DIRETTA FORMULA 1/ F1 streaming video Rai e Sky, gara live: vince Verstappen, Hamilton campione del mondo!

- Mauro Mantegazza

Diretta Formula 1 F1 gara Gp Messico 2017 Città del Messico live: griglia di partenza, vincitore e podio, orario tv, cronaca e ordine d’arrivo della corsa (oggi domenica 29 ottobre)

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Diretta Formula 1: a Baku scontro Vettel-Hamilton nel 2017 - LaPresse

Max Verstappen si aggiudica il Gran Premio del Messico ottenendo così la sua terza vittoria da quando corre in Formula 1, ma la cosa più importante è che Lewis Hamilton si sia laureato per la quarta volta campione del mondo: pur chiudendo in nona posizione, dopo un duello entusiasmante con Fernando Alonso, il britannico ha potuto così esultare tagliando il traguardo, ormai anche la matematica è dalla sua parte rendendolo irraggiungibile. Nonostante una grande rimonta Sebastian Vettel non è andato oltre il quarto posto, chiudendo dietro anche a Bottas (secondo) e Raikkonen (terzo), i due finlandesi andranno quindi a fare compagnia a Verstappen sul podio. Esteban Ocon chiude in quinta posizione davanti a Lance Stroll, Sergio Perez e Kevin Magnussen, solamente 4 i piloti a pieni giri. Ora può cominciare la festa per Hamilton e la Mercedes che si godranno il trionfo, dall’anno prossimo ci sarà anche la Red Bull per il mondiale. (agg. di Stefano Belli) Formula 1, la gara in diretta live

VERSTAPPEN SEMPRE LEADER, VETTEL IN RIMONTA

Max Verstappen è sempre più leader del Gran Premio del Messico, l’olandese della Red Bull sta letteralmente dominando sul circuito Hermanos Rodriguez con un ritmo insostenibile per chiunque, a cominciare dai due finlandesi Bottas e Raikkonen che pensano solamente a blindare il secondo e terzo gradino del podio. Vettel dopo aver sorpassato Alonso ha finalmente strada libera davanti e ne approfitta per fare il giro veloce, dopodiché i piloti sono costretti a rallentare per la virtual safety car che si attiva in seguito al ritiro di Hartley che rompe il motore e si ferma a bordo pista. Il fuoriprogramma provoca il valzer dei pit stop con Raikkonen che ne approfitta per montare la gomma gialla e difendere così il terzo posto, Vettel opta per una strategia ancora più aggressiva passando all’ultrasoft per un’ultima parte di gara senza respiro, la prossima vittima del tedesco è Kevin Magnussen che con la sua Haas non può assolutamente tenere testa alla SF70-H che va all’inseguimento di Perez, superandolo al 51^ giro. In quinta posizione troviamo Lance Stroll che si è tenuto lontano dai guai al primo giro e grazie a una tattica azzeccata sta correndo col piglio del veterano. (agg. di Stefano Belli) 

RAIKKONEN CERCA IL PODIO, VETTEL E HAMILTON NELLE RETROVIE

Max Verstappen è sempre al comando del Gran Premio del Messico, terzultima gara del mondiale 2017 di Formula 1: sul circuito Hermanos Rodriguez l’olandese detta l’andatura al volante della Red Bull tenendo a debita distanza la Mercedes di Valtteri Bottas che non riesce ad avere lo stesso ritmo di Verstappen. Kimi Raikkonen è in terza posizione e cerca di prendere nei confronti di Esteban Ocon il margine necessario per mantenere il podio anche dopo il cambio gomme. Nelle retrovie è cominciata la rimonta di Vettel che ha superato Massa, Gasly, Grosjean, Hartley e Vandoorne mentre Hamilton non si schioda dalle ultime posizioni facendosi doppiare anche dal leader Verstappen, gara anonima per il britannico che sicuramente immaginava di diventare campione del mondo per la quarta volta in maniera decisamente più gloriosa. Al 27^ giro si ritira Hulkenberg, tradito da un guasto alla parte ibrida della sua Renault, peccato per il tedesco che stava disputando una grande gara e meritavana un piazzamento importante in zona punti. (agg. di Stefano Belli) 

VERSTAPPEN AL COMANDO, CONTATTO TRA HAMILTON E VETTEL!

Grande spettacolo sin dal via con Vettel, Verstappen e Hamilton che arrivano appaiati alla prima curva, l’olandese non si fa intimorire e affianca il tedesco superandolo, allora prova a infilarsi anche il britannico che viene tamponato proprio da Vettel: ala danneggiata per il ferrarista, foratura della gomma posteriore destra per il portacolori della Mercedes, entrambi sono costretti a rientrare ai box e precipitano in fondo alla classifica. Via libera per Verstappen che conduce con autorità distanziando Bottas e il resto della compagnia, con Ocon e Hulkenberg che hanno approfittato della bagarre generale per risalire in terza e quarta posizione. Solamente sesto Kimi Raikkonen che è partito male e ha perso terreno rimanendo intruppato a centro gruppo, ancora peggio va a Ricciardo che dopo poche tornate rientra molto lentamente ai box e si ritira, weekend da incubo per l’australiano mentre il suo compagno di box si invola verso la sua terza vittoria in Formula 1. (agg. di Stefano Belli) 

TUTTI SULLA GRIGLIA DI PARTENZA, VIA!

Alle ore 20.00 italiane (le 13 locali) verrà dato il via al Gran Premio del Messico sul circuito Hermanos Rodriguez che ospiterà la terzultima prova del mondiale 2017 di Formula 1. Lewis Hamilton potrebbe diventare campione del mondo per la quarta volta in carriera, la terza negli ultimi quattro anni. Al britannico gli basterà arrivare tra i primi cinque per coronare l’obiettivo di eguagliare il numero di titoli conquistati da Alain Prost, chissà se il portacolori della Mercedes lascerà sfogare Vettel e Verstappen che partiranno davanti a lui e sicuramente si daranno battaglia sin dalla prima curva, oppure se non vuole lasciare nemmeno le briciole agli avversari e fare le cose in grande puntando anche alla vittoria. Bottas, Raikkonen e Ricciardo dovranno sgomitare per farsi largo, soprattutto l’australiano che non sembra più rientrare nei progetti a lungo termine della Red Bull, tant’è vero che per le ultime gare il motore più evoluto con le specifiche pre-2018 è stato assegnato a Verstappen. Force India e Renault lotteranno per la zona punti, con la casa francese che punta a chiudere nella top 10 con entrambi i suoi piloti, cosa che non è mai accaduta da quando è tornata nelle vesti di costruttore vero e proprio. (agg. di Stefano Belli)

OCCHIO ALLA PRIMA CURVA!

Non vorremmo sfociare nel luogo comunque quando diciamo che la partenza sarà il momento più importante di tutta la gara, ma in Messico la prima curva rappresenta una grande insidia per tutti i piloti che dovranno difendere la posizione dagli attacchi di chi parte dietro. Sebastian Vettel sa benissimo che oltre a Verstappen dovrà tenere gli occhi aperti anche sui due piloti Mercedes, Hamilton e Bottas, che partiranno in seconda fila e potranno sfruttare i 900 metri del rettilineo principale per prendere la scia al ferrarista e al portacolori della Red Bull e tentare l’assalto alla primissima staccata dopo il via. Per evitare i tagli e le escursioni che hanno avvelenato l’edizione 2016 del Gran Premio del Messico, rientrato da qualche anno nel calendario della Formula 1, la direzione corsa ha installato dei dissuasori e costretto i piloti a inseguire un percorso obbligatorio per poter riprendere la pista, con conseguente perdita di tempo. Chissà se Hamilton deciderà di correre pensando al mondiale e dunque si accoderà agli altri oppure se non farà i calcoli andando a caccia della vittoria quando gli basterebbe un piazzamento nella top 5 per laurearsi campione del mondo per la quarta volta in carriera. (agg. di Stefano Belli) 

VETTEL, “NON CI SARANNO PROBLEMI”

Serviva un giro perfetto per conquistare la 50esima pole position in carriera nel Gran Premio del Messico e Sebastian Vettel lo ha realizzato. Così ha ridato carica alla Ferrari dopo un periodo molto difficile, nonostante i miglioramenti della sua SF70H. La Mercedes invece è andata in crisi con il caldo, condizione nella quale invece la Rossa si trova più a suo agio. «Credo di aver fatto un giro perfetto, sono ovviamente molto felice. La pista è scivolosa, quindi è facile commettere errori, ma invece continuavo a migliorare», ha dichiarato il pilota tedesco, consapevole della difficoltà per essere più veloce di tutti. «Sono sicuro che non si ripeteranno i problemi di Austin: non avevamo il passo giusto e sapevamo perché. Con questa macchina non ci saranno problemi, speriamo di fare una buona partenza», ha aggiunto Vettel, che dovrà fare molta attenzione al via visto che c’è molta strada per arrivare in Curva 1. «Sono comunque fiducioso perché le nostre partenze sono state buone. Non ho nulla di cui preoccuparmi», il messaggio rassicurante per i tifosi della Ferrari. (agg. di Silvana Palazzo)

HAMILTON, “SENZA ROSBERG PIÙ ARMONIA”

Lewis Hamilton oggi potrebbe vincere il Mondiale Piloti di Formula 1, ma non sarà facile con un Sebastian Vettel intenzionato a vincere in Messico. In attesa di salire a bordo della sua Mercedes, il pilota britannico ha parlato in un’intervista trasmessa su Sky Sport F1 del suo rapporto con il team tedesco e del suo futuro. «Dopo il 2016 ho parlato con Toto Wolff. Ci siamo confrontati e alla fine ho detto che sarei rimasto in Mercedes per vincere con loro. Dobbiamo parlare più spesso e migliorare sulla comunicazione, perché quello che diciamo può incidere e fare la differenza nel team», ha raccontato Hamilton, secondo cui l’addio di Nico Rosberg ha migliorato le cose all’interno della scuderia. «Ha migliorato l’armonia della squadra e questo va di pari passo con la decisione di non aver cercato un’altra squadra. Non vorrei tornare sulla cosa, ma magari un giorno scriverò un libro, ma magari lo farà lui prima di me perché ora Nico ha più tempo», ha proseguito Lewis Hamilton, che non sa vedersi da un’altra parte. Non ha intenzione di cambiare, ma nemmeno di farsi distrarre. «Eguagliare il numero di titoli di Seb non ha senso, ma se avessi avuto la macchina giusta negli anni in cui vinceva la sua Red Bull, tra noi sarebbe andata come quest’anno. Se guardo al 2010 e al 2017, dico che cambiando delle cose avrei meritato di vincere. Se guardo al 2010, magari un giorno vi dirò cosa è successo», ha concluso Hamilton. (agg. di Silvana Palazzo)

FORMULA 1, OGGI LA SFIDA VETTEL VS HAMILTON

Domenica nel segno della Formula 1: in diretta dal circuito di Città del Messico si corre il Gran Premio del Messico 2017, il diciottesimo appuntamento del Mondiale 2017 (clicca qui per il dettaglio della griglia di partenza del Gran Premio di Formula 1 di Città del Messico). Diciamo subito che la partenza della gara sul tracciato intitolato alla memoria dei fratelli Rodriguez avrà luogo alle ore 20.00 italiane, cioè quando nella capitale del Messico saranno le 13.00 locali del pomeriggio, considerate le sette ore di fuso orario che separano l’Italia dalla metropoli centroamericana, dove si potrebbe mettere il sigillo a una stagione ormai saldamente nelle mani di Lewis Hamilton. Diamo subito anche alcune importanti informazioni tecniche: la gara si svolgerà sulla distanza di 71 giri, ognuno dei quali misura 4.304 metri, per un totale di 305,354 km.

LA GARA IN STREAMING VIDEO E DIRETTA TV: DOVE VEDERLA

La corsa sulla pista dell’Autodromo Hermanos Rodriguez sarà trasmessa come ogni altra gara della stagione su Sky Sport F1 HD, il canale tematico numero 207 della piattaforma satellitare Sky, mentre per chi segue la Formula 1 sulla Rai la bella notizia è che questo Gran Premio sarà visibile anche in tempo reale, essendo compreso nel pacchetto di gare che la Tv di Stato può trasmettere contemporaneamente a Sky, per seguire nel migliore dei modi tutte le emozioni che vivremo dalla capitale messicana. La telecronaca di tutti gli eventi sarà affidata a Carlo Vanzini, affiancato da commentatori tecnici tra cui Marc Gené, voce interna al team Ferrari. Inviata ai box sarà Mara Sangiorgio mentre a fare da filo conduttore alla giornata ci sarà la rubrica Paddock Live, che sarà affidata a Federica Masolin. Inoltre, gli abbonati avranno anche l’occasione di seguire il Gran Premio anche in streaming video tramite l’applicazione Sky Go. Per quanto riguarda la tv in chiaro, l’appuntamento con la cronaca della gara di Città del Messico sarà naturalmente su Rai Uno alle ore 20.00 dal momento che, come abbiamo già accennato, il Gp Messico 2017 è uno di quelli visibili in tempo reale anche sulla Tv di Stato con la telecronaca di Gianfranco Mazzoni e il commento tecnico di Ivan Capelli. Lo streaming di questa gara sul tracciato americano sarà naturalmente garantito dal sito Internet ufficiale della tv di Stato www.raiplay.it. Ricordiamo anche i riferimenti ufficiali del Mondiale su Twitter, gli account @Formula 1 e @F1.

PROVE LIBERE 3, COSA È SUCCESSO?

Al mattino, il più veloce era stato Max Verstappen, a conferma di come la Red Bull dell’olandese sia veloce in qualunque condizione. Il figlio d’arte, ex Toro Rosso, è stato più veloce di tutti, precedendo Lewis Hamilton e Sebastian Vettel, rispettivamente in seconda e terza posizione. Quarto Bottas, quinto Ricciardo e sesto Kimi Raikkonen. Chiude la top ten Perez, Ocon (Force India), Sainz e Hulkenberg (Renault).

LE QUALIFICHE, COSA È SUCCESSO?

Pole position di Sebastian Vettel su Ferrari, che all’ultimo giro riesce a superare il sorprendente Max Verstappen, sempre più a suo agio alla guida della Red Bull. In casa Ferrari non ci si arrende, nonostante Lewis Hamilton sia ad un passo dalla vittoria del titolo mondiale, dopo il successo conquistato lo scorso anno dall’ex compagno di scuderia Nico Rosberg. Il team principal della Rossa di Maranello, Maurizio Arrivabene, ci ha tenuto a precisare che la gara vera si corre oggi. Al fianco di Vettel partirà Max Verstappen. L’olandese a lungo è stato il più veloce in pista, salvo poi essere sopravanzato all’ultimo dal ferrarista. In terza posizione Lewis Hamilton su Mercedes. Le Frecce d’Argento sono andate in grande difficoltà sul finire delle qualifiche a causa delle elevate temperature dell’asfalto (50 gradi). Hamilton in ogni caso può continuare a stare tranquillo, visto il grande vantaggio in classifica su cui può contare rispetto al rivale della Rossa di Maranello. Seconda fila completata dall’altra Mercedes, quella del finlandese Valtteri Bottas. Quinto tempo per Daniel Ricciardo, davanti a Kimi Raikkonen. Il ferrarista non è riuscito a replicare quanto di buono fatto dal compagno di scuderia, chiudendo lontano di sette decimi rispetto a Vettel. Settimo l’idolo di casa, Sergio Perez. Nelle prossime ore ci sarà la decisione dei giudici circa il comportamento tenuto da Verstappen in occasione delle Q3. L’olandese risulta sotto investigazione poiché sospettato di aver ostacolato Valtteri Bottas durante il suo primo giro lanciato.

IL CIRCUITO DI CITTA’ DEL MESSICO

In attesa che si accendano i motori della Formula 1 per dare il via al Gran Premio del Messico 2017, diamo un rapido sguardo al circuito che ospita la gara di questa domenica, ovvero il tracciato di Città del Messico. Qui si è tornati a correre dopo una lunghissima assenza solamente a partire dal 2015, quindi è comprensibile che sia un tracciato non così noto come altri grandi classici. Circuito piuttosto breve, ma in ogni giro saranno da affrontare ben 17 curve. Non si tratta comunque di un circuito tortuoso, ad eccezione del tratto finale: prima ci saranno anzi anche due rettilinei molto lunghi, quello del traguardo che misura ben 1,2 km e quello compreso fra le curve 3 e 4, sui quali potrà essere utilizzato il Drs. Attenzione anche all’altitudine (siamo oltre i 2.200 metri di quota), che influenzerà sia l’aerodinamica sia la velocità massima: fattore importante perché le monoposto di Formula 1 non sono certamente abituate a correre a certe altezze che altrove nel mondo già significherebbero alta montagna – qui invece siamo sul vaso altopiano che ospita la megalopoli di Città del Messico. Il disegno attuale è però a dire il vero più lento e tormentato, stando alle parole di chi ha gareggiato sulla precedente versione.

FRENI E GOMME: LE INFO TECNICHE

Dando qualche altra informazione tecnica sulla pista, la Brembo informa che il circuito di Città del Messico è da considerarsi decisamente impegnativo per gli impianti frenanti, con i piloti che impiegano nelle frenate circa il 21% del tempo sul giro. Infatti secondo i tecnici Brembo, che hanno classificato le 20 piste del Mondiale usando una scala da 1 a 10, l’Autodromo Hermanos Rodriguez rientra nella categoria dei circuiti più impegnativi al mondo per i freni. La pista messicana si è meritata un indice di difficoltà di 10, identico al valore ottenuto dai circuiti di Montreal, Abu Dhabi e Singapore. I freni entrano in funzione in 9 delle 17 curve della pista, con un uso intenso nella prima parte, complice la possibilità di utilizzare il DRS in due diversi rettilinei. Nel corso di un giro in media ciascuna monoposto utilizza i freni per 16 secondi. La tortuosità delle sezioni centrale e finale della pista contribuiscono ad abbassare la decelerazione media sul giro che non supera i 3,4 g, il secondo valore più basso del Mondiale dopo i 3,3 g di Suzuka.

Passando poi alle gomme, Pirelli porterà a Città del Messico le tre mescole più morbide fra quelle disponibili: soft, supersoft e ultrasoft (che torneranno ad essere caratterizzate dal colore viola), che vengono portate per la prima volta su questo circuito. La minor densità dell’aria ha come conseguenza diretta una minore efficacia dei livelli di incidenza alare, come minore sarà la penalizzazione pagata dalle macchine 2017, dalla maggior sezione frontale, rispetto ad altre piste. Asfalto molto liscio e poco abrasivo, offre un’aderenza bassa, in compenso usura e degrado non preoccupano. Stress circoscritto, come le forze laterali scaricate sulle gomme: è nel secondo settore, ricco di cambi di direzione, che si ha l’impegno maggiore. In assoluto, siamo su valori minimi. In prospettiva gara, l’unico pit-stop appare la strategia da inseguire, già vincente nel 2016 e dettata anche da una pit-lane nella quale si perde molto tempo: è la più lunga in calendario. Adesso però mettiamoci comodi, perché è arrivato il momento tanto atteso in cui sarà la pista ad emettere il suo verdetto inappellabile: la diretta della gara del Gran Premio del Messico 2017 di Formula 1 sul circuito di Città del Messico sta per cominciare…



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