DIRETTA / Formula 1 F1 prove libere FP2 live: Mercedes padrona, occhio a Hamilton! (Gp Europa 2016 Baku, oggi 17 giugno)

- La Redazione

Diretta Formula 1 prove libere FP2 e FP1 live del GP Europa 2016 a Baku: orario tv, cronaca e tempi delle due sessioni d’apertura sul nuovo circuito dell’Azerbaigian (oggi venerdì 17 giugno)

HamiltonMercedes
Hamilton (Fonte Infophoto)

Si è appena conclusa la seconda sessione di prove libere sul circuito di Baku, sede del Gran Premio di Europa per il campionato di Formula 1. Una FP2 di grande interesse, dove la maggior parte dei piloti hanno testato il setup per la gara di domenica. Anche oggi trionfano le Mercedes, e i suoi piloti hanno lottato a lungo tra di loro per segnare il giro più veloce. qualcosa però ha turbato la prestazione di Nico Rosberg, costretto al rito dopo essersi parcheggiato a lato pista su richiesta del muretto della scuderia tedesca. Giornata eccellente invece per il suo compagno di squadra Lewis Hamilton il quale ha segnato il giro record della pista fermando il crono sul 1.44:223. Il pilota britannico delle Mercedes si è presentato al circuito di Baku senza conoscere nei dettagli il tracciato, preferendo scoprire giro dopo giro le particolarità del circuito, strategia usata spesso nella scuderia tedesca. la Ferrari invece ha preferito un atteggiamento più prudente anche in questa FP2: entrambi piloti hanno preferito girare a ritmi più blandi e testare i fare setup per la gara di domenica. A inficiare la prestazione delle rosse anche alcune difficoltà con le gomme portate a Baku dalla Pirelli: sia Vettel che Raikkonen hanno lamentato di non riuscire a portare alla giusta temperature le gomme, le quali chiaramente non hanno permesso delle performance d’eccellenza. Ma i guai in casa Ferrari non finiscono qua: a pochi minuti dalla bandiera a scacchi Raikkonen è stato costretto a parcheggiarsi in una via di fuga per un guasto e subito dopo anche Vettel è stato costretto al ritiro per lo stesso problema alla Power Unit. Molto bene sia la Williams che la Force India, che con Bottas e Checo Perez hanno fatto dei buoni tempi anche in questa seconda sessione di prove. La notte tra oggi e sabato sarà decisiva per molte scuderie, che dovranno preparare le vetture alle qualifiche del Gran Premio d’Europa. 

Nell’ultima parte di questa sul circuito di baku, nuovo tracciato cittadino del Mondiale di Formula 1 dove domenica esordirà il Gran Premio d’Europa, la maggior parte dei piloti ha affettuato alcuni giri per testare il setup da passo gara. Splendida la prestazione delle Mercedes: Lewis Hamilton abbassa ancora il suo giro record, fermando il cronometro sul a 7 secondi dal suo compagno di squadra Nico Rosberg, il quale ha terminato prematuramente questa sessione di prove per via di un guasto non ancora meglio specificato. Vicende simili per la Ferrari di Kimi Raikkonen: a cinque minuti dalla bandiera a scacchi, la rossa di Raikkonen riporta dei problemi in un primo momento non indentificati e il pilota è costretto a parcheggiarsi nella via di fuga della curva 5. Raikkonen  immediatamente esce dalla vettura che viene presto ritirata dai commissari e per lui si sospetta il guasto. La conferma arriva pochi minuti dopo quando il muretto della Ferrari richiama ai box con una certa urgenza anche Vettel: problemi alla power unit per la Ferrari che esordisce male a Baku. Molto bene la Force India di Checo Perez e la Williams di Bottas, che seguono a buona distanza le due Mercedes. 

Manca meno di mezz’ora alla conclusione di questa seconda sessione di prove libere sul circuito cittadino di Baku, sede del Gran Premio di Formula 1 d’Europa. E’ di nuovo Hamilton ad aver segnato il giro record di questa pista, dove la Formula 1 corre per la prima volta quest’oggi. Il crono del pilota della Mercedes si ferma sull’ e si riporta nuovamente alle spalle il compagno di squadra Nico Rosberg,ad appena dal britannico. Il duo della Mercedes sono ancora una volta gli uomini da battere ma alle loro spalle molti piloti sembrano aver fatto una buona prestazione come ad esempio Checo Perez, che con la sua Force India è riuscito ad avere il terzo miglior tempo della prima parte della seconda sessione di prove libere. Grande difficoltà in casa Ferrari, dove entrambe le vetture di Vettel e Raikkonen faticano a mandare in temperatura le gomme che hanno portato a Baku. La pista ora si è leggermenta raffredata e le monoposto rosse non riescono ad entrare nella giusta finestra delle temperatura dove le gomme possano essere al massimo prestazionali. Lo spettro di Monaco chiaramente si allunga sulla Ferrari ma si spera che gli ingegneri di Maranello riescano presto a trovare il giusto set up. Il generale i piloti al momento stanno predilegendo le supersoft, con banda rossa, ma il cambio di temperatura dell’aslfato potrebbe cambiare la strategia in questi ultimi 30 minuti. Attenzione però, sono stati segnalati dei problemi alla vettura di Nico Rosberg che si è parcheggiato vicino a una via di fuga in modo tale che la direzione di gara possa facilmente spostare la sua Mercedes. Per Rosberg si sospetta un guasto ma avremo maggiori informazioni nei prossimi aggiornamenti. 

-E’ Nico Rosberg al momento ad aver fatto il giro più veloce della pista di Baku, sede delledel Gran Premio d’Europa. Al momento sono le due Mercedes a guidare la seconda sessione di prove, e i due piloti della scuderia tedesca Rosberg e Hamilton sono in lotta per ottenere la prestazione personale migliore. Appannata la Ferrari la quale sta studiando un set up ottimale per le qualifiche di domani, dove probabilmente la vedremo esplodere e ottenere dei giri più veloci. Attualmente la scuderia di Maranello sta facendo turn over del treno di mescole portate a Baku e stanno cambiando anche la power unit, per comprendere al meglio il poteziale tecnico delle innovazioni portate qui in Azerbajian. La migliore prestazione tra le rosse è ancora quella di Vettel, un quinto posto per lui, ma è evidente che nè lui nè Raikkonen stanno cercando il giro veloce quanto un’attenta analisi della macchina. Entrambi i piloti delle Ferrari però lamentano la mancanza di grip soprattutto con le gomme soft ed è motlo difficile soprattutto per Raikkonen portare le gomme a temperature che consentono una performance migliore. Molto bene anche la McLaren che ha dimostrato di aver trovato ben presto il proprio feling sulla pista cittadina del Gran Premio di Europa. I tempi sono ottimi e Alonso ha girato fino ad ottenere il terzo posto, ma la fortuna della scuderia inglese potrebbe finire presto: alonso sembra avere dei problemi al cambio delle marce, e i meccanici della McLaren si sono messi subito al lavoro. 

Si sono accesi i semafori verdi in questa sul circuito di Baku, città che ospita la prova del Mondiale di Formula 1 di questa domenica e cioè il Gran Premio d’Europa. Al momento è ancora Lewis Hamilton l’autore del giro più veloce: 1.45: 102, ben un secondo più veloce rispetto allo stesso record segnato dallo stesso pilota della Mercedes. Dietro di lui c’è ancora il suo compagno di squadra Nico Rosberg che tiene dietro un ottimo Fernando Alonso, che con la sua McLaren sta facendo degli ottimi tempi. Ancora blando il ritmo delle Ferrari, che ancora stanno provando il passo gara e stanno studiando le migliori traiettorie da sviluppare nelle qualifiche di domani. Ma il vero nodo su cui si sta ancora discutendo a lungo è il problema della sicurezza della pista. In curva 6 e in curva 12 sono stati segnalati dei cordoli che al passaggio della vettura si alzano pericolosamente. I due tratti ancora non si sono staccati dalla pista ma risultano in ogni caso un elemento molto pericoloso. La direzione di gara ancora non ha preso provvedimenti ma i piloti sono stati informati di evitare di avvicinarsi eccessivamente a quei cordoli in particolare. 

Tra pochi minuti avrà inioo la seconda sessione di prove libere sul circuito di Baku, sede del Gran Premio d’Europa di Formula 1. L’atmosfera è già caldissima tra i paddock dove i meccanici stanno ultimando le modifiche alle vetture prima della seconda sessione di prove libere di Grandi lavori in casa Mercedes, dove abbiamo visto la monoposto di Lewis Hamilton praticamente smontata: Hamilton aveva concluso la con il giro record della pista e un’ottima prestazione, ma aveidentemente la sua monoposto ha ancora bisogno di una sistemata. Attenzione alla scuderia Redbull: Daniel Ricciardo ha chiuso la FP1 con un out di cattivo auspicio, essendosi scontrato con il muretto in uscita dalla curva 15. Probabilmente vedremo anche le Ferrari tra i grandi protagonisti di questa seconda sessione di prove libere, dopo il lavoro di studio certosino fatto da Vettel nel corso della FP1. I motori si stanno accendendo e tra poco si accenderanno anche i semafori verdi e la Formula 1 correrà ancora una volta a Baku. 

Nonostante la sospensione della GP2 lo spettacolo della Formula 1 continua! Sistemato il circuito di Baku, dove tra meno di un’ora si correrà lavalida per il Gran Premio d’Europa di la pista sembra pronta ad accogliere i piloti per questa seconda emozionante sessione. Molti ancor ai test da effettuare per tutte le scuderie: essendo una pista inedita sono tanti i fattori che vanno quindi testate, non ultimo proprio le condizioni della pista, giudicata ancora non sufficientemente gommata. Proprio le gomme rappresentano ancora in incognita dato che la stessa Pirelli ha dovuto decidere che mescola portare a Baku prima che fosse stato steso l’asfalto sui sanpietrini della pista cittadina azera. Per molte scuderie siamo ancora nella fase di studio del circuito, come per esempio la Ferrari, che solo in questa seconda sessione di prove libere probabilmente comincerà a girare più forte e concorrere così con la Mercedes, già strepitosa in questa del Gran Premio d’Europa. Attenzione anche alla McLaren, molto competitiva fin dal Gran Premio di Monaco e che potrà movimentare le cose davanti in griglia di partenza. 

Le sorprese non finiscono mai nel mondo della Formula 1. E’ appena giunta notizia della sospensione delle prove della che verranno riprese dopo la conclusione della . Il motivo è assai grave e lo stesso Charlie Whiting è corso assieme ai commissari di gara per verificare alcuni tratti del circuito cittadino di Baku, su cui si sta correndo le prove del Gran Premio  d’Europa. Sembra infatti che alcuni parti di alcuni cordoli si siano sollevati e spostati, con grave danno alla sicurezza dell’intero tracciato. Il fatto è grave, specialmente per un circuito in cui si corre per la prima volta e dove quindi i piloti e le scuderie non sono affatto preparati ad affrontare problemi su un tracciato di cui non hanno ancora confidenza. Il problema della sicurezza in Formula 1 è ormai un’annosa discussione. Già alla vigilia degli appuntamenti di Baku alcuni piloti si erano lamentati per la mancanza di vie di sicurezza in alcune curve, allarme lanciato insieme alla verifica dell’alta velocità che si registra nella pista cittadina. Vista la situazione , al momento ancora sotto verifica da parte dei commissari, è possibile che la seconda sessione di prove libere per la Formula 1 possa essere rimandata ulteriormente e di conseguenza anche la

E’ calata la bandiera a scacchi sulla, prima sessione di libere di questo Gran Premio d’Europa a Baku. Un circuito molto particolare quello della cittadine dell’Azerbaijan di difficile lettura che chiaramente ha saputo mettere in grande difficoltà diversi piloti. Sembra invece che non ci siano problemi per le Mercedes, autrici di una splendida prestazione: ottimo Hamilton il quale ha chiuso la FP1 con giro più veloce, ma che si teme abbia riportato qualche danno in alcune sbavature accumulate negli ultimi giri dato che si è vista la sua Mercedes smontata ai box al termine delle prove libere. Lavoro da artigiano in casa Ferrari dove Vettel ha appena presa la baindera a scacchi raggiungendo il quinto posto: una prestazione per entrambe le rosse di Maranello che al momento stanno studiando diverse soluzioni aerodinamiche. Molto bene anche la Williams di Bottas che ha chiuso al terzo posto questa prima sessione di libere a Baku. La grande incognita di questa prima sessione di prove riguarda lo stato della pista, ancora non sufficientemente gommata secondo l’opionione di alcuni piloti. Ricordiamo l’incidente di Ricciardo (clicca qui per saperne di più sull’incidente di Ricciardo), che alla curva 15 a pochi minuti dalla conclusione della FP1 è andato a sbatter con al sua Redbull contro le barriere

Prosegue ladi questo Gran Premio d’Europa di Formula 1 sul circuito di Baku, dove la maggior parte dei piloti sta ancora studiando una propria traiettoria per affrontare con maggiore sicurezza le prossime prove. A pochi minuti dalla conclusione Ricciardo va a scontrarsi con la barriera: ecco il primo incidente sul circuito di Baku. Il tracciato non è di semplice lettura ed essendo i primi giri inaugurali un’errata lettura e l’incidente è facile. Nel frattempo nei box si continua a lavorare per comprendere il giusto set up delle vetture per le qualifiche e la gara di domenica. La preparazione non è semplice e molti sono i fattori che vanno tenuti in considerazione non ultimo lo stato della pista ancora poco gommata. Al momento la gran parte dei piloti sta provando le gomme morbide con la banda rossa in cerca di una prestazione migliore ma il grip è ancora insufficiente e in Ferrari  sia Vettel che Raikkonen si lamentano di questo problema in maniera sentita. Migliore la situazione in casa Mercedes in cui Hamilton, nonostante alcuen sbavature rimane saldamento al comando, avendo segnato il giro più veloce. Non particolarmente sorprendenti le prestazioni degli altri team, ad eccezione per Valtteri Bottas, che continua a rimanere sul podio virtuale al gradino più basso. La necessità primaria per ora è comprendere i limiti della pista e della propria vettura per capire i punti in cui si può spingere di più

Giro record per Valtteri Bottas! siamo ormai a circa metà della del Gran Premio di Europa 2016 che in questa stagione di Formula 1 si sta correndo sul nuovo circuito cittadino di Baku. Il pilota della Williams spinge al massimo la propria vettura e segna il giro record di 1:47.707, che ha anche segnato il record i velocità sul rettilineo di partenza fissando a 351 chilometri orari il limite. Quasi tutti i piloti hanno ormai fatto un giro cronometrato: le vetture migliori sono ancora le Mercedes le quali sambrano aver trovato un’ottima traettoria che stanno sfruttando al massimo per valutare il carico aerodinamico per le qualifiche di domani. La pista al momento è molto calda ma manca di grip e non è gommata: per queste ragioni sarà difficile fare dei giri sufficientemente perfoarmanti e l’incognita mescole rimane ancora irrisolta. Per il momento la gran parte dei piloti ha girato con le soft con banda gialla che al momento si sono dimostrate abbastanza all’altezza. Lavoro più tranquillo in casa Ferrari: Vettel sta proseguendo i suoi giri a ritmo piuttosto blando, attento a studiare ogni centimetro di questa pista. 

I semafori verde si sono finalmente accesi in questa della Formula 1, prima sessione di prove libere per il Gran Premio d’Europa, che si sta correndo questa mattina sul nuvissimo circuito di Baku. Essendo un nuovo tracciato, mai sperimentato da alcuna vettura di Formula 1 le incognite sono tante, sia per il pilota che per i meccanici. In queste sessioni di prove libere vedremo infatti le veria scuderie provare le diverse soluzioni aerodinamiche povate nel simulatore. La Ferrari tenterà per prima un assetto più pesante per poi andare a scaricalo sempre di più fino a trovare un set up ottimale. Molte le vetture che sono già uscite per un primo giro inaugurale: Hass, Toro Rosso, Redbull, Mclaren e Mercedes hanno già provato alcuni giri veloci per capire fino a dove è possibile spingere la macchina. Baku si conferma infatti un circuito molto veloce con curve tortuose e un rettilineo in cui finora si sta sfiorando i 340 chilometri orari. Il giro più veloce al momento appartiete a Lewis Hamilton con 1.49:174 che ha tenuto dietro il compagno di squadra Nico Rosberg. Nei box intanto il lavoro ferve alacremente e oggi sarà molto difficile per gli ingegneri trovare l’assetto ideale per questa pista che chiede una grande velocità e nello stesso tempo una grande maneggevolezza della vettura anche nei punti ciechi del tracciato. 

Tra pochi minuti si accenderanno i motori per la prima sessione di prove libere nel nuovissimo circuito cittadino di Baku, prova del Campionato di Formula 1, valida quale Gran Premio di Europa. La pista è una novità per tutti: circuito molto veloce con curve piuttosto complesse che però promettono grandi emozioni per tutti gli appassionati. Alcuni piloti hanno mostrato perplessità sul nuovo circuito soprattutto sulla questione sicurezza: la mancanza di alcune vie di fuga nelle curve più strette e data la grande velocità con cui si correrà i dubbi sollevati non sono certo ingiustificati. Sarà inoltre interessante vedere le prestazioni delle varie vetture, dopo le innovazioni e le migliorie applicate già al Gran Premio del Canada e dove oggi, date le caratteristiche del circuito potremo ammirare più compiutamente. L’attesa è comunque tantissima e non vediamo l’ora di vedere come i piloti di questa emozionante stagione di F1 sapranno interpretare il circuito di Baku, nuovo Gran Premio di Europa 2016.

Un Vettel carico come non mai per questo Gp d’Europa 2016 si prepara alla gara di Formula 1 in questo primo venerdì di prove libere FP1 e FP2: la F1 Ferrari è pronta dopo un ottimo Gran Premio del Canada, quanto meno lato Sebastian Vettel, a fare quel passo in più che porti finalmente alla vittoria, ancora a secco per questo 2016. In attesa dell’inizio imminente delle prove libere a Baku, ha parlato in conferenza stampa proprio il ferrarista tedesco, rilanciando la sfida per questo weekend: «E’ una pista in cui anche l’anno scorso eravamo stati positivi, e quindi è giusto dire che per caratteristiche ci si addice ma credo che possiamo essere più forti ovunque. Questo rimane il nostro obiettivo e vincere». Vettel è convinto che la Ferrari non ha dimenticato come si vince, semplicemente ci vuole un pizzico in più di fortuna e azzeccare le strategie giuste, cosa che non è avvenuta in Canada, ad esempio. «Non serve solo una macchina abbastanza veloce, ci sono anche le persone che lavorano alla macchina, possiamo diventare i più forti. C’è sempre da imparare, perché non c’è nessuno che sa già tutto. Ci sono sempre cose da imparare come team e pilota. Noi dobbiamo imparare come guidare la macchina con le nuove regole». 

La Formula 1 torna in diretta con le prove libere FP1 e FP2 del Gran Premio d’Europa 2016 sul circuito di Baku, capitale dell’Azerbaigian che ospitando l’ottava gara del Mondiale 2016 fa il suo debutto assoluto nel Circus e diventerà la trentaduesima nazione ad ospitare un Gran Premio iridato. Si riaccendono i motori ed ecco dunque gli orari delle due sessioni in programma oggi, venerdì 17 giugno: come sempre, naturalmente il venerdì sarà dedicato alle prove libere. Bisogna evidentemente tenere conto delle due ore di fuso orario che separano l’Italia da Baku, dove comunque il programma sarà spostato verso sera rispetto agli orari normali di un Gran Premio: si comincia dunque con la , che avrà inizio alle ore 11.00 italiane (le 13.00 di Baku); si girerà come di consueto per 90 minuti, per poi tornare in pista alle nostre ore 15.00 (le 17.00 locali) per la , la sessione più significativa perché si disputerà negli stessi orari delle qualifiche di domani e della gara di domenica.

Naturalmente, trattandosi di una pista al debutto nel Mondiale, la giornata di oggi sarà fondamentale: i piloti avranno bisogno di girare il più possibile sia per conoscere ogni angolo del tracciato (che quasi tutti finora conoscono solo al simulatore) sia per fornire il maggior numero di dati possibili ai tecnici delle loro scuderie. Nel frattempo possiamo fornire alcuni dati fondamentali: si tratta di un circuito cittadino, visto che si correrà nel cuore della capitale azera, ma sarà molto veloce tanto che si stima che il tempo di percorrenza di un giro, che misura 6.003 metri (il più lungo dopo Spa nel calendario 2016), sarà di 1’40” – per fare un paragone, meno che a Singapore, la cui pista misura però circa un chilometro in meno.

La prima parte del tracciato, disegnato anch’esso dall’architetto Hermann Tilke come tutti i circuiti entrati recentemente nel programma della Formula 1, sarà caratterizzato da quattro curve ad angolo retto, poi si entrerà nel centro di Baku. Questo sarà il tratto più tipicamente “cittadino”, con strade anche piuttosto strette ma nelle quali tutto sommato si potrà mantenere quasi sempre una buona velocità di percorrenza. Il punto più delicato del circuito sarà probabilmente la curva 8, che immetterà in un “imbuto” (la carreggiata si restringerà a soli 7 metri circa) dovuta alla presenza sulla sinistra di una delle torri che fanno parte del muro di cinta della città vecchia.

Dopo la curva 12 si potrà tornare a spingere sull’acceleratore e infine si arriverà sul lunghissimo rettilineo d’arrivo, che misurerà la bellezza di 2,2 km (il doppio di quello di Monza) sul lungomare, sfruttando il vialone che si affaccia sul mar Caspio e dove si toccheranno i 340 km/h, notevolissima se si considera che l’assetto non sarà spinto come potrebbe essere appunto a Monza, dove tutta la pista è il “tempio” della velocità. Al termine di questo lunghissimo rettilineo, superato il traguardo, attenzione alla prima delle quattro curve a gomito già ricordate, con le quali si ricomincerà da capo – in gara saranno da percorrere 51 giri.

Naturalmente c’è grande curiosità per quello che accadrà oggi, certamente di più rispetto a un normale venerdì appunto perché sarà il primo assaggio di un nuovo circuito e tutti sono curiosi di scoprire chi si adatterà meglio e più velocemente alla pista di Baku, perché ovviamente potrebbe diventare il favorito anche in ottica qualifiche e poi gara, e vedremo se questo potrebbe portare anche a qualche novità nelle tradizionali gerarchie dei valori. L’attesa per quanto succederà in questo weekend sta dunque per finire, quindi adesso mettiamoci comodi: la diretta delle prove libere FP1 e FP2 del Gran Premio d’Europa 2016 di Formula 1 a Baku sta per cominciare…



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