DIRETTA / Formula 1 F1 la gara live, podio e ordine d’arrivo. Vettel secondo, vince Hamilton (GP Russia Sochi 2015, oggi 11 ottobre)

- La Redazione

Diretta Formula 1, la gara del Gp Russia 2015 Sochi live: griglia di partenza, cronaca, ordine d’arrivo, vincitore, tempi della corsa con Mercedes e Ferrari sempre molto attese (11 ottobre)

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Sebastian Vettel (Foto Infophoto)

Gara quella di Sochi che potrebbe essere determinante per la vittoria finale del campionato. La lotta sarà tutta in casa Mercedes, con Hamilton che deve mantenere il suo vantaggio sul compagno di squadra Rosberg. A sua volta il Finlandese vuole far vedere di che pasta è fatto, e tenere lontano il tedesco della Ferrari, Vettel, che insidia la sua seconda piazza. Prima fila tutta Mercedes. Già alla partenza Rosberg fa vedere che non accetterà ordini di scuderia, ma correrà per vincere. La sua macchina è puntata verso quella di Hamilton, segno questo che la seconda guida Mercedes non vorrà lasciare neppure un metro in partenza. Allo spegnimento dei semafori, ottima partenza di Raikkonen che guadagna 2 posizioni, avanti Hamilton prova ad insidiare la testa della corsa senza riuscirci, si toccano in fondo al gruppo Hulkenberg ed Ericsson, nessun problema per i piloti ma corsa congelata per l’ingresso in pista della “safety car”. Alla ripartenza, la Williams di Bottas infila la Ferrari di Raikkonen, troppa la differenza di velocità tra le due vetture. 6° giro e problemi per Rosberg, via radio il pilota avverte di un malfunzionamento del pedale dell’acceleratore. Il pilota Mercedes prova a continuare, ma dopo essere andato lungo in due curve, ed aver perso la prima posizione a favore di Hamilton, decide di gettare la spugna e si ritira. 12° giro ennesimo “crash”, questa volta è Grosjean a sbattere violentemente contro le recinzioni, per fortuna il pilota esce con le sue gambe. Ennesimo ingresso della “safety” e piloti che iniziano il “balletto dei pit stop”. 16° giro uscita della “safety”, e sulla ripartenza mezzo disastro dei ferraristi che rischiano di toccarsi tra di loro, lo scontro è evitato per pochissimo, con Vettel che riesce a passare il compagno di squadra. Posizioni cristallizzate con Hamilton che continua la sua cavalcata trionfale, in 2^ posizione Bottas, 3^ e 4^ posizione occupata dalle due macchine Ferrari. Fase del GP che vede Vettel rosicchiare decimi preziosi a Bottas, il tedesco sta dando tutto e guida in maniera perfetta e al 26° giro è pronto a attaccare il Finlandese. Duello rimandato perché Bottas decide di operare il suo pit stop (rientrerà 11°), Ferrari in 2^ posizione e Vettel virtualmente 2° in classifica generale. Gara che adesso verte sulla curiosità di gestione delle gomme in casa Ferrari, se i piloti di Maranello riusciranno a ritardare il cambio gomme, e a mantenere i tempi sul giro, potrebbero effettuare il pit stop, e confermare all’uscita dei box la loro 2^ e 3^ posizione. Tra il 31° e il 33° cambiano le gomme tutti i leader in classifica, nessun problema per Hamilton che aveva oltre 30 secondi di vantaggio. Vettel esce invece 3° dietro a Perez, Raikkonen 7° dietro a Bottas. Dovranno essere bravi adesso i ferraristi sorpassare gli avversari diretti. Vettel riesce immediatamente nel sorpasso e con una manovra pulita si libera di Perez, più complicato il sorpasso di Raikkonen che si trova davanti un ottimo Bottas. 36° giro sorpasso e contro-sorpasso Raikkonen-Botas, i due finlandesi stanno dando spettacolo. Hamilton intanto fa corsa a se e al 37° giro fa il giro veloce in gara , dietro le posizioni rimangono immutate, gli appassionati hanno come spunto in questa fase del gran premio la lotta per il 5° posto tra Raikkonen e Bottas. Gara che sembra cristallizzata, almeno nelle prime posizioni, nelle retrovie bello il duello per il 4° posto con 3 piloti (Ricciardo, Bottas e Raikkonen) divisi da 2 secondi. 45°giro Bottas attacca Ricciardo e lo passa senza problemi, tocca adesso alla seconda guida Ferrari riuscire ad agguantare la 5^ posizione. 46°giro ci prova pure Raikkonen, ma sbaglia una curva e il “taglio della chicane” lo costringe a “restituire” la posizione. Via radio intento Perez avverte la scuderia che è al limite con le gomme. 47° e Perez fa un errore, il pilota continua la corsa ma riempie la pista di detriti, bandiera gialla e confusione nella direzione corsa che prima aveva fatto uscire la “safety car” e poi l’ha richiamata. 49° giro Raikkonen conquista la posizione su Ricciardo adesso è 5°, peccato per non essere riuscito a superare Bottas, che adesso si invola alla ricerca del 3° gradino del podio. Ultimi giri che vedono un forsennato attacco di Bottas nei confronti di Perez, Ricciardo intanto si ferma per un problema. Davanti Hamilton conserva oltre 10 secondi di vantaggio. Ultimo giro convulso Raikkonen e Bottas riescono ad avere la meglio su Perez, ma nell’euforia del finale il Ferrarista prova l’attacco anche sul suo connazionale, manovra al limite e “crash” inevitabile, fuori corsa Bottas mentre Raikkonen prova ad arrivare alla fine con la macchina che perde pezzi. 

Lewis Hamilton si aggiudica la seconda edizione del Gran Premio di Russia sul circuito di Sochi: quarantaduesima vittoria in Formula 1 per il pilota britannico che grazie al ritiro di Nico Rosberg ipoteca seriamente la conqusta del terzo titolo iridato. Altra ottima gara di Sebastian Vettel, che con la Ferrari termina in seconda posizione e anche nella classifica piloti scavalca Rosberg. Terzo gradino del podio per Sergio Perez, autore di una gara fantastica a bordo della sua Force India grazie a una strategia diversa dagli altri piloti. Quarto posto per Felipe Massa, autore anche lui di una gara di rimonta, approfittando dell’incidente all’ultimo giro tra Valtteri Bottas e Kimi Raikkonen che lottavano per il podio: il ferrarista ha tamponato il connazionale della Williams, spedendolo al muro, ma è comunque riuscito ad arrivare quinto al traguardo con la vettura danneggiata. Sesto Kvyat, settimo Nasr, ottavo Maldonado, nono Button, decimo Alonso. Gara segnata anche dal brutto incidente capitato a Romain Grosjean, che ha distrutto il retrotreno della sua Lotus senza però riportare danni fisici. Ora in classifica piloti Hamilton ha 66 punti di vantaggio su Vettel e 73 su Rosberg, mentre nel mondiale costruttori la Mercedes aspetta di sapere se i commissari puniranno Raikkonen per l’incidente: in caso di squalifica, infatti, la casa tedesca si aggiudicherebbe matematicamente il titolo con 4 gare di anticipo 

Ci stiamo avviando verso la conclusione del Gran Premio di Russia sul circuito di Sochi. A dieci giri dalla bandiera a scacchi, dopo 43 tornate percorse, Lewis Hamilton è sempre più padrone assoluto della gara con vantaggi abissali nei confronti di tutti gli altri, a cominciare da Sebastian Vettel: il ferrarista ha conquistato la seconda posizione dopo aver superato Bottas ai box. La terza posizione è occupata da Sergio Perez, che con la Force India ha guadagnato parecchie posizioni montando la gomma gialla durante l’uscita in pista della Safety Car per l’incidente di Grosjean. Stessa tattica per Daniel Ricciardo (Red Bull), salito fino al quarto posto, mentre Bottas e Raikkonen sono scesi in quinta e sesta posizione, con i due finlandesi che si danno battaglia per la posizione. Stupenda gara per Carlos Sainz, al momento in settima posizione ma che deve guardarsi dal ritorno di Felipe Massa l’unico a montare la gomma rossa, quella più perfomante.

La situazione dopo 33 giri non è variata, con Lewis Hamilton ampiamente al comando che fa gara a sé. Il tedesco della Mercedes si preoccupa esclusivamente di gestire le gomme e di mantenere una distanza di sicurezza nei confronti del resto della compagnia. In seconda posizione troviamo Daniil Kvyat (Red Bull) e in terza Felipe Nasr (Sauber), ma entrambi devono ancora rientrare ai box per il cambio gomme. Al quarto posto troviamo Sebastian Vettel (Ferrari), che dopo la sosta è riuscito a superare Valtteri Bottas, mentre Kimi Raikkonen si è dovuto accodare al connazionale della Williams. Da segnalare l’ottima gara di Perez con la Force India, che grazie a una strategia diversa ha recuperato diverse posizioni e ora si trova nella top 5.

Quando sono stati compiuti 23 dei 53 giri previsti per il Gran Premio di Russia, Lewis Hamilton guida il gruppo davanti a tutti: il britannico della Mercedes, con il ritiro di Rosberg, può involarsi verso la vittoria. Al secondo posto troviamo Bottas (Williams) che accusa un ritardo di circa 6 secondi. Vettel occupa il terzo posto, dopo esser riuscito a sorpassare il compagno di squadra Raikkonen, il tedesco della Ferrari si è lanciato all’inseguimento di Bottas per soffiargli la seconda posizione. Gara segnata dal brutto incidente di Grosjean, per fortuna senza conseguenze per il pilota, che ha costretto la direzione gara a far uscire la safety car e a lasciarla in pista per diversi giri.

Quando siamo giunti al 12° giro, è arrivato il primo colpo di scena con il ritiro di Nico Rosberg, che ha causato un problema al pedale dell’acceleratore. Il tedesco della Mercedes, che era in testa alla gara, ha dovuto prima lasciare le redini del comando a Hamilton, poi si è visto superare da Bottas e dalla Ferrari di Vettel e Raikkonen, dopodiché dai box gli hanno ordinato di riportare la vettura in garage visto che non riusciva più ad andare avanti. Il secondo colpo di scena arriva con il bruttissimo incidente di Grosjean che è andato a sbattere in curva 3 con il posteriore, distruggendo letteralmente il retrotreno della sua Lotus. Per fortuna il pilota francese è subito sceso dalla macchina e non sembra aver riportato danni fisici, a parte lo shock per lo schianto a fortissima velocità.

È iniziato il Gran Premio di Russia sul circuito di Sochi: dopo il quarto giro la situazione vede Rosberg davanti a Hamilton, Bottas, Raikkonen, Vettel, Perez, Kvyat, Ricciardo, Nasr e Button. Un incidente alla partenza ha messo fuori gara Hulkenberg ed Ericsson e ha costretto la direzione gara a far uscire la Safety Car per consentire ai commissari di ripulire la pista dai rottami delle macchine incidentate.

Manca circa un quarto d’ora al via del Gran Premio di Russia, quindicesima prova del mondiale 2015 di Formula 1, che si terrà sul circuito di Sochi, all’interno del villaggio olimpico. I venti piloti al via – tra cui anche Carlos Sainz, che ha superato le ultime visite mediche e partirà regolarmente dopo il terribile incidente di ieri – si sono schierati sulla griglia di partenza, dove i meccanici ora stanno lavorando per sistemare le vetture in vista della partenza ormai imminente. Bisognerà prestare particolare attenzione alla prima curva, dove si sono verificati degli incidenti nelle gare di GP2 e GP3, anche in F1 la partenza sarà dunque un momento critico. In pole partirà Rosberg, che si ritroverà Hamilton accanto pronto a superarlo sin da subito, dietro di loro Valtteri Bottas con la Williams dovrà guardarsi le spalle dalle Ferrari di Vettel e Raikkonen, alla ricerca del podio. Al momento il cielo è coperto, ma non è prevista pioggia durante la gara; la temperatura dell’aria dovrebbe aggirarsi intorno ai 20 gradi, quella dell’asfalto potrebbe superare i 30 gradi, e sarebbe la prima volta in questo fine settimana.

La prima sorpresa in griglia di partenza del gran premio di Formula 1 a Sochi non sarà nei pressi del semaforo, ma qualche fila più indietro. Carlos Sainz non ha sostenuto le qualifiche, ma in gara ci sarà. Sainz ha fatto preoccupare un po’ tutti per il suo incidente a partire dal compagno di team Max Verstappen, che ha aperto la sua intervista proprio su questo argomento. Il pilota ha salutato tutti sottolineando che sta bene anche se ha un po’ di dolore alla schiena e al collo, anche se si è detto pronto per la gara. Ecco le sue parole, prima dei test della commissione medica di Formula 1 a Sochi di questa mattina: “Spero di essere in buona forma e forse potrò provare a correre. Certo è la mia intenzione provarci, ma bisogna andare cauti. Sono stato sempre cosciente dopo il colpo, ho provato a parlare subito via radio ma questa non funzionava. Penso quindi che ci siano stati attimi di paura. Voglio ringraziare tutti per il sostegno che mi hanno dato, è bello ricevere tanti messaggi in un momento così”. Sull’incidente è tornato anche il capo ingegnere Phil Charles che ha sottolineato come questo sia stato brutto anche se il pilota sta effettivamente bene anche se decisivi saranno i controlli dei medici della Fia. Il Team intanto sta analizzando i dettagli per capire le cause che hanno portato all’incidente. Di questo ha parlato anche il Team Principal Franz Tost: “Sono molto felice che Carlos stia bene e sia già fuori dall’ospedale. Aveva completato un long run con le gomme option prima di montarne altre”

Il pilota della Toro Rosso Verstappen partirà dalla nona casella nel Gran Premio di Russia di Formula 1. Questo dopo anche nelle qualificazioni ha anche superato le attese generate dalle prove libere. Il pilota si è detto felice di sapere delle buone condizioni di Sainz, compagno di squadra, dopo l’incidente. Ha poi sottolineato di essere soddisfatto della sua prestazione in pista anche perchè era la prima volta che su questa pista girava con poco carburante a bordo. Ha evidenziato: “Eravamo in qualifica e io stavo ancora imparando. La nona posizione è per me un buon risultato e sono molto soddisfatto. E’ difficile capire cosa aspettarsi poi dalla gara. Non abbiamo girato molto infatti durante la prova di libere. I nostri long run non erano affatto male. Sono fiducioso di poter fare una buona gara e conquistare dei punti in classifica”. Il capo ingegnere Phil Charles ha così parlato: “Max ha fatto una buona sessione di qualifica e noi allo stesso tempo stiamo continuando ad affinare il nostro approccio alla gara. Non abbiamo però avuto la possibilità di provare i run nelle libere.  Dovevamo prendere una decisione sulle gomme tra un run riscaldamento-spingi o uno spingi-ricarica-spingi e alla fine abbiamo scelto le seconde. E’ difficile capire ora se sarà la scelta giusta. Max però è riuscito a fare un buon giro e abbiamo ottenuto un buon risultato”.

Nico Rosberg della Mercedes ha ottenuto la pole position al gran premio di Russia a Sochi e dovrà guardarsi soprattutto sul compagno di squadra Lewis Hamilton che partirà subito dopo di lui come già capitato nel mondiale di Formula 1. “Non è stato facile perchè non avevamo fatto molti giri venerdì. Dobbiamo capire qual è il migliore setup per questa gara, ma alla fine abbiamo dominato. Sono molto contento per questo e sono nella miglior posizione possibile per la gara di domani. Spero in una corsa pulita e sarà sicuramente una grande battaglia con Lewis” ha detto Rosberg per concludere al meglio quello che si prospetta un weekend all’insegna della Mercedes

Grande festa in casa Mercedes per la pole position di Rosberg al gran premio di Russia e la 30esima accoppiata primo e secondo posto nella storia del campionato di Formula 1 grazie al secondo miglior tempo di Hamilton. Il team manager Paddy Lowe ha ovviamente fatto i compliementi a entrambi i piloti del suo team per un risultato storico che probabilmente porterà alla vittoria anche della gara, come sperano in Mercedes. “Sarà una gara lunga e quindi spero di avere una chance. Potrei avere una buona partenza e cominciare a spingere da subito, vedremo. Non abbiamo fatto molti giri perciò non sono molto sicuro sul nostro assetto. Il mio obiettivo è sempre quello di finire al meglio” ha detto Lewis Hamilton lasciando intendere che non lascerà strada facile al compagno di squadra.

Un posto dietro il compagno di scuderia nella griglia di partenza del gran premio di Formula 1 in Russia a Sochi ha comunque reso felice il pilota della Red Bull Daniil Kvyat. “Ho fatto tutto quello che potevo. All’inizio non avevo le gomme adatte e ho cercato di dare il meglio comunque. Cercherò di spingere al massimo e di arrivare almeno a punti” ha detto il pilota che poi ha voluto sincerarsi, come gli altri colleghi, sulle condizioni di Sainz, vittima di un incidente durante le prove di questa gara del mondiale di Formula 1. “L’importante è che Carlos stia bene e lo aspettiamo di nuovo in pista a breve” ha detto Kvyat prima di tornare a concentrarsi sulle reali possibilità della sua auto prima del via

Non può essere molto soddisfatta la Red Bull che partirà abbastanza indietro nella gran premio di Russia in programma a Sochi per il mondiale di Formula 1. Con Ricciardo decimo e Kvyat subito dopo, il team manager Christian Horner ha dovuto fare buon viso a cattivo gioco: “Sapevamo che il circuito era difficile, soprattutto per una macchina come la nostra. Speriamo di poter risalire nelle posizioni durante la gara”. Gli fa eco Daniel Ricciardo: “Siamo stati più lenti, ma in gara daremo del nostro meglio anche se abbiamo vicino team più forti. Puntavo almeno al nono piazzamento, perciò mi va bene la posizione raggiunta durante le prove”

Giornata di luci e ombre, quella vissuta in casa Williams nelle qualifiche per il Gran Premio di Formula 1 in Russia. E’ andata bene a Bottas, che ha rubato il terzo posto a Sebastian Vettel; è andata male al compagno di team, Felipe Massa, il quale ha dovuto fare i conti con una incredibile eliminazione in Q2 che lo ha piazzato in quindicesima casella per la gara. “Penso di poter battere la Ferrari – ha dichiarato Valtteri Bottas in conferenza stampa – “Siamo stati competitivi. Il terzo posto è un buon punto di partenza, è stato un weekend complicato ma siamo riusciti a fare buoni giri in qualifica con una certa continuità, sono soddisfatto di quel che ho fatto e del lavoro del team“. E ha aggiunto: “Abbiamo provato a apprendere qualcosa in Q1 e siamo riusciti a mettere a frutto quanto imparato in Q3 in termine di temperatura dei pneumatici, pressione e una serie di altre cose.Credo che oggi siamo riusciti a tirare fuori il massimo da una situazione difficile“. Umore nero per Felipe Massa che ha provato a spiegare brevemente quanto accaduto: “Ho preso traffico in due giri e ho dovuto rallentare ogni volta per preparare il successivo, è successo due volte e alla fine non avevo più gomme posteriori e non sono riuscito a fare il tempo“ 

Tra poche ore assisteremo alla gara Fromula 1 del GP Russia 2015 dove le Ferrari masticano amaro per la quarta e quinta posizione ottenute a fine qualifiche. Emerge un pò di delusione dalle parole rilasciate da Sebastian Vettel. Il pilota scatterà dalla seconda fila in gara vicino a Valtteri Bottas. “Non sono del tutto soddisfatto, credo che la terza piazza fosse alla nostra portata – ha dichiarato Seb nel post qualifica – abbiamo iniziato molto bene, in Q1 ci è bastato un solo tentativo. Poi non so, via via che la sessione continuava ho perso un po’ di feeling e alla fine non sono riuscito a mettere insieme il giro”. Nonostante tutto il pilota non perde la speranza e mette nel mirino le Williams: “Credo che abbiamo un’ottima macchina e che dovrebbe essere una buona gara, sono molto fiducioso. Le Mercedes sono state sempre più o meno ad un secondo di distacco, ma credo che domani saremo più vicini”.

Il pilota della Ferrari Kimi Raikkonen, ha chiuso con il quinto tempo nelle qualifiche del Gran Premio di Formula 1 in Russia. Sessione caratterizzata da alcune difficoltà per il finlandese. “Finora è stato un weekend di compromessi, a causa del meteo e di tutto quello che è accaduto – spiega il pilota ai giornalisti – La qualifica non è stata delle più facili, era complicato portare in temperatura le gomme nell’arco di un solo giro, come avremmo voluto fare, per via del freddo”. E aggiunge: “Non appena riuscivamo a farle funzionare bene, il comportamento della vettura diventava abbastanza buono. Nell’ultimo tentativo in Q3 non c’era tempo per fare più di un giro: all’inizio è andata bene, ma poi sono andato largo e ho perso tempo prezioso”. Sulla gara Kimi non si sbilancia ma su una cosa è sicuro, sarà un’incognita: “Difficile esprimersi, non abbiamo dati sufficienti dai long run, ma penso che noi dovremmo essere a posto. Quando riusciremo a portare le gomme alla temperatura giusta, sono sicuro che i tempi sul giro saranno molto diversi. Cercheremo di fare una buona partenza e poi da lì si vedrà. Speriamo di fare una bella gara”.

Domenica nel segno della Formula 1 con il Gran Premio di Russia 2015 sul circuito di Sochi, che ospita il quindicesimo appuntamento del Mondiale 2015 (clicca qui per il dettaglio della griglia di partenza del Gran Premio di Formula 1 di Sochi). Diciamo subito che la partenza avrà luogo alle ore 13.00 italiane, le 14.00 locali, dal momento che fra l’Italia e la città che ha ospitato le Olimpiadi invernali dell’anno scorso c’è un’ora di fuso orario. Diamo subito anche alcune importanti informazioni tecniche: la gara si svolgerà sulla distanza di 53 giri, ognuno dei quali misura 5.848 metri, per un totale di 309,745 km. In ogni giro saranno da affrontare 18 curve, 12 verso destra e 6 verso sinistra, alcune veloci ed altre più lente per un circuito che – come quasi tutti quelli più recenti creati da Hermann Tilke – cerca di mixare al suo interno tratti veloci, passaggi più tecnici e curve più lente. La larghezza della pista oscilla fra i 13 e i 15 metri e ci saranno due zone nelle quali si potrà attivare il Drs, curiosamente però non sul rettilineo del traguardo che infatti è piuttosto corto.

Come al solito, andiamo a vedere quali sono le gomme scelte dalla Pirelli per questo Gran Premio. L’azienda milanese si affida agli pneumatici a mescola morbida (P Zero Yellow soft) e a quelli a mescola supermorbida (P Zero Red supersoft), con le gomme soft che dunque saranno le più ‘dure’ fra quelle a disposizione a Sochi, come succede in circuiti dalle caratteristiche simili a quello russo che, con le sue curve a media velocità, un asfalto liscio e un clima mite, comporta un basso degrado per gli pneumatici. Per approfondire la scelta di Pirelli, ci affidiamo come sempre alle parole di Paul Hembery, Direttore Motorsport dell’azienda milanese, riportate in un comunicato ufficiale della Pirelli: “Siamo felici di tornare in Russia per il secondo Gran Premio della storia di questo paese. La Russia rappresenta, infatti, un mercato fondamentale non solo per noi ma per tutto il settore automotive. Lo scorso anno, trattandosi di un circuito completamente nuovo, affrontammo molte incognite. Oggi, con dati reali a disposizione, abbiamo potuto optare per una combinazione più morbida, che ci consentirà di rientrare nella finestra dei 2/3 pit stop: nostro obiettivo per tutte le gare. Tuttavia, tanto noi quanto i team impariamo di volta in volta dai circuiti, nonostante lo stato di avanzamento delle tecnologie di simulazione. La pista presenta una gran varietà di curve, e questo la rende un buon test per le gomme, con i piloti che potranno sfruttare i vantaggi competitivi offerti dalla velocità delle supersoft”. La curva più critica di Sochi è la 3: una lunga curva a sinistra ispirata alla famosa curva 8 dell’ Istanbul Park, e che stressa in particolare lo pneumatico anteriore destro. In totale ci sono 12 curve a destra e sei a sinistra, con 650 metri di rettilineo tra la prima e la seconda curva. Tra le due mescole ci si attende una differenza fra gli otto decimi e il secondo al giro. Adesso però mettiamoci comodi, è arrivato il momento in cui sarà la pista ad emettere il suo verdetto inappellabile: la diretta della gara del Gran Premio di Russia 2015 di Formula 1 sul circuito di Sochi sta per cominciare… (Mauro Mantegazza) 



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