Formula 1/ Video, Gp Gran Bretagna 2015 Silverstone: gli highlights della vittoria di Lewis Hamilton

- La Redazione

Formula 1 video highlights Gp Gran Bretagna 2015 Silverstone: le immagini della vittoria di Lewis Hamilton davanti a Rosberg e alla Ferrari di Vettel. Pioggia, sorpassi, tante emozioni

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Hamilton Infophoto

A Silverstone, nel Gran Premio di Gran Bretagna, è arrivata una nuova doppietta Mercedes (la sesta stagionale), con il beniamino di casa Lewis Hamilton che è tornato alla vittoria dopo una gara di digiuno precedendo il compagno di squadra Nico Rosberg. Ma il risultato, per le due Frecce d’Argento, è stato più sudato del previsto.

Al semaforo verde, infatti, sia Hamilton (partito dalla pole position) che Rosberg hanno avuto un tentennamento che ha permesso alle due Williams di Felipe Massa e Valtteri Bottas di infilarsi e di prendere la testa del gran premio dopo la prima curva. A nulla sono valsi i tentativi di sorpasso – anche azzardati – di Hamilton e l’ingresso della safety car per un incidente che ha coinvolto al via la McLaren di Jenson Button e le due Lotus di Pastor Maldonado e Romain Grosjean. Le due Ferrari di Kimi Raikkonen e Sebastian Vettel, partite anch’esse male, si ritrovano bloccate dietro ad auto più lente, rispettivamente al sesto e nono posto. Sulla pista di casa, le due Williams sono riuscite a tenersi dietro le Mercedes per 21 giri, con Bottas che ha più volte tentato di superare Massa, fino a quando Hamilton non ha dato inizio al valzer dei pit stop, anticipando tutti gli altri. La mossa ha permesso al britannico di effettuare una serie di giri veloci su gomme fresche con pista libera e di guadagnare la prima posizione in pista dopo le soste dei suoi rivali di giornata. Rosberg – fermatosi un giro dopo – non è riuscito a replicare al meglio l’operazione e si è ritrovato ancora quarto dietro le due Williams, mentre Hamilton guadagnava un buon margine. Al trentacinquesimo giro però ha iniziato a piovere, e le carte in pista si sono un po’ rimescolate. Alcuni piloti (tra cui Raikkonen, in grossa difficoltà sull’asfalto viscido) sono tornati ai box per montare le gomme da pioggia intermedie, sperando invano nell’arrivo di uno scroscio più forte, dato che in quel momento la pista presentava ancora un’alternanza di punti asciutti e altri bagnati. Le condizioni di asfalto umido hanno invece esaltato Rosberg, che nel giro di poche curve ha superato prima Bottas e poi Massa e si è riportato negli scarichi di Hamilton. A quel punto, però, un altro scroscio di pioggia, questa volta più forte, ha costretto tutti i piloti a rientrare per montare le gomme da pioggia. I più lesti sono stati Hamilton e Vettel (che intanto aveva rimontato fino alla quinta posizione, scavalcando anche un Raikkonen in enormi difficoltà a causa delle gomme da bagnato ormai consumate sull’asfalto asciutto), che si sono ritrovati rispettivamente primo e terzo. Nonostante un combattivo Rosberg negli ultimi giri abbia tentato invano di riavvicinarsi al compagno di squadra, il podio finale ha visto proprio Hamilton sul gradino più alto dopo una gara corsa in modo perlopiù saggio e oculato, davanti al tedesco e al ferrarista.

Per Hamilton, la terza affermazione sulla pista di casa in carriera (così come altri due britannici del passato come Jim Clark e Nigel Mansell) comporta un leggero allungo in classifica generale su Rosberg, che è stato in ogni caso bravo a limitare i danni. La classifica ora dice +17 per Hamilton, quando non è stata ancora passata la prima metà del campionato. Per il britannico inoltre si tratta della quinta vittoria stagionale (completata dal giro più veloce), trentottesima in carriera. Per la Mercedes, l’ottava affermazione su nove gare nel 2015, un dominio che sembra accentuarsi di gara in gara. Dopo due gare di assenza dal podio, invece, Vettel è stato bravo a cogliere l’unica occasione a sua disposizione per riuscire a riportare in alto una Ferrari che, dopo le pessime qualifiche e la brutta partenza, sembrava in netta difficoltà. Il passo indietro della Ferrari rispetto a inizio stagione è confermato anche dall’ottavo posto di Raikkonen, autore di un azzardo tattico che non ha pagato e anzi ha fatto infuriare ancora una volta il team principal del Cavallino, Maurizio Arrivabene. Il prossimo appuntamento del mondiale è in programma il 26 luglio in Ungheria, dove lo scorso anno la Red Bull inflisse alla Mercedes una delle poche sconfitte stagionali.

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