DIRETTA / Formula 1 F1 la gara live: ha vinto Rosberg! Tempi e distacchi (GP Messico 2015, oggi 1 novembre)

- La Redazione

Diretta Formula 1 gara Gp Messico 2015 live da Città del Messico: griglia di partenza, cronaca, tempi, ordine d’arrivo, vincitore e orari tv della corsa (oggi domenica 1 novembre 2015)

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Lewis Hamilton e Sebastian Vettel (Infophoto)

Dopo tanti bocconi amari da digerire quest’anno in Formula 1, Nico Rosberg torna a salire sul gradino più alto del podio aggiudicandosi il Gran Premio del Messico, diciassettesima gara del mondiale 2015 di Formula 1. Il pilota tedesco della Mercedes, alla quarta vittoria stagionale (l’ultima in Austria, al Red Bull Ring), ha chiuso in prima posizione davanti al compagno di squadra Lewis Hamilton. A fargli compagnia sul podio, il finlandese Valtteri Bottas, che ha portato la Williams in terza posizione. Quarto e quinto posto per le Red Bull di Kvyat e Ricciardo, che precedono l’altra Williams di Felipe Massa, le Force India di Hulkenberg e Perez, la Toro Rosso di Verstappen e la Lotus di Grosjean. E le Ferrari? Giornata completamente da dimenticare per la Rossa, con entrambe le macchine di Vettel e Raikkonen fuori gara per errori e incidenti. Ma riavvolgiamo il nastro alla partenza: Rosberg difende la prima posizione da Hamilton alla prima curva, mentre Vettel si tocca con Ricciardo e fora lo pneumatico posteriore destro, ed è così costretto a rientrare ai box già al primo giro, compromettendo così la sua gara. Le Mercedes volano via e fanno il vuoto, nessuno riesce a stare dietro a Rosberg e Hamilton che sembrano su un altro pianeta rispetto a Kvyat, Ricciardo e Bottas. Intanto Raikkonen, partito dal fondo, risale fino alla sesta posizione finché non si ritrova fianco a fianco con Bottas, appena uscito dai box per cambiare le gomme: il finlandese della Williams, memore dell’incidente nel Gp di Russia, restituisce il favore al connazionale della Ferrari buttandolo fuori pista e danneggiandogli la sospensione posteriore destra. Raikkonen è dunque costretto al ritiro. Prosegue la rimonta di Vettel che però va in testacoda e perde altre posizioni. Il tedesco dalla Ferrari, che pure ha un buon ritmo e gira più lento solamente delle due Mercedes, viene doppiato da Rosberg e Hamilton e si mette nella loro scia sperando di recuperare terreno e di scavalcare i piloti davanti, confidando che non sarebbero riusciti ad arrivare fino alla bandiera a scacchi con le stesse gomme. Ma ogni discorso decade quando Vettel finisce a muro, probabilmente per un suo errore: gara finita per la Ferrari e Safety Car in pista per rimuovere la vettura incidentata. Gruppo ricompattato dopo che le Mercedes avevano guadagnato fino a mezzo minuto, al punto da far effettuare un cambio gomme precauzionale sia a Rosberg che a Hamilton, col neo-campione del mondo che tentenna per qualche giro prima di rientrare. Quando la Safety Car si fa da parte le Mercedes prendono di nuovo il largo, mentre Bottas scavalca Kvyat per il terzo posto e riesce a difendere la posizione fino all’ultima posizione. Da segnalare anche i ritiri di Alonso (è durata solo un giro la sua gara) e Nasr (problemi ai freni per il brasiliano della Sauber). Classifica mondiale piloti: Hamilton 345, Rosberg 272, Vettel 251, Bottas 126, Raikkonen 123. Classifica mondiale costruttori: Mercedes 617, Ferrari 374, Williams 243.

Nico Rosberg torna finalmente a sorridere, vincendo il Gran Premio del Messico, diciassettesima gara del mondiale 2015 di Formula 1. Il pilota tedesco della Mercedes è passato per primo sul traguardo, davanti al compagno di squadra Lewis Hamilton, che fino all’ultimo ha provato a prenderlo ma si è dovuto accontentare della seconda posizione. Completa il podio Valtteri Bottas, che per la seconda volta in stagione termina al terzo posto. Completano la top 10 Kvyat, Ricciardo, Massa, Hulkenberg, Perez, Verstappen e Grosjean. Giornata nera per la Ferrari fuori con entrambe le macchine: Vettel e Raikkonen si sono dovuti ritirare a causa di incidenti. A caldo, il team principal Maurizio Arrivabene ha parlato di bagno di umiltà per la Casa di Maranello dopo questo doppio zero. Mondiale piloti: Hamilton 345, Rosberg 272, Vettel 251, Bottas 126, Raikkonen 123. Mondiale costruttori: Mercedes 617, Ferrari 374, Williams 243.  

Siamo arrivati alle battute finali del Gran Premio del Messico di Formula 1: a 6 giri dal termine Nico Rosberg è ancora davanti a Lewis Hamilton, che nonostante la conquista del suo terzo titolo mondiale ha ancora fame di vittorie e cerca di avvicinarsi al compagno di squadra. Dietro la battaglia per il podio è ancora aperta con Bottas davanti a Kvyat, Ricciardo e Massa, tutti vicini tra loro. In zona punti anche Hulkenberg, Perez, Verstappen e Grosjean. Ferrari fuori con entrambi i piloti, Vettel e Raikkonen, ritirati a causa di incidenti.  

Dopo 55 dei 71 giri previsti, il Gran Premio del Messico di Formula 1 vede le Mercedes davanti a tutti con Nico Rosberg primo e Lewis Hamilton secondo. Da segnalare l’ingresso in pista della Safety Car che ha ricompattato il gruppo e annullato il vantaggio accumulato dalle Mercedes da inizio gara: a causare l’intervento della vettura di sicurezza è stato Sebastian Vettel, finito dritto contro le barriere. Ritiro anche per il tedesco della Ferrari, con entrambe le Rosse fuori gara, è la prima volta che accade dall’inizio del 2015. Domenica completamente da dimenticare per il Cavallino Rampante, che rientrerà dalla trasferta messicana con un doppio zero. Ancora aperta la lotta per il terzo gradino del podio con le Red Bull di Kvyat e Ricciardo e le Williams di Bottas e Massa.  

Quando siamo giunti al quarantacinquesimo giro del Gran Premio del Messico di Formula 1, al comando troviamo sempre Nico Rosberg, che precede Lewis Hamilton. Le Mercedes hanno fatto il vuoto, Kvyat è terzo a quasi mezzo minuto di ritardo, davanti a Bottas, Massa, Ricciardo, Hulkenberg, Verstappen, Perez e Grosjean. Vettel è dodicesimo, doppiato di un giro: la speranza della Ferrari è che i piloti davanti al tedesco non riescano ad arrivare fino in fondo con la gomma bianca e siano costretti a un pit stop supplementare. Gara addormentata dal dominio Mercedes, che con il rialzo delle temperature ha ristabilito le gerarchie imponendo distacchi importanti al resto della compagnia.  

Trascorsi i primi 35 giri del Gran Premio del Messico di Formula 1, prosegue il dominio della Mercedes con Rosberg sempre davanti a Hamilton. Anche dopo il cambio gomme, il duo di testa continua ad avere un margine di 20 secondi di vantaggio nei confronti di Kvyat, inseguito ora dalle Williams di Bottas e Massa che al pit stop hanno scavalcato l’altra Red Bull di Daniel Ricciardo. In netta difficoltà la Ferrari con Sebastian Vettel tredicesimo e in crisi con le gomme, ritirato Kimi Raikkonen in seguito a un contatto con Valtteri Bottas: sopensione danneggiata per il finlandese della Ferrari, nessuna conseguenza per la Williams del connazionale.  

La situazione al venticinquesimo giro del Gran Premio del Messico di Formula 1 vede le Mercedes di Rosberg e Hamilton davanti a tutti che fanno il vuoto rifilando distacchi importanti a tutti, a cominciare da Daniil Kvyat, terzo con la Red Bull. Gara fin qui da incubo per Sebastian Vettel, che dopo la foratura al primo giro, nel tentativo di recuperare furiosamente posizioni, si è girato finendo fuoripista, precipitando al sedicesimo posto. Ancora peggio va a Raikkonen, risalito fino alla sesta posizione ma si è dovuto ritirare a causa di un contatto con la Williams di Valtteri Bottas: ad avere la peggio è stato Kimi che ha danneggiato la sospensione posteriore destra e si è dovuto ritirare.  

Quando siamo giunti al quindicesimo giro del Gran Premio del Messico di Formula 1, le Mercedes volano con Rosberg al comando davanti a Hamilton, con Kvyat terzo ma già distante 8 secondi. Al quarto posto troviamo Daniel Ricciardo davanti a Max Verstappen e Sergio Perez. Alcuni piloti hanno deciso di anticipare il cambio gomme e montare le soft, visto che le alte temperature dell’asfalto (53 gradi) stanno mandando in crisi le soft, come dimostrano i tempi di Vettel, nelle retrovie per via della foratura dopo l’incidente con Ricciardo ed è stato il primo a usare la gomma bianca col pieno di benzina. Raikkonen è salito fino in settima posizione, approfittando anche delle soste di Bottas, Massa, Hulkenberg, Grosjean e Maldonado.   

È cominciato il Gran Premio del Messico di Formula 1: Nico Rosberg è riuscito a mantenere la prima posizione su Lewis Hamilton alla prima curva, con Daniil Kvyat che ha scavalcato Sebastian Vettel in terza posizione. Il pilota tedesco della Ferrari è rimasto vittima di un incidente con Ricciardo, il contatto ha provocato la foratura di uno pneumatico e dunque Vettel è dovuto rientrare ai box già al primo giro, dovendo cambiare le gomme, gara dunque in salita per entrambi i ferraristi, con Raikkonen partito dall’ultima fila per la sostituzione della power unit. Gara già finita per Fernando Alonso, problemi alla sua power unit hanno costretto il pilota spagnolo a parcheggiare la sua McLaren-Honda nel garage e a ritirarsi.   

Manca solo mezz’ora all’inizio del Gran Premio del Messico di Formula 1 sul circuito Hermanos Rodriguez: Nico Rosberg, che parte dalla pole position, proverà a vincere cercando di strappare il secondo posto nella classifica piloti a Sebastian Vettel, che scatterà dalla terza posizione. Anche Lewis Hamilton, forte del terzo titolo mondiale e che correrà senza alcuna pressione, sarà un serio candidato alla vittoria, col pilota britannico che non ha alcuna intenzione di rilassarsi da qui a fine stagione. Occhi puntati anche sulle Red Bull di Kvyat e Ricciardo, che sembrano avere un ottimo passo garo, sulla Force India di Sergio Perez che corre e vorrà fare bella figura di fronte a centinaia di migliaia di spettatori, e soprattutto verso il cielo: per la gara è infatti prevista pioggia, un’ulteriore variabile che renderà la gara ancora più incerta e spettacolare.   

Le qualifiche del Gran Premio del Messico di Formula 1 hanno regalato a Sebastian Vettel la terza posizione nella griglia di partenza, un risultato che tutto sommato può far ritenere soddisfatto il pilota della Ferrari. Nonostante questo Vettel non si accontenta tanto che dichiara che si aspettava di essere più vicino nei tempi alla Mercedes di quanto poi invece si è verificato. Questi ha dichiarato: “I piloti della Mercedes erano molto veloci, riuscivano a fare due giri veloci di seguito senza che scaricassero l’energia elettrica in un solo giro. Dobbiamo stare molto attenti noi perchè credo che andranno molto forte anche in gara. Daremo tutto quello che abbiamo e siamo qui per combattere davvero. Non abbiamo niente da perdere in fondo. Cercheremo di mantenere il secondo posto in classifica ci proveremo in tutti i modi. Speriamo di riuscire a far durare le gomme, usavamo la mescola più dura e ci sembrava di essere veloci. Con la poca aderenza in pista si scivola assai e anche gli altri hanno delle difficoltà a mantenere l’aderenza delle gomme”  

A Kimi Raikkonen è andata peggio del suo compagno di squadra Ferrari Sebastian Vettel nelle qualificazioni al Gran Premio del Messico di Formula 1. Il pilota finlandese partira infatti quindicesimo nella griglia di partenza, una posizione davvero complicata se si vuole puntare al podio finale. Raikkonen ha parlato di alcuni problemi avuti sull’automobile e quindi sostituire cambio e motore in corsa. Ecco le sue parole: “Era molto difficile riuscire a fare tutto insieme in tempi così brevi. I meccanici hanno fatto davvero un ottimo lavoro e siamo pronti. Tutta via il tempo poteva non bastare per essere al massimo. Avevamo dei problemi ai freni. Funzionavano, ma avevo dei problemi e ho sofferto col bloccaggio. Vista la penalità che dobbiamo scontare la cosa migliore per noi era fare il possibile per fare meglio. Per questo abbiamo fatto solo tre giri cronometrati”.

Il pilota della Mercedes Nico Rosberg partirà in pole position nel Gran Premio del Messico di Formula 1, sul circuito di Città del Messico, davanti al compagno di squadra Lewis Hamilton, ad un passo dal titolo. Rosberg, al termine delle qualifiche, ha evidenziato il lavoro del team, che ha permesso di trovare un buon bilanciamento, e l’ottima performance della vettura. Nonostante i precedenti poco felici (solo in due occasioni, partendo dalla prima posizione sulla griglia di partenza, Rosberg è riuscito ad aggiudicarsi un Gran Premio), il pilota tedesco si è detto fiducioso per la gara, in cui potrebbe ottenere punti preziosi per la conquista della seconda posizione in classifica, attualmente occupata dal pilota della Ferrari Sebastian Vettel. “Vettel e le due Red Bull sembrano molto competitive”, ha dichiarato Rosberg, “ma ho molta fiducia della vettura, che è in grado di affrontare gli imprevisti. 

Felipe Massa partirà appena dietro al compagno di squadra in Williams Valtteri Bottas in settima posizione nella griglia di partenza del Gran Premio di Formula 1 del Messico. Il pilota non può che essere insoddisfatto da questo risultato: “Siamo in sesta e settima posizione e non siamo soddisfatti. Ho fatto il mio migliore tempo sul primo treno di gomme in Q3. Ho provato a fare di tutto nel secondo, ma non sono riuscito a migliorare il mio tempo. Questo è l’inizio di una gara che per noi potrebbe essere davvero molto difficile. Molte cose però possono ancora accadere e la pioggia potrebbe cambiare tutto. Abbiamo bisogno di tempo e vedere se funzioneranno i cambiamenti. Spero di poter migliorare la posizione di partenza in gara”. Ha parlato anche il capo delle performance Rob Smedley: “Dobbiamo concentrarci sulla strategia da applicare in gara e assicurarci che prenderemo sempre in pieno le opportunità offerte dalla gara”

Valtteri Bottas si posiziona nella sesta casella della griglia di partenza, l’ultima della seconda fila per il Gran Premio del Messico di Formula 1. Sono state incoraggianti le parole del pilota che sottolinea di aver raccolto quanto si doveva. Ha sottolineato: “La pista è migliorata durante il fine settimana. E’ un peccato che la Red Bull sia davanti a noi, ma abbiamo il vantaggio che sul rettilineo siamo molto veloci e questo ci aiuterà nei sorpassi. L’obiettivo è arrivare avanti”. Il Capo delle performance Rob Smedley ha sottolineato però: “Siamo un po’ delusi pensavamo di arrivare più in alto nella griglia di preparazione”.

Carlos Sainz partirà in undicesima posizione nel Gran Premio del Messico di Formula 1 a bordo della sua Toro Rosso, una posizione che di certo non può lasciarlo soddisfatto nonostante le sue parole. Il pilota sottolinea di aver fatto un grande passo in avanti con la vettura e che si sente a suo agio al suo interno. Ecco le sue parole: “Abbiamo tenuto davvero un buon ritmo. Forse siamo usciti un po’ troppo presto con la scelta delle gomme option, le condizioni della pista in quel momento cambiavano assai velocemente. Non è male però partire dalla posizione numero undici. Possiamo scegliere quali gomme usare per iniziare la gara e abbiamo una buona occasione per accumulare altri punti nella classifica generale”.  Il responsabile delle prestazioni veicolo Jody Egginton ha sottolineato: “Carlos è stato sfortunato a non centrare le Q3, ma ci è andato davvero vicino”

Max Verstrappen ha fatto meglio del pilota suo collega di squadra Carlos Sainz, si è infatti posizionato ottavo in griglia di partenza e sopra di questo di tre posizioni nel Gran Premio del Messico di Formula 1 per la Toro Rosso. Il pilota si è detto molto soddisfatto per la per la posizione raggiunta nella qualifica, che non è stata facile dopo aver perso le seconde libere. Questi ha sottolineato: “Siamo riusciti a sistemare la macchina in tempi molto brevi e per mettere su un giro buono e non era facile. E’ stato davvero grandioso quello fatto. Sono contento della prestazione. La gara sarà emozionate e se dovesse piovere sarebbe anche meglio per noi visto che ci comportiamo bene sul bagnato. Mi piace questo tracciato e sono felice per i tanti tifosi presenti”. Il responsabile delle prestazioni veicolo Jody Egginton ha voluto raccontare: “Il team ha fatto un grande lavoro durante la notte così che Max ha potuto completare il suo programma e recuperare quanto perso nel giorno precedente”.

Domenica nel segno della Formula 1 in diretta con il Gran Premio del Messico 2015 sul circuito di Città del Messico, che ospita il diciassettesimo appuntamento del Mondiale 2015 (clicca qui per il dettaglio della griglia di partenza del Gran Premio di Formula 1 di Città del Messico). Diciamo subito che la partenza della gara avrà luogo alle ore 20.00 italiane, le 13.00 locali, dal momento che fra l’Italia e l’immensa capitale del Messico ci sono sette ore di fuso orario. Diamo subito anche alcune importanti informazioni tecniche per conoscere meglio questa pista che torna in calendario dopo ben 23 anni e rinnovato rispetto agli anni Novanta: la gara si svolgerà sulla distanza di 71 giri, ognuno dei quali misura 4.304 metri, per un totale di 305,354 km. Circuito piuttosto breve, ma in ogni giro saranno da affrontare ben 17 curve. Non si tratta comunque di un circuito tortuoso, ad eccezione del tratto finale: prima ci saranno però anche due rettilinei molto lunghi, quello del traguardo e quello compreso fra le curve 3 e 4, sui quali potrà essere utilizzato il Drs. Fra venerdì e sabato abbiamo imparato a conoscere la pista, anche se la scopriremo fino in fondo soltanto oggi, in particolare per quanto riguarda la tenuta delle gomme.

Andiamo allora a vedere quali sono le gomme scelte dalla Pirelli per questo Gran Premio. L’azienda milanese si affida agli pneumatici a mescola media (P Zero White Medium) e a quelli a mescola morbida (P Zero Yellow soft), una combinazione molto frequente che infatti a Città del Messico sarà proposta per l’ottava volta in stagione, seconda consecutiva dopo Austin. Senza dati reali sulla pista, Pirelli si è basata sulle simulazioni al computer per preparare la gara e decidere quali mescole sarebbero state più adatte. Per approfondire la scelta di Pirelli, ci affidiamo come sempre alle parole di Paul Hembery, Direttore Motorsport dell’azienda milanese, riportate in un comunicato ufficiale della Pirelli: “È davvero emozionante tornare in Messico, su un circuito nuovo ma allo stesso tempo ricco di tradizione. Scegliere le mescole per un nuovo tracciato è una bella sfida, ma il sistema di simulazione è molto preciso, anche se è inevitabile propendere verso una scelta più conservativa per il primo anno su un nuovo circuito. Come sempre, puntiamo ad avere due pit-stop, ma le condizioni meteo incerte che interesseranno gran parte del Nord America avranno un gran peso. Il tracciato è stato progettato pensando ai sorpassi, per questo ci aspettiamo una gara davvero interessante”. Tra le due mescole ci si attende una differenza di circa un secondo e tre decimi al giro. Attenzione anche all’altitudine (siamo oltre i 2.000 metri di quota), che influenzerà sia l’aerodinamica sia la velocità massima. Per quanto riguarda i freni, la Brembo invece informa che in assenza di rilevazioni relative alla precedenti edizione i principali nodi da sciogliere sono rappresentati dalla scelta della geometria di ventilazione dei dischi e dal corretto dimensionamento delle prese d’aria entrambe variabili in grado di incidere sulla temperatura ottimale di funzionamento per i freni. Senza dubbio la frenata più impegnativa sarà quella della curva 1, con una decelerazione che arriverà a 4,0 g, mentre si passerà in frenata il 27% del tempo di percorrenza di un giro. Adesso però mettiamoci comodi, è arrivato il momento in cui sarà la pista ad emettere il suo verdetto inappellabile: la diretta della gara del Gran Premio del Messico 2015 di Formula 1 sul circuito di Città del Messico sta per cominciare… (Mauro Mantegazza)

Driver Team Time Points
1 ROS Nico Rosberg Mercedes 1:42:35.038 25
2 HAM Lewis Hamilton Mercedes +1.954s 18
3 BOT Valtteri Bottas Williams +14.592s 15
4 KVY Daniil Kvyat Red Bull Racing +16.572s 12
5 RIC Daniel Ricciardo Red Bull Racing +19.682s 10
6 MAS Felipe Massa Williams +21.493s 8
7 HUL Nico Hulkenberg Force India +25.860s 6
8 PER Sergio Perez Force India +34.343s 4
9 VES Max Verstappen Toro Rosso +35.229s 2
10 GRO Romain Grosjean Lotus +37.934s 1
11 MAL Pastor Maldonado Lotus +38.538s 0
12 ERI Marcus Ericsson Sauber +40.180s 0
13 SAI Carlos Sainz Toro Rosso +48.772s 0
14 BUT Jenson Button McLaren +49.214s 0
15 RSI Alexander Rossi Marussia +2 laps 0
16 STE Will Stevens Marussia +2 laps 0
NC NAS Felipe Nasr Sauber DNF 0
NC VET Sebastian Vettel Ferrari DNF 0
NC RAI Kimi Räikkönen Ferrari DNF 0
NC ALO Fernando Alonso McLaren DNF 0



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