DIRETTA / Formula 1 F1 qualifiche e griglia di partenza live: Rosberg in pole! (GP Russia Sochi 2015, oggi 10 ottobre)

- La Redazione

Diretta Formula 1, le qualifiche e FP3 Gp Russia 2015 Sochi live: cronaca e tempi delle sessioni per la griglia di partenza e la pole position (oggi sabato 10 ottobre 2015)

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(Infophoto)

Nico Rosberg si aggiudica la pole position sul circuito di Sochi, e domani partirà davanti a tutti nel Gran Premio di Russia, quindicesima prova del campionato del mondo di Formula 1. Il tedesco della Mercedes ha fermato il cronometro sull’1’37″113; si deve accontentare del secondo posto Lewis Hamilton, che non è andato oltre il tempo di 1’37″433. Strana strategia del box Mercedes, che ha lasciato il britannico fuori troppo a lungo con lo stesso set di super soft, e quando è rientrato ai box non c’era più lo spazio per cambiare gomme e lanciarsi in un nuovo tentativo. In seconda fila troviamo Valtteri Bottas, terzo col tempo di 1’37″912, davanti a Sebastian Vettel (Ferrari), quarto a otto decimi dal tempo di Rosberg. Solamente in terza fila l’altro ferrarista Kimi Raikkonen, che nell’ultimo tentativo è andato lungo in curva vanificando il suo giro. A completare la top 10, Hulkenberg, Perez, Grosjean, Verstappen e Ricciardo. Ancora una volta, sul giro secco, le Mercedes hanno dimostrato di non avere rivali, e la power unit della casa tedesca ha sempre una marcia in più, come dimostra il terzo posto di Bottas. Domani la gara tra Rosberg e Hamilton sarà apertissima, chissà se andrà come a Suzuka quando il britannico scavalcò il tedesco già alla prima curva. –  –

Archiviata anche la Q2 con Rosberg che si mantiene in vetta alla classifica dei tempi con 1’37″500, rifilando quasi due decimi di distacco al compagno di squadra Hamilton e sette a Valtteri Bottas (Williams). Quarta e quinta posizione per Raikkonen e Vettel, con entrambi i ferraristi che prenderanno parte alla Q3. La top 10 è formata da Rosberg, Hamilton, Bottas, Raikkonen, Vettel, Hulkenberg, Grosjean, Perez, Ricciardo e Verstappen. Eliminati Kvyat (l’idolo di casa), Nasr, Button, Maldonado e Massa. Ma se le impressioni sono quelle giuste, a giocarsi la pole position saranno i due piloti della Mercedes, che su questa pista possono vantare almeno mezzo secondo di vantaggio sulla concorrenza, almeno sul giro secco. La Ferrari proverà a occupare interamente la seconda fila, Bottas permettendo.  

Al termine della Q1, il miglior tempo è di Nico Rosberg, con 1’38″343, dietro di lui Valtteri Bottas (Williams) a un decimo, Lewis Hamilton (Mercedes) e Sebastian Vettel (Ferrari) a tre decimi. Da sottolineare, però, che le due Mercedes hanno girato usando solamente la gomma gialla, mentre tutti gli altri hanno dovuto far ricorso alla gomma rossa, ossia la mescola più performante. Settimo posto per Kimi Raikkonen. I 15 piloti che accederanno alla Q2 sono: Rosberg, Bottas, Hamilton, Vettel, Massa, Grosjean, Raikkonen, Hulkenberg, Verstappen, Ricciardo, Kvyat, Perez, Maldonado, Button e Nasr. Eliminato Fernando Alonso, che non è riuscito a tirar fuori un tempo decente per entrare nella top 15, assieme a lui fuori anche Ericsson (Sauber) e le Manor di Stevens e Merhi, con Sainz che non ha potuto prendere parte alla Q1 per l’incidente di stamattina.  

Manca un quarto d’ora all’inizio delle qualifiche sul circuito di Sochi per stabilire la griglia di partenza per il GP di Russia, in programma domani, valido per il campionato del mondo di Formula 1. Sarà una qualifica molto difficile da interpretare per le squadre, poiché nelle tre sessioni di prove libere in programma ieri e stamattina le macchine hanno girato pochissimo e i dati raccolti sono veramente pochi per trarre delle indicazioni e settare alla perfezione la monoposto. A calamitare l’attenzione del paddock ci ha poi pensato il brutto incidente capitato a Carlos Sainz, andato dritto contro le barriere con la sua Toro Rosso. Dopo lo spavento iniziale, il pilota spagnolo ha tranquillizzato tutti alzando dal pollice, e dai primi accertamenti sembra che non ci sia niente di rotto, per fortuna. E quindi si può tornare a parlare dell’aspetto sportivo, con le qualifiche che vedono le Mercedes come favorite, ma occhio a Williams, Ferrari e Red Bull che vogliono rovinare i piani di Hamilton e Rosberg per la conquista della pole position.  

La terza sessione di prove libere è stata funestata dal bruttissimo incidente di Carlos Sainz, che si è schiantato a folle velocità contro le barriere di protezione. Per fortuna il pilota spagnolo della Toro Rosso non sembra aver riportato gravi traumi nell’incidente, sebbene per precauzione ora verrà ricoverato in ospedale per ulteriori accertamenti. L’incidente è avvenuto a 25 minuti dal termine della FP3, quando al comando della classifica dei tempi c’era Nico Rosberg, che a bordo della Mercedes ha fatto registrare 1’38″561, un ottimo giro soprattutto in ottica qualifica. Secondo miglior tempo per Valtteri Bottas (Williams), 1’39″287: a differenza degli altri piloti, lui e Massa hanno girato concentrandosi esclusivamente sul passo qualifica, mentre nella prima parte della sessione la maggior parte delle vetture ha girato con considerevoli quantitativi di carburante a bordo. Nella simulazione del passo gara, le Ferrari di Vettel e Raikkonen hanno dimostrato di poter girare su un buon ritmo, non molto lontano da quello delle Mercedes di Hamilton e Rosberg. Il problema, ora, è che la qualifica si disputerà praticamente al buio, visto che in tutte e tre le sessioni i piloti hanno potuto girare pochissimo e le squadre non hanno raccolto un numero sufficiente di dati per configurare gli assetti delle vetture. Ora si attendono comunicazioni ufficiali da parte della direzione corsa, i commissari stanno lavorando senza sosta per ripristinare le barriere di protezione nel luogo dell’incidente, se gli addetti alla sicurezza riusciranno a fare in tempo probabilmente il programma (che comprende, oltre alle qualifiche di F1, anche le gare di GP2 e GP3) del sabato rimarrà invariato. C’è ancora grande incertezza sugli orari di inizio delle prossime sessioni. 

Un bruttissimo incidente ha interrotto bruscamente la terza sessione di prove libere del GP di Russia, quindicesima prova del mondiale di Formula 1: a circa 25 minuti dalla conclusione Carlos Sainz è andato dritto a piena velocità, senza frenare, contro le barriere di protezione: la monoposto rimane letteralmente sotto le barriere, i commissari e i soccorritori impiegano diversi minuti nel tentativo di estrarre il giovane pilota spagnolo dalla trappola in cui si è andato a infilare. Tuttavia le immagini di Sainz che si muoveva hanno rassicurato tutti: il pilota è cosciente e interagisce con l’ambiente circostante. Ovviamente rimangono da valutare le conseguenze per l’impressionante decelerazione, la dinamica dell’incidente (probabilmente un problema ai freni per la Toro Rosso di Sainz), e la presenza di eventuali traumi o fratture agli arti interiori. Una volta estratto dai rottami della vettura, Sainz è stato adagiato sulla barella per essere trasportato al centro medico, tuttavia il pilota spagnolo ha rassicurato tutti facendo segno col pollice. Per la cronaca, il miglior tempo in questa FP3 lo ha fatto registrare Rosberg con 1’38″561, secondo Bottas a +0.726 di ritardo, terzo Hamilton con 1’39″363. Solamente dodicesimo Kimi Raikkonen, che nella prima parte di FP3 ha effettuato una simulazione del passo gara, così come Sebastian Vettel, sedicesimo, poiché al momento di provare la qualifica c’è stato il brutto incidente di Sainz che ha interrotto ogni attività in pista.  

A un quarto d’ora dall’inizio della terza sessione di prove libere sul circuito di Sochi, in Russia, dove domani è in programma il Gran Premio di Formula 1, tutti i piloti – a eccezione dei ferraristi Vettel e Raikkonen – sono scesi in pista facendo registrare tempi significativi. In questo momento in vetta alla classifica c’è Bottas con 1’40″617, finora il finlandese della Williams ha rifilato distacchi abissali a tutti quanti, è evidente che stia già svolgendo la simulazione da qualifica mentre gli altri piloti hanno preferito concentrarsi sul passo gara. Ricordiamo che in questa sessione di prove libere le squadre dovranno concentrare in 60 minuti il lavoro di 3 ore che ieri non hanno potuto svolgere per colpa della pioggia e del gasolio perso da un mezzo di servizio alla vigilia della FP1.  

Sebastian Vettel sarà uno dei grandi protagonisti delle qualifiche del Gran Premio di Russia di Formula 1 a Sochi in un sabato che comincerà come sempre alle ore 11.00 con la FP3. Ieri il pilota tedesco della Ferrari nelle libere si è posizionato prima terzo e poi secondo dietro solo a Felipe Massa della Williams. A fine delle prove ha sottolineato di aver imparato qualcosa anche se niente di utile. Le impressioni di Vettel sull’automobile sono però di certo molto buone. Ha però evidenziato: “In pista non si è girato molto. Non abbiamo potuto fare molta strada perchè c’era gasolio sull’asfalto in curva. Si prevede per i prossimi giorni il campo asciutto. In generale non sarà però facile trovare il giusto ritmo. Domani (oggi, ndR) la pista non sarà però gommata. Oggi (ieri, ndR) non è stato possibile mettere giù le gomme”. 

La doppia sessione di prove libere per il Gran Premio in Russia di Formula 1 a Sochi è stata tutta da dimenticare per il pilota finlandese Kimi Raikkonen, soprattutto la seconda dove si è dovuto addirittura fermare. Il pilota della Ferrari ha sottolineato come le condizioni non fossero per niente buone e che non sia riuscito a girare come voleva. Ha spiegato nello specifico: “Nel primo turno era asciutto, ma per un problema all’asfalto hanno dovuto lavarlo. Abbiamo perso tempo e siamo scesi in pista dove c’era ancora un po’ d’acqua. Nella seconda sessione il tempo è anche peggiorato. Ha piovuto per la maggior parte del tempo. Questo è uno dei giorni in cui non si conclude davvero nulla. Speriamo che domani si torni a girare su asfalto asciutto. Vedremo anche come lavorare con le gomme. Seguiremo il programma per tirare fuori il nostro meglio”.

Tra poche ore inziierà la sessione FP3 di Formula 1 del Gran premio di Russia a Sochi. Nonostante il secondo miglior tempo nelle prove FP2 e il nono in quelle FP1, Nico Rosberg non è soddisfatto della sua prestazione in questi primi giri nella gara del mondiale di Formula 1. “Non è stata una giornata molto utile. Prima c’è stato il problema del camion delle pulizie che ha person benzina. Nel pomeriggio c’è stata la pioggia. Quindi ho provato solo qualche partenza. Ma domenica dovrebbe essere asciutto perciò non aveva senso provare ancora” ha detto il pilota della Mercedes confermando le parole del suo manager Paddy Lowe: “Una giornata frustante fra la perdita di benzina e la pioggia. Dato che sicuramente non pioverà nel resto del weekend, abbiamo deciso di non provare molto sul bagnato” ha spiegato Lowe definendo una tattica adottata da quasi tutti i team per questa gara in Russia del mondiale di F1.

La Formula 1 è di nuovo in diretta: grande appuntamento con le qualifiche del Gran Premio di Russia 2015 sul celebre circuito di Sochi, sede del quindicesimo Gp del Mondiale di quest’anno. Un tracciato che l’anno scorso fu la grande novità, la prima volta della Russia nel Circus iridato; quest’anno il bis, con la Mercedes ancora dominante ma la Ferrari senz’altro in netta crescita. Gli orari saranno quelli tradizionali delle gare europee anche se per i protagonisti sarà un’ora più tardi del solito, visto che tutto slitterà di 60 minuti per annullare l’ora di fuso orario che si separa da Sochi: il sabato dunque comincerà alle ore 11.00 italiane (le 12.00 locali) con la terza e ultima sessione di prove libere FP3, che saranno gli ultimi 60 minuti a disposizione prima della sessione di prove ufficiali che determinerà la composizione della griglia di partenza e chi sarà a scattare dalla pole position domani sul circuito della città delle ultime Olimpiadi invernali. Per questa decisiva sessione delle qualifiche l’appuntamento sarà alle ore 14.00 italiane (le 15.00 russe), quando inizierà la prima delle tre consuete sessioni che nel giro di un’ora definiranno la griglia di questo Gp, l’ultimo dell’anno in Europa.

In attesa di buttarci sull’attualità, andiamo a ripercorrere in breve la storia della Formula 1 in Russia. Una storia a dire il vero molto breve, anche se affonda le radici in un passato lontanissimo. Infatti l’edizione dell’anno scorso non fu la prima in assoluto del Gran Premio di Russia: i precedenti risalgono però al 1913 e al 1914, nell’allora capitale imperiale San Pietroburgo. Era un automobilismo pionieristico e anche nella Russia ancora zarista si iniziavano ad effettuare corse, come negli altri principali Stati europei. Proprio nel 1914 però scoppiò la Prima Guerra Mondiale, che in Russia portò alla Rivoluzione e all’avvento della dittatura comunista. La Formula 1 è dunque finita nel dimenticatoio, tipico sport consumistico ed occidentale che nell’Unione Sovietica non era certamente gradito, salvo qualche abboccamento negli anni Ottanta, quando d’altronde l’Urss stava per vivere i grandi cambiamenti che avrebbero portato al crollo del regime – e più modestamente ad un’altra interruzione dei tentativi di portare la Formula 1 in Russia. Solo negli ultimi anni si è tornato a parlarne, e dopo alcuni tentativi senza esito (compresa la costruzione del Moscow Raceway, mai però utilizzato dal Circus) nel 2010 è stato firmato l’accordo fra gli organizzatori di Sochi e la Federazione, un accordo fortemente voluto da Vladimir Putin che ha puntato molto sullo sviluppo della località sul mar Nero, come hanno dimostrato anche le cifre esorbitanti spese per le Olimpiadi 2014. Il circuito è stato costruito proprio all’interno del Villaggio Olimpico e l’anno scorso ha visto la vittoria di Lewis Hamilton davanti a Nico Rosberg e Valtteri Bottas. Fu dunque un dominio Mercedes: quest’anno la Ferrari saprà fare meglio? Per scoprirlo, mettiamoci comodi: la diretta delle qualifiche e della del Gran Premio di Russia 2015 di Formula 1 a Sochi sta per cominciare… (Mauro Mantegazza)

1 6 N. ROSBERG 1:37.113
2 44 L. HAMILTON 1:37.433
3 77 V. BOTTAS 1:37.912
4 5 S. VETTEL 1:37.965
5 7 K. RAIKKONEN 1:38.348
6 27 N. HULKENBERG 1:38.659
7 11 S. PEREZ 1:38.691
8 8 R. GROSJEAN 1:38.787
9 33 M. VERSTAPPEN 1:38.924
10 3 D. RICCIARDO 1:39.728
11 26 D. KVYAT 1:39.214
12 12 F. NASR 1:39.323
13 22 J. BUTTON 1:39.763
14 13 P. MALDONADO 1:39.811
15 19 F. MASSA 1:39.895
16 14 F. ALONSO 1:40.144
17 9 M. ERICSSON 1:40.660
18 28 W. STEVENS 1:43.693
19 98 R. MERHI 1:43.804
  55 C. SAINZ  


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