Diretta / Formula 1 F1 prove libere FP2 live: bandiera a scacchi, Rosberg il più veloce! (Orari tv, Gp Messico 2015, oggi venerdì 30 ottobre)

- La Redazione

Diretta Formula 1 prove libere FP1 e FP2 del GP Messico 2015 live da Città del Messico: cronaca e tempi delle due sessioni in programma (oggi venerdì 30 ottobre 2015)

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Sergio Perez (Infophoto)

Sventola la bandiera a scacchi sulla seconda sessione di prove libere sul circuito Hermanos Rodriguez, sede del Gran Premio del Messico di Formula 1. Il miglior tempo appartiene a Nico Rosberg con 1:21.531, secondo Kvyat a due decimi, terzo Ricciardo a tre, quarto Hamilton, quinto e sesto i due ferraristi Vettel e Raikkonen. Da segnalare l’ottavo e il nono posto delle McLaren-Honda di Alonso e Button, che hanno dimostrato di avere un buon passo gara, anche se è difficile stabilire il quantitativo di benzina con il quale hanno girato. Passo gara molto soddisfacente anche per Vettel e Massa, che con gomma dura hanno girato sotto l’1:25. Negli ultimi minuti è arrivata la pioggia a disturbare i piani di team e piloti.  

Quando manca solamente un quarto d’ora al termine della seconda sessione di prove libere sul circuito Hermanos Rodriguez, dove si disputerà il Gran Premio del Messico di Formula 1, i piloti stanno effettuando la simulazione del passo gara. L’arrivo della pioggia sta complicando i piani delle squadre che non possono quindi sfruttare i minuti rimasti per girare come vorrebbero. I piloti Mercedes non faticano a girare tra l’1:23 alto e l’1:24 basso, con almeno mezzo secondo di margine nei confronti delle Ferrari di Vettel e Raikkonen. Molto buono anche il passo gara della McLaren-Honda di Alonso e delle due Force India, anche se non abbiamo indicazioni precise su quanta benzina stiando usando i piloti in pista. Il miglior tempo (in simulazione qualifica) resta quello di Rosberg (1:21.531).  

Quando abbiamo superato la prima metà della seconda sessione di prove libere sul circuito Hermanos Rodriguez, dove è in programma il Gran Premio del Messico di Formula 1, i piloti hanno cominciato a fare sul giro e stanno girando con gomme soft per simulare la qualifica. Al momento il più veloce è stato Nico Rosberg che ha fermato il cronometro su 1:21.531; quattro decimi di ritardo per Lewis Hamilton, terzo ma distante oltre un secondo Kimi Raikkonen, il primo dei ferraristi. Seguono Bottas, Hulkenberg, Maldonado, Sainz, Alonso, Massa e Nasr. Pista molto pericolosa con i piloti che commettono parecchi errori e lamentano di non trovare il giusto grip. Intanto dei nuvoloni stanno sorvolando l’autodromo e nei minuti successivi potrebbe anche cominciare a piovere.  

È iniziata da un quarto d’ora la seconda sessione di prove libere sul circuito Hermanos Rodriguez, dove domenica si correrà il Gran Premio del Messico di Formula 1. Al momento il miglior tempo è di Kimi Raikkonen, primo con 1:25.820, seguito da un redivivo Fernando Alonso a soli 30 millesimi di ritardo, terzo Ericsson, quatro Sainz, quinto Nasr. Solamente sette piloti hanno fatto segnare un tempo, poiché la sessione è stata interrotta a causa di un incidente provocato da Max Verstappen, andato a muro con la sua Toro Rosso. Dopo aver ottenuto il miglior tempo nella FP1, il giovane pilota olandese si è difatti estromesso dalla questa sessione, poiché sarà molto difficile rivederlo in pista, praticamente impossibile per i meccanici riparare la macchina danneggiata entro la fine della FP2.  

Ancora 15 minuti di attesa, poi avrà inizio la seconda sessione di prove libere sul circuito dedicato alla memoria dei fratelli Rodriguez, dove dopo 23 anni di assenza torna il Gran Premio del Messico di Formula 1. Nella prima sessione, in mattinata, il più veloce di tutti è stato Max Verstappen, davanti a Kvyat e ai ferraristi Raikkonen e Vettel, con i piloti Mercedes alle prese col poco proprio della pista e con i surriscaldamenti dei freni posteriori. Nella FP2, se non verrà a piovere, le squadre potranno effettuare una prima simulazione della qualifica e soprattutto del passo gara, che servirà a dare indicazioni importanti su chi potrà puntare seriamente alla vittoria oppure si dovrà accontentare di lottare per le posizioni di rincalzo.  

E’ Max Verstappen ad avere ottenuto il miglior tempo della prima sessione di prove libere del Gran Premio di Formula 1 in messico con la sua Toro Rosso. Il 18enne olandese si è tolto per la prima volta la soddisfazione di chiudere una sessione di prove libere davanti a tutti, sebbene Verstappen abbia ottenuto il tempo (1:25.990) tagliando una curva, tuttavia i commissari hanno deciso di non prendere provvedimenti. Al secondo posto troviamo Daniil Kvyat (1:26.295), con Kimi Raikkonen terzo che ha fatto registrare lo stesso identico tempo, ma per regolamento sta davanti chi lo realizza prima, in questo caso il russo della Red Bull. In quarta posizione l’altra Ferrari di Sebatian Vettel (1:26.886). Mercedes un po’ indietro, con Rosberg sesto (1:27.196) e Hamilton undicesimo (1:27.723): il pilota tedesco ha avuto problemi di surriscaldamento ai freni posteriori e quindi nella seconda parte della FP1 ha deciso di non forzare più di tanto, concentrandosi sulla raccolta dati. Nei primi minuti della FP1 la pista era ancora umida per via della pioggia caduta fino a qualche ora fa, per cui i piloti sono stati costretti a montare prima le gomme intermedie e solamente in un secondo momento hanno potuto usare la gomma media, con i tempi che si sono abbassati man mano. A complicare la vita ai piloti ci ha pensato anche l’asfalto, nuovo di zecca ma privo di grip, con i piloti che hanno trovato la pista molto scivolosa, almeno nei primi minuti. Da notare che chi monta le power unit Mercedes ha fatto registrare velocità di punta pazzesche, considerando che siamo solo al venerdì: Rosberg è arrivato a 362 km/h, davvero notevole, e senza nemmeno sfruttare una scia. Essendo a 2200 metri di altitudine, l’area è più rarefatta e quindi cambia anche il carico aerodinamico delle vetture, con ingegneri e tecnici che devono lavorare per trovare l’assetto ideale per le macchine 

Al termine della prima sessione di prove libere del Gran Premio del Messico, diciassettesima prova del mondiale 2015 di Formula 1, a mettersi davanti a tutti è stato il 18enne Max Verstappen. Il pilota olandese della Toro Rosso guarda tutti dall’alto in basso col tempo di 1:25.990, realizzato però tagliando una curva: essendo una sessione di prove libere, i commissari hanno chiuso più di un occhio, ma in qualifica e gara siamo sicuri che non saranno così clementi. Secondo miglior tempo per Daniil Kvyat, a tre decimi di ritardo, terzo Raikkonen con lo stesso identico tempo, quarto Vettel a nove decimi di ritardo. Le Ferrari si sono nascoste per gran parte della sessione per poi trovare il tempo nel finale. Sesto tempo per Rosberg, che nel corso della FP1 ha avuto un problema di surriscaldamento ai freni posteriori e ha deciso di non portare al limite la sua Mercedes. Ancora più indietro Hamilton, undicesimo. Velocità di punte già altissime, soprattutto per chi monta le power unit Mercedes

Prima sessione di prove libere molto dinamica, quella che si sta consumando sul circuito Hermanos Rodriguez, sede del Gran Premio del Messico che dopo 23 anni torna nel calendario mondiale di Formula 1. A un quarto d’ora dalla bandiera a scacchi, il miglior tempo l’ha fatto siglare Daniil Kvyat con 1:26.295; a quasi nove decimi di ritardo il suo compagno di squadra alla Red Bull, Daniel Ricciardo; terzo Nico Rosberg, che almeno in questa FP1 riesce a stare davanti al neo-campione del mondo Lewis Hamilton; quarto Valtteri Bottas, quinto Max Verstappen. Ferrari in penombra, con Vettel nono e Raikkonen quattordicesimo, probabilmente la scelta è stata quella di lavorare in ottica gara. Da segnalare che i motorizzati Mercedes stanno facendo registrare velocità di punta paurose, con Rosberg che è arrivato a 362 km/h.

Trascorsa la prima metà della prima sessione di prove libere sul circuito Hermanos Rodriguez, sede del Gran Premio del Messico, valido per il mondiale 2015 di Formula 1, il miglior tempo è di Daniel Ricciardo: il pilota australiano della Red Bull ha fermato il cronometro sull’1:29.502. Dietro di lui, a oltre un secondo di ritardo, la Williams di Valtteri Bottas. Terzo posto per la Mercedes di Lewis Hamilton, quarto tempo per l’altra Red Bull di Daniil Kvyat. Ottavo Vettel, decimo Raikkonen, i ferraristi fin qui si sono nascosti e non hanno girato molto, anche a causa dell’asfalto umido e scivoloso che ha reso impossibile trovare subito il grip.

Trascorsi i primi 15 minuti della FP1 sull’autodromo Hermanos Rodriguez, dove si disputerà il Gran Premio del Messico, valido per il mondiale 2015 di Formula 1. A causa della pioggia caduta qualche ora la pista è ancora umida e non ha consentito ai piloti di girare sin da subito con le gomme da asciutto, che si sono concessi solamente qualche giro di perlustrazione con le gomme intermedie. Il primo a far segnare un tempo è stato Kimi Raikkonen, con 1:37.169, comunque molto alto visto che poco dopo è stato battuto facilmente da Max Verstappen, che ha fermato il cronometro su 1:35.283. Segue Sebastian Vettel, a quasi sei decimi di ritardo. Ancora nessun tempo per le Mercedes di Hamilton e Rosberg, le Williams di Bottas e Massa e le Red Bull di Ricciardo e Kvyat. Comunque la sessione è ancora molto lunga e da qui alla fine la sensazione è che i tempi si abbasseranno sensibilmente.

Mancano solamente 15 minuti all’inizio della prima sessione di prove libere sul circuito Hermanos Rodriguez, dove domenica è in programma il Gran Premio del Messico, diciassettesima prova del mondiale 2015 di Formula 1. L’ultima volta che si corse qui fu al 1992, all’epoca vinse Nigel Mansell che poi a fine anno si aggiudicò il titolo. Stavolta i giochi sono già decisi, sia per quanto riguarda il mondiale piloti con Hamilton che una settimana fa si è portato a casa il terzo titolo iridato, che quello costruttori, con la Mercedes che ha trionfato per il secondo anno di fila. Adesso l’attenzione si sposta tutta sulla lotta per il secondo posto tra Sebastian Vettel e Nico Rosberg. La Ferrari dovrà fare del suo meglio per consentire al pilota tedesco di conservare la piazza d’onore, mentre il connazionale della Mercedes, a quanto si è capito dalla conferenza stampa, probabilmente non potrà contare sull’aiuto di Lewis Hamilton, che nonostante il mondiale vinto correrà per sé, e non potrebbe essere altrimenti per un campione della sua caratura. Condizioni meteo variabili per weekend, con peggioramento per qualifiche e gara: anche questo Gran Premio del Messico rischia di essere condizionato dalla pioggia.

Un venerdì di prove per questo Gp del Messico 2015 che in scena in questa splendida cornice di Città del Messico metterà di fronte tutti “i delusi” di questo 2015 dominato letteralmente da Lewis Hamilton, già Campione del Mondo a 3 gare dalla fine. In un’intervista rilasciata agli organi ufficiali della Formula 1, il pilota della Ferrari Kimi Raikkonen si confessa con un lungo scambio di domande dove per una volta Iceman viene fuori con tutte le sue preoccupazioni e speranze per il prossimo anno, compreso ovviamente un bilancio di questa annata con più ombre che luci. «Sto facendo comunque bene le mie cose qui e non intendo andarmene, anche se quest’anno si poteva fare decisamente meglio e sono un po’ deluso da questo», afferma il pilota finlandese con un lieve accenno di fastidio per la condizione da secondo pilota che in questa annata ha visto per forza di cose dietro a Sebastian Vettel. Per il prossimo anno però le cose andranno meglio secondo Kimi che vuole scommettere tutto sulla sua permanenza in Ferrari, che dovrebbe essere stata confermata anche dagli organi della Scuderia: «Un sacco di cose buone stiamo facendo in vista dell’anno prossimo e i risultati mostrano nel complesso che l’anno prossimo davvero si possa risolvere tutto e partire per una stagione all’attacco fin da subito». Sibillino sulla domanda di vestire altre possibili monoposto nei prossimi anni, «Dovete chiederlo alla Ferrari…».

Il Gran Premio del Messico di Formula 1 sarà la terzultima gara al volante di una Lotus per Romain Grosjean, ma le motivazioni non mancheranno al pilota francese, che in una intervista concessa al sito ufficiale formula1.com ha affermato di non vedere l’ora di correre sul circuito di Città del Messico, che torna in calendario dopo ben 23 anni di assenza: “La pista sembra super e se guardi alle tribune e pensi a quanta gente possono ospitare, se pensi che ci sarà il tutto esaurito è chiaro che ci sarà un’atmosfera fantastica”. L’obiettivo di Romain è chiaro: dare il 100% di quello che sarà possibile fare con la sua monoposto, anche se questo “a volte causa un grande incidente”, come ha detto con autoironia Grosjean ricordando quanto è successo in Russia due gare fa.

Il Gran Premio del Messico è per la seconda volta nel circuito della Formula 1. Una novità per tutti i piloti, anche per il Campione del Mondo Lewis Hamilton che ha risposto a diverse domande durante la conferenza stampa organizzata dalla FIA. L’inglese, fresco di vittoria del terzo titolo, ha risposto in spagnolo e inglese, mostrando felicità ma soprattutto tanta voglia di vincere ancora: “E’ un momento di gioia per me e sono emozionato nel correre questo Gran Premio, l’ultimo è stato 23 anni fa. Voglio vincere ancora, ci sono altre tre gare da disputare e voglio onorarle al massimo cercando di vincere. Rosberg? Nessun problema con lui, il cappellino tirato è stato un momento buffo. Aiutarlo per il secondo posto? Vediamo se me lo chiederà Toto (Wolff, ndr). Cosa è cambiato in me? Sicuramente ho più sicurezza di me stesso rispetto a prima, anche nelle conferenza mi trovo a mio agio rispetto a qualche anno fa. Non ho festeggiato la vittoria del titolo perché dobbiamo ancora correre altri Gran Premi, ma verso la fine dell’anno ci darò dentro. Ancora non mi rendo conto di aver vinto il Mondiale”. 

Fino a questo momento non è stata una grande stagione per Fernando Alonso, pilota della McLaren, che si aspettava un’annata diversa per il Mondiale di Formula 1 2015. L’ex ferrarista ha dichiarato alla vigilia del Gp del Messico 2015: “E’ stata una stagione frustrante per certi versi, ma sono convinto che adesso abbiamo intrapreso la via giusta per poter fare bene. I pezzi nuovi che sono arrivati ci hanno portato a miglioramenti importanti, ce lo aspettavamo sicuramente. Ad Austin mi sono divertito, siamo stati per 20 giri più veloci di Hamilton e questo è sicuramente positivo. Peccato però aver finito con zero punti il Gran Premio per alcuni problemi legati alla macchina. Questo non è stato certamente piacevole”. Alonso ha però smentito problemi di crisi all’interno del gruppo McLaren: “Nonostante la stagione non certo positiva abbiamo mantenuto sempre l’unione del gruppo e credo che il prossimo anno non ci saranno tutti questi problemi visto che la squadra sta lavorando tanto e bene”.

Grande attesa per la diretta del Gran Premio del Messico in programma questo weekend, diciassettesimo appuntamento con il Mondiale di Formula 1 2015. Il titolo è già stato assegnato a Lewis Hamilton, ma ovviamente i piloti in pista si daranno battaglia alla luce del fatto che si tornerà a correre in questa zona del mondo dopo ben 23 anni. L’ultima volta è stato durante il mondiale del 1992 ma da allora questo circuito, l’Hermanos Rodriguez di Città del Messico, è stato profondamente rivisitato anche per adattarlo alle norme vigenti attualmente. In vista della gara, conferenza stampa di alcuni piloti, fra cui Carlos Sainz Junior, giovane talento della scuderia Toro Rosso. Il figlio del campione dei rally ha spiegato: «Quest’anno ho imparato tante cose, e la gara di Austin (in cui si è corso due settimane ndr), è stata una delle mie migliori in carriera». Per quanto riguarda il Gp del Messico, il pilota spagnolo, al suo primo anno in Formula 1, ha ammesso: «In pista il rettilineo finale permetterà indubbiamente diversi sorpassi. Sicuramente ci saranno nuove strategie».

Domenica sera si correrà il Gran Premio del Messico, gara valevole per il Mondiale di Formula 1 2015. Nella conferenza stampa in vista del Gp con la presenza di alcuni piloti F1, fra cui Pastor Maldonado 30enne venezuelano, attualmente 14esimo in classifica con 26 punti, alla guida della Lotus: «Penso che sarà una delle gare più interessanti di quest’anno – ammette il sudamericano – ho grandi aspettative per quanto riguarda il Gp del Messico, e qui ci sono anche moltissimi fan. Penso che riceveremo una grande accoglienza, è un paese stupendo con gente altrettanto stupenda. Il Messico mi affascina ed ho molta voglia di correre e conquistare qualcosa». Poi Maldonado ha parlato nello specifico del circuito Hermanos Rodriguez di Città del Messico, dicendo: «Sarà una nuova esperienza, ed è sempre complicato parlare di una pista prima di averci corso. Il tracciato sembra interessante, con curve sia lente quanto veloci. Il rettilineo finale è molto lungo e qui toccheremo delle velocità di punta elevate. Sarà molto interessante scoprire il nostro potenziale. Per quanto riguarda l’allenamento, non farò niente di speciale: anche se è il più alto circuito della stagione cercheremo di adattarci al meglio».

La Formula 1 torna in diretta con le prove libere FP1 e FP2 del Gran Premio del Messico 2015 sul circuito che sorge alla periferia della capitale Città del Messico ed è intitolato alla memoria dei fratelli Rodriguez, i due piloti più celebri che il Messico abbia avuto prima di Sergio Perez che sarà senza dubbio l’idolo dei tifosi in questo weekend che riporta il Messico nel calendario iridato dopo ben 23 anni di attesa. Questa gara costituisce il diciassettesimo appuntamento con il Mondiale 2015. Per prima cosa ecco gli orari delle due sessioni in programma oggi, venerdì 30 ottobre: bisogna tenere conto delle sette ore di fuso orario fra l’Italia e Città del Messico. Dunque la avrà inizio alle ore 17.00 italiane, quando sul circuito saranno le classiche 10.00 del mattino; si girerà come di consueto per 90 minuti, per poi tornare in pista alle ore 21.00 (le 14.00 locali) per la , la sessione più significativa perché si disputerà alla stessa ora della gara di domenica. Naturalmente, trattandosi di un circuito che possiamo definire nuovo – 23 anni sono un’eternità e nel frattempo il tracciato è stato pure modificato – sarà fondamentale girare il più possibile in entrambe le sessioni per raccogliere informazioni e preparare le monoposto nel migliore dei modi per le qualifiche e la gara. 

La curiosità per il ritorno del Messico nel calendario iridato è certamente il tema di maggiore interesse, visto che ormai entrambi i titolo sono stati assegnati, il Costruttori alla Mercedes mentre Lewis Hamilton si è confermato campione del Mondo Piloti. Resta vivissimo il duello fra Sebastian Vettel e Nico Rosberg per la piazza d’onore, ma soprattutto sarà interessante vedere quale sarà il livello di competitività della Ferrari nei confronti delle Frecce d’Argento nel duello che ci proietta già al 2016, quando Maranello è attesa dalla sfida più difficile. Il 2015 della Rossa infatti è stato ottimo, con tre vittorie e tanti podi che hanno restituito alla Ferrari quanto meno il ruolo di indiscutibile seconda forza del campionato e unica alternativa credibile alla Mercedes: l’anno prossimo però tutti si attendono che la lotta per il titolo resti viva fino al termine della stagione e per riuscirci servirà un ultimo salto di qualità che potrebbe passare anche dalle ultime tre gare rimaste nell’attuale Mondiale. Per il resto, vedremo se il fatto di correre su una pista nuova potrà portare qualche sorpresa da parte di chi sarà più bravo a trovare gli assetti giusti e naturalmente c’è grande attesa per Sergio Perez, che da parte sua ha fatto crescere l’entusiasmo dei tifosi messicani con gli ottimi risultati ottenuti nelle ultime due gare (terzo a Sochi e quinto ad Austin). L’attesa per quanto succederà in questo weekend è dunque molto grande, quindi adesso mettiamoci comodi: la diretta delle prove libere FP1 e FP2 del Gran Premio del Messico 2015 di Formula 1 a Città del Messico sta per cominciare… (Mauro Mantegazza)

Le prove libere 1 del Gran Premio del Messico

 

Driver Team Time Gap Giri
1 Max Verstappen VES Toro Rosso 1:25.990   38
2 Daniil Kvyat KVY Red Bull Racing 1:26.295 +0.305s 27
3 Kimi Räikkönen RAI Ferrari 1:26.295 +0.305s 36
4 Sebastian Vettel VET Ferrari 1:26.886 +0.896s 31
5 Daniel Ricciardo RIC Red Bull Racing 1:27.185 +1.195s 28
6 Nico Rosberg ROS Mercedes 1:27.196 +1.206s 19
7 Valtteri Bottas BOT Williams 1:27.303 +1.313s 26
8 Carlos Sainz SAI Toro Rosso 1:27.410 +1.420s 37
9 Sergio Perez PER Force India 1:27.581 +1.591s 19
10 Felipe Massa MAS Williams 1:27.695 +1.705s 24
11 Lewis Hamilton HAM Mercedes 1:27.723 +1.733s 27
12 Marcus Ericsson ERI Sauber 1:28.498 +2.508s 27
13 Pastor Maldonado MAL Lotus 1:28.559 +2.569s 30
14 Felipe Nasr NAS Sauber 1:28.579 +2.589s 25
15 Jolyon Palmer PAL Lotus 1:28.711 +2.721s 24
16 Nico Hulkenberg HUL Force India 1:29.099 +3.109s 17
17 Fernando Alonso ALO McLaren 1:30.072 +4.082s 17
18 Alexander Rossi RSI Marussia 1:30.619 +4.629s 23
19 Jenson Button BUT McLaren 1:32.091 +6.101s 9
20 Will Stevens STE Marussia 1:32.866 +6.876s 11

POS. NO. DRIVER TEAM TIME GAP LAPS
1 6 NICO ROSBERG MERCEDES 1:21.531   36
2 26 DANIIL KVYAT RED BULL RACING 1:21.776 +0.245s 27
3 3 DANIEL RICCIARDO RED BULL RACING 1:21.868 +0.337s 28
4 44 LEWIS HAMILTON MERCEDES 1:21.961 +0.430s 33
5 5 SEBASTIAN VETTEL FERRARI 1:21.984 +0.453s 32
6 7 KIMI RÄIKKÖNEN FERRARI 1:22.399 +0.868s 33
7 77 VALTTERI BOTTAS WILLIAMS 1:22.721 +1.190s 28
8 14 FERNANDO ALONSO MCLAREN 1:22.993 +1.462s 36
9 22 JENSON BUTTON MCLAREN 1:23.109 +1.578s 25
10 19 FELIPE MASSA WILLIAMS 1:23.289 +1.758s 32
11 27 NICO HULKENBERG FORCE INDIA 1:23.290 +1.759s 34
12 13 PASTOR MALDONADO LOTUS 1:23.363 +1.832s 24
13 55 CARLOS SAINZ TORO ROSSO 1:23.364 +1.833s 41
14 12 FELIPE NASR SAUBER 1:23.430 +1.899s 39
15 11 SERGIO PEREZ FORCE INDIA 1:23.597 +2.066s 33
16 8 ROMAIN GROSJEAN LOTUS 1:23.614 +2.083s 26
17 9 MARCUS ERICSSON SAUBER 1:24.533 +3.002s 34
18 53 ALEXANDER ROSSI MARUSSIA 1:25.940 +4.409s 29
19 28 WILL STEVENS MARUSSIA 1:26.968 +5.437s 28
20 33 MAX VERSTAPPEN TORO ROSSO     2


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