Formula 1/ Video highlights, classifica piloti e costruttori dopo il GP del Giappone 2016 Suzuka. Vettel: abbiamo azzardato ma… (Oggi 10 ottobre)

- La Redazione

Video Formula 1: gli highlights del Gran Premio del Giappone 2016 corso a Suzuka e vinto da Nico Rosberg, sempre più leader nella classifica piloti. Mercedes campione del mondo costruttori

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Nico Rosberg (LaPresse)

Ha fatto decisamente discutere al termine del Gran Premio del Giappone 2016, la strategie delle gomme scelte dalla Ferrari a Suzuka per la vettura di Vettel, in lotta ora con Verstappen per il quinto posto nel mondiale piloti della stagione di Formula 1 che ormai sta volgendo al termine. Il pilota tedesco del cavallino rampante, intervistato dai giornalisti di Sky sport ha poi così spiegato la situazione all’interno del box: “abbiamo deciso assieme in macchina, stavamo cercando di avvicinarci a Max (Verstappen, ndr) eravamo anzi un pochino più veloci. Poi eravamo nel traffico, ero vicino per marcarlo ma poi è andato ai box e così non aveva più senso seguire la sua strategia: a meno che lui non facesse una sosta lunga non potevo più superarlo. Era più sensato per noi azzardare e abbiamo deciso di stare fuori, poi abbiamo avuto sfortuna con il traffico e con Lewis (Hamilton ndr), ma se vediamo il gap rispetto al podio, indica che abbiamo faticato un po’ a mantenere il passo. In quel momento credevamo di fare la cosa giusta”. L 

Con la splendida vittoria di Nico Rosberg e il terzo posto per Lewis Hamilton la Mercedes già leader indiscussa del mondiale costrutti, al termine del Gran Premio del Giappone di Suzuka, ha vinto con ben 4 gp di anticipo il 3 titolo iridato costruttori di Formula 1. Un trofeo davvero importante costruito fin dalle prime battute di questa intensa stagione di F1 che ha visto proprio la scuderia tedesca protagonista assoluta: sia come vettura che come prestazioni e piloti, tanto che spesso la Mercedes è stata definita di 2un altro pianeta” tanto era il distacco tecnologico e prestazione delle proprie vetture rispetto al resto dei concorrenti della Formula 1. Questo titolo per il mondiale costruttori F1 va dunque ad aggiungersi ai trofei del 2014 e 2015 e anche quest’anno si attende la doppietta: che sia Rosberg (come appare) o Hamilton a vincere il mondiale piloti sarà sembre un altro pilota targato Mercedes.

Il circuito di Suzuka ha portato bene al giovane pilota della Redbull Max Verstappen, che ha chiuso il suo Gran Premio del Giappone 2016 in seconda posizione, dopo una prestazione che è stata nuovamente al centro delle critiche per via del duello intavolato con Lewis Hamilton. Comunque il secondo gradino del podio ha permesso all’olandese di accasarsi al quinto posto nella classifica del mondiale piloti a quota 165 punti, a pari merito con Vettel. Intervistato dai microfoni di Sky Sport Verstappen ha così analizzato la propria gara: “La partenza oggi è stata molto importante, forse il fattore più importante: siamo riusciti a gestire le gomme e a mantenere un ritmo alto, sono molto contento. Questa sicuramente è stata la mia seconda miglior gara della stagione, eravamo molto forti e sono molto contento”. Incalzato a riguardo del duello ingaggiato con Lewis Hamilton ha poi dichiarato: “ho dovuto concentrarmi su una buona uscita dalla curva 14 e dall’ultima chicane, ma sapevo di riuscirci”.

Sebbene ormai, terminato il Gran Premio del Giappone  2016 di Suzuka, le cose sia nella classifica costruttori, che il mondiale piloti della Formula 1 di questa stagione che sta volgendo al termine siano ormai ben definite vi sono nelle classifiche alcuni duelli personali che animeranno gli ultimi appuntamenti del circus della F1, tra cui quello Kimi Raikkonen e Max Verstappen, distanti appena 5 punti. Proprio il pilota della Ferrari che ha concluso il suo Gp del Giappone in quinta posizione, intervistato sulla pista di Suzuka dai giornalisti di Sky sport, ha analizzato così la propria gara: “Sono partito bene però non avevo spazio per andare più avanti e sono rimasto bloccato. E’ stato difficile, non riuscivo a superare anche se la macchina era molto guidabile. Ho cercato di restare vicino per poi attaccare durante la gara, ma nonostante la macchina si sia comportata molto bene non sono riuscito a farlo. E’ stato un pochino deludente come risultato, pensavo che la macchina fosse molto competitiva, ma oggi purtroppo è andata così”.

La bella vittoria di Nico Rosberg al Gran Premio del Giappone, appuntamento classico del Mondiale di Formula 1 che si è fermato domenica scorsa a Suzuka, ha consentito al pilota tedesco della Mercedes (già vincitrice del mondiale costruttori), di consolidare la sua leadership nella classifica piloti. A inseguire a distanza di circa 33 punti il compagno di squadre Lewis Hamilton, che ha concluso il su Gp del Giappone in 3^ posizione: intervistato dai microfoni Sky dopo la prova di Suzuka il pilota di Formula 1, secondo nella classifica del mondiale piloti per questa stagione ha poi dichiarato: “Ho fatto fatica nella partenza, ho avuto parecchio pattinamento. Nella seconda metà della gara avevo un buon passo, ho avuto sensazioni migliori, mi sentivo molto più a mio agio, ho avuto un buon rimo e sono riuscito a fare molti sorpassi ed è stato grandioso. Sono riuscito a chiudere un po’ il divario ma non sono riuscito a recuperare il secondo posto, ci ho provato!”. A proposito dell’attuale situazione nella classifica piloti ha poi aggiunto: “Certo Nico ora ha un margine comodo, comunque congratulazioni a lui e al team per il titolo costruttori”.

Il Gran Premio del Giappone 2016 di Formula 1 è appannaggio di Nico Rosberg, che trionfa sul circuito di Suzuka, si prende la nona vittoria stagionale e allunga nella classifica piloti, mentre il Mondiale costruttori è aritmeticamente vinto dalla Mercedes che ottiene così il titolo per il terzo anno consecutivo.  Auto schierate al via dopo il “giro di ricognizione”, nessun problema durante la formazione della griglia, con i piloti pronti ad attendere lo spegnimento dei semafori. Parte malissimo Hamilton che si ritrova risucchiato dal gruppo, nessun problema invece per Rosberg che gira primo alla fine del rettilineo, dietro Vettel supera Ricciardo e guadagna la posizione, mettendo nel mirino Perez che grazie al “pastrocchio” di Hamilton si ritrova terzo. 3° giro avanti Rosberg e Verstappen cercano di fare il vuoto, Vettel con una magnifica staccata si libera di Perez e sale in terza posizione. 

Hamilton sembra un “leone in gabbia”, la sua partenza gli ha fatto perdere 9 secondi dal leader, Raikkonen intanto con un bel sorpasso si porta in 6^ posizione e mette nel mirino Ricciardo che sembra meno veloce del suo compagno di squadra. 7° giro Hamilton passa con difficoltà Hulkenberg, probabilmente l’inglese deve ancora dimenticare lo “spegnimento dei semafori”. 11° giro inizia il balletto del cambio gomme, tra i “top team” i primi a fermarsi sono quelli della Red Bull, con Ricciardo che entra nella corsia dei box un attimo prima del compagno di squadra.

Alla fine del cambio gomme bel sorpasso di Raikkonen ai danni di Perez, che con la sua Force India ha tenuto in scacco la Ferrari. 19° giro Rosberg inizia a spingere sull’acceleratore e guadagna qualche secondo rispetto a Verstappen, Hamilton continua a trovarsi in quarta posizione dietro Vettel. 24° giro Vettel sente arrivare Hamilton come una furia, per l’inglese sarebbe importantissimo il podio. Inizia il secondo balletto di pit stop con Rosberg che va dentro la corsia dei box, qualche giro dopo entra anche Hamilton che con le gomme “degradate” non rischia il sorpasso a Vettel. Non entra invece il ferrarista che cerca di allungare la vita delle sue gomme, la scelta potrebbe mettere a rischio il podio.

Ferraristi fuori per il cambio gomme, sono in molti a sperare che questo allungamento non porti via il podio per Vettel, cosi però non è, il tedesco esce dietro la Mercedes, il muretto ha scelto le “gomme gialle” sicuramente più “performanti”, la scelta viene però vanificata dal ritardo di ingresso. Facce desolate al box rosso. Intanto in pista Hamilton crede nel recupero su Verstappen e spinge forte, passano una mezza dozzina di giri e Hamilton vede Verstappen, sarà un finale al cardiopalma con il pilota della Red Bull che sicuramente non darà “pista libera”.

45° giro con Red Bull e Mercedes che sono incollate, davanti Rosberg continua a fare corsa solitaria. L’impressione è che Lewis stia “studiando” Verstappen, ogni curva è buona per il sorpasso. Penultimo giro i due sono vicinissimi, Hamilton alla fine del rettilineo attacca, Verstappen si copre perfettamente, e costringe il campione del mondo ad “andare lungo” in una via di fuga, per fortuna nessun contatto tra i due che si avviano a passare sotto la bandiera a scacchi. Fine gara con Rosberg che legittima la sua prima posizione, dietro di lui Verstappen e Hamilton, ancora giù dal podio le “rosse di Maranello”. 

Campionato del mondo che con quest’ennesima vittoria di Rosberg prende la direzione del pilota tedesco. Sono 33 adesso i punti da difendere per la vittoria del mondiale, 33 punti che a 4 gare dal termine potrebbero essere determinanti. Da sottolineare la “matematica vittoria” del mondiale costruttori da parte della Mercedes, tre mondiali in tre anni, a sottolineare lo strapotere delle “frecce d’argento”.

1. Nico Rosberg (Mercedes) 313

2. Lewis Hamilton (Mercedes) 280

3. Daniel Ricciardo (Red Bull) 212

4. Kimi Raikkonen (Ferrari) 170 

5. Sebastian Vettel (Ferrari) 165

6. Max Verstappen (Red Bull) 165

7. Valtteri Bottas (Williams) 81

8. Sergio Perez (Force India) 80

9. Nico Hulkenberg (Force India) 54

10. Felipe Massa (Williams) 43

11. Fernando Alonso (McLaren) 42

12. Carlos Sainz (Toro Rosso) 30

13. Romain Grosjean (Haas) 28

14. Daniil Kvyat (Toro Rosso) 25

15. Jenson Button (McLaren) 19

16. Kevin Magnussen (Renault) 7

17. Pascal Wehrlein (Manor) 1

18. Stoffel Vandoorne (McLaren) 1

19. Jolyon Palmer (Renault) 1

20. Marcus Ericsson (Sauber) 0

21. Felipe Nasr (Sauber) 0

22. Rio Haryanto (Manor) 0

23. Esteban Ocon (Manor) 0

24. Esteban Gutierrez (Haas) 0

1. Mercedes 593

2. Red Bull 385

3. Ferrari 335

4. Force India 134

5. Williams 124

6. McLaren 62

7. Toro Rosso 47

8. Haas 28

9. Renault 8

10. Manor 1

11. Sauber 0

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