Diretta Formula 1/ F1 streaming video Rai e Sky, gara live: Verstappen vince, ecco perché Vettel ha rallentato

- Mauro Mantegazza

Diretta Formula 1 F1 gara Gp Malesia 2017 Sepang live: griglia di partenza, vincitore e podio, orario tv, cronaca e ordine d’arrivo della corsa (oggi domenica 1 ottobre)

vettel_raikkonen_ferrari_sochi_lapresse_2017
Griglia di partenza Formula 1: i piloti Ferrari (LaPresse)

Al termine del GP di Malesia 2017 c’è una domanda che assilla i tifosi della Ferrari: perché Sebastian Vettel ha rallentato dopo un solo tentativo di sorpasso su Daniel Ricciardo? Il forcing del pilota tedesco è stato impressionante e ha dimostrato il potenziale della SF70H, ma dopo un solo attacco, arrivato alla frenata della prima curva, ha di colpo rallentando, lasciando tra l’altro temere un nuovo problema sulla sua monoposto. Nessun allarme invece, perché è arrivata dal box l’indicazione di alzare il piede dal pedale: la rincorsa di Sebastian Vettel, come riporta Motorsport, ha prodotto un consumo elevato di carburante, inoltre le gomme super soft hanno cominciato a soffrire. Il ritmo del ferrarista è stato infatti impressionante: ha girato con tempi da qualifica. La Ferrari aveva calcolato una sola finestra di attacco, oltre la quale la conclusione della gara sarebbe stata rischiosa per il crollo delle gomme e la mancanza di benzina. (agg. di Silvana Palazzo) FORMULA 1, LA GARA IN DIRETTA LIVE

VINCE VERSTAPPEN DAVANTI A HAMILTON, VETTEL QUARTO

Domenica trionfale per la Red Bull che vince il Gran Premio della Malesia con Max Verstappen, il pilota olandese che ieri ha compiuto 20 anni si fa un grosso regalo ottenendo il suo secondo successo in Formula 1, Lewis Hamilton si deve accontentare del secondo gradino del podio ma allunga comunque nella classifica del mondiale piloti, Daniel Ricciardo chiude in terza posizione davanti a Sebastian Vettel che nonostante la rimonta non è andato oltre la quarta piazza. La frittata della Ferrari viene completata dall’incidente tra il tedesco e Stroll durante il giro di rientro, a causa di un malinteso il canadese della Williams tampona la SF70-H distruggendogli il posteriore, ora si temono anche danni al cambio. Male Bottas che arriva quinto ad anni luce di distanza dai primi, in zona punti anche Vandoone, Stroll, Massa e Ocon. Nelle tornate conclusive Vettel aveva anche provato ad attaccare Ricciardo ma l’australiano si è difeso bene e a quel punto il tedesco, con le super-soft a fine vita, ha dovuto desistere e ha pensato a quel punto a preservare il motore in vista dei prossimi appuntamenti. (agg. di Stefano Belli) 

VETTEL A CACCIA DEL PODIO

Stiamo per entrare nelle battute conclusive del Gran Premio di Malesia, ci sono ancora in ballo le posizioni per il podio mentre Max Verstappen si sta avviando verso la sua seonda vittoria in Formula 1. Impossibile per i piloti di testa rimanere in pista con le super-soft ormai a fine vita, prima i piloti Mercedes e poi quelli Red Bull si fermano ai box per il cambio gomme per passare a una mescola meno prestazionale, Vettel invece ha montato le super-soft che gli consentono, oltre a sbarazzarsi di Bottas, di essere il più veloce in questa fase della corsa, il tedesco è l’unico a girare costantemente sotto l’1:35. Il cielo nel frattempo diventa sempre più scuro, i nuvoloni grigi si addensano ma per adesso la pioggia non arriva. Col passare dei giri Vettel si avvicina sempre più a Ricciardo e Hamilton, Verstappen intanto fa corsa a sé e l’unico rischio lo corre quando doppia Magnussen e Palmer che lottano per la posizione, i due si toccano e ad avere la peggio e il pilota della Renault che si gira e va in testacoda. (agg. di Stefano Belli)

GRANDE RIMONTA DI VETTEL!

Quando mancano 30 giri alla fine del Gran Premio della Malesia, Max Verstappen è sempre al comando della gara, riassumiamo però quantoa accaduto finora. Ricciardo supera Bottas all’inizio del nono giro, il finlandese della Mercedes prova a difendersi ma si deve accodare all’australiano, intanto Verstappen prende il largo approfittando del fatto che Hamilton e Bottas non hanno lo stesso ritmo della Red Bull, anzi: le Frecce d’Argento faticano parecchio con le gomme super-soft usurate, non ha di questi problemi Sebastian Vettel che pur con una mescola di svantaggio rispetto agli altri è tra i più veloci in pista ora che ha finalmente un po’ di strada libera davanti, in una manciata di tornate il tedesco va a prendere Perez (che è in precarie condizioni fisiche a causa di un virus che lo ha debilitato per tutto il fine settimana) e va a caccia di Bottas che oggi sembra decisamente in giornata no. Tutti quelli che girano con le gomme super-soft stanno ritardando il più possibile la sosta ai box per capire se arriverà la pioggia. (agg. di Stefano Belli) 

RAIKKONEN NON PARTE, VERSTAPPEN AL COMANDO!

Comincia nel peggiore dei modi la domenica per la Ferrari con Kimi Raikkonen che non riesce nemmeno a schierarsi in griglia a causa di un problema alle batterie della sua SF70-H, il finlandese è costretto quindi a guardare la corsa dai box mentre al via Hamiton riesce a mantenere la prima posizione, tuttavia in queste prime tornate del Gran Premio di Malesia la Red Bull ha decisamente più ritmo rispetto alla Mercedes e Verstappen con un gran sorpasso si porta al comando mentre Bottas fatica a tenere dietro Ricciardo. Intanto nelle retrovie Vettel recupera subito diverse posizioni ma sta perdendo molto tempo dietro a Fernando Alonso che non intende assolutamente farsi sorpassare dalla macchina che guidava fino al 2014. Ocon il primo pilota a fermarsi ai box per sdoganare la gomma gialla (soft), molto bene Vandoorne che occupa la quinta posizione. (agg. di Stefano Belli) 

TUTTI SULLA GRIGLIA DI PARTENZA, VIA!

Alle ore 9.00 italiane (le 15 locali) comincerà il Gran Premio di Malesia sul circuito di Sepang, quindicesimo appuntamento del mondiale 2017 di Formula 1. Lewis Hamilton proverà ad allungare ulteriormente nei confronti di Sebastian Vettel: il britannico della Mercedes partirà in pole position mentre il diretto rivale per la corsa al titolo iridato scatterà dall’ultima posizione sulla griglia di partenza dopo i problemi tecnici avuti durante le qualifiche di ieri. Il tedesco dovrà quindi compiere una grande rimonta anche solo per riportarsi a ridosso degli altri big. La Ferrari si affida dunque a Kimi Raikkonen che partirà in prima fila e dovrà cercare di non far scappare via Hamilton ma a sua volta il finlandese dovrà difendersi dalle Red Bull che saranno dietro di lui sullo schieramento. Rimane l’incognita meteo, stamattina un acquazzone ha allagato la pista ma adesso l’asfalto è quasi completamente asciutto, non è escluso che qualcuno opti, almeno per i primi giri, di usare le gomme intermedie anziché slick. In ogni caso il caldo umido sarà il grande protagonista e i piloti verranno messi a dura prova. (agg. di Stefano Belli) 

OGGI SI CORRE PER L’ULTIMA VOLTA IN MALESIA!

Tra circa un’ora il circuito di Sepang ospiterà per l’ultima volta un Gran Premio di Formula 1: dopo 19 anni edizioni dal 2018 la Malesia sparirà dal calendario visto che gli organizzatori all’epoca non hanno rinnovarono l’accordo con Bernie Ecclestone, mentre la MotoGp continuerà a fare tappa nella pista che si trova a pochi chilometri dalla capitale Kuala Lumpur. Nel 1999 la Ferrari debuttò con una doppietta, Irvine vinse davanti a Michael Schumacher che tornò alle corse dopo l’infortunio a Silverstone, in un primo momento le Rosse vennero squalificate, la Scuderia di Maranello fece ricorso e riottenne l’uno-due che non bastò al pilota nordirlandese per conquistare il titolo iridato che andò a Mika Hakkinen. Nel 2003 Fernando Alonso conquistò la prima pole position in carriera, e nello stesso weekend Kimi Raikkonen trionfò per la prima volta al volante della McLaren. Nel 2006 Giancarlo Fisichella divenne l’ultimo pilota italiano a vincere una gara di Formula 1, un digiuno che per i nostri colori dura da oltre 11 anni. Sebastian Vettel è il pilota con il maggior numero di successi (4) anche se oggi il tedesco – che nel 2015 gioì per la prima alla guida di una Rossa – partirà dall’ultima posizione in griglia  e solamente un miracolo potrebbe consentirgli di lottare per il successo. Una sola vittoria per Hamilton, risalente al 2004, mentre Raikkonen ha vinto anche al volante della Ferrari, nel 2008. Jenson Button si impose nel 2009 quando la corsa venne interrotta a causa di un nubifragio e il punteggio dimezzato. (agg. di Stefano Belli) 

L’ORARIO DELLA GARA

Domenica in compagnia della Formula 1: infatti si corre il Gran Premio della Malesia 2017 in diretta dal circuito di Sepang, quindicesimo appuntamento del Mondiale 2017 che vivrà una tappa molto importante, visto il margine che si è creato fra Lewis Hamilton e Sebastian Vettel, il quale deve provare a recuperare terreno dal rivale fin da subito, in apertura di un mese di ottobre che proporrà ben quattro Gran Premi e dunque risulterà fondamentale (clicca qui per il dettaglio della griglia di partenza del Gran Premio di Formula 1 della Malesia). Diciamo subito che la partenza della gara sul tracciato di Sepang avrà luogo alle ore 9.00 italiane, cioè quando in Malesia saranno le 15.00, in virtù delle sei ore di fuso orario. Diamo subito anche alcune importanti informazioni tecniche sul Gp che si disputa nei pressi del principale aeroporto della capitale malese Kuala Lumpur: la gara si svolgerà sulla distanza di 56 giri, ognuno dei quali misura 5.543 metri, per un totale di 310,408 km. Il circuito è piuttosto veloce e prevede un totale di 15 curve al giro. Piuttosto insidiosa è la successione di curve dopo il rettilineo d’arrivo, mentre l’ultimo tratto è decisamente veloce con due lunghi rettilinei spezzati dalla curva 15 (l’ultima del circuito), la cui staccata è uno dei punti ideali per effettuare sorpassi. Non a caso il Drs potrà essere utilizzato proprio su questi due rettilinei, per rendere ancora più ideale la situazione di chi vorrà attaccare.

FORMULA 1, DOVE VEDERE LA GARA IN STREAMING VIDEO E DIRETTA TV

La gara del Gran Premio di Malesia 2017 di Formula 1 sarà trasmessa come ogni altra gara della stagione su Sky Sport F1 HD, il canale tematico numero 207 della piattaforma satellitare Sky, mentre per chi segue la Formula 1 sulla Rai la notizia è che questo Gran Premio sarà visibile solamente in differita, non essendo compreso nel pacchetto di gare che la Tv di Stato può trasmettere contemporaneamente a Sky. Anche da Sepang la telecronaca di tutti gli eventi sarà affidata a Carlo Vanzini, affiancato da commentatori tecnici tra cui Marc Gené, voce interna al team Ferrari. Inviata ai box sarà Mara Sangiorgio mentre a fare da filo conduttore alla giornata ci sarà la rubrica Paddock Live, che sarà affidata a Federica Masolin. Inoltre, gli abbonati avranno anche l’occasione di seguire il Gran Premio anche in streaming video tramite l’applicazione Sky Go.

LA GARA DI FORMULA 1 IN CHIARO

Per quanto riguarda la tv in chiaro, l’appuntamento con la cronaca della gara di Sepang sarà su Rai Uno alle ore 14.00, come se fosse un Gp di quelli trasmessi in tempo reale in Europa, con la telecronaca di Gianfranco Mazzoni e il commento tecnico di Ivan Capelli. Lo streaming di questa gara sul tracciato del Sud-Est asiatico sarà naturalmente garantito dal sito Internet ufficiale della tv di Stato www.raiplay.it. Ricordiamo anche i riferimenti ufficiali del Mondiale su Twitter, gli account @Formula 1 e @F1.

LE PROVE LIBERE 3, COSA E’ SUCCESSO?

Raikkonen e Vettel si invertono le posizioni nelle terze e ultime prove libere del Gran Premio della Malesia di Formula 1, chiudendo davanti a tutti i rivali. Terzo Daniel Ricciardo su Red Bull, a conferma del buon passo della monoposto austriaca sul tracciato di Sepang, anche se il meglio lo offre su condizioni di pista bagnata. Quarto e quinto tempo per le due Mercedes, con Bottas davanti a Lewis Hamilton, lontano sei decimi dal miglio tempo di Kimi. Sesto Verstappen, che ha girato più o meno sullo stesso crono del pilota inglese. Settimo Sergio Perez su Force India, ad oltre un secondo dalla pole provvisoria di Raikkonen. Il messicano si è messo alle spalle Felipe Massa, il compagno di squadra Ocon e Vandoorne, decimo con la Mclaren.

LA CHIAVE DI LETTURA

Nella FP3 del Gran Premio di Malesia sul circuito di Sepang Kimi Raikkonen è stato l’unico pilota a scendere sotto il muro dell’1:32, a ulteriore conferma di come sull’asciutto la Ferrari sia estremamente competitiva su questa pista. Sebastian Vettel completa l’uno-due della Casa di Maranello in cima alla classifica dei tempi, anche se i rivali si trovano a pochi centesimi di ritardo. Daniel Ricciardo che ha chiuso in terza posizione è distante solamente due decimi dal finlandese campione del mondo nel 2007, leggermente più indietro la Mercedes che paradossalmente va più forte con la vecchia soluzione aerodinamica anziché quella nuova che fa il suo debutto nel tracciato che si trova a pochi chilometri dalla capitale Kuala Lumpur. Da rimarcare come il primo dei non big, Perez, accusi quasi sette decimi di ritardo dal “peggiore” dei top-driver, Max Verstappen, protagonista di un malinteso con Jolyon Palmer culminato in un contatto tra i due: pneumatico posteriore sinistro forato per la Red Bull dell’olandese, ala anteriore danneggiata per il britannico della Renault che comunque hanno riportato le rispettive macchine ai box senza l’aiuto dei commissari di percorso.

LE QUALIFICHE, COSA È SUCCESSO?

Colpo di scena clamoroso nelle qualifiche ufficiali del Gran Premio della Malesia, dove Sebastian Vettel è subito uscito di scena in Q1 per la perdita di potenza del suo motore. ‘No power’ la frase con cui l’ex pilota Red Bull ha avvertito la sua squadra in occasione del primo giro lanciato. Una condanna in vista della gara di oggi, che vedrà Vettel partire dall’ultima posizione, quando invece poteva lottare per la pole position indiscutibilmente, visto l’ordine della griglia di partenza di domani, che vede Lewis Hamilton davanti in pole position per soli 45 millesimi di secondo rispetto alla Ferrari di Kimi Raikkonen. Quattro centesimi che molto probabilmente sarebbero stati annullati, in positivo, da Vettel, dominatore delle seconde prove libere al mattino, con un passo di un secondo più veloce rispetto alle altre vetture in gara. Hamilton e la Mercedes sono consapevoli che dopo Singapore possono mettere a segno un altro colpo importantissimo in ottica Mondiale. Quella di oggi è la quinta pole position per Lewis Hamilton sulla pista di Sepang, con il pilota britannico che ha eguagliato il leggendario Michael Schumacher, la numero 70 della sua carriera. In seconda fila troviamo le due Red Bull, con Verstappen che è riuscito a precedere il compagno di squadra Daniel Ricciardo e partirà dalla terza posizione, come a Singapore, dove si ritrovò poi invischiato nel capitombolo con le due Ferrari che partivano in prima fila. La Red Bull spera nella pioggia, condizione nella quale ha dimostrato nelle prime prove libere del venerdì di essere superiore a tutti. Il distacco delle due monoposto della casa austriaca è nell’ordine dei cinque decimi. Ad aprire la terza fila c’è Valtteri Bottas, che paga sette decimi di ritardo rispetto al suo compagno di squadra. Un ritardo importante, che può essere giustificato con la scelta da parte del pilota finlandese di utilizzare la nuova evoluzione della vettura anziché la versione standard, quella usata da Hamilton. A fianco a lui in sesta posizione partirà Ocon della Force India. In quarta fila ottimo settimo tempo per Vandoorne su Mclaren, bravo a precedere Niko Hulkenberg su Renault. Chiudono le prime dieci posizioni Perez (Force India) e Fernando Alonso, decimo, distante poco più di un decimo dal suo compagno di squadra.

LA CHIAVE DI LETTURA

Non è proprio un periodo fortunato per Sebastian Vettel: dopo il crash al via in Singapore il tedesco non ha potuto disputare le qualifiche del Gran Premio di Malesia a causa della rottura del turbo Ferrari che gli ha impedito di scendere in pista e fare il tempo, questo vuol dire che in gara partirà dall’ultima posizione sulla griglia di partenza. Vettel dovrà quindi compiere una rimonta ai limiti del leggendario per riportarsi a ridosso degli altri big che invece si sono dati battaglia per la pole position. Alla fine l’ha spuntata Lewis Hamilton che ha avuto ragione su Kimi Raikkonen per soli 45 millesimi, il finlandese ha tenuto alta la bandiera della Ferrari che si è comunque assicurata la prima fila nonostante la dipartita del suo pilota di punta. La Red Bull si è dovuta accontentare della seconda fila con Max Verstappen che nel giorno del suo 20^ compleanno si è fatto il piccolo regalo di vincere la lotta interna con il compagno di box Daniel Ricciardo. Molto male Valtteri Bottas che non si è adattato alle nuove soluzioni aerodinamiche proposte dalla Casa di Stoccarda e non è andato oltre il quinto tempo. Bene invece la McLaren-Honda, in particolare Vandoorne che ha chiuso in settima posizione precedendo anche il suo cliente più scomodo, Fernando Alonso. Più che sufficiente la prova di Pierre Gasly che alla sua prima qualifica ha ridotto il gap nei confronti di Sainz a poco più di un decimo, disastro Haas con Grosjean e Magnussen che sono stati più veloci solamente della coppia di piloti Sauber.

LE INSIDIE DI SEPANG

Ritenuto da tutti uno dei migliori circuiti fra quelli progettati dal tedesco Hermann Tilke, sicuramente è un peccato pensare che dall’anno prossimo Sepang non farà più parte del calendario iridato. Si tratta infatti di un tracciato vario ed impegnativo, con un tratto misto complicato, molti bei curvoni e i due lunghi rettilinei che consentono di battagliare ad altissime velocità. Variabili fondamentali a Sepang sono inevitabilmente il caldo e il meteo: le temperature molto alte e sempre caratterizzate da alti tassi di umidità sono infatti una sfida molto impegnativa dal punto di vista fisico per i piloti, inoltre il clima tropicale comporta molto spesso temporali anche violenti, dunque i capricci del meteo sono una variabile che potrebbe avere un peso determinante. In tal senso si può certamente citare il precedente del 2009, quando la gara fu sospesa dopo 31 giri e non si riuscì più a ripartire, con la conseguenza che fu assegnato solamente metà punteggio, come prevede il regolamento quando viene completato il 75% dei giri previsti.

FOCUS SU FRENI E GOMME

Facciamo adesso un punto tecnico sul circuito di Sepang, sfruttando le informazioni rese note da Brembo e Pirelli per quanto riguarda i freni e le gomme. Le maggiori criticità per l’impianto frenante sono legate al corretto dimensionamento delle prese d’aria, che devono consentire la gestione ottimale delle temperature di funzionamento su tutte le 15 curve del circuito, dove si corre con temperature sempre molto alte. Secondo i tecnici Brembo il Sepang International Circuit rientra nella categoria dei circuiti mediamente impegnativi per i freni. Dalla partenza alla bandiera a scacchi ciascun pilota usa i freni circa 450 volte, per un tempo complessivo di poco inferiore ai 16 minuti. La decelerazione media è di 3,7 g; molto bassa è l’energia dissipata in frenata, appena 100 kWh, secondo valore più basso del Mondiale dopo i 76 kWh di Silverstone. La frenata più impegnativa è quella alla curva 1: le monoposto passano da 328 km/h a 90 km/h in 3,11 secondi, con una decelerazione di 4,4 g, la stessa della curva 15, l’ultima prima del traguardo: leggermente minori sono però le velocità a cui si utilizzano i freni (320 km/h) e quella d’ingresso in curva (87 km/h). Pirelli ha invece ha scelto le tre mescole medie fra le cinque della gamma disponibile: Medium, Soft e Supersoft (restano fuori Hard e Ultrasoft, i due estremi). Il gran caldo causa un concreto rischio di degrado termico delle coperture, su un tracciato che abbina numerose curve in appoggio e rapidi cambi di direzione. Lo stress sulle gomme è elevato, 4 su 5 nella scala Pirelli. Gli interventi di rifacimento del fondo del 2016 hanno migliorato il drenaggio, in un appuntamento spesso caratterizzato da importanti scrosci di pioggia. Asfalto meno rugoso che in passato, dai dati Pirelli dovrebbe offrire un livello medio di aderenza. La scelta di mescole per quest’anno è inedita, mai la Pirelli aveva portato le Supersoft in Malesia, di conseguenza ci si aspetta un miglioramento dei tempi sul giro e pure le strategie potrebbero essere riviste. Adesso però è giunto il momento di far parlare la pista: la diretta della gara del Gran Premio della Malesia 2017 di Formula 1 sul circuito di Sepang sta per cominciare…



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori