Formula 1/ News Ferrari, Hembery di Pirelli: vittoria memorabile di Vettel, ma le nostre gomme… (oggi, 30 marzo 2015)

- La Redazione

Formula 1 news Ferrari: Hembery di Pirelli: vittoria memorabile di Vettel, ma le nostre gomme… (oggi, 30 marzo 2015). Il commento del direttore Motorsport Pirelli alla vittoria della rossa

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Vettel Infophoto

Anche Paul Hembery, direttore Motorsport Pirelli, ha commentato il ritorno alla vittoria della Ferrari Formula 1 al Gran Premio malese di Sepang. Il responsabile delle gomme utilizzate nel circus ha voluto fare i complimenti al pilota tedesco, sottolineando nel contempo la grande tenuta degli pneumatici nell’inferno della Malesia: «Credo che abbiamo fatto la nostra parte – afferma ai microfoni dei giornalisti – nonostante le altissime temperature della pista, le gomme non hanno sofferto né blistering né graining, rendendo una strategia a due soste non solo possibile ma vincente. Le diverse strategie gomme hanno dato vita ad una battaglia emozionante ed hanno sottolineato che un diverso utilizzo degli pneumatici in gara può fare la differenza. Congratulazioni, comunque, alla Ferrari e Sebastian Vettel per una vittoria memorabile».

Una domenica davvero memorabile per il mondo dei motori italiano, quella appena passato. In mattinata il grande successo della Ferrari Formula 1 di Sebastian Vettel nel Gran Premio di Sepang, poi in serata il ritorno alla vittoria di Valentino Rossi nel Gp del Qatar, primo appuntamento con il Motomondiale 2015. Il trionfo di Vettel e del campione di Tavullia sono stati accompagnati, come è giusto che sia, dall’inno di Mameli, grande simbolo dell’Italia nel mondo. «Finalmente torniamo a sentire l’inno di Mameli sul podio della Formula 1 – ha spiegato il presidente dell’ACI, Angelo Sticchi Damiani commentando il successo della “rossa” – la vittoria di Vettel in Malesia è un successo di Marchionne, di Arrivabene e più in generale di tutto il team Ferrari, che riconquista la posizione che gli spetta nel massimo campionato dell’automobilismo sportivo. La Ferrari è spinta da milioni di cuori entusiasti che ripaga con un fiume continuo di emozioni».

La vittoria del Gran Premio di Sepang, da parte della Ferrari Formula 1 di Sebastian Vettel, non è stato affatto una sorpresa, per lo meno, non per Helmut Marko. L’ex pilota austriaco, braccio destro del numero uno della Red Bull Dietrich Mateschitz, conosce molto bene il pilota della rossa, e in occasione della gara malese ha deciso di scommettere sullo stesso, trovandosi al termine del Gp 400 euro in più in tasca. «Sapevo che Sebastian poteva farcela – le parole dell’ex pilota austriaco – l’ho visto venerdì in occasione delle prove libere. L’anno scorso non è riuscito a maneggiare la RB10 a dovere ma questo non significa che abbia disimpatato a guidare. Forse ora la gente si renderà conto che non è stata solo la nostra macchina a regalargli i suoi 4 titoli Mondiali». A svelare il curioso retroscena è stato il quotidiano tedesco Bild, sottolineando che il tutto sarebbe avvenuto non in vie ufficiali, tramite le note agenzie di scommesse, ma attraverso una “bisca” organizzata nel paddock.

Arriva anche il commento dell’ex presidente della Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo, dopo il successo in Malesia, al Gran Premio di Sepang, di Sebastian Vettel. L’ex numero uno della rossa era da tempo in silenzio stampa, come lo stesso aveva dichiarato soltanto pochi giorni fa, ma in seguito al ritorno sul più alto gradino del podio del bolide di Maranello ha deciso di tornare allo scoperto, affidando all’agenzia di stampa Ansa la propria gioia e felicità: «La gioia è tale – dice Montezemolo – che voglio condividerla non solo con i tifosi Ferrari di tutto il mondo, ma con tutti gli uomini e le donne che hanno fatto, a Maranello, a partire dal febbraio dello scorso anno, un lavoro straordinario che ha riportato la Ferrari ai livelli di competitività che le spettano e addirittura alla vittoria ancora prima di quanto mi aspettassi. Addirittura su un circuito come quello malese».

La Ferrari Formula 1 è tornata a vincere un Gran Premio del mondiale dopo ben due anni di astinenza. Sebastian Vettel è salito sul gradino più alto del podio dopo una grandissima gara in Malesia, sul circuito di Sepang, ma in generale è stato un ottimo weekend per la rossa di Maranello. Anche Kimi Raikkonen si è difeso alquanto bene, alla luce di un primo giro davvero sfortunato in cui è ha forato ed è stato costretto a ripartire dalle retrovie, per poi chiudere con un più che positivo quarto posto: «Non è stato un gran bel weekend – racconta il pilota finlandese parlando di Sepang – nel senso che troppe cose non sono andate per il verso giusto. Ero veloce, ma la qualifica non è andata bene e poi dopo una brutta partenza nella quale le gomme hanno slittato troppo, mi sono trovato in lotta con il gruppo e ho forato la gomma posteriore sinistra mentre ero in lotta con Nasr. Questo è successo alla fine del giro, per cui ho dovuto completarne un altro prima di rientrare ai box ormai senza gomma. Questo ha un po’ danneggiato il fondo scocca e in più, nonostante l’ingresso della safety car, ero staccatissimo e ho dovuto rimontare. Abbiamo fatto del nostro meglio e il quarto posto era il massimo che potessimo ottenere». Secondo Raikkonen, comunque, il successo di Vettel non è stato affatto una sorpresa: «Il successo di Seb è una gran cosa per lui e per tutta la squadra, dopo un anno difficile come quello appena passato. Il team ha fatto un bel lavoro. Sapevamo dai test di avere una buona monoposto, per cui non è stata una sorpresa totale; probabilmente la pista e le alte temperature di oggi ci hanno aiutato. Non so come andrà sugli altri tracciati, ma finora siamo andati bene, anche se non proprio come avremmo voluto. Abbiamo un pacchetto molto forte e continueremo a migliorare».

Grande successo della Ferrari Formula 1, che in Malaesia, in occasione del Gran Premio di Sepang, torna al successo dopo due anni, grazie ad un Sebastian Vettel strepitoso. Al talento tedesco sono bastate appena due gare per tornare sul gradino più alto del podio, battendo anche un mostro sacro come il Kaiser Michael Schumacher, a cui servirono 7 Gp per la prima vittoria rossa. Il day-after la vittoria malese, ha parlato uno dei grande artefici della Ferrari 2015, il team principal Maurizio Arrivabene: «Incredibile no, però è andata bene. Io dico piedi per terra e testa bassa. Siamo contenti. Avevamo detto che avremmo fatto due podi quest’anno, uno è fatto, quindi bene così. Una grande gara per tutti e due i piloti. Una grande squadra e un grande lavoro della gente di Maranello. Non ci sono vincitori individuali, questa macchina non ha un papà, né 2 o 3, ne ha 1.300». Testa bassa e pedalare quindi, senza eccessivi “voli pindarici”, è questo il messaggio di Arrivabene: ora viene il bello ma guai a pensare di aver già superato i problemi degli scorsi mesi.

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