Diretta / Formula 1 F1 griglia di partenza: Hamilton in pole. Ma il nuovo format… (qualifiche GP Australia 2016 Melbourne, oggi 19 marzo)

- La Redazione

Diretta Formula 1 qualifiche, griglia di partenza, FP3 live del GP Australia 2016 a Melbourne: cronaca, orari Tv, tempi e pole position con il nuovo format (oggi sabato 19 marzo)

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Kimi Raikkonen in azione a Melbourne 2014 (Infophoto)

La griglia di partenza del Gp Australia 2016 di Formula 1 a Melbourne ha il solito dominatore. Primo nelle libere 1, primo nelle libere 2, primo nelle libere 3 e poi perentoria pole position, cinquantesima della carriera. Lewis Hamilton inizia nel migliore dei modi il Mondiale 2016 e domina le qualifiche del Gran Premio d’Australia. Farà discutere il suo stile di vita fuori dal circuito, ma ha dimostrato ancora una volta che quando c’è da fare il professionista in pista, quasi sempre è semplicemente impeccabile. Al suo fianco in prima fila partirà Nico Rosberg, staccato però di oltre tre decimi e oggi quasi mai autore di giri puliti. La seconda fila è occupata dai piloti Ferrari, con Vettel davanti a Raikkonen. Diciamo la verità, ci si aspettava forse qualcosa in più dalla Rossa, anche se il team è convinto di poter far meglio domani. La polemica però si concentra sul nuovo format, bocciato praticamente da tutti: si ipotizza addirittura che già per la prossima gara in Bahrain si possa tornare al passato… 

Cambia il format, ma la griglia di partenza della Formula 1 anche a Melbourne in occasione del Gp Australia 2016, primo atto della nuova stagione, è dominata dalla Mercedes: primo Lewis Hamilton, secondo Nico Rosberg e prima fila dunque monopolizzata dalla Mercedes, che ha portato i suoi due piloti al ‘duello finale’ per la pole position, vinto infine dall’inglese sul tedesco. Per la Ferrari se non altro il ruolo di unica rivale, visto che la seconda fila è tutta rossa con Sebastian Vettel terzo davanti a Kimi Raikkonen. Dunque nessuna rivoluzione e anche qualcosa da rivedere in Q3, quando per alcuni minuti in pista c’è stato il deserto perché, in base ai tempi dei primi giri, i piloti hanno pensato a quel punto a preservare le gomme per la gara. Non il massimo per il pubblico proprio nel momento che doveva essere decisivo. Applausi alla Toro Rosso, che ha piazzato Max Verstappen al quinto posto e Carlos Sainz jr al settimo facendo meglio della sorella maggiore Red Bull (disastro per Daniil Kvyat, solo diciottesimo), delude invece la Williams salvata solo parzialmente dal sesto posto di Felipe Massa. Nelle ultime due fila le debuttanti Haas e la Manor, alla quale non basta nemmeno il motore Mercedes per schiodarsi dal fondo.

E’ di Lewis Hamilton la prima pole della stagione 2016 del Mondiale di Formula 1. Il pilota inglese è parso sin dall’inizio decisamente in palla e ha letteralmente demolito la concorrenza. Alle sue spalle il compagno di team Nico Rosberg, staccato di oltre tre decimi, poi le due Ferrari di Vettel e Raikkonen. Splendida prestazione della Toro Rosso, che ha piazzato Verstappen quinto e Sainz settimo. Ottavo l’idolo di casa Ricciardo. Discreto passo in avanti della Mclaren, con Alonso e Button che partiranno in 12esima e 13esima posizione. Flop del giorno sicuramente quello di Kvyat, eliminato subito nella Q1, anche a causa della confusione generata dal nuovo format, che ha movimentato sicuramente le prime fasi, ma ha fallito completamente l’obiettivo nella Q3, perché non c’è stata battaglia fino alla fine e, visto il distacco dal campione del mondo, negli ultimi quattro minuti gli altri hanno preferito preservare le gomme. Da ricordare inoltre che Haryanto partirà in coda al gruppo perché penalizzato di tre posizioni dopo il contatto con Grosjean nelle libere.

Mancano ormai pochi minuti alle prime qualifiche della stagione di Formula 1, in quel di Melbourne, sul circuito di Albert Park. A debuttare in Australia è il tanto discusso nuovo format, voluto da Bernie Ecclestone e accettato non senza qualche malumore e perplessità dai team. Come funziona? Prima di tutto rimane sempre la divisione in tre turni. La Q1 dura sedici minuti e dopo i primi sette scatta il meccanismo ad eliminazione che vede l’esclusione del pilota più lento ogni 90 secondi. Alla Q2 passano in quindici e l’eliminazione riparte dopo sei minuti. A disputare la Q3 sono ammessi i migliori otto. Questo ultimo turno dura 14 minuti e dopo cinque riprendono le eliminazioni. Alla fine, restano così soltanto in due a contendersi la pole negli ultimi novanta secondi.

La terza sessione di prove libere a Melbourne si chiude ancora una volta con Lewis Hamilton davanti a tutti. L’inglese ha preceduto il compagno di team Nico Rosberg e Sebastian Vettel. Quarto un ottimo Sainz con la Toro Rosso, davanti a Raikkonen. Prestazioni dignitose anche da parte della Mclaren, che ha portato Alonso e Button in 11esima e 12esima posizione. Il dato più interessante comunque è che, a parità di gomme, il distacco della (miglior) Ferrari dalle Frecce D’Argento è stato contenuto in un paio di decimi, elemento sicuramente incoraggiante in vista delle qualifiche. Più netta invece è sembrata la differenza con gomme soft, ma ovviamente non sappiamo quali erano i carichi di benzina. Fortunatamente non c’è stata pioggia e anche per le prossime ore la probabilità di precipitazioni non è molto elevata.

In corso sul circuito di Albert Park la terza e ultima sessione di prove libere del Gp d’Australia a Melbourne. Appena dato il semaforo verde, tutti fuori per cercare di sfruttare la pista finalmente asciutta e subito una incomprensione tra i box della Manor e la Haas di Grosjean che si è visto tamponato in pitlane da Haryanto, riportando seri danni al fondo della vettura. Al momento desta un’ottima impressione la Ferrari, che con Vettel e Raikkonen occupa le prime due posizioni nella lista provvisoria dei tempi. Più indietro le Mercedes, che si sono però concentrate sull’esame del degrado con gomme supersoft.

Dopo una prima giornata piuttosto avara di indicazioni utili a causa del clima ostile, tra pochi minuti va in scena sul circuito di Albert Park la terza sessione di prove libere del Gp D’Australia, ultima occasione a disposizione di team e piloti per trovare il giusto set-up, prima delle qualiche in programma alle 7.00. Al momento il cielo è nuvoloso, ma non sta piovendo e la pioggia non dovrebbe arrivare nelle prossime ore. Ci aspettiamo dunque molto più spettacolo rispetto a ieri.

Aspettando le qualifiche de definiranno la griglia di partenza del Gran Premio di Formula 1 in Australia, Lewis Hamilton è stato il più veloce nelle due sessioni di prove libere. Il pilota britannico ha ringraziato la dea bendata della fortuna per aver completato qualche giro quando la pista era ancora asciutta, nonchè condizioni ideali. Il pilota britannico di Formula 1, insomma, ha ottenuto il miglior tempo sull’asciutto e miglior tempo sul bagnato, con 17 giri totali. E’ andata malissimo, invece, a Nico Rosberg che è stato protagonista di un incidente in accelerazione, con l’ala anteriore che si è spezzata. Per il secondo della Mercedes resta valido il sesto tempo ottenuto nella sessione del mattino. Avvio col freno anche per le Ferrari, con Sebastian Vettel che non è riuscito a completare nemmeno un giro nella prima sessione, chiudendo con l’ottavo tempo nella seconda sessione. E’ andata meglio a Kimi Raikkonen, che ha ottenuto rispettivamente un diciassettesimo e terzo posto.

Lewis è entrato in pista in ritardo nella seconda sessione, aspettando che si ripresentassero le condizioni accettabili, completando però solo sette giri, segnando comunque il miglior tempo con gomme intermedie: “E’ stata una buona giornata” ha dichiarato Hamilton. “La vettura si è comportata bene e sebbene non abbiamo fatto molti giri, sono state comunque due sessioni costruttive. Sono stato fortunato a fare qualche giro sull’asciutto per avere un’idea del feeling, e l’impressione è positiva, merito del buon lavoro del team. In generale, sono eccitato all’idea di essere qui ed essere tornato al volante. Quando ero seduto nel garage, ero come un bambino in attesa di aprire i suoi regali per Natale. Speriamo sia asciutto domani (oggi ndr) in modo da fare molti giri e ripagare i fans che sono stati coraggiosi” 

La Formula 1 è di nuovo in diretta: grande appuntamento con le qualifiche del Gran Premio d’Australia 2016 sul circuito di Melbourne, sede del primo Gp del Mondiale di quest’anno. La stagione dunque ricomincia e l’attesa è grande, purtroppo però ci sarà da fare i conti con ben dieci ore di fuso orario che separano l’Italia dalla città australiana. Il sabato dunque comincerà alle ore 4.00 italiane (le 14.00 locali) con la terza e ultima sessione di prove libere FP3, che saranno gli ultimi 60 minuti a disposizione prima della sessione di prove ufficiali che determinerà la composizione della griglia di partenza e chi sarà a scattare dalla pole position domani sul circuito di Albert Park. Per questa decisiva sessione delle qualifiche l’appuntamento sarà alle ore 7.00 italiane (le 17.00 di Melbourne).

Nella prima sessione il pilota britannico ha preceduto le due Red Bull, con Danil Kvyat davanti a Daniel Ricciardo, ed un tempo di poco inferiore al minuto e 30 secondi, grazie ad alcuni giri nel finale con le gomme da asciutto. I primi due hanno completato 14 giri del percorso, mentre per Ricciardo sono stati 13. Nella seconda sessione, interamente sul bagnato, i tempi si sono alzati, con Hamilton che ha fatto segnare 1 minuto, 38 secondi ed 841 millesimi, precedendo in questo caso la Force India di Hulkenberg e la Ferrari di Kimi Raikkonen. In questa seconda sessione tutti i piloti hanno effettuato un minor numero di giri rispetto alla prima, ad eccezione di Alonso e Button che con le loro McLaren sono rimasti in pista più a lungo di tutti, ultimando 16 e 13 giri rispettivamente.

In casa Mercedes Hamilton ha confermato immediatamente di essere a suo agio anche con la vettura del 2016, ed ha fatto vedere subito al compagno di squadra che anche in questa stagione vuole essere il protagonista numero 1, alla caccia del quarto titolo mondiale, che gli permetterebbe di raggiungere Vettel. La Mercedes ha mostrato buona competitività ed anche una certa costanza di tempi, e il suo sorriso dopo la prima giornata non è completo solo per l’incidente nel quale è rimasto coinvolto Nico Rosberg che è andato a sbattere nel muro dopo aver perso il controllo della sua vettura mentre stava transitando nella curva 7. L’incidente gli ha danneggiato l’alettone anteriore e nonostante il pilota tedesco abbia cercato di tornare ai box, è stato costretto ad abbandonare la vettura sulla pista.

La Ferrari è scesa in pista immediatamente all’accendersi del semaforo verde, ma Sebastian Vettel, non ha cercato il tempo nella prima sessione, preferendo dedicarsi ad un controllo accurato della vettura. Per lui solo 8 giri all’attivo in questa sessione. Per Raikkonen 10 giri, ma anche per lui senza spingere troppo ed un tempo lontano dai primi. 

Nella seconda sessione entrambi i piloti di Maranello hanno percorso sette giri, con il finlandese che è riuscito a far segnare il terzo tempo assoluto. Per le due “rosse” si è trattato di una giornata del tutto “interlocutoria” in attesa delle prove ufficiali di domani.

La Red Bull è stata protagonista nella prima sessione di prove con i suoi due piloti che hanno fatto registrare il secondo ed il terzo crono, alle spalle di Hamilton, ed anche una certa consistenza. Nella seconda sessione Ricciardo ha ottenuto il quinto tempo e Kvyat il decimo, con 9 e 10 giri effettuati rispettivamente, ma l’impressione che si è ricavata è che i due non abbiano spinto al massimo le loro vetture.

A Melbourne era molto attesa anche la Williams, una delle protagoniste della scorsa stagione; nella prima sessione di libere Bottas e Massa si sono piazzati uno davanti all’altro, in undicesima e dodicesima posizione, con 9 giri effettuati, nella seconda sessione invece sono rimasti a lungo dentro il loro box effettuando solo 2 giri di ricognizione, ma senza registrare alcun crono.

Tutto rimandato quindi alla terza sessione di libere e soprattutto alle prove per la griglia di partenza di domani, quando si sperimenterà per la prima volta la qualifica ad eliminazione, che finora è stata accolta da tante polemiche e che subirà quindi la prova dei fatti. 

Scopriremo dunque se la Mercedes ha ancora la netta superiorità sul giro secco che nel 2015 era il primo punto debole della Ferrari nel confronto con Stoccarda. Partendo dietro, superare in gara non era affatto facile: cambierà qualcosa? Di certo è cambiato il format delle qualifiche e questo è stato il principale tema d’interesse nel Circus nelle ultime settimane. Di certo la Formula 1 non ci fa una bella figura, perché abbiamo assistito a un teatrino a volte tragicomico, senza contare che non erano le qualifiche il problema principale di uno sport in netto calo d’interesse e popolarità presso il grande pubblico.

Tutto questo premesso, quello che conta adesso è andare a conoscere il nuovo format con cui oggi verranno disputate le prove ufficiali. Sono confermate le tre manche, ma con eliminazioni progressive. La Q1 durerà 16 minuti, dopo i primi sette minuti sarà eliminato il pilota più lento e la stessa cosa accadrà ogni 90 secondi fino a che non rimarranno in 15. A quel punto breve pausa e si riparte con la Q2: 15 minuti, la prima eliminazione dopo sei e otto piloti superstiti. Saranno loro a giocarsi la Q3, allungata a 14 minuti: primo eliminato dopo quattro minuti, poi ogni 90 secondi fino a quando rimarranno i migliori due che si giocheranno la pole position. Funzionerà? Lo spettacolo sarà migliore? Per scoprire cosa succederà oggi mettiamoci comodi: la diretta delle qualifiche e delle del Gran Premio d’Australia 2016 di Formula 1 a Melbourne sta per cominciare…

1 44 LEWIS HAMILTON MERCEDES 1:23.837 14
2 6 NICO ROSBERG MERCEDES 1:24.197 13
3 5 SEBASTIAN VETTEL FERRARI 1:24.675 14
4 7 KIMI RÄIKKÖNEN FERRARI 1:25.033 13
5 33 MAX VERSTAPPEN TORO ROSSO 1:25.434 12
6 19 FELIPE MASSA WILLIAMS 1:25.458 12
7 55 CARLOS SAINZ TORO ROSSO 1:25.582 14
8 3 DANIEL RICCIARDO RED BULL RACING 1:25.589 15
9 11 SERGIO PEREZ FORCE INDIA 1:25.753 12
10 27 NICO HULKENBERG FORCE INDIA 1:25.865 14
11 77 VALTTERI BOTTAS WILLIAMS 1:25.961 9
12 14 FERNANDO ALONSO MCLAREN 1:26.125 9
13 22 JENSON BUTTON MCLAREN 1:26.304 9
14 30 JOLYON PALMER RENAULT 1:27.601 12
15 20 KEVIN MAGNUSSEN RENAULT 1:27.742 11
16 9 MARCUS ERICSSON SAUBER 1:27.435 9
17 12 FELIPE NASR SAUBER 1:27.958 7
18 26 DANIIL KVYAT RED BULL RACING 1:28.006 5
19 8 ROMAIN GROSJEAN HAAS 1:28.322 6
20 21 ESTEBAN GUTIERREZ HAAS 1:29.606 6
21 88 RIO HARYANTO MANOR 1:29.627 3
22 94 PASCAL WEHRLEIN MANOR 1:29.642 3


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