Diretta / Formula 1 F1 prove libere FP2 live e orario tv: Red Bull protagoniste. Le Ferrari si nascondono? (GP Belgio 2016 Spa oggi 26 agosto)

- La Redazione

Diretta Formula 1 prove libere FP2 e FP1 live del GP Belgio 2016 a Spa Francorchamps: orario tv, cronaca e tempi delle due sessioni d’apertura nelle Ardenne (oggi venerdì 26 agosto)

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Lewis Hamilton, pilota della Mercedes (LaPresse)

Red Bull in evidenza nella seconda sessione di Formula 1 delle prove libere del Gran Premio del Belgio sul circuito di Spa-Francorchamps, dove domenica si correrà la tredicesima gara del mondiale 2016. Oltre a far segnare i migliori tempi nella FP2, Verstappen e Ricciardo hanno dimostrato di avere un ottimo passo gara con le tre mescole di gomme a disposizione (medium, soft e super-soft) e di poter essere un validissimo avversario per la Mercedes. Più indietro la Ferrari che con la gomma rossa va in crisi di prestazioni dopo pochissimi giri (chiedere lumi a Sebastian Vettel). Lavoro diverso per Hamilton e Rosberg, che qui in Belgio hanno portato solamente tre set di super-soft e dunque ha girato sempre con la gomma bianca o gialla; considerando inoltre che Hamilton partirà per ultimo dopo aver sostituito la power-unit e ha ritenuto non opportuno fare la simulazione della qualifica, concentrandosi prevalentemente sul passo gara in vista della gara di domenica. In forma anche la Force India, che ha chiuso nella top 5 con il terzo tempo di Hulkenberg e il quinto di Perez che potrebbero dire la loro anche per il podio che confermassero queste prestazioni anche nei giorni successivi. Bene anche la Manor che con l’arrivo di Ocon che ha portato una ventata di aria fresca ha visto Wehrlein registrare l’undicesimo tempo, il pilota tedesco sembra essere stato rivitalizzato dalla nuova rivalità interna nella scuderia e ciò potrebbe portare solamente vantaggi allo junior team della Mercedes. 

Miglior tempo per Max Verstappen nella seconda sessione di prove libere del Gran Premio del Belgio sul circuito di Spa-Francorchamps (tredicesimo appuntamento del mondiale 2016 di Formula 1). L’olandese della Red Bull, che è comunque considerato il beniamino del pubblico avendo la madre belga, ha fermato il cronometro sull’1:48.085, precedendo il compagno di squadra Daniel Ricciardo (1:48.341). Molto bene la Force India con il terzo tempo di Hulkenberg (1:48.657) e il quinto di Perez (1:49.100), a sandwich la prima Ferrari di Sebastian Vettel (1:49.023). Settimo tempo per Kimi Raikkonen (1:49.244) dietro a Nico Rosberg (1:49.161), nelle retrovie Lewis Hamilton (1:49.782) che sapendo di partire dal fondo dello schieramento non ha effettuato la simulazione del giro secco da qualifica, anche perché la Mercedes qui sulle Ardenne ha portato solamente tre set di gomme super-soft. Con l’arrivo di Ocon la Manor è diventata improvvisamente più competitiva, come dimostra l’undicesimo tempo di Pascal Wehrlein (1:49.716) davanti alla McLaren di Alonso (1:49.772)

Mancano solamente 15 minuti al termine della seconda sessione di prove libere sul circuito di Spa-Francorchamps, dove domenica si correrà il Gran Premio del Belgio di Formula 1. Il primo a cominciare la simulazione del passo gara è Hamilton che, dovendo scontare la penalità per la sostituzione della power-unit, partirà per ultimo in gara e dunque provare la qualifica non ha senso per il tre volte campione del mondo che con gomma bianca (medium) gira sull’1:53 alto. Rosberg, con una mescola di vantaggio (soft) è circa un secondo più veloce rispetto al suo compagno di squadra. Molto bene anche la Red Bull nella simulazione del long run, mentre la Ferrari di Vettel con la gomma super-soft inizia abbastanza bene per poi perdere subito prestazione dopo pochissimi giri accusando forti vibrazioni nel posteriore della SF16-H. 

Sul circuito di Spa-Francorchamps è in corso da circa 45 minuti la seconda sessione di prove libere del Gran Premio del Belgio (tredicesima prova del mondiale 2016 di Formula 1). Le Mercedes mettono il muso fuori dai box e si portano immediatamente in vetta alla classifica dei tempi con Hamilton (1:49.782), il tre volte campione del mondo viene scavalcato da Ricciardo (1:49.133), Perez (1:49.100), Hulkenberg (1:48.657) e Ricciardo (1:48.341) che al momento detiene il miglior tempo. Con la gomma rossa anche Sebastian Vettel migliora sensibilmente le propre prestazioni facendo segnare un tempo di 1:48.657 che gli vale la terza posizione. Sorprendente la Manor con l’ottavo tempo di Wehrlein (1:49.716), Problemi tecnici sulla Renault di Palmer, il pilota britannico vincitore del campionato 2015 di GP2 è costretto a parcheggiare nella via di fuga essendo impossibilitato a riportare da solo la macchina ai box. 

Da 15 minuti è in corso sul circuito di Spa-Francorchamps, la seconda sessione di prove libere del Gran Premio del Belgio (tredicesimo appuntamento del mondiale 2016 di Formula 1). Col passare dei minuti dall’accensione del semaforo vedere, i piloti fanno segnare i primi tempi: Grosjean (1:53.094), Magnussen (1:52.601), Bottas (1:50.412) e Raikkonen (1:49.926). Dietro al finlandese della Ferrari troviamo Daniel Ricciardo, quarta l’altra Red Bull di Verstappen, ottavo Sebastian Vettel che nei suoi primi giri lanciati è stato penalizzato dal traffico che lo ha costretto ad alzare il piede proprio quando aveva realizzato dei parziali record. Finora rimangono al box le Mercedes di Hamilton e Rosberg che aspettano il momento giusto per scendere in pista e aggiornare il tempo di riferimento. 

Alle ore 14 prenderà il via sul circuito di Spa-Francorchamps la seconda sessione di prove libere del Gran Premio del Belgio, tredicesimo appuntamento del mondiale 2016 di Formula 1. Tutti a caccia delle Mercedes, che anche su questa pista sembrano irraggiungibili, ma la Ferrari sfruttando la power-unit (dove qui sembra contare più del telaio) può comunque mettersi in scia alle Frecce d’Argento. La FP2 viene solitamente usata per testare il passo gara con le macchine che girano imbarcando un quantitativo considerevole di carburante a bordo, e sarà interessante scoprire il comportamento delle gomme con il caldo inatteso di questi giorni, un clima che si addice più alle zone del Mediterraneo che a non quelle delle Ardenne. 

A parte qualche errore di gioventù, il debutto in Formula 1 di Esteban Ocon alla guida della Manor è stato piuttosto positivo. Il giovane francese, classe 1996 (20 anni da compiere il prossimo 17 settembre), disputerà il suo primo Gran Premio ufficiale su una delle piste più difficili e impegnative, quella di Spa-Francorchamps in Belgio. A 25 anni dallo sbarco di Michael Schumacher, Ocon è un potenziale campione che deve ancora crescere molto e ha soltanto da imparare, ma ha già dimostrato nelle categorie inferiori di avere la stoffa per occupare il sedile di un top team, un giorno. Certo, è ancora presto e affrettato per fare paragoni con il sette volte campione del mondo, Ocon ha ancora tutto da dimostrare e una lunga strada davanti a sé per conquistare la fiducia degli addetti ai lavori e avere successo in GP2/GP3 non è condizione sufficiente per andare forte in Formula 1, prendete ad esempio Jolyon Palmer che con la Renault quest’anno è protagonista di un’annata davvero mediocre. 

Nico Rosberg è stato il più rapido di tutti nella prima sessione di prove libere del Gran Premio del Belgio sul circuito di Spa-Francorchamps (tredicesimo appuntamento del mondiale 2016 di Formula 1). Il tedesco, a bordo della Mercedes, con 1:48.348 ha preceduto di 740 millesimi Lewis Hamilton (1:49.078), all’inseguimento delle Frecce d’Argento la Ferrari con il terzo tempo di Raikkonen (1:49.147) e il quinto di Vettel (1:49.768), a sandwich tra le due Rosse la Force India di Sergio Perez (1:49.274). Leggermente più indietro la Red Bull con il sesto tempo di Ricciardo (1:49.782) e il settimo (1:49.865). Chiudono la classifica dei tempi le Renault di Magnussen (1:53.053) e Palmer (1:53.089), mentre Fernando Alonso ha effettuato solamente 3 giri di pista prima di essere costretto a restare fermo ai box per un imprecisato problema tecnico sulla sua McLaren-Honda. Per il pilota spagnolo due volte campione del mondo, il weekend in terra fiamminga non è proprio cominciato nel migliore dei modi. Da segnalare il sedicesimo tempo di Esteban Ocon (1:51.787), che ha dimostrato sin da subito di essere più rapido del suo compagno di squadra Wehrlein (1:52.837). 

Mancano 15 minuti al termine della prima sessione di prove libere del Gran Premio del Belgio sul circuito di Spa-Francorchamps (tredicesimo appuntamento del mondiale 2016 di Formula 1). Prosegue il lavoro in pista dei piloti (a eccezione di Alonso, rimasto fermo ai box per un problema tecnico alla sua McLaren-Honda), Raikkonen con una mescola di svantaggio rispetto a Rosberg riduce il gap nei confronti del tedesco a otto decimi, a conferma che la Mercedes in questa FP1 non ha ancora sparato tutte le proprie cartucce. Nel frattempo Rosberg, che detiene il miglior tempo, gira con gomma media (bianca) risultando più lento di appena un secondo rispetto alla sua miglior prestazione con gomma rossa (super-soft). Da segnalare il quindicesimo posto del debuttante Ocon che sta già girando molto più forte del suo compagno di squadra Wehrlein, che pure non è un pilota fermo considerando il punto conquistato in Austria a bordo della Manor. 

Da circa tre quarti d’ora la Formula 1 è alle prese con la prima sessione di prove libere del Gran Premio del Belgio sul circuito di Spa-Francorchamps (sede della tredicesima prova del mondiale 2016). Dopo aver testato i nuovi tipi di pneumatici e la protezione Halo per la testa dei piloti, si cominciano a fare i primi tempi significativi, il primo a fissare un limite è Rosberg che con gomma super-soft (rossa) prima fa 1:49.481 e poi 1:48.348, Frecce d’Argento in palla anche qui in Belgio con Hamilton che si accomoda in seconda posizione a 740 millesimi da Rosberg. Molto distanti le altre squadre, con la Force India che è stata l’unica, per il momento, a contenere il gap sotto i due secondi, ancora più lontane Ferrari, Red Bull e Williams che però hanno girato con la gomma gialla (soft), molto meno performante. 

Da 15 minuti la Formula 1 sta girando sul circuito di Spa-Francorchamps per la prima sessione di prove libere del Gran Premio del Belgio. Nelle fasi iniziali della FP1, Red Bull e Toro Rosso scendono in pista montando la protezione Halo per il casco dei piloti, mentre altri piloti hanno deciso di montare il prototipo di gomma senza la banda colorata che indica il tipo di mescola utilizzata. Finora nessuno ha fatto segnare tempi significativi, evidentemente non c’è fretta e l’obiettivo primario di piloti e tecnici, almeno per adesso, è quello di verificare che le macchine siano a posto, poi ci sarà tempo per premere sull’acceleratore. Primi giri di pista da pilota ufficiale per Esteban Ocon, che per l’inizio della sua (si spera lunga) avventura in Formula 1 ha scelto il numero 31. 

Alle ore 10 prenderà il via la prima sessione di prove libere del Gran Premio del Belgio sul circuito di Spa-Francorchamps (tredicesimo appuntamento del mondiale 2016 di Formula 1). Dopo quasi un mese di silenzio tornano a far rumore i bolidi del circus iridato, come al solito nei 90 minuti della FP1 i piloti cerceranno di prendere le misure alla pista e lavoreranno con l’obiettivo di trovare la messa a punto ideale per le proprie vetture. La Pirelli ha portato tre mescole di gomme: medium, soft e supersoft. Visto quanto accaduto lo scorso anno a Vettel, l’azienda italiana di pneumatici si è impegnata a produrre per questo fine settimana dei compound più resistenti alle sollecitazioni sui cordoli per evitare incidenti come quello capitato lo scorso anno al tedesco della Ferrari e che gli costò un podio praticamente certo. 

Fine della pausa estiva della Formula 1 che si appresta a tornare in azione sul circuito di Spa-Francorchamps, uno dei più affascinanti, impegnativi e lunghi (7004 metri) di tutto il mondiale: Eau Rouge, Raidillon e Blanchimont sono tratti che hanno fatto la storia del motorsport con sorpassi mozzafiato e incidenti purtroppo drammatici. Avevamo lasciato Lewis Hamilton leader del campionato con 19 punti di vantaggio nei confronti del compagno di squadra Nico Rosberg, ma il britannico della Mercedes è stato costretto a cambiare nuovamente la power-unit e per questa ragione, avendo superato il numero massimo di unità per il 2016, incapperà in una penalità da scontare sulla griglia di partenza. Per Rosberg l’opportunità di ridurre o azzerare il gap in questo fine settimana, stando attento a non farsi beffare dalle Red Bull e dalle Ferrari. Da segnalare il debutto del francese Esteban Ocon, giovane talento del vivaio Mercedes, alla guida della Manor dove prenderà il posto di Rio Haryanto che non è riuscito a trovare i fondi per arrivare a fine stagione. 

La Formula 1 torna in diretta con le prove libere FP1 e FP2 del Gran Premio del Belgio 2016 sul circuito di Spa Francorchamps, che ospita la tredicesima gara del Mondiale 2016, con la quale supereremo si tornerà in gara dopo ben quattro settimane di pausa estiva. Si riaccendono i motori con uno degli appuntamenti più affascinanti dell’anno sulla difficile pista che sorge sulle colline delle Ardenne ed è un luogo mitico per la Formula 1. Per prima cosa, ecco gli orari delle due sessioni in programma oggi, venerdì 26 agosto, con cui il mondo della Formula 1 si rimette in moto: come sempre, naturalmente il venerdì sarà dedicato alle prove libere anche sul tracciato di Spa Francorchamps. Nessun problema di fuso orario tra il Belgio e l’Italia: si comincia dunque con la , che avrà inizio alle ore 10.00; si girerà come di consueto per 90 minuti, per poi tornare in pista alle ore 14.00 per la , la sessione che, come al solito, risulterà essere la più significativa perché si disputerà negli stessi orari delle qualifiche di domani e della gara di domenica.

L’estate ci riserva tutte le più tradizionali gare europee: il Gran Premio del Belgio è una delle più attese in assoluto, sia perché spezza un lungo digiuno sia e soprattutto perché la pista di Spa Francorchamps è amata sia dai tifosi sia dagli stessi piloti per il suo valore tecnico che la rende probabilmente la pista più difficile ma anche più emozionante dell’intero Circus iridato, in particolare grazie al passaggio dell’Eau Rouge-Raidillon, ma anche grazie a tante altre curve e rettilinei (è la pista più lunga in calendario) che hanno scritto la storia della Formula 1.

Sotto i riflettori ci saranno sia la Mercedes sia la Ferrari. Per capire perché la Mercedes, basta dare una veloce occhiata alla classifica del Mondiale Piloti: dopo avere vinto tutte le quattro gare disputate a luglio (Zeltweg, Silverstone, Budapest e Hockenheim) Lewis Hamilton è balzato in testa alla classifica iridata davanti al compagno di squadra Nico Rosberg che invece era stato il grande protagonista dell’inizio del Campionato. La lotta per il titolo iridato è dunque vivissima e spesso ci ha riservato emozioni nei Gran Premi di questa stagione, con contatti anche troppo ravvicinati, dal primo giro del Montmelò all’ultimo giro di Zeltweg. Adesso il trend è nettamente favorevole a Hamilton, che con un mese di luglio memorabile potrebbe avere incrinato le certezze di Rosberg. Nella pausa estiva il tedesco si sarà ritemprato o si sarà depresso pensando al vantaggio sprecato? Spa ci darà risposte importanti: un nuovo allungo di Hamilton potrebbe essere fondamentale, mentre una risposta di Rosberg ci darebbe la garanzia di una seconda parte di stagione molto interessante.

Quanto alla Ferrari, questa stagione 2016 sta riservando quasi soltanto delusioni a Maranello, dunque una scossa tra Spa e Monza, due gare che hanno fatto la storia della Formula 1 e che ci apprestiamo a vivere in una sola settimana, è fondamentale per dare un senso ad un Campionato che rischia di essere completamente buttato via, dal momento che la Ferrari lo aveva iniziato come grande rivale della Mercedes ed invece adesso si ritrova a dover inseguire anche le Red Bull, che dal canto loro si stanno rendendo protagoniste di una stagione superiore alle attese, anche grazie all’ottimo impatto avuto da Max Verstappen, il giovanissimo talento emergente olandese che promette di essere il futuro della Formula 1 per moltissimi anni. Sarà molto interessante vederlo all’opera a Spa, la pista che più di tutte esalta il talento, per vedere a che punto è la crescita di questo diciottenne che ha già riscritto molti record di precocità.

I piloti di Formula 1 non vedono l’ora di tornare in pista dopo la pausa estiva. Tra questi anche Daniil Kvyat della scuderia Toro Rosso: “Quando penso a Spa-Francorchamps, la prima cosa che mi viene in mente è l’Eau Rouge: è una curva che mi piace davvero tanto e si deve essere coraggiosi per affrontarla”. Dopo la curva si può tentare il sorpasso spiega Kvyat: “Cè un rettilineo molto lungo dove si può tentare l’attacco sugli avversari. Quindi si arriva alle curve 5 e 6, che formano una chicane veloce in cui serve preparare bene l’uscita per la curva 7”. Stesso discorso per la curva dodici e tredici: “Anche loro creano un’altra chicane veloce e l’uscita di curva 14 è importante, perché poi si va in pieno praticamente fino alla fine del giro”. Pista speciale per Daniil, il divertimento non mancherà: “Questa è una pista speciale che mi piace davvero tanto: alte velocità, variazioni altimetriche e tante curve veloci, di quelle in cui i piloti si esaltano davvero. In particolare, il secondo settore è quello che mi piace di più, perché ci sono le curve più interessanti. Non vedo l’ora di tornarci a correre”.

Lo spagnolo Carlos Sainz, intercettato dalla stampa, ha parlato della gara di Formula 1 che lo attende questo week end in Belgio. Il pilota è contento di tornare a Spa-Francorchamps: “Insieme a Silverstone, è il mio tracciato preferito. Lo definirei il miglior circuito al mondo”. La curva 1 è un buon punto di sorpasso ha spiegato il pilota, mentre la curva 2 è la celebre Eau Rouge: ” E’ da affrontare in pieno, anche se al primo giro, durante le Prove Libere 1, hai sempre qualche esitazione. Probabilmente, è la curva più bella al mondo. E’ fantastica”. Les Combes è un altro ottimo punto per tentare il sorpasso: “Certamente, poi si arriva alle curve 5-6 che formano una chicane veloce e scorrevole da affrontare in quarta marcia. La curva 8 è davvero lunga e porta ad un’altra delle mie curve preferite, la 10, che definirei bella come l’Eau Rouge”. Infine le ultime curve: “La 12 e la 13 danno vita ad un’altra chicane veloce: per affrontare al meglio la curva 14 è fondamentale uscire bene da qui. Dalla curva 15 in poi, gas spalancato fino all’ultima chicane, altro tratto dove si può provare a sopravanzare gli avversari”. L’entusiasmo è alle stelle, Sainz vuole salire a bordo della sua monoposto: “Non vedo l’ora di correrci, è un weekend di gara unico”.

L’attesa per quanto succederà in questo weekend sta dunque per finire, quindi adesso mettiamoci comodi: la diretta delle prove libere FP1 e FP2 del Gran Premio del Belgio 2016 di Formula 1 a  Spa Francorchamps sta per cominciare…



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