DIRETTA / Formula 1 F1 gara live: bandiera a scacchi, vince Hamilton, secondo Vettel, terzo Bottas! (Gp Canada 2016 Montreal, oggi 12 giugno)

- La Redazione

Diretta Formula 1 F1 gara del Gp Canada 2016 a Montreal live: griglia di partenza, vincitore, orario tv, tempi, ordine d’arrivo della corsa sull’isola di Notre Dame (oggi domenica 12 giugno)

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Infophoto

Cala la bandiera a scacchi sul Gran Premio del Canada di Formula 1, Lewis Hamilton concede il bis dopo il trionfo a Montecarlo, il tre volte campione del mondo vince anche a Montreal precedendo la Ferrari di Sebastian Vettel al termine di un duello davvero serrato, seppure a distanza. Nelle fasi conclusive della gara Hamilton e Vettel girano sugli stessi tempi, con il ferrarista che compie un lungo all’ultima chicane perdendo così tanto terreno. Ancora una volta il tre campione del mondo si conferma un autentico fuoriclasse nella gestione delle gomme, compiendo ben 45 giri con le soft senza degradarle, mentre Vettel alza bandiera bianca e si accontenta della piazza d’onore (non ha pagato la strategia diversa rispetto al suo rivale), mentre Bottas con una grandissima gara conquista il terzo gradino del podio. Lotta infuocata tra Verstappen e Rosberg, con l’olandese della Red Bull che si difende da campione chiudendo la porta al tedesco della Mercedes che si deve accontentare della quinta posizione. Sesto Raikkonen e settimo Ricciardo, autori di una gara anonima. In zona punti anche Hulkenberg, Sainz e Perez. Campionato riaperto con Rosberg a 116 punti e Hamilton a 107 che si avvicina pericolosamente, anche quest’anno il titolo sarà un discorso solamente tra i due piloti Mercedes. 

Quando mancano solamente 15 giri al termine del Gran Premio del Canada di Formula 1, prosegue il braccio di ferro a distanza tra Vettel e Hamilton, con il tedesco della Ferrari alle prese con le super-soft che cominciano a degradarsi, mentre il britannico della Mercedes con la gomma gialla più nuova si avvicina minacciosamente. A 32 giri dal termine, Vettel rientra ai box per montare finalmente la gomma soft, tornando in pista dietro a Hamilton, con i due che ora girano con la stessa mescola. Ora l’obiettivo per il ferrarista è azzerare il ritardo nei confronti del campione del mondo in carica con una gomma meno usurata. Nel frattempo Valtteri Bottas è salito in terza posizione, tenendosi dietro Nico Rosberg grazie alla power unit Mercedes che consente alla Williams di essere velocissima in rettilineo e di non farsi così affiancare dal tedesco. Verstappen è sceso in quinta posizione dopo aver montato le ultra-soft per fare un’ultima parte di gara a tutto gas, mentre Ricciardo, che ha ancora avuto problemi ai box, si trova in settima posizione, dietro anche a Raikkonen (gara anonima per lui). Completano la zona punti Hulkenberg, Sainz (gara solida per lo spagnolo della Toro Rosso) e Perez. Al 52° giro foratura per Rosberg che è costretto a una fermata imprevista, montando nuovamente la gomma gialla, e scende così al settimo posto. 

Quando sono stati percorsi 30 giri dei 70 previsti nel Gran Premio del Canada di Formula 1, in testa alla corsa c’è sempre Sebastian Vettel che con una strategia completamente alternativa prova a far saltare il banco per tagliare il traguardo davanti alle Mercedes. Da registrare il ritiro di Jenson Button, appiedato dalla power unit Honda della sua McLaren. Approfittando del regime di virtual safety car, la Ferrari con una mossa assolutamente a sorpresa richiama ai box Vettel e Raikkonen per montare loro le gomme super-soft (rosse). Con gli pneumatici nuovi, Vettel si avvicina molto in fretta alle Red Bull, superando Ricciardo e Verstappen senza troppi complimenti e senza nemmeno perdere troppo tempo. Hamilton, rimasto in pista con le ultra-soft, è alle prese con il degrado delle gomme, il britannico della Mercedes ha intenzione di fare un solo pit stop a differenza dei ferraristi che per regolamento devono fermarsi un’altra volta per montare la gialla (soft). Grazie alle soste ai box, Raikkonen guadagna una posizione su Ricciardo ma rimane dietro a Verstappen, mentre con il pit stop di Hamilton, Vettel torna al comando della gara. Ora i tecnici della Rossa sperano nell’arrivo della pioggia, che costringerà gli altri a fermarsi anche loro una seconda volta. 

È cominciato il Gran Premio del Canada di Formula 1 sul circuito di Montreal intitolato a Gilles Villeneuve, al comando della corsa troviamo Sebastian Vettel che guida il gruppo davanti a Hamilton, Verstappen, Ricciardo, Raikkonen, Bottas e Massa. Al via grandissima partenza di Vettel che sullo slanchio ha superato le due Mercedes di Hamilton (scattato male) e Rosberg, con il britannico che dà una piccola spallata al tedesco che va lungo e perde parecchie posizioni, precipitando al decimo posto. Raikkonen sale al quinto posto, dietro alle due Red Bull di Verstappen e Ricciardo. I primi due allungano sul resto della compagnia, con Hamilton che si porta subito in zona DRS nei confronti di Vettel e comincia a farsi vedere negli specchietti della Ferrari del tedesco, cominciando così a preparare l’attacco. 

Alle ore 20 (le 14 in Canada) prenderà il via la settima gara del mondiale 2016 di Formula 1 sul circuito di Montreal intitolato a Gilles Villeneuve. Per l’ennesima volta si rinnova il duello alla prima curva tra le due Mercedes di Hamilton e Rosberg, che partiranno l’uno di fianco all’altro in prima fila, cercando di stare molto attenti ed evitare altri patatrac dopo quello in Spagna. Dietro di loro proveranno ad approfittarne Vettel e Ricciardo, pronti a fare da terzi incomodi nel caso i due litiganti dovessero nuovamente farsi fuori con le proprie mani. Più difficile il compito per Raikkonen che scatterà dalla sesta casella sullo schieramento di partenza e dovrà rimontare sin dal via se vorrà lottare per le posizioni di vertice.  

Sul Gran Premio del Canada che partirà tra circa un’ora sul circuito di Montreal intitolato a Gilles Villeneuve aleggia l’incognita della pioggia che potrebbe cadere nel primo pomeriggio, almeno stando a quanto riferiscono le ultime previsioni meteo. Per i piloti e per i team si tratta di un’ulteriore variabile – più o meno impazzita – con la quale dover fare i conti per la conquista della vittoria o di un buon piazzamento, possibilmente in zona punti. A differenza di Montecarlo, comunque, si dovrebbe partire con la pista asciutta, e dunque non varieranno almeno a inizio gara le varie strategie, con la gran parte dei piloti che monteranno le ultra-soft utilizzate nella qualifica di ieri per poi cambiare gomme in corso d’opera. In ogni caso, le temperature dell’aria e dell’asfalto, visto il cielo coperto, saranno piuttosto basse per essere quasi metà giugno, e questo condizionerà probabilmente il rendimento delle ultra-soft che hanno bisogno del caldo per raggiungere il prima possibile la massima funzionalità. 

Se Kimi Raikkonen non può dirsi soddisfatto del sesto posto conquistato in griglia, più contento è Sebastian Vettel, che partirà dalla seconda fila nel Gran Premio del Canada grazie al terzo posto conquistato in qualifica. Eppure il pilota della Ferrari conserva un po’ di rammarico: «Avevo fatto un pensierino alla pole position, credevo di potercela fare, perché la macchina era andata molto bene per tutto il giorno e perché avevamo fatto dei passi in avanti. Ero soddisfatto nell’ultimo giro di qualifica, sapevo che saremmo stati vicini, ma purtroppo non abbastanza», ha spiegato il pilota tedesco, che dunque non crede sia andato tutto alla perfezione. Anzi aggiunge: «Forse ho perso un po’ di tempo in uscita dalla curva 10, credo di aver accelerato troppo in fretta e di aver perso un po’ di trazione e quindi slancio sul rettilineo. Poteva andare meglio, potevamo realizzare qualcosa di grande, ma ho speranze per la gara». Vettel resta fiducioso in vista della gara: «E’ una pista dove può accadere di tutto, anche il meteo è imprevedibile. Possiamo divertirci». 

Si è messa subito in salita la strada per Kimi Raikkonen nel Gran Premio del Canada. Il pilota della Ferrari partirà dalla terza fila a Montreal, visto che ha ottenuto solo il sesto tempo dolo la qualifica. Il risultato sulla griglia non soddisfa Raikkonen, che ha avuto a disposizione un solo set di gomme nuove nella decisiva QR: «Non è stato un weekend semplice per me finora. Siamo cresciuti passo dopo passo, ma ho avuto alcuni problemi qua e là, soprattutto alla curva 10 facevo fatica a far girare l’anteriore ed è stato difficile mettere insieme un giro buono, quindi non sono contento della mia guida e del fatto che ci sia stato qualche piccolo problema che non abbiamo risolto. Questa è la situazione, ma vedremo cosa accadrà in gara. Oggi è andata meglio grazie al lavoro svolto ieri sera, ma quando chiudi al sesto posto non puoi essere contento. C’è ancora da lavorare, ma sono sicuro che per la gara la vettura sarà migliore».

Non sono andate bene le qualifiche per la Sauber con Marcus Ericsson che con la sua vettura numero 9 partirà dalla diciannovesima posizione in griglia di partenza nel Gran Premio di Montreal in Canada per la F1 2016. Il pilota di Formula 1 della Sauber non può essere soddisfatto e ha evidenziato tutte le sue difficoltà in una qualifica che gli ha regalato parecchie delusioni. Sottolinea: “Il primo run era ok, poi la seconda  corsa ha portato dei ritardi. Quando ero in pista la pioggia ha iniziato a cadere soprattutto verso la fine del giro rendendo il manto stradale scivoloso”. Non è stata una sessione semplice. Per la gara Ericsson sottolinea che comunque sarà un tempo instabile e che potrebbe cambiare molte cose. Partire dal fondo poi non è mai semplice, la gara sembra già compromessa ma la voglia di rimediare c’è.

Felipe Nasr ha parlato dopo le qualificazioni dove con la sua Sauber ha deluso posizionandosi ventesimo in griglia di partenza: non manca molto al Gp di Formula 1 e partirà quindi da dietro nel Gran Premio di Montreal in Canada per la F1 2016. Sottolinea che è stato molto complicato perché doveva lottare con il grip ancora peggio della terza sessione di prove libere. Spiega: “Non sono mai riuscito a fare tutto insieme in qualifica. Credo che sono uscito troppo tardi rispetto agli altri. Alla fine non sono riuscito a migliorare con il secondo run con le gomme nuove visto che pioveva molto”. La gara sarà influenzata dal tempo in maniera importante. Bisogna rimanere positivi però e vedere quali saranno le opportunità che arriveranno e saranno sicuramente sfruttate.

Terminata la seconda sessione di qualifiche in tredicesima posizione in griglia di partenza, Daniil Kvyat, pilota della Toro Rosso, parla a proposito delle sue sensazioni a poche ore dal prossimo Gran Premio del Canada nel mondiale di Formula 1 2016, che si correrà questa sera sul Circuito F1 di Montreal. Il giudizio sulla Q2 del russo è piuttosto positivo: “Non credo che sia stata una brutta qualifica, ma è un peccato non essere riusciti ad entrare nella !3. Questo è l’unica cosa frustrante, mancavano appena due decimi, se fossimo riusciti a gestire meglio le gomme ce l’avremmo fatta”. Certo la tredicesima posizione non era sicuramente l’obbiettivo della scuderia faenzina, soprattutto se si ricorda che Kvyiat dovrà ulteriormente retrocedere di tre posizioni, quale penalità da scontare per l’errore commesso durante il Gran Premio di Montecarlo. Il pilota della Toro rosso però vuole concentrarsi sugli aspetti positivi della scorsa giornata: “è comunque stata una sessione senza problemi per me , cosa di cui avevo bisogno visto che fino a quel momento non mi ero sentito completamente a mio agio”. Anche Jody Egginton, responsabile tecnico delle vetture sorelle della Redbull, condivide la frustrazione di Kvyat riguardo la sua prestazione in qualifica: “Non siamo riusciti a farlo passare alla fase successiva ma stiamo ancora esaminando il motivo. Dovremo capire come sfruttare le opportunità che il tracciato ci offre, non ultimo l’eventualità della pioggia, che potrebbe suscitare la necessità dell’ingresso della Safety Car”.

Carlos Sainz, pilota della Toro Rosso, questa sera partirà dalla sedicesima posizione in griglia di partenza a Montreal, sede del Gran Premio del Canada 2016. Complice del risultato non esaltante un errore del pilota madrileno, quando all’inizio della Q2 è andato a scontrarsi contro il Muretto dei Campioni, elemento di grande difficoltà del tracciato canadese. Le parole del pilota di Formula 1 della F1 Toro Rosso non possono che esprimere dispiacere per questo errore di valutazione: “Era stato un buon fine settimana, che peccato! Quello al muretto è stato un piccolo errore ma sappiamo che in Canada anche una sbavatura può mettere la parola fine alla tua sessione”. La pesante svista è stata sicuramente provocata dalla volontà di tirare di più la proprio monoposto italiana, quando la lotta per accedere alla terza sessione delle qualifiche si era fatta più intensa: “ i muretti sono così vicini, ho spinto un po’ più forte e forse è stato proprio quello a portarmi a sbagliare. Fortunatamente però sembriamo essere in forma e i punti si fanno domani”. Anche Jody Egginton ha espresso parole di forte rammarico per la prestazione di Sainz durante la Q2: “Il primo giro in Carlos in Q2 era davvero competitivo, ma sfortunatamente ha toccato il muro e la sua sessione è terminata lì. E’ stato frustrante, anche perché le libere 3 di Carlos sono andata davvero bene, vedremo cosa succederà in gara”.

Altro festival delle Mercedes, che hanno monopolizzato il Gran Premio del Canada di Formula 1. In griglia di partenza, davanti a tutti, infatti, Lewis Hamilton, seguito da Nico Rosberg e Sebastian Vettel. Comprensibilmente entusiasta il pilota britannico, che dopo la qualifica ha commentato con una bella battuta: «Non è importante quanto tu stia davanti, quello che conta è che tu stia davanti». Come dare torto ad Hamilton, che dunque partirà dal primo posto sulla griglia di partenza. Il pilota della Mercedes ha poi commentato la qualifica e parlato in vista della gara: «Non ho ritrovato il passo che avevo ieri, ma è stato sufficiente. Forse potevo ottenere un tempo migliore, ma è bello essere vicini, soprattutto per i fans, perché sarà interessante: sarà una bella gara, anche se io sono nella miglior posizione. E’ stata una bella giornata. E’ sempre stato un circuito difficile per me, ma sono contento di tornarci. Mi sono divertito e spero che il tempo resti così nel weekend per tutti i tifosi». E’ intervenuto anche il direttore esecutivo Paddy Lowe, che ha spiegato il focus del giorno: «E’ bello che il tempo abbia retto, soprattutto per i tanti tifosi che sono venuti qui. Ci siamo concentrati sull’utilizzo delle gomme in funzione della quantità della benzina e non abbiamo avuto problemi, anzi i piloti sono soddisfatti dell’equilibrio che abbiamo raggiunto».

Il secondo posto in griglia di partenza è un buon piazzamento sulla griglia di partenza, ma Nico Rosberg è deluso, perché si aspettava un risultato migliore in qualifica in vista del Gran Premio del Canada di Formula 1. Il pilota tedesco, infatti, aveva ottenuto il suo miglior tempo nel primo tentativo nella Q3, poi non è riuscito ad essere più veloce nel secondo: «Speravo di fare meglio. Il primo giro è stato buono, ma non sufficiente per superare Lewis. Ho perso troppo tempo nel primo settore. Nel secondo ho cercato di estrarre il coniglio dal cilindro e invece ho sbagliato. La Mercedes comunque è la macchina migliore, domani tutto è possibile. Le condizioni meteo sono ondivaghe, quindi tutto può succedere. E’ stato bello vedere così tanti tifosi, sono sicuro che l’atmosfera sarà fantastica», ha dichiarato il leader della classifica piloti. «Le prestazioni sembrano forti, anche se è difficile fare paragoni tra vetture che seguono programmi e strategie differenti», il commento del direttore tecnico Paddy Lowe.

Terminata la terza sessione di qualifiche in decima posizione in griglia di partenza, Fernando Alonso centra ancora una volta l’obiettivo di giocarsi la gara di questa domenica con i big. L’appuntamento è il Gran Premio del Canada che si girerà sul circuito di Montreal: i motori della Formula 1 si accenderanno alle ore 20 (ora italiana) e ancora una volta, saranno decisive le condizioni meteo. Intanto l’ex ferrarista non può che dichiararsi soddisfatto delle qualifiche di ieri: “oggi (ieri ndr) è stata una bella sorpresa. Sono stato molto felice di come abbiamo fatto questa sessione. Quello canadese è un circuito complesso, ma probabilmente un po’ di pioggia potrebbe avvantaggiarci”. Il pilota della McLaren sembra assai sicuro di sé perla prestazione di questa sera: “siamo pronti ad attaccare, non combattiamo per il primo posto nel campionato del mondo, perciò non abbiamo nulla da perdere”. La stessa soddisfazione per il risultato raggiunto nella Q3 è espresso anche da Eric Boullier, direttore sportivo della McLaren: “Fernando ha fatto davvero un ottimo lavoro e la pioggia prevista per domenica potrebbe complicare la gara, ma entrambi i piloti specialmente Alonso sanno bene come gestire il tracciato in queste condizioni dubbie”.

L’inglese della McLaren ha concluso la sessione di qualifiche di ieri pomeriggio ad un passo dalla top ten in griglia di partenza: Button infatti non è riuscito a qualificarsi per la terza sessione di qualifiche di Formula 1, fermandosi in Q2 sul circuito di Montreal, dove questa domenica si correrà il prestigioso Gran Premio del Canada. Il pilota della scuderia inglese partirà questa sera in dodicesima posizione della griglia di partenza, e il suo umore è comunque positivo, sebbene il suo compagno di squadra sia riuscito ad accedere alla decima posizione in griglia: “appena dietro ai primi dieci, beh è questa la nostra posizione attuale e va bene così. Non sono riuscito ad eguagliare la prestazione di Fernando purtroppo”. L’attesa per la gara di questa sera è chiaramente palpabile e le condizioni meteo saranno fondamentali nella scelta della strategia gomme da adottare: “se sarà asciutto userò un nuovo treno di gomme e potrò guadagnare diverse posizione, ma se sarà bagnato, dovremo stare a vedere. La pioggia a Montreal potrebbe mescolare tanto le carte in gioco, ma chiaramente faremo del nostro meglio”. Yusuke Hasegawa, capo degli ingegneri alla McLaren è comunque entusiasta dei progressi fatta dalla vettura inglese rispetto al Gran Premio di Montecarlo di due settimane fa. Ricordiamo infatti che la McLaren si è presentata a Montreal con diverse migliorie di grande sostanza quali il nuovo turbo, applicato ad entrambe le vetture ufficiali: “La performance del nuovo turbo è sostanziale e l’equilibrio delle due vetture è stato ottimale in tutto il weekend, vedremo cosa succedere in gara”.

Per Daniel Ricciardo è stato di sicuro una qualifica di Formula 1 importante che gli permetterà di partire quarto nella griglia di partenza del Gran Premio di Montreal in Canada per la F1 2016. Il pilota si è detto contento di questo fine settimana soprattutto perché la sua vettura e la prestazione sono state costanti. E’ stato trovato un ritmo migliore in qualifica. Spiega: “Il mio passo mi ha permesso di arrivare a pochi decimi dalla pole position. Sono abbastanza contento però del quarto posto. Sono stato molto fortunato nell’ultimo giro. Ho colpito il muro e per fortuna ho tenuto la linea senza perdere troppo tempo”. La partenza, ricorda Ricciardo, è molto importante ma si possono comunque passare i piloti che sono davanti. Conclude: “Penso che abbiamo una buona velocità e siamo in grado di superare chiunque. In gara sarà fresco, se non addirittura bagnato, con queste condizioni non ci saranno quindi piloti favoriti”. Spera che sia una lotta a cinque o addirittura a sei che potrebbe quindi diventare divertente. C’è soddisfazione per il pneumatico scelto che considera quello giusto al momento giusto. Vedremo la gara che sorprese ci darà.

Il pilota della Red Bull Max Verstappen partirà appena dietro al compagno di squadra Daniel Ricciardo in quinta posizione al Gran Premio di Montreal in Canada valido per la F1 2016. Il pilota olandese di Formula 1 è consapevole e felice di aver fatto una qualifica migliore di quelle viste nell’ultimo periodo e soprattutto è stato importante raggiungere l’obiettivo prefissato di arrivare tra i primi cinque. Spiega però: “Speravo di poter arrivare un po’ più vicino alla Mercedes, ma è andata così. Speriamo domani di poter essere un po’ più vicino agli altri”. L’ultima Q3 non è piaciuta però a Verstappen  che pensa potesse dare di più.  I complimenti sono tutti per il suo compagno di squadra Daniel Ricciardo: “Ha fatto un giro finale incredibile che l’ha messo vicino alla pole. Ora ci sono gli elementi  per Daniel per fare una gara emozionante. Ha dimostrato inoltre i progressi del motore che ora va davvero molto meglio”.

Domenica nel segno della Formula 1: in diretta dal circuito di Montreal si corre il Gran Premio del Canada 2016, il settimo appuntamento del Mondiale 2016 (clicca qui per il dettaglio della griglia di partenza del Gran Premio di Formula 1 del Canada a Montreal). Diciamo subito che la partenza della gara avrà luogo alle ore 20.00, cioè quando nella metropoli del Quebec (la regione francofona del Canada) saranno le 14.00, il classico orario di partenza della maggior parte delle gare di Formula 1. L’attesa sarà molto grande, dal momento che la corsa che si svolge sul circuito intitolato alla memoria dell’indimenticabile Gilles Villeneuve sull’isola artificiale di Notre Dame è uno degli appuntamenti più attesi dell’anno anche grazie alla tradizione, al calore del pubblico e all’ambientazione.

Diamo anche alcune importanti informazioni tecniche su questa pista che d’altronde è notissima a tutti nel Circus: la gara si svolgerà sulla distanza di 70 giri, ognuno dei quali misura 4.361 metri, per un totale di 305,270 km. Il tracciato di Montreal fu costruito nel 1978 e il disegno del circuito è davvero molto semplice, sostanzialmente due rettilinei di “andata” e “ritorno” dalla linea del traguardo, anche se in realtà movimentati da chicane che lo rendono più vario. Si capisce comunque come Montreal sia un circuito molto veloce, pur essendo un circuito cittadino che, come Montecarlo, ha ristrette vie di fuga, con le barriere vicinissime al nastro d’asfalto che rendono frequente l’utilizzo della Safety Car. Altre caratteristiche salienti del tracciato canadese sono la brevità del rettilineo di partenza, che rende la prima curva un punto sempre molto delicato alla partenza, il lento tornante (curva 10) nel punto più lontano dall’arrivo che è punto ideale per i sorpassi così come la frenata alla chicane (curve 13-14) posta termine dell’ultimo rettilineo prima di quello d’arrivo, chicane che è caratterizzata in uscita dal cosiddetto ‘Muro dei campioni’, che è necessario sfiorare per avere la migliore traiettoria possibile ma che in passato ha visto incidenti anche con vittime assai illustri. Due saranno le zone nelle quali sarà possibile attivare il Drs, cioè sul rettilneo dei box e su quello che precede l’ultima chicane.

Il pilota della Ferrari, Sebastian Vettel, si è confidato al canale ufficale Youtube del ‘cavallino rampante’, in vista del GP del Canada di Formula 1: “Montreal è una città molto bella e credo sia fantastico correre in Canada – ha spiegato il tedesco – è una gara che piace a tutti i piloti e agli appassionati di Formula 1. E’ un bel circuito anche se non nel senso tradizionale del termine, in quanto semi permanente”. Vettel promette massimo impegno per ottenere un grande risultato in gara: “Ce la metteremo davvero tutta. Il circuito che affronteremo è molto emozionante, ha uno stile vecchio con brusche frenate e repentini cambi di direzione. I muri sono molto vicini, l’ultima curva è conosciuta”. Vettel sottolinea l’importanza dei tempi: “Sarà fondamentale calcolarli bene, soprattutto in frenata. Sarà una prova davvero impegnativa per tutti i piloti ma anche per le nostre macchine. I freni e le gomme vengono messe alla prova, dunque sarà assolutamente essenziale avere una buona trazione”. Clicca qui per il video di Sebastian Vettel in vista della gara del Gran Premio di Formula 1 del Canada.

Spazio alle parole rilasciate dal Power Unit Director della Ferrari, Mattia Bonetto, che ha spiegato le caratteristiche del circuito di Formula 1 ‘Gilles Villenueve’ : “E’ uno dei circuti più importanti anche dal punto di vista del motore. E’ uno dei miei circuiti preferiti, in cui ci sono dei lunghi rettilinei, dei tornanti, grandissime frenate, parte mista. E’ una pista molto interessante anche per chi si trova alla guida – ha spiegato Bonetto – il consumo dei freno è molto elevato, così come quello relativo alla benzina. Gli equilibri possono essere stravolti a fine gara”. Il Power Unit Director della Ferrari è certo, questo circuito regalerà delle grandi emozioni a tutti gli appassionati: “Ci sono tornantini particolari, come quelle che precede il traguardo – ha spiegato – c’è molta trazione con grande accelerazione fino all’ottava marcia. E’ una guerra tra motoristi, dove ci si vuole superare l’uno con l’altro. I piloti in quel momento possono esprimere tutta la loro potenza. E’ una fase in cui serve la batteria al massimo per poter accelerare il più possibile”. Clicca qui per il video di Mattia Bonetto con il focus sulla Power Unit prima della gara del Gran Premio di Formula 1 di Montreal.

La Pirelli porta in Canada le gomme soft, supersoft e ultrasoft, le tre mescole più morbide a disposizione. Sarà una sfida affascinante, perché le velocità medie sono molto più elevate rispetto a Montecarlo (dove le mescole erano le stesse): questo porta a un livello di degrado termico ben più elevato. La superficie del tracciato è ad aderenza abbastanza bassa, ma lo stress sugli pneumatici è comunque considerevole a causa di alcuni alti cordoli che impongono alle gomme un alto livello di resistenza, così come nelle frenate che sono molto intense, come ha informato la Casa milanese. Altro elemento che può portare elevata imprevedibilità è il meteo, abbastanza variabile nel Quebec, senza dimenticare i possibili interventi della Safety Car, che a Montreal sono più frequenti che altrove. Brembo invece informa che Montreal è uno dei circuiti più impegnativi per i freni: il 19% del tempo di percorrenza di un giro è trascorso in frenata, con decelerazione media di 4,3 g. Si tratta infatti di un circuito di tipo “stop and go”, caratterizzato da brusche frenate e accelerazioni. Le staccate, tutte decise e molto ravvicinate, determinano temperature d’esercizio elevatissime per dischi e pastiglie, che non hanno il tempo per raffreddarsi a sufficienza nei brevi rettilinei, anche in ragione del fatto che il carico aerodinamico non è tra i più elevati. Punto critico e frenata più impegnativa è quella della già ricordata chicane finale, dove il controllo in ingresso curva è fondamentale per evitare di saltare sul cordolo.

L’anno scorso il Gran premio del Canada fu un monologo della Mercedes: pole position per Lewis Hamilton davanti a Nico Rosberg nelle qualifiche, stesso identico verdetto in gara dove l’inglese precedette il tedesco per poco più di due secondi conquistando così il quarto successo in carriera a Montreal mentre tutti i rivali conclusero lontanissimi, a partire da Valtteri Bottas che con la Williams conquistò il terzo posto (e fu il primo podio dell’anno per una scuderia che non fosse Mercedes o Ferrari) ma con ben 40 secondi di ritardo dal vincitore. Giù dal podio le due Ferrari, con Kimi Raikkonen quarto davanti a Sebastian Vettel.

Adesso dunque mettiamoci comodi, perché è arrivato il momento tanto atteso in cui sarà la pista ad emettere il suo verdetto inappellabile: la diretta della gara del Gran Premio del Canada 2016 di Formula 1 sul circuito di Montreal sta per cominciare…



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