DIRETTA / Formula 1 F1 prove libere FP2 live: tempi e classifica. Rosberg l’uomo da battere (GP Spagna 2016 Barcellona, oggi 13 maggio)

- La Redazione

Diretta Formula 1 prove libere FP2 e FP1 live del GP Spagna 2016 a Barcellona Montmelò: orario tv, cronaca e tempi delle due sessioni d’apertura (oggi venerdì 13 maggio)

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Nico Rosberg finora ha dominato la stagione (Infophoto)

La Formula 1 è giunta alla fine dela FP2 del Gran Premio di Spagna sul circuito di Montmelo ed è tempo di bilanci. Cos’è emerso? Innanzitutto, che l’uomo da battere in casa Mercedes è sempre Nico Rosberg, che in questo 2016 sa sempre trovare il modo di mettersi davanti a tutti. Che la Ferrari ha dimostrato di essere molto competitivita sul passo gara, ma sul giro secco paga ancora qualche decimo di troppo, motivo per cui il gran favorito per la pole position sarà ancora una volta Rosberg, a meno che Hamilton non si risvegli improvvisamente dal torpore in cui è caduto dopo aver vinto il suo terzo titolo mondiale a fine 2015. Che Red Bull e Toro Rosso se le daranno di santa ragione, con Sainz che nella simulazione del giro secco ha realizzato il quinto miglior tempo e nel long run ha dato la paga non sono al compagno Kvyat, ma anche ai “fratelli maggiori” Ricciardo e Verstappen. Che la Williams, come al solito, non ha scoperto le proprie carte il venerdì, e magari domani sulla griglia di partenza ci ritroviamo Bottas e Massa in terza fila, se non ancora più avanti. Che la versione B della MRT05 consente a Wehrlein e Haryanto di lasciarsi dietro le Sauber. Che la gomma hard (quella arancione, per intenderci) non è detto non venga utilizzata in gara, visti i buoni riscontri avuti da Sainz questo pomeriggio. Il weekend è appena cominciato, e possono ancora succedere tante cose da qui a domenica.  – 

Nico Rosberg è stato il più veloce di tutti al termine della seconda sessione di prove libere del Gran Premio di Spagna sul circuito di Montmelo, il tedesco della Mercedes ha fermato il cronometro sull’1:23.922, unico pilota a scendere sotto l’1:24. Al secondo posto troviamo la prima Ferrari, quella di Kimi Raikkonen (1:24.176) che precede l’altra Mercedes di Lewis Hamilton (1:24.641) e l’altra Rossa di Sebastian Vettel (1:25.017). Bene la Toro Rosso con Carlos Sainz (1:25.131) che ha chiuso al quinto posto dimostrando di avere un buonissimo passo gara con le gomme hard. Sesto tempo per la Red Bull di Ricciardo (1:25.194), buon settimo posto per la McLaren di Alonso (1:25.342) sempre più a suo agio con la power unit Honda e che dà il meglio di sé ogni volta che corre in casa, davanti a Max Verstappen (1:25.375). Si sono nascoste le Williams con Bottas undicesimo (1:25.708) e Massa sedicesimo (1:26.491). Non male anche i tempi della Manor con una versione riveduta e corretta della MRT05, diciottesimo Wehrlein (1:26.960) e diciannovesimo Haryanto (1:27.252). Chiude la classifica Marcus Ericsson con la Sauber (1:28.501).

A 15 minuti dalla fine della seconda sessione di prove libere del Gran Premio di Spagna sul circuito di Montmelo, i piloti stanno effettuando la simulazione del passo gara attraverso una serie di long run con un notevole quantitativo di carburante a bordo. Per quanto riguarda la classifica dei tempi, il più veloce è stato Nico Rosberg che durante la simulazione della qualifica ha fatto segnare 1:23.922, distanziando di 254 millesimi Kimi Raikkonen che ha anche accusato un problema tecnico che gli ha impedito di girare costantemente. Le prime guide (o presunte tali) di Mercedes e Ferrari all’inseguimento, con Hamilton terzo e Vettel quarto. L’impressione, comunque, è che le Rosse siano più vicine rispetto alle Frecce d’argento di quanto non lo fossero in Russia. 

Quando mancano 45 minuti al termine della seconda sessione di prove libere del Gran Premio di Spagna sul circuito di Montmelo, il miglior tempo lo ha fatto segnare Kimi Raikkonen che con l’1:24.176 ha messo in riga tutti quanti, a partire dal compagno di squadra Sebastian Vettel che paga un gap di ben otto decimi a parità di gomma. Carlos Sainz con la Toro Rosso si è issato al terzo posto, davanti alle Red Bull di Ricciardo e Verstappen, più indietro le Mercedes di Hamilton e Rosberg che continuano a girare con la gomma bianca, decidendo di nascondersi almeno sulla simulazione del giro secco. 

Sul circuito di Montmelo è cominciata da 15 minuti la seconda sessione di prove libere del Gran Premio di Spagna. Bene le Ferrari che come nella FP1 occupano le prime due posizioni con Vettel (1:26.306) e Raikkonen (1:26.521), mentre le Mercedes finora non hanno avuto modo di far segnare tempi significativi. La prima parte della FP2 è stata caratterizzata dall’incidente di Jolyon Palmer, che in piena velocità sul rettilineo d’arrivo ha visto lo scoppio dello pneumatico posteriore sinistro della sua Renault, per fortuna la macchina è rimasta dritta consentendo al britannico di parcheggiare sulla via di fuga. A causa dei detriti sparsi in mezzo alla pista è stata esposta la bandiera rossa per permettere ai commissari di rimuovere anche la vettura incidentata. 

Alle 14 la Formula 1 torna in pista sul circuito di Montmelo per la seconda sessione di prove libere del Gran Premio di Spagna. La Ferrari è chiamata a confermare le posizioni della mattinata, con Vettel primo nella classifica dei tempi davanti al compagno di squadra Kimi Raikkonen, anche se nella FP1 le Mercedes si sono nascoste e probabilmente già nel pomeriggio torneranno a dettare legge. Nei 90 minuti che i piloti avranno a disposizione, verranno effettuate come al solito le simulazioni di qualifica e passo gara, e potremo capire quali possibilità avrà la Ferrari di contendere il successo alla Mercedes, tenendo conto che rispetto a quella di Sochi, la pista di Montmelo è più abrasiva e consuma più in fretta le gomme, motivo per cui la Pirelli ha portato qui in Spagna le mescole soft, medium e hard, scartando super-soft e ultra-soft. 

Anche in Spagna, Ferrari e Mercedes hanno proseguito il loro cammino di evoluzione per spingere le proprie monoposto ancor di più oltre i propri limiti. La Casa di Maranello confida in un salto in avanti importante per poter tenere testa alle Frecce d’Argento e mettere loro pressione sia in qualifica che in gara, con l’obiettivo dichiarato di lottare per la vittoria. La casa di Stoccarda ha risposto portando a Barcellona una serie di aggiornamenti aerodinamici nel tentativo di limare qualche decimo e tenere così a distanza di sicurezza la Ferrari, il cui fiato si fa sempre più insistente sui colli di Rosberg e Hamilton. Il tutto, ovviamente, con un occhio di riguardo all’affidabilità, che sia in Cina che in Russia ha tarpato le ali a Hamilton e che ha creato non pochi problemi anche a Vettel che in questo inizio di stagione ha lasciato parecchi punti per strada in Bahrain e in Russia lo ha costretto a partire a metà schieramento, divenendo così il bersaglio preferito da Kvyat al via. 

I tifosi della Ferrari firmerebbero col sangue per avere anche in gara la classifica della FP1 del Gran Premio di Spagna, con le Rosse di Vettel e Raikkonen davanti alle temibili Frecce d’argento di Rosberg e Hamilton. Va detto che i ferraristi hanno fatto registrare i migliori tempi della sessione con la gomma gialla (soft) e le macchine scariche di carburante, mentre i due piloti Mercedes, pur girando con la gomma bianca (medium) ed effettuando un lavoro differenziato concentrandosi sul long run, hanno contenuto il gap a circa mezzo secondo. Probabilmente nella FP2, quando tutti i piloti effettueranno una simulazione vera e propria di qualifica, avremo meglio l’idea dei veri valori in pista. La Red Bull, assieme alla Force India, è stata una delle poche squadre a girare costantemente con la gomma arancione (hard), la mescola più dura che a meno di sorprese non verrà comunque utilizzata in gara. Infine, due parole sul debutto di Verstappen in Red Bull: il giovanissimo olandesino è già riuscito a girare più o meno sugli stessi tempi di Ricciardo, confermando di avere un ottimo potenziale. Più problematico il ritorno in Toro Rosso per Kvyat, che non è ancora riuscito a regolare al meglio il sedile e ha accusato circa mezzo secondo di ritardo nei confronti del suo nuovo compagno di squadra, Carlos Sainz Jr. 

Si è conclusa sul circuito di Montmelo (alle porte di Barcellona) la prima sessione di prove libere del Gran Premio di Spagna, una volta tanto in testa alla classifica dei tempi troviamo la Ferrari con Sebastian Vettel che ha fermato il cronometro sull’1:23.951, precedendo di 138 millesimi Kimi Raikkonen (1:24.089). Dietro di loro le Mercedes di Nico Rosberg (1:24.454) e Lewis Hamilton (1:24.611), in quinta e sesta posizione le Red Bull di Ricciardo (1:25.416) e Verstappen (1:25.585). Come ogni venerdì si nascondono le Williams con Bottas settimo (1:25.672) e Massa nono (1:26.186). Dodicesimo Kvyat – ancora alle prese anche con la sagomazione del sedile – con la Toro Rosso (1:26.583), dietro a Sainz (ottavo con 1:26.078). Chiudono la classifica le Manor con Wehrlein (1:28.084) e Haryanto (1:29.052). Sfortunatissimo Esteban Ocon che in questa FP1 ha preso il posto di Jolyon Palmer al volante della Renault, a causa di una serie di inconvenienti tecnici il giovane francese non è riuscito a far segnare tempi e non lo rivedremo in pista nel pomeriggio. 

A solamente 15 minuti dalla fine della prima sessione di prove libere del Gran Premio di Spagna sul circuito di Montmelo, il miglior tempo appartiene a Sebastien Vettel, il tedesco è stato il primo a scendere sotto l’1:24 con 1:23.951. La Ferrari fa la voce grossa con il secondo tempo di Raikkonen a 138 millesimi di ritardo dal compagno di squadra. A circa mezzo secondo di ritardo le Mercedes di Hamilton e Rosberg, che a differenza delle Rosse di Maranello hanno girato con la gomma bianca anziché giallo, effettuando così un lavoro diverso privilegiando il passo gara e il long run. Le Red Bull occupano la quinta e sesta posizione con Ricciardo davanti a Verstappen, nella top 10 anche Fernando Alonso con la Mclaren-Honda, con Kvyat (dodicesimo) dietro a Sainz (ottavo). 

Quando mancano 45 minuti al termine della prima sessione di prove libere del Gran Premio di Spagna sul circuito di Montmelo, davanti a tutti nella classifica dei tempi troviamo Nico Rosberg che guarda tutti dall’alto in basso con il suo 1:24.880, una prestazione davvero notevole considerando che il tedesco della Mercedes ha girato con gomma bianca, mentre Vettel, secondo a 180 millesimi di ritardo, ha già montato la gomma più performante, la soft (gialla). Dietro di loro, Hamilton e Raikkonen. In settima posizione troviamo Max Verstappen, che al momento sta girando leggermente più piano rispetto a Daniel Ricciardo. Nelle retrovie Daniil Kvyat con la Toro Rosso, solamente quindicesimo tempo per lui. Non hanno potuto girare per problemi tecnici Esteban Ocon (Renault) e Sergio Perez (Force India), quest’ultimo è riuscito comunque a far segnare un tempo. 

È cominciata da circa 15 minuti la prima sessione di prove libere sul circuito di Montmelo, sede del Gran Premio di Spagna (quinto appuntamento del mondiale 2016 di Formula 1). Sin dal semaforo verde i due piloti Mercedes si sono sfidati a suon di giri veloci, il più veloce è stato Nico Rosberg che ha fermato il cronometro sull’1:25.374, a solamente 2 millesimi di ritardo Lewis Hamilton capace comunque di scendere subito sotto l’1:26. Tutti gli altri non hanno ancora fatto segnare tempi significativi, rimanendo ai box oppure limitandosi a effettuare l’out-in. 

Ancora pochi minuti di attesa e la Formula 1, dopo due settimane di pausa, tornerà in azione sul circuito di Montmelo, sede del Gran Premio di Spagna che si correrà domenica. Alle ore 10:00 scatterà la prima sessione di prove libere, 90 minuti nei quali i piloti prenderanno confidenza con la pista, la macchina e le gomme (per il quinto appuntamento della stagione 2016, la Pirelli ha deciso di portare le mescole soft, medium e hard, quest’ultima fa il suo debutto quest’anno) e cominceranno a raccogliere i primi dati per preparare al meglio qualifiche e gara. Nico Rosberg a caccia della cinquina per mettere già una seria ipoteca al suo primo titolo mondiale: nella storia della Formula 1 solamente due piloti sono riusciti a vincere le prime cinque gare della stagione, stiamo parlando di Nigel Mansell nel 1992 e Michael Schumacher nel 2004, autentici dominatori di quelle annate. Il tedesco della Mercedes non è mai stato così forte e veloce, approfittando anche dei cali di tensione di Lewis Hamilton che, complice una serie di guai che hanno minato l’affidabilità della sua Freccia d’argento, non riesce a tenere il passo del compagno di squadra. La Ferrari spera soltanto che la sfortuna non si accanisca sulle Rosse di Vettel e Raikkonen anche in terra iberica, con il tedesco parecchio indietro in classifica e che spera di cominciare qui la sua rimonta. 

Tiene banco all’autodromo di Montmelo, dove questo fine settimana si disputa il Gran Premio di Spagna (quinto appuntamento del mondiale 2016 di Formula 1) il clamoroso scambio di sedili tra Daniil Kvyat e Max Verstappen: dopo la disastrosa gara di Sochi, il russo ha ceduto il volante della Red Bull al giovanissimo olandese, che prima ancora di compiere 19 anni avrà la possibilità di guidare per un top team, al fianco di un top driver come Daniel Ricciardo. Alla promozione di Verstappen fa da contraltare il declassamento di Kvyat, che torna alla Toro Rosso dopo aver corso per la casa di Faenza già nel 2014, quando poi a venne stagione venne ingaggiato dalla casa madre austriaca per prendere il posto di Sebastian Vettel, passato alla Ferrari. Ovviamente c’è molta attesa per vedere cosa combinerà Verstappen alla guida di una macchina importante, se sarà in grado di lottare con Ricciardo e soprattutto per le prime posizioni (cosa che in parte aveva già dimostrato lo scorso anno con i due quarti posti conquistati in Ungheria e negli Stati Uniti). Kvyat avrà comunque modo di mettersi in luce con una macchina, la Toro Rosso, che con la power unit Ferrari del 2015 ha compiuto un salto di qualità potendo così aspirare alla top 5 magari approfittando dei guai di chi sta davanti. Certo, la Red Bull è pur sempre la terza forza (o quarta, dipende da come gira alla Williams) del mondiale e sicuramente Kvyat avrebbe preferito mantenere il posto almeno fino al termine della stagione. 

La Formula 1 torna in diretta con le prove libere FP1 e FP2 del Gran Premio di Spagna 2016 sul circuito di Montmelò, la quinta gara del Mondiale 2016 che si disputa sull’ormai tradizionale Circuit de Catalunya, nei dintorni di Barcellona. Si riaccendono i motori ed ecco dunque gli orari delle due sessioni in programma oggi, venerdì 13 maggio: come sempre, naturalmente il venerdì sarà dedicato alle prove libere. Essendo il Circus in Spagna, non ci sono problemi di fuso orario fra l’Italia e la sede della gara, dunque l’intero programma seguirà gli orari tradizionali delle gare europee: si comincia dunque con la , che avrà inizio alle ore 10.00 del mattino; si girerà come di consueto per 90 minuti, per poi tornare in pista alle ore 14.00 per la , la sessione più significativa perché si disputerà alla stessa ora delle qualifiche di domani e della gara di domenica. 

Barcellona è sempre un momento molto significativo della stagione perché è proprio al Montmelò che si svolge la maggior parte dei test: quindi questa è una pista molto conosciuta ed è qui che in genere le scuderie portano le prime importanti evoluzioni sulle loro monoposto, anche perché di solito il Gp spagnolo è il primo della stagione europeo (quest’anno si è già corso a Sochi). Insomma, siamo ad un primo punto di svolta della stagione, anche se già molto abbiamo vissuto fino a questo momento. In particolare, l’inizio del 2016 è stato un sogno per Nico Rosberg, che ha vinto tutti i primi quattro Gran Premi dell’anno, addirittura sette di fila considerando le ultime tre gare dell’anno scorso. Allora però il titolo era già stato vinto da Lewis Hamilton, invece questo inizio del nuovo Campionato ha stupito tutti, perché un Rosberg così continuo e dominante non si era mai visto.

Dunque Hamilton deve già rincorrere e dovrà anche riuscire a non innervosirsi, dal momento che abbiamo già avuto dei segnali in tal senso. Per lui inseguire un compagno di squadra è una novità, inoltre non vince ormai da oltre sei mesi e considerando che guida una Mercedes questo è un dato decisamente negativo per lui. Attesa pure per il padrone di casa Fernando Alonso, anche se per la McLaren gli obiettivi sono forzatamente meno ambiziosi e Fernando spera soprattutto di poter regalare una bella gara ai suoi tanti tifosi.

Abbiamo tenuto per ultima la Ferrari: di certo non tutto finora è andato come si voleva, ma è pure vero ad esempio che Sebastian Vettel solo in Australia è arrivato senza problemi alla fine del primo giro, che in Bahrain e in Russia non ha nemmeno visto. Delle colpe ci sono, ma è anche difficile dare un giudizio completo in una simile situazione nella quale anche la malasorte ci ha messo pesantemente lo zampino. Il problema è che la lotta per il titolo (già molto difficile di suo) sembra già compromessa, ma adesso la priorità è riuscire finalmente ad avere una gara normale, fosse anche solo per poter capire a che punto è davvero la Ferrari. Un po’ meglio Kimi Raikkonen, che se non altro sta facendo la sua parte e del cui rendimento in queste gare si può essere soddisfatti. L’attesa per quanto succederà in questo weekend sta però per finire, quindi adesso mettiamoci comodi: la diretta delle prove libere FP1 e FP2 del Gran Premio di Spagna 2016 di Formula 1 a Barcellona Montmelò sta per cominciare…

POS. NO. DRIVER TEAM TIME GAP LAPS
1 5 SEBASTIAN VETTEL FERRARI 1:23.951   22
2 7 KIMI RÄIKKÖNEN FERRARI 1:24.089 +0.138s 18
3 6 NICO ROSBERG MERCEDES 1:24.454 +0.503s 34
4 44 LEWIS HAMILTON MERCEDES 1:24.611 +0.660s 33
5 3 DANIEL RICCIARDO RED BULL RACING 1:25.416 +1.465s 25
6 33 MAX VERSTAPPEN RED BULL RACING 1:25.585 +1.634s 29
7 77 VALTTERI BOTTAS WILLIAMS 1:25.672 +1.721s 36
8 55 CARLOS SAINZ TORO ROSSO 1:26.078 +2.127s 19
9 19 FELIPE MASSA WILLIAMS 1:26.186 +2.235s 32
10 14 FERNANDO ALONSO MCLAREN 1:26.243 +2.292s 18
11 20 KEVIN MAGNUSSEN RENAULT 1:26.576 +2.625s 30
12 26 DANIIL KVYAT TORO ROSSO 1:26.583 +2.632s 21
13 27 NICO HULKENBERG FORCE INDIA 1:26.938 +2.987s 27
14 11 SERGIO PEREZ FORCE INDIA 1:27.064 +3.113s 9
15 12 FELIPE NASR SAUBER 1:27.253 +3.302s 27
16 8 ROMAIN GROSJEAN HAAS 1:27.258 +3.307s 17
17 21 ESTEBAN GUTIERREZ HAAS 1:27.283 +3.332s 18
18 9 MARCUS ERICSSON SAUBER 1:27.392 +3.441s 24
19 22 JENSON BUTTON MCLAREN 1:27.610 +3.659s 19
20 94 PASCAL WEHRLEIN MANOR 1:28.084 +4.133s 29
21 88 RIO HARYANTO MANOR 1:29.052 +5.101s 34
22 45 ESTEBAN OCON RENAULT     6


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