Diretta / Formula 1 F1 gara live, ordine d’arrivo e podio: la delusione di Hamilton (Gran Premio Brasile 2015 Interlagos, orari tv, oggi 15 novembre)

- La Redazione

Diretta Formula 1, la gara del Gp Brasile 2015 da Interlagos live: la cronaca e i tempi, l’ordine d’arrivo, il vincitore e gli orari tv della corsa di San Paolo (oggi domenica 15 novembre)

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Lewis Hamilton e Sebastian Vettel (Infophoto)

Delusione e amarezza per Lewis Hamilton al termine del Gran Premio di Formula 1 del Brasile. Il pilota britannico non è mai riuscito ad impensierire Nico Rosberg a causa, secondo il 30enne di Stevenage, delle condizioni della pista: “Qui è impossibile superare. La pista non è brutta, ma correre così è frustrante. Stare così vicino a Nico e incontrare così tanto traffico ha ucciso le mie gomme. Volevo prendermi dei rischi – ha proseguito Hamilton nelle dichiarazioni ai giornalisti – allungare uno stint, i tre pit stop comunque credo che siano stati giusti alla fine, a me sembrava sulla carta una scelta più lenta ma le gomme si sono rivelate molto prestanti”. Ed infine i complimenti al suo avversario, al quale ha riconosciuto una certa superiorità: “Nico è stato più veloce di me, non ha commesso errori, bravo lui“.

Termina il gran premio di formula 1 del Brasile penultima prova del mondiale 2015 con la vittoria di Rosberg. Per il pilota tedesco della Mercedes si trova della seconda vittoria di fila, dopo quella ottenuta in Messico. Ancora un piazzamento per Lewis Hamilton, che dopo aver conquistato il terzo titolo iridato ha perso quella cattiveria necessaria per vincere le singole gare. Torna sul podio Sebastian Vettel, terzo al termine di un’ottima gara in cui il tedesco della Ferrari ha provato a tenere il ritmo delle Frecce d’Argento con una strategia diversa. Per Vettel si tratta anche del record di podi alla prima stagione in rosso, ben tredici, superando così Raikkonen, che oggi è arrivato quarto dopo una corsa anonima ma comunque lontano dai guai. Al via Rosberg ha tenuto la leadership davanti a Hamilton, Vettel e Raikkonen, Bottas che scattava dalla settima piazza in griglia ha recuperato due posizioni e ha provato a insidiare le due Rosse, ma alla distanza la Williams è letteralmente scomparsa dai radar. Sin dai primi giri le Mercedes avevano un ritmo inavvicinabile per chiunque, così la Ferrari ha provato a cambiare le carte in tavola con Vettel che è passato alle tre soste montando la gomma gialla. Tuttavia, girando su tempi simili, Vettel non è mai riuscito a impensierire veramente le Mercedes, che davanti facevano gara a sé e col passare dei giri doppiavano tutti quanti. Basti pensare che, a fine gara, solamente quattro piloti hanno concluso a pieni giri: Rosberg, Hamilton, Vettel e Raikkonen. Un giro di ritardo per tutti gli altri, a cominciare da Bottas, quinto, Hulkenberg sesto con la Force India autore di una buona gara, Kvyat settimo con una Red Bull davvero poco pimpante oggi, Massa ottavo mai a suo agio con i nuovi cordoli della pista (e sotto inchiesta per i valori di temperatura sballati dei suoi pneumatici). Completano la top 10 Romain Grosjean, nono con la Lotus, e Max Verstappen, decimo con la Toro Rosso: ancora una volta l’olandese della Toro Rosso ha provato a tenere viva la gara con alcuni sorpassi davvero spettacolari su Perez, Maldonado e Nasr, dimostrando a 18 anni di avere talento e stoffa da vendere. Altra gara da dimenticare per la McLaren-Honda con Button quindicesimo e Alonso sedicesimo, ma almeno sono riusciti a terminarla. Male anche Ricciardo, partito dal fondo per il cambio della power unit non è riuscito a recuperare e ha chiuso solamente in dodicesima posizione. Infine, da segnalare che le Manor di Stevens e Rossi sono arrivate al traguardo con ben 4 giri di ritardo, completamente di un’altra categoria rispetto alle astronavi Mercedes. Per quanto riguarda il mondiale piloti: Hamilton 363, Rosberg 297, Vettel 266, Bottas 136, Raikkonen 135. Rosberg ha dunque conquistato l’aritmetica certezza del secondo posto. Classifica costruttori: Mercedes 660, Ferrari 401, Williams 257.

Nessuna sorpresa alla bandiera a scacchi: Nico Rosberg si aggiudica il Gran Premio del Brasile sul circuito di Interlagos, seconda vittoria di fila per il pilota tedesco della Mercedes che dunque si assicura aritmeticamente il secondo posto nel mondiale piloti. Altra piazza d’onore per Lewis Hamilton, che nel finale, a causa del degrado delle sue gomme, ha perso contatto dal suo compagno di squadra. Torna sul podio la Ferrari con Sebastian Vettel, oggi l’unico che ha provato a girare sui tempi delle Frecce d’Argento. Quarto posto per Kimi Raikkonen, troppo lento rispetto al suo compagno di squadra ma almeno è riuscito a non farsi doppiare, a differenza del resto della compagnia, a cominciare da Bottas, quinto. Completa la top 10 Hulkenberg, Kvyat, Massa, Grosjean e Verstappen. Unico ritirato Sainz, a inizio gara. Classifica piloti: Hamilton 363, Rosberg 297, Vettel 266, Bottas 136, Raikkonen 135. Classifica costruttori: Mercedes 660, Ferrari 401, Williams 257.   

Quando mancano solamente 6 giri alla bandiera a scacchi e alla fine del Gran Premio del Brasile, niente e nessuno potrebbe impedire l’ennesima doppietta della Mercedes, con Rosberg davanti a Hamilton che fa da elastico, ogni tanto si avvicina per poi allontanarsi nuovamente, anche per colpa dei tanti doppiati. Posizioni consolidate dalla terza in poi, con Vettel bravo a perdere solamente 15 secondi dal duo di testa, più di mezzo minuto di ritardo per Raikkonen, quarto, con Bottas quinto a più di un minuto dal leader della corsa, doppiati tutti gli altri. Nuvolose minacce sopra il circuito di Interlagos, ma non dovrebbe arrivare la pioggia.   

Quando siamo giunti al cinquantacinquesimo giro del Gran Premio del Brasile, le Mercedes continuano a dettare il passo con Rosberg sempre in prima posizione, ma dopo la terza sosta Hamilton si è avvicinato ulteriormente al suo compagno di squadra, si preannuncia dunque un finale intenso con la lotta tra le due Frecce d’Argento. Congelate le posizioni subito dietro il duo di testa: Vettel, terzo, ha rimesso la gomma bianca per andare fino in fondo, Raikkonen è quarto e ha un margine di ben 20 secondi nei confronti del connazionale Bottas, quinto con la Williams oggi tutt’altro che in palla. Completano la top 10 Hulkenberg, Kvyat, Massa, Nasr e Maldonado.   

Al venticinquesimo giro del Gran Premio del Brasile, il leader della corsa è sempre Nico Rosberg, braccato però da Lewis Hamilton che lo insegue a meno di un secondo di ritardo, e ha cominciato a farsi vedere negli specchietti. Sebastian Vettel mantiene la terza posizione ed è l’unico, tra i non Mercedes, a girare sui tempi delle Frecce d’Argento. Dispersi tutti gli altri: Raikkonen, quarto, fatica a girare sotto l’1:17, ancora più piano va Bottas che accusa già mezzo secondo di ritardo dalla testa di corsa. Anche oggi Mercedes imprendibili, la Ferrari fa quel che può per limitare i danni e agguantare almeno il podio con Vettel che sembra averne molto di più rispetto a Raikkonen.   

Dopo i primi quindici giri del Gran Premio del Brasile, Nico Rosberg è sempre al comando con appena un secondo di vantaggio su Lewis Hamilton, in terza posizione troviamo Sebastian Vettel che insegue a 5 secondi di ritardo. Più dietro Kimi Raikkonen, che accusa un gap di 10 secondi. In quinta posizione abbiamo Valtteri Bottas, distante oltre 16 secondi dalla testa della corsa. Sesto posto per Maldonado che ancora non si è fermato ai box per il cambio gomme. Quasi tutti i piloti rimasti in gara sono rientrati per mettere la gomma bianca (Medium).   

Quando siamo giunti al quinto dei settantuno giri in programma del Gran Premio del Brasile, Nico Rosberg ha conservato al via la prima posizione nei confronti di Lewis Hamilton, che ha tentato un attacco nei suoi confronti ma senza riuscire a superarlo. Buona la partenza anche da parte delle Ferrari, con Vettel e Raikkonen che hanno difeso rispettivamente il terzo e quarto posto, con il finlandese della Ferrari che ha risposto all’attacco del connazionale Bottass che ha guadagnato un paio di posizioni. Inizio da incubo per Carlos Sainz, partito dalla pit lane per un problema tecnico si è dovuto subito fermare in mezzo alla pista, tradito dalla power unit Renault. Cambio di strategia per Ricciardo, entrato subito ai box per montare la gomma bianca.   

Manca solamente un quarto d’ora al via del Gran Premio del Brasile di Formula 1, sul circuito di Interlagos. Vedremo se Nico Rosberg riuscirà a ottenere la seconda vittoria consecutiva, oppure se Lewis Hamilton riuscirà a imporsi per la prima volta a San Paolo. Occhi puntati sulle Ferrari di Vettel e Raikkonen, le uniche che potrebbero tenere testa alle Frecce d’Argento che in questo fine settimana hanno dimostrato di avere una marcia in più rispetto al resto della compagnia. In ultima fila sulla griglia di partenza troviamo due nomi eccellenti, quelli di Daniel Ricciardo che ha cambiato la power unit della sua Red Bull, e Fernando Alonso, appiedato in qualifica dalla McLaren-Honda. Per quanto riguarda la tattica, la maggior parte dei piloti dovrebbe fare due soste, ma non è escluso che qualcuno tenti l’azzardo dei tre pit stop.   

Il terzo posto sulla griglia di partenza dà molto coraggio a Sebastian Vettel, che spera di poter ottenere un grosso risultato in gara a Interlagos, sede del Gran Premio del Brasile di Formula 1. Il pilota tedesco avrebbe voluto essere ancora più vicino alle Mercedes, ma si mostra ottimista e spera, con una partenza a razzo, di poter superare almeno una delle Frecce d’Argento alla prima curva. Domenica può succedere di tutto e crediamo veramente nel miracolo, soprattutto se riusciamo a indovinare la strategia giusta. “Avrei tanto voluto essere più vicino alle Mercedes, e durante il Q2 la mia impressione era che ce la potessimo giocare davvero, soprattutto rispetto ad Hamilton. Mi aveva illuso il giro particolarmente pulito di Rosberg, invece entrambi in Q3 hanno migliorato sensibilmente – ha sottolineato il pilota della Ferrari, che però abbozza una strategia – Servirebbe una partenza bomba dalla griglia di partenza, perché il rettilineo è molto corto e prima della curva non c’è troppo spazio per una bella progressione, si gioca tutto in pochi attimi.” Vettel però resta ottimista: “in gara solitamente siamo meglio che in qualifica, Interlagos è una pista pazza, ce la possiamo giocare. E lo faremo”  

Il quinto tempo in qualifica (che sulla griglia di partenza diventerà il quarto, grazie alla penalità che Valtteri Bottas dovrà scontare) è una buona base di partenza per Kimi Raikkonen, per il quale il Gran Premio del Brasile evoca dolci ricordi, visto che proprio a Interlagos ha vinto l’unico mondiale piloti di Formula 1, nel 2007. Il finlandese della Ferrari ammette di aver commesso qualche sbavatura nell’ultimo giro in Q3, e che quindi avrebbe potuto essere ancora più avanti. Per la gara, l’obiettivo minimo di Raikkonen è partire bene cercando di guadagnare subito qualche posizione. “Non le giudico male queste qualifiche, certo la mia posizione in griglia di partenza poteva anche essere migliore, ma ho commesso un errore in curva 11, in tutti i casi la macchina sta andando bene. Sarà fondamentale partire bene e darci dentro. La Ferrari è equilibrata e il comportamento è stato sempre buono, anche se per ora non è bastato a stare davanti alle Mercedes”.

Nico Rosberg non nasconde la soddisfazione per la quinta pole position consecutiva, e questa di Interlagos è forse una delle più belle, perché ottenuta dopo una lotta sul filo di lana con Lewis Hamilton che di certo non gli ha regalato niente. Il pilota tedesco della Mercedes, che dunque partirà davanti a tutti sulla griglia di partenza, spera di aggiudicarsi il Gran Premio del Brasile per poter conquistare matematicamente il secondo posto nel mondiale piloti di Formula 1, ma è consapevole che con Hamilton in gara sarà battaglia vera. Rosberg ha inoltre affermato che è sempre bello correre a Interlagos, tra l’entusiasmo del pubblico che ogni anno accorre in massa per assistere al Gran Premio. “Non ho avuto un buon inizio di qualifiche, in Q1 e Q2 non tutto è andato secondo i piani, in Q3 ho trovato invece un gran ritmo. Essere di nuovo in pole position sulla griglia di partenza è una sensazione bellissima. Inoltre – ha chiosato Rosberg – guido la macchina più veloce e i dati raccolti durante le libere sono stati davvero tanti, ora si parte”. 

Il secondo posto sulla griglia di partenza del Gran Premio del Brasile non può lasciare certamente soddisfatto il campione del mondo di Formula 1 che non centra la pole da sei gare di fila. Il pilota britannico sostiene che non sia facile trovare l’assetto che funzioni alla perfezione sia in qualifica che in gara, anche se le sensazioni a bordo della Mercedes sono comunque buone. Non ho ancora vinto a Interlagos, e mi piacerebbe tanto farlo indossando il casco con i colori di Ayrton Senna. “Per la mia 50ma pole position evidentemente devo ancora lavorare – ha detto Hamilton – ma di certo non sono stato a guardare durante le qualifiche, anche se il Q3 poteva essere migliore. E’ un po’ frustrante sapere che avrei potuto far meglio, ma il giro è secco e ho guadagnato questa posizione in griglia di partenza”.

Continua la crisi tecnica in casa McLaren, in particolare la sfortuna sembra accanirsi su Fernando Alonso che sia nella giornata di venerdì che in quella di ieri è stato appiedato lungo la pista di Interlagos dalla power unit Honda. Lo spagnolo partirà dunque dal fondo dello schieramento sulla griglia di partenza, ma non ha comunque perso il sorriso e spera che domenica in gara le cose migliorino, anche perché è difficile che peggiorino ulteriormente. Il Gran Premio del Brasile, solitamente, ha sempre riservato bei ricordi ad Alonso, in particolare nel 2005 e 2006 quando ha vinto i suoi due titoli mondiali di Formula 1.

Anche per Jenson Button è stato finora un fine settimana difficile quello di Interlagos. Il pilota britannico della McLaren-Honda, che in Brasile ha vinto il suo unico mondiale nel 2009 al volante della Brawn GP, ieri in qualifica ha sofferto tanto e non è andato oltre il diciassettesimo posto in Q1, e nella griglia di partenza del Gran Premio del Brasile partirà nelle retrovie, come spesso successo quest’anno. Tuttavia, Button si è divertito molto più a guidare in qualifica e nelle prove libere, quindi per la gara il britannico spera che la situazione migliori e possa guadagnare qualche posizione sin dalla partenza, confidando magari nella pioggia e Button, in condizioni anomale, ha sempre dimostrato di essere uno dei migliori interpreti in Formula 1.

Anche a Interlagos Carlos Sainz è stato più lento di Verstappen in qualifica, con l’eliminazione in Q2. Tuttavia, grazie alle penalità di Ricciardo e Nasr, Sainz avrà modo di partire accanto al suo compagno di squadra sulla griglia di partenza del Gran Premio del Brasile. Per il pilota spagnolo della Toro Rosso, quella di sabato è stata una giornata complicata a causa di un malfunzionamento del display sul volante e di un problema alla frizione che gli ha impedito di andare al massimo. Per la gara, anche Sainz punta molto sulla strategia e, in base alle circostanze, valuterà se fare due soste oppure tre. “Le nostre qualifiche sono state un po’ travagliate – esordisce Sainz – il display del mio volante era fuori uso, e quindi non ho raccolto alcun dato dei tempi sul giro. In più ho avuto anche problemi di frizione nell’ultimo run in Q2, insomma non è stato facile. Però mi sono trovato bene con la macchina, ora penso alla gara e mi accontento della mia posizione in griglia di partenza, di questo risultato sono molto soddisfatto”

È stata una buona qualifica per Max Verstappen sul circuito di Interlagos, il giovanissimo pilota della Toro Rosso è riuscito ad approdare nella Q3, terminando decimo e, grazie alla penalità di Ricciardo che monta una nuova power unit, Verstappen partirà dalla nona casella sulla griglia di partenza del Gran Premio del Brasile. L’olandese, protagonista di un’ottima stagione all’esordio in Formula 1, non sembra impazzire per la pista di Interlagos ma è comunque felice di essersi qualificato davanti alle Lotus e di essere arrivato in scia alle sorelle maggiori della Red Bull. Per domani Verstappen prevede una gara difficile, dove a far la differenza saranno le strategie. “Quelle di oggi sono state delle buonissime qualifiche, non me le aspettavo, qui non credevo avremmo potuto raggiungere il Q3 – ha detto il giovane pilota della Toro Rosso – e abbiamo raggiunto sulla griglia di partenza posizioni migliori della Lotus, che è il nostro diretto avversario. Per la gara dovremo trovare la giusta strategia in particolare per gestire il consumo delle gomme”.

Weekend di Formula 1 difficile per Massa: nonostante il Gran Premio del Brasile sul circuito di Interlagos sia la sua gara di casa, il pilota brasiliano non sembra aver trovato il giusto feeling con la Williams, e sulla griglia di partenza partirà dall’ottava piazza. Lo stesso Massa conferma di non aver risolto i problemi che lo tormentano da venerdì e nonostante le soluzioni adottate continua a perdere tanto tempo nel settore centrale, quello più guidato. Massa confida nel sostegno del pubblico per fare una bella gara e rimontare più posizioni possibili. “Le sfide che ho affrontato in qualifica sono ancora li che mi aspettano – ha detto Felipe Massa a commento delle sue qualifiche – Abbiamo introdotto delle modifiche, ma il secondo settore mi rallenta ancora molto. Dobbiamo capire tra le opzioni che ci rimangono su cosa vale la pena agire. Di certo non abbiamo un ventaglio troppo ampio di scelte, ma i tifosi mi daranno una tale spinta che spero e penso saranno loro il fattore decisivo”

Per Valtteri Bottas è stata un’ottima sessione di qualifica quella sul circuito di Interlagos. Il pilota finlandese ha ottenuto il quarto miglior tempo sulla griglia di partenza, ma a causa di una penalità di tre posizioni che dovrà scontare per aver superato in regime di bandiera rossa durante le prove libere, partirà dalla settima posizione nel Gran Premio del Brasile di Formula 1. Bottas riferisce di essersi sentito più a suo agio con la vettura, grazie all’aumento del grip in pista, e di avere ottenuto il massimo dalla macchina. Pur partendo settimo, Bottas si dice fiducioso in vista della gara e spera di poter compiere una bella rimonta. “È stata una buona sessione di qualifiche – ha dichiarato il pilota Williams – mi sono sentito bene con la vettura, più a mio agio e il grip della pista è decisamente milgiore”. “Quando si tira fuori il massimo dalla vettura – ha proseguito Bottas – è sempre una bella sensazione, come mettere dietro una macchina più veloce. Peccato per la penalità che mi farà partire settimo, ma possiamo comunque fare bene: abbiamo un buon passo e la gara è lunga”.

Daniel Ricciardo scatterà dalla diciannovesima posizione nel Gran Premio del Brasile 2015 di Formula 1 – nono in griglia, è stato retrocesso per aver sostituito il motore; per lui una stagione difficile e ben lontana dai fasti del 2014, ma l’australiano confida in una bella giornata oggi ad Interlagos per portare punti importanti a se stesso e alla Red Bull. “Penso che la macchina stia funzionando piuttosto bene” ha detto Ricciardo, che rispetto alla sua posizione ha ammesso che probabilmente c’era ben poco da fare per migliorarsi e ottenere un altro risultato. “Abbiamo svolto un normale programma nel corso del weekend, abbiamo fatto quello che potevamo” ha continuato il pilota australiano, che è consapevole delle difficoltà che incontrerà ma confida di poter “ottenere qualcosa con il degrado delle gomme”. Ovviamente si spera nella pioggia che può sconvolgere favorevolmente i piani e sparigliare le carte (negli ultimi anni in Brasile abbiamo visto quanto questo sia vero), “se dovesse esserci acqua, allora tutto sarebbe molto più divertente”.

Nel Gran Premio del Brasile 2015 di Formula 1, Daniil Kvyat punta ad un buon risultato per la sua classifica; la possibilità che il russo chiuda la sua prima stagione alla Red Bull davanti al compagno di squadra Daniel Ricciardo c’è, tanto che oggi Kvyat scatta dalla settima posizione sulla griglia, vale a dire due posizioni più avanti dell’australiano. “Sono contento del lavoro svolto” ha detto Kvyat, che ha parlato del suo giro di qualifica come di uno dei migliori della stagione e, riferendosi anche all’ottima gara effettuata in Messico, si è detto felice di come stanno andando le cose in questa ultima parte della stagione. “Le condizioni erano rischiose, l’asfalto cambiava molto durante il giorno; era importante adattarsi ma la macchina si è comportata bene”. Kvyat ha lodato l’equilibrio ottenuto sulla sua Red Bull ammettendo di averne ottenuto il massimo; “in gara cercheremo di avere un approccio aggressivo e superare i piloti che ci stanno davanti. L’obiettivo è fare una gara bella, pulita e controllata” ha chiuso il russo della Red Bull, che spera di portare a casa punti importanti.

Domenica nel segno della Formula 1 in diretta con il Gran Premio del Brasile 2015 sul circuito di Interlagos a San Paolo, che ospita il diciottesimo e penultimo appuntamento del Mondiale 2015 (clicca qui per il dettaglio della griglia di partenza del Gran Premio di Formula 1 di Interlagos). Diciamo subito che la partenza della gara avrà luogo alle ore 17.00 italiane, le 14.00 locali, dal momento che fra l’Italia e l’immensa metropoli del Brasile ci sono tre ore di fuso orario. Diamo subito anche alcune importanti informazioni tecniche per conoscere meglio questa pista che costituisce comunque uno degli appuntamenti più classici del Circus: la gara si svolgerà sulla distanza di 71 giri, ognuno dei quali misura 4.309 metri, per un totale di 305,909 km. Circuito piuttosto breve, che è caratterizzato da 15 curve. Sui due rettilinei principali, quello del traguardo e quello compreso fra le curve 3 e 4, potrà essere utilizzato il Drs. Si tratta di un circuito vecchio stile e forse proprio per questo motivo adatto ai sorpassi grazie anche ai suoi saliscendi sulle colline di Interlagos, un sobborgo di San Paolo che prende il nome da due laghi artificiali che furono costruiti all’inizio del Novecento per approvvigionare d’acqua la metropoli paulista. 

Andiamo allora a vedere quali sono le gomme scelte dalla Pirelli per questo Gran Premio. L’azienda milanese si affida agli pneumatici a mescola media (P Zero White Medium) e a quelli a mescola morbida (P Zero Yellow soft), una combinazione molto frequente che infatti a Interlagos sarà proposta per la nona volta in stagione, terza consecutiva dopo Austin e Città del Messico. La pista è molto impegnativa, tanto per le gomme quanto per i piloti; anche il meteo è una variabile da considerare con attenzione. Lo scorso anno si registrano le temperature più alte dell’intera stagione, ma in passato non sono mancate piogge torrenziali. In caso di pista asciutta, Interlagos è comunque il luogo ideale per le mescole soft e medie. Per approfondire la scelta di Pirelli, ci affidiamo come sempre alle parole di Paul Hembery, Direttore Motorsport dell’azienda milanese, riportate in un comunicato ufficiale della Pirelli: “Interlagos è uno di quei luoghi storici che hanno contribuito a plasmare la storia della Formula 1, quindi è un piacere per noi venire qui e respirare ancora una volta l’atmosfera unica e la passione dei tifosi locali, alla fine di quella che è stata una tripletta americana: dopo Austin e Messico, arriva adesso il Brasile. Da un punto di vista tecnico, le modifiche all’asfalto apportate lo scorso anno influenzeranno il comportamento delle gomme. Tradizionalmente, Interlagos è un circuito ad alta energia per le gomme; ci aspettiamo quindi di vedere due o tre pitstop per la maggior parte dei piloti. Come sempre, però, avremo un quadro preciso della reale situazione solo dopo le sessioni di prove libere del venerdì”. La riasfaltatura del circuito ha modificato i livelli di abrasività della pista. Interlagos stressa particolarmente lo pneumatico posteriore destro, in quanto si corre in senso antiorario. Su questa pista, inoltre, gli pneumatici sono soggetti tanto a forze laterali quanto a quelle longitudinali, il che fa aumentare la temperatura della mescola. Il carico aerodinamico è piuttosto alto, con eguali necessità di grip meccanico ed aerodinamico. Tra le due mescole ci si attende una differenza di circa nove decimi al giro. Per quanto riguarda i freni invece Interlagos è un circuito poco impegnativo: Brembo infatti ci informa che, trattandosi di un tracciato molto guidato con curvoni veloci, le frenate sono appunto poco impegnative. Tra le sette staccate del circuito, nessuna presenta particolari difficolta` per l’impianto frenante che ha modo di raffreddarsi adeguatamente nonostante l’azione sul pedale del freno impegni i piloti in circa il 17% del tempo. Adesso però mettiamoci comodi, è arrivato il momento in cui sarà la pista ad emettere il suo verdetto inappellabile: la diretta della gara del Gran Premio del Brasile 2015 di Formula 1 sul circuito di Interlagos sta per cominciare… (Mauro Mantegazza)

Pos. Driver Team Time Points
1 ROS Nico Rosberg Mercedes 1:31:09.090 25
2 HAM Lewis Hamilton Mercedes +7.756s 18
3 VET Sebastian Vettel Ferrari +14.244s 15
4 RAI Kimi Räikkönen Ferrari +47.543s 12
5 BOT Valtteri Bottas Williams +1 lap 10
6 HUL Nico Hulkenberg Force India +1 lap 8
7 KVY Daniil Kvyat Red Bull Racing +1 lap 6
8 MAS Felipe Massa Williams +1 lap 4
9 GRO Romain Grosjean Lotus +1 lap 2
10 VES Max Verstappen Toro Rosso +1 lap 1
11 MAL Pastor Maldonado Lotus +1 lap 0
12 RIC Daniel Ricciardo Red Bull Racing +1 lap 0
13 PER Sergio Perez Force India +1 lap 0
14 NAS Felipe Nasr Sauber +1 lap 0
15 BUT Jenson Button McLaren +1 lap 0
16 ALO Fernando Alonso McLaren +1 lap 0
17 ERI Marcus Ericsson Sauber +2 laps 0
18 STE Will Stevens Marussia +4 laps 0
19 RSI Alexander Rossi Marussia +4 laps 0
NC SAI Carlos Sainz Toro Rosso DNF 0


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