Diretta/ Formula 1 prove libere live Gran Premio d’Italia 2014 Monza: classifica tempi FP2, primo Rosberg e Ferrari ok (oggi 5 settembre 2014)

Diretta Formula 1, Gran Premio d’Italia 2014 a Monza: prove libere FP1 e FP2 live (venerdì 5 settembre). Segui le sessioni in programma oggi nella gara di casa della Ferrari

05.09.2014 - La Redazione
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Infophoto

Ha ottenuto il miglior tempo nelle prove libere FP2 del Gran Premio d’Italia 2014 di Formula 1 che abbiamo seguito in diretta da Monza. Dunque il pilota tedesco risponde a Lewis Hamilton, che era stato il migliore stamattina: il tempo di Nico, per soli 61 millesimi davanti all’inglese, che però ha perso molto tempo per noie elettriche e può scendere in pista solo dopo che la sua monoposto è stata sistemata da cima a fondo. Anche qui a Monza si annuncia grande battaglia fra i due piloti della Mercedes. Il pomeriggio però sorride anche alla Ferrari, che occupa per intero la seconda fila virtuale, con Kimi Raikkonen terzo a un solo decimo da Rosberg e poi Fernando Alonso quarto. Insomma, il Cavallino Rampante è competitivo, forse anche più del previsto: la prima giornata si chiude con un sorriso per tutti i tifosi ferraristi. Conforta anche il passo gara della Ferrari, che anche da questo punto di vista sembra essere la prima rivale della Mercedes. Attenzione però anche alla Williams, in particolare con Valtteri Bottas che ha chiuso al quinto posto ed è stato molto buono anche sul passo. Piccolo passo indietro per la McLaren, che non va oltre il sesto posto di Jenson Button, mentre è decisamente negativo il bilancio del venerdì della Red Bull, non tanto per Sebastian Vettel (settimo) quanto piuttosto per Daniel Ricciardo che risale solo fino al decimo posto dopo il quindicesimo del mattino.  – 

rove libere FP2 del Gran Premio d’Italia 2014 di Formula 1. Ore 14.00, è tempo di tornare in diretta da Monza. I secondi 90 minuti di prove ci diranno se proseguirà la superiorità della Mercedes e anche della McLaren, che ha saputo comportarsi molto bene sfruttando la motorizzazione di Stoccarda. Ma ci sarà anche il duello interno fra Lewis Hamilton e Nico Rosberg, con l’inglese che stamattina ha fatto nettamente meglio del tedesco. Poi naturalmente la Ferrari: stamattina Fernando Alonso è stato il migliore fra tutti quelli che non vantano un motore Mercedes al loro servizio. Una piccola soddisfazione, ma la missione podio a Monza continua ad essere difficile. Infine Daniel Ricciardo: quindicesimo stamattina, è atteso al riscatto. Parola alla pista, in una Monza con cielo parzialmente nuvoloso ma che sembra in miglioramento…  – 

Ha ottenuto il miglior tempo nelle prove libere FP1 del Gran Premio d’Italia 2014 di Formula 1 che abbiamo seguito in diretta da Monza. I primi 90 minuti di prove ci hanno confermato la superiorità della Mercedes e delle altre scuderie motorizzate da Stoccarda, in particolare una McLaren molto positiva. Infatti, dietro al pilota inglese che ha fatto fermare i cronometri in , troviamo il connazionale Jenson Button a 623 millesimi e il compagno di squadra Nico Rosberg, staccato di 808/1000. Distacco pesante per il leader del Mondiale, il primo round di Monza è andato a Hamilton. Detto del quinto posto di Kevin Magnussen, l’unico intruso fra i primi cinque è Fernando Alonso, che ha portato la Ferrari ad un buon quarto posto (1’27″169) che rende la Rossa la miglior “non Mercedes” anche grazie al discreto settimo posto di Kimi Raikkonen alle spalle di Sebastian Vettel. In casa Red Bull però non tutto ha funzionato, come dimostra il fatto che troviamo Daniel Ricciardo solamente al sedicesimo posto. L’altro dato saliente del venerdì mattina – anche se ovviamente è presto per tirare le somme – è che la Williams è stranamente la peggiore scuderia motorizzata Mercedes visto che le due monoposto di Sir Frank sono fuori dai primi dieci e alle spalle pure delle due Force India, oltre che di una Toro Rosso e di una Sauber. A proposito di Force India, da segnalare che la scuderia anglo-indiana ha fatto girare il tester spagnolo Daniel Juncadella per la prima metà della sessione e Sergio Perez per la seconda, oltre a Nico Hulkenberg che invece ha girato regolarmente per tutta la sessione, mentre alla Caterham ha debuttato lo spagnolo Roberto Merhi, che si è tolto la soddisfazione di battere Marcus Ericsson. – 

La Formula 1 scende in pista a Monza: in diretta dall’Autodromo Nazionale le prove libere FP1 del Gran Premio d’Italia 2014 di Formula 1. Ci attendono quindi i primi 90 minuti di prove di questo lungo weekend sulla leggendaria pista monzese: sulla carta, è in assoluto una delle piste più favorevoli alla Mercedes, che dunque deve tornare a vincere dopo due gare. Vedremo come inizierà il lavoro dei grandi duellanti Nico Rosberg e Lewis Hamilton, e soprattutto se Ferrari e Red Bull sapranno essere competitive contro le Frecce d’Argento. Il tifo proverà a spingere Fernando Alonso e Kimi Raikkonen oltre i limiti tecnici della Rossa: come andrà a finire? La parola alla pista… 

La Formula 1 torna in pista con il Gran Premio d’Italia 2014: in diretta dallo storico circuito di Monza si accendono i motori per dare vita alla tredicesima gara del Mondiale di quest’anno. Naturalmente di venerdì si comincia con le due sessioni di prove libere: FP1 alle ore 10.00 del mattino e FP2 alle ore 14.00. Il Circus si dà appuntamento per una delle gare più belle e attese della stagione, nel fantastico scenario dell’Autodromo Nazionale che sorge all’interno del Parco di Monza, vicinissimo alla Villa Reale che è un altro simbolo della città brianzola. Tuffiamoci allora subito nella storia di questo luogo leggendario: l’Autodromo è stato costruito nel giro di pochi mesi nell’ormai lontanissimo 1922, quindi è il terzo circuito permanente al mondo, preceduto solo da Indianapolis e dal non più esistente tracciato inglese di Brooklands. L’anno precedente si era corso per la prima volta il Gran Premio d’Italia, su un circuito cittadino a Montichiari. Così nacque l’idea di dare una casa stabile al neonato evento, su impulso dell’Automobile Club di Milano. Già in quel 1922 la gara si disputò a Monza, e da allora l’appuntamento è immancabile. Nel 1937 si corse a Livorno, nel 1947 a Milano, nel 1948 a Torino e nel 1980 a Imola: per il resto, sempre e solo Monza. Alcuni dati per far capire meglio cosa significa ciò: dal 1950 (anno in cui è nato il Mondiale) il Gran Premio d’Italia è sempre stato presente nel calendario iridato, record condiviso soltanto con il Gp di Gran Bretagna, ma Monza è in assoluto il circuito più presente visto che ha saltato una sola occasione. Nemmeno i numeri però bastano per descrivere fino in fondo la passione dei tifosi per la Ferrari in quella che ovviamente è la gara di casa per il Cavallino Rampante, che a Monza ha vinto per ben 19 volte dal 1949 (ultima edizione pre-mondiale) al 2010 grazie ad Alberto Ascari (3 successi), Phil Hill (2), John Surtees, Ludovico Scarfiotti, Clay Regazzoni (2), Jody Scheckter, Gerhard Berger, Michael Schumacher (5), Rubens Barrichello (2) e Fernando Alonso. Dal punto di vista tecnico, invece, Monza è il circuito più veloce presente nel calendario del Campionato del Mondo. Giustamente dunque la pista lombarda è considerata il “tempio” della velocità, grazie a un disegno fondamentalmente semplice: quattro rettilinei raccordati da altrettante curve, pur con una serie di modifiche nel corso degli anni per aumentare la sicurezza. Dal rettilineo dei box si va ad affrontare la Prima Variante, che è stata introdotta negli anni Settanta, poi ecco la Curva Grande (di Biassono), che nel tracciato originario era naturalmente la prima curva, al termine di un rettilineo allora ancora più lungo. Anche il secondo rettilineo è spezzato da una variante, quella della Roggia, poi ecco le due curve “gemelle” di Lesmo che ci introducono al terzo rettilineo, caratterizzato a dire il vero da una leggera curva, il cosiddetto Serraglio, che comunque si affronta in pieno. In fondo a questo terzo rettifilo la vecchia Curva del Vialone è stata completamente modificata con l’inserimento (sempre negli anni Settanta) della Variante Ascari, intitolata alla memoria del due volte campione del Mondo che morì proprio qui nel 1955. Poi ecco il quarto rettilineo: ci manca una sola curva per tornare sul traguardo, ed è la leggendaria Parabolica, certamente una delle più celebri dell’intero Mondiale per la sua difficoltà, dovuta principalmente alla velocità con la quale essa viene affrontata. Da segnalare che la novità principale di questa edizione riguarda proprio la Parabolica: la via di fuga esterna, che fino all’anno scorso era in ghiaia, è stata asfaltata per ragioni di sicurezza, anche se non tutti gli addetti ai lavori e appassionati hanno condiviso questa decisione. Questo è in breve il quadro della situazione che ci attende in questo weekend, ma adesso è giunto il momento di cedere la linea alla pista: le prove libere del Gran Premio del Belgio 2014 di Formula 1 sul circuito di Spa-Francorchamps stanno per cominciare…

Pos No Driver Team Time/Retired Gap Laps
1 44 Lewis Hamilton Mercedes 1:26.187   25
2 22 Jenson Button McLaren-Mercedes 1:26.810 0.623 27
3 6 Nico Rosberg Mercedes 1:26.995 0.808 26
4 14 Fernando Alonso Ferrari 1:27.169 0.982 23
5 20 Kevin Magnussen McLaren-Mercedes 1:27.228 1.041 30
6 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 1:27.271 1.084 27
7 7 Kimi Räikkönen Ferrari 1:27.493 1.306 27
8 11 Sergio Perez Force India-Mercedes 1:27.687 1.500 13
9 26 Daniil Kvyat STR-Renault 1:27.741 1.554 33
10 27 Nico Hulkenberg Force India-Mercedes 1:28.112 1.925 23
11 21 Esteban Gutierrez Sauber-Ferrari 1:28.114 1.927 21
12 77 Valtteri Bottas Williams-Mercedes 1:28.148 1.961 20
13 19 Felipe Massa Williams-Mercedes 1:28.150 1.963 21
14 25 Jean-Eric Vergne STR-Renault 1:28.300 2.113 30
15 36 Giedo van der Garde Sauber-Ferrari 1:28.429 2.242 19
16 3 Daniel Ricciardo Red Bull Racing-Renault 1:28.487 2.300 12
17 34 Daniel Juncadella Force India-Mercedes 1:29.192 3.005 10
18 13 Pastor Maldonado Lotus-Renault 1:29.512 3.325 24
19 4 Max Chilton Marussia-Ferrari 1:30.017 3.830 25
20 17 Jules Bianchi Marussia-Ferrari 1:30.081 3.894 27
21 30 Charles Pic Lotus-Renault 1:30.125 3.938 23
22 45 Roberto Merhi Caterham-Renault 1:30.704 4.517  
23 9 Marcus Ericsson Caterham-Renault 1:30.948 4.761 16

Pos No Driver Team Time/Retired Gap Laps
1 6 Nico Rosberg Mercedes 1:26.225   41
2 44 Lewis Hamilton Mercedes 1:26.286 0.061 16
3 7 Kimi Räikkönen Ferrari 1:26.331 0.106 31
4 14 Fernando Alonso Ferrari 1:26.565 0.340 26
5 77 Valtteri Bottas Williams-Mercedes 1:26.758 0.533 34
6 22 Jenson Button McLaren-Mercedes 1:26.762 0.537 34
7 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 1:26.762 0.537 27
8 20 Kevin Magnussen McLaren-Mercedes 1:26.881 0.656 44
9 19 Felipe Massa Williams-Mercedes 1:26.935 0.710 33
10 3 Daniel Ricciardo Red Bull Racing-Renault 1:26.992 0.767 37
11 11 Sergio Perez Force India-Mercedes 1:27.079 0.854 42
12 27 Nico Hulkenberg Force India-Mercedes 1:27.227 1.002 39
13 26 Daniil Kvyat STR-Renault 1:27.476 1.251 37
14 21 Esteban Gutierrez Sauber-Ferrari 1:27.840 1.615 33
15 25 Jean-Eric Vergne STR-Renault 1:27.929 1.704 33
16 99 Adrian Sutil Sauber-Ferrari 1:28.029 1.804 35
17 17 Jules Bianchi Marussia-Ferrari 1:28.659 2.434 34
18 13 Pastor Maldonado Lotus-Renault 1:28.700 2.475 42
19 4 Max Chilton Marussia-Ferrari 1:28.786 2.561 29
20 8 Romain Grosjean Lotus-Renault 1:29.085 2.860 29
21 10 Kamui Kobayashi Caterham-Renault 1:29.178 2.953 32
22 9 Marcus Ericsson Caterham-Renault 1:29.275 3.050 37


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