Ferrari/ Formula 1, il bilancio del 2015 di Cesare Fiorio: grande recupero, adesso serve… (esclusiva)

- int. Cesare Fiorio

Ferrari, Formula 1: il bilancio del 2015 della scuderia di Maranello di CESARE FIORIO. Il primo anno di Vettel è stato molto positivo, ma per battere la Mercedes nel 2016 servirà…

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(Infophoto)

La Ferrari in questo 2015 che si sta per chiudere si è rilanciata su ottimi livelli: tre vittorie per Sebastian Vettel, una presenza quasi fissa sul podio e il ruolo di unica credibile rivale della Mercedes, anche in ottica 2016. Adesso però arriva la parte forse più difficile: salire l’ultimo gradino per essere in grado di battere le Frecce d’Argento, come è nella volontà di Sergio Marchionne e Maurizio Arrivabene. Per commentare questa stagione 2015 della Ferrari e addentrarci anche nella prossima abbiamo sentito un grande esperto come Cesare Fiorio. Eccolo in questa intervista esclusiva per IlSussidiario.net.

Cosa le è piaciuto del 2015 della Ferrari? C’è stato un recupero evidente della Ferrari dopo due stagioni negative e questa cosa è significativa. Prima, nonostante un grande pilota come Fernando Alonso non si riusciva ad ottenere buoni risultati. La macchina ora è migliorata, ha fatto molto meglio di Red Bull e Williams che nel 2014 erano davanti, grazie anche al contributo di Sebastian Vettel.

Cosa bisognerà fare per raggiungere la Mercedes? Bisognerà lavorare sia sul motore, sia sul telaio, sia sull’aerodinamica, dove la Mercedes è ancora avanti. Mi fa però ben sperare la presenza a Maranello di tecnici molto validi.

Quanto conta la leadership di Arrivabene? Arrivabene ha lavorato in modo positivo, la sua presenza ha consentito un miglioramento della Ferrari. Per riuscire a raggiungere però i livelli della Mercedes bisognerà che la Ferrari sia capace di sviluppare nel migliore dei modi le idee dei propri progettisti.

Come Vettel potrà battere Hamilton? Vettel è un grande pilota come lo stesso Hamilton, per poter però lottare col pilota inglese per il Mondiale dovrà disporre di una macchina molto competitiva.

Raikkonen accetterà di fare da seconda guida? Raikkonen deve accettarlo, del resto ha fatto una stagione negativa nel 2014 e nel 2015 ha migliorato di poco. Si aspetta solo chi potrà sostituirlo al termine della prossima stagione.

Dopo di lui chi alla guida della Ferrari? Tanti sono i piloti che vorrebbero guidare una Ferrari. Ci sono anche quelli delle giovani generazioni che non hanno niente da invidiare a quelli più esperti.

Quanto conterà il ruolo di Marchionne? Marchionne ha dato una spinta alla Ferrari, ha lanciato una sfida da vincere e finalmente l’ha fornita di mezzi da usare con la Federazione, di quel peso politico che può essere così importante anche per cambiare il regolamento.

Cosa dovrebbe fare la Ferrari per rilanciare la popolarità della Formula 1? Dovrebbe riuscire a liberarsi di Bernie Ecclestone. In passato ha fatto cose importanti, ma ora deve capire che è necessario un cambio generazionale, è ormai un personaggio superato. Anche la BBC, che per tanto tempo è stata suo storico partner, ha rinunciato ai diritti. (Franco Vittadini)

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