ normale che sia così.

Cosa pensa dell’arrivo di Marchionne? L’unico dubbio che mi pongo è perché abbia fatto questa scelta, se riuscirà veramente a svolgere anche il ruolo di presidente della Ferrari. Certo c’è Mattiacci, però Marchionne dovrebbe stare molto vicino alla squadra…

Sarà veramente lui quindi a comandare a Maranello nella gestione della Ferrari? Questo sinceramente non lo posso sapere.

E adesso cosa succederà nella scuderia?

Alonso era molto legato a Montezemolo, ma i piloti di una squadra di Formula 1 quando hanno una macchina competitiva dimenticano presto tutto.

Lei è Presidente dell’Automobile Club Milano che gestisce il circuito di Monza, cosa succederà per il circuito brianzolo? Il contratto scadrà nel 2016: come vuole Ecclestone bisognerà discutere il rinnovo. Bisognerà creare alternative che portino introiti economici e che non riguardino solo eventi legati al motorsport.

In che modo quindi? Con incentivi legati ad industrie e marchi. Questo potrebbe essere il modo per dare un futuro a Monza. Ecclestone sostiene che il contratto di Monza non va bene rispetto a quello degli altri circuiti europei, bisognerà intervenire quindi per non perdere un Gran Premio così importante. Certo noi faremo di tutto perché questo non succeda. (Franco Vittadini)

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