GRIGLIA DI PARTENZA FORMULA 1 / Interlagos: pole position Bottas, la costanza di Vettel (Gp Brasile 2017)

- Mauro Mantegazza

Griglia di partenza Formula 1, Gran Premio Brasile 2017 Interlagos: la lotta per la pole position. Hamilton e Vettel sempre i più attesi con Mercedes e Ferrari

Hamilton griglia
Pronostico Formula 1 - Lewis Hamilton (LaPresse)

Manca ormai poco all’inizio del Gran Premio del Brasile 2017 di Formula 1: Sebastian Vettel partirà dalla seconda posizione sulla griglia di partenza e questo a conferma di quanto la sua stagione sia stata buona. Per la quattordicesima volta infatti il tedesco della Ferrari ha chiuso le qualifiche in prima fila: ha mancato l’appuntamento soltanto in Bahrain, in Azerbaijan, in Gran Bretagna, a Monza e in Malesia e non ha mai fatto passare più di un Gran Premio senza prima fila. Casomai il problema è stato un altro, cioè quello di non saper far fruttare appieno questi grandi risultati in qualifica: a Singapore per esempio, nell’ormai celebre incidente con Kimi Raikkonen e Max Verstappen quando Vettel partiva dalla pole position e, con Lewis Hamilton in quinta posizione, aveva la grande opportunità di guadagnare punti preziosissimi. Sia come sia, Vettel ha dato conferma della sua competitività quando si tratta di piazzarsi sulla griglia di partenza: quest’anno in 14 occasioni ha battuto Kimi Raikkonen. L’unica volta in cui il tedesco è partito dalla prima fila ma alle spalle del finlandese è arrivata a Montecarlo, con la doppietta Ferrari e la pole position appunto di Raikkonen. Chissà che questa seconda posizione non possa essere utile per Vettel per prendersi un’altra vittoria stagionale, purtroppo ormai inutile ai fini della vittoria del Mondiale. (agg. di Claudio Franceschini)

TERZA POLE STAGIONALE PER BOTTAS

Per la griglia di partenza di Formula 1, nel Gran Premio del Brasile 2017, abbiamo avuto la terza pole position stagionale di Valtteri Bottas: il finlandese è riuscito a rimanere davanti alle due Ferrari che, con l’eliminazione di Lewis Hamilton già nella Q1, speravano di avere finalmente la possibilità di avere una prima fila tutta rossa. Così non è stato: Bottas era già partito davanti a tutti in Bahrain e Austria, facendo il 50% di vittorie (aveva trionfato a Zeltweg). Con le tre pole position di Bottas, contro le undici di Hamilton, si è invertita la tendenza rispetto agli anni scorsi: finora infatti la Mercedes aveva dominato in lungo e in largo e Nico Rosberg era stato un ottimo avversario per il britannico, riuscendo spesso e volentieri a rimanergli davanti in qualifica. Bottas invece non ha fatto questo passo: tre le pole position del finlandese che ha vinto soltanto due gare (Russia e appunto Austria), prendendo spesso e volentieri paga dal suo compagno di squadra e trovando al momento a 71 punti da Hamilton. (agg. di Claudio Franceschini)

ALONSO AL TOP STAGIONALE

Nel parlare della griglia di partenza nel Gran Premio del Brasile 2017 di Formula 1 dobbiamo parlare anche di Fernando Alonso: il pilota della McLaren ha ottenuto un buon sesto posto e dunque sulla pista di Interlagos scatterà dalla terza fila. La McLaren quest’anno ha deluso le aspettative, ma Alonso ha fatto quel che ha potuto: questa è la quinta volta in cui riesce a entrare nella Q3 e dunque prendersi la Top Ten sulla griglia di partenza, era già successo a Barcellona, Budapest, Singapore e Stati Uniti ma questo è il miglior risultato per il pilota spagnolo, che in precedenza aveva centrato due settimi e due ottavi posti. Alonso ha già rinnovato per il prossimo anno: evidentemente crede nel progetto McLaren e in una rinascita, che avrebbe già dovuto mostrare i suoi primi segnali nel 2017 ma invece si è persa per strada. Alonso ha raggiunto i punti soltanto tre volte, con il sesto posto di Budapest come miglior risultato; è stato costretto a ben sette ritiri, che sono in realtà dieci se contiamo le gare in cui pur non avendo visto il traguardo si è posizionato nella classifica finale, avendo completato almeno il 90% della gara. Una stagione difficile, ma questo sesto posto sulla griglia di partenza nel Gran Premio del Brasile potrebbe essere il preambolo di un’ottima gara. (agg. di Claudio Franceschini)

HAMILTON IN ULTIMA POSIZIONE

La griglia di partenza del Gran Premio del Brasile 2017 di Formula 1 presenta una grande sorpresa: Lewis Hamilton sarà costretto a partire dal fondo dello schieramento sul circuito di Interlagos. Ultima fila al fianco di Pierre Gasly, debuttante con la Toro Rosso: per il britannico un incidente al primo giro della Q1 che ha impedito alla Mercedes di rimettere in pista la macchina in tempo utile. Un peccato che potremmo definire per tre: per Hamilton che ha mancato l’ennesima pole position della stagione (sarebbe stata la dodicesima), per la scuderia anglo-tedesca che non ha ottenuto la doppietta (Valtteri Bottas ha fatto la pole, terza del 2017 per lui) e anche per la Ferrari, volendo ragionare con un po’ di cinismo e rivalità. I problemi per la Mercedes arrivano infatti quando è troppo tardi, con Hamilton già campione del mondo e la casa automobilistica iridata nei costruttori; a dire il vero Hamilton era già partito nelle retrovie in Austria, quando era stato costretto a perdere cinque posizioni sulla griglia di partenza, allora Sebastian Vettel ne aveva approfittato parzialmente arrivando secondo (alle spalle di Bottas) mentre Hamilton aveva rimontato fino alla quarta posizione. Meglio era andata a Montecarlo: il campione del mondo era scattato ottavo e aveva chiuso solo settimo, il tedesco della Ferrari sul circuito cittadino del Principato gli aveva soffiato 19 punti andando a vincere la gara. (agg. di Claudio Franceschini)

TUTTI I PENALIZZATI

Leggendo la griglia di partenza della Formula 1 per il Gran Premio del Brasile in programma domani a Interlagos, per orientarsi non basta leggere i risultati delle qualifiche, perché bisogna fare i conti con ben quattro piloti penalizzati, che dunque sulla griglia di partenza scatteranno da una posizione più arretrata di quella che avrebbero meritato in pista. Nulla cambia nelle prime due file, con Valtteri Bottas in pole position davanti a Sebastian Vettel e poi Kimi Raikkonen e Max Verstappen in seconda fila, ma con Daniel Ricciardo inizia la sequenza degli asterischi. Il quinto posto del pilota australiano diventerà dunque una anonima quindicesima piazza. In penultima fila ecco Lance Stroll che perde cinque posizioni per la sostituzione del cambio, seguito dalle due Toro Rosso di Brendon Hartley e Pierre Gasly, che proprio come Ricciardo pagano la sostituzione di componenti della power-unit. In fondo naturalmente anche Lewis Hamilton, ma il campione del Mondo non può accampare scuse: per una volta, anche l’inglese ha sbagliato e di conseguenza pagherà le proprie colpe scattando dal fondo della griglia di partenza. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

BOTTAS IN POLE POSITION

Valtteri Bottas ha conquistato la pole position e la griglia di partenza della Formula 1 a Interlagos si annuncia decisamente interessante in vista del Gran Premio del Brasile in programma domani. La prima emozione è arrivata naturalmente con l’incidente di Lewis Hamilton nel Q1, che ha immediatamente eliminato dalla scena il nuovo campione del Mondo: un’occasione d’oro per la Ferrari, che però non ha fatto i conti con l’altra Mercedes. Bottas infatti ha preceduto Sebastian Vettel di appena 38 millesimi facendo fermare i cronometri sul tempo di 1’08”322 per la terza pole position della propria carriera. Maranello si deve dunque “accontentare” del secondo posto di Vettel e del terzo di Kimi Raikkonen, staccato di 216 millesimi dal connazionale finlandese. Respinto almeno l’assalto della Red Bull, che a Interlagos non sembra in grado di competere con Ferrari e Mercedes e accusa distacchi pesanti, con Max Verstappen comunque quarto, mentre la quinta posizione di Daniel Ricciardo è solamente virtuale a causa della penalizzazione che il pilota australiano dovrà scontare sulla griglia di partenza. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

1 77 Valtteri Bottas MERCEDES 1:09.452 1:08.638 1:08.322 22
2 5 Sebastian Vettel FERRARI 1:09.643 1:08.494 1:08.360 21
3 7 Kimi Räikkönen FERRARI 1:09.405 1:09.116 1:08.538 18
4 33 Max Verstappen RED BULL RACING TAG HEUER 1:09.820 1:09.050 1:08.925 18
5 3 Daniel Ricciardo* RED BULL RACING TAG HEUER 1:09.828 1:09.533 1:09.330 19
6 11 Sergio Perez FORCE INDIA MERCEDES 1:10.145 1:09.760 1:09.598 21
7 14 Fernando Alonso MCLAREN HONDA 1:10.172 1:09.593 1:09.617 17
8 27 Nico Hulkenberg RENAULT 1:10.078 1:09.726 1:09.703 21
9 55 Carlos Sainz RENAULT 1:10.227 1:09.768 1:09.805 17
10 19 Felipe Massa WILLIAMS MERCEDES 1:09.789 1:09.612 1:09.841 16
11 31 Esteban Ocon FORCE INDIA MERCEDES 1:10.168 1:09.830   17
12 8 Romain Grosjean HAAS FERRARI 1:10.148 1:09.879   16
13 2 Stoffel Vandoorne MCLAREN HONDA 1:10.286 1:10.116   15
14 20 Kevin Magnussen HAAS FERRARI 1:10.521 1:10.154   18
15 28 Brendon Hartley* TORO ROSSO 1:10.625 DNS   15
16 94 Pascal Wehrlein SAUBER FERRARI 1:10.678     12
17 10 Pierre Gasly^ TORO ROSSO 1:10.686     10
18 18 Lance Stroll° WILLIAMS MERCEDES 1:10.776     8
19 9 Marcus Ericsson SAUBER FERRARI 1:10.875     12
NC 44 Lewis Hamilton MERCEDES DNF     2

* – 10 posizioni

° – 5 posizioni

^ – 25 posizioni

OMAGGIO A SENNA

Siamo a Interlagos per il Gran Premio del Brasile: sulla griglia di partenza si schiererà il solo Felipe Massa in rappresentanza dei padroni di casa, pilota tra l’altro che ha già annunciato il proprio ritiro al termine della stagione – e avrebbe già dovuto lasciare alla fine del 2016. La Formula 1 dunque non è più un affare per brasiliani, si potrebbe dire, ricordando tempi molto più gloriosi per i sudamericani. Il nome che fa ancora battere il cuore a tutti a San Paolo e dintorni è naturalmente quello di Ayrton Senna, una citazione doverosa a maggior ragione quando si parla di griglia di partenza, dal momento che con 65 pole position è stato a lungo il migliore in questa particolare statistica della Formula 1, superato in seguito prima da Michael Schumacher e poi anche da Lewis Hamilton, proprio in questa stagione 2017. In proporzione al numero di Gran Premi disputati Senna resta comunque il migliore, anche davanti a Schumi e Lewis: il mito resiste, anche se ormai sono passati oltre 23 anni da quel maledetto 1° maggio 1994 a Imola… (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

I NUMERI DI HAMILTON

Lewis Hamilton come si piazzerà sulla griglia di partenza della Formula 1 a Interlagos? La risposta naturalmente ci arriverà dalla sessione delle qualifiche del Gran Premio del Brasile di oggi pomeriggio, nel frattempo ricordiamo che Hamilton è il ‘signore del sabato’, in particolare da quando è diventato il primo di sempre nella classifica del numero delle pole position, pur senza dubbio favorito dal fatto che al giorno d’oggi si disputano molti più Gran Premi rispetto ai tempi ad esempio di Ayrton Senna e Michael Schumacher, che prima di Hamilton guidavano la classifica delle pole a quota 68 il tedesco e 65 il brasiliano. Il britannico invece è arrivato già a quota 72 e dunque li ha staccati in modo già molto chiaro: nella sola stagione 20127 sono state ben 11 le pole position per il campione del Mondo, che è partito davanti a tutti a Melbourne, Shanghai, Montmelò, Montreal, Baku, Silverstone, Spa, Monza, Sepang, Suzuka ed Austin. Un elenco che sottolinea la forza di Lewis Hamilton – e naturalmente anche della Mercedes – sul giro secco. Numeri che saranno migliorati già oggi? Presto lo scopriremo… (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

L’ANNO SCORSO

In attesa di scoprire come si comporrà la griglia di partenza della Formula 1 per il Gran Premio del Brasile che si disputerà domani ad Interlagos, facciamo un passo indietro all’anno scorso per parlare naturalmente dei risultati del sabato di San Paolo e cercando di trarne qualche indicazione. Dodici mesi fa era stato un dominio della Mercedes, che aveva piazzato in pole position l’immancabile Lewis Hamilton e al suo fianco Nico Rosberg, quaisi in marcatura dell’inglese che lo inseguiva nella classifica del Mondiale Piloti. Molto bene Kimi Raikkonen, che conquistò la terza posizione davanti a Max Verstappen, andando così a formare una strana coppia in seconda fila con l’olandese della Red Bull, relegando in terza fila i rispettivi compagno di squadra, con Sebastian Vettel quinto davanti a Daniel Ricciardo e dunque prime tre file della griglia di partenza tutte nel segno di Mercedes, Ferrari e Red Bull, l’anno scorso come pure quest’anno di solito. Citazione di merito per un ottimo Romain Grosjean e per la sua Haas-Ferrari, settimo e primo dei terrestri a Interlagos 2016 davanti a Nico Hulkenberg, Sergio Perez e Fernando Alonso, che completò la top 10. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

QUALE GRIGLIA DI PARTENZA A INTERLAGOS?

Oggi conosceremo la griglia di partenza del Gran Premio del Brasile 2017 di Formula 1 sul circuito di Interlagos, a San Paolo, tappa storica e sempre affascinante per il Circus della Formula 1. Sarà una sfida molto stimolante quella che andrà in scena, anche se per la Ferrari ormai il Mondiale è andato. In ogni caso cercare di finire al meglio la stagione è un dovere, anche per porre ottime basi in ottica 2018, dunque partire davanti alla Mercedes sarebbe molto importante anche in una gara che di per sé non avrebbe più molto da dire. Inoltre, un interessante dato statistico ci dice che in tutti i Gran Premi finora disputati nel 2017 chi ha vinto era primo oppure al massimo secondo alla prima curva, con l’eccezione di Baku e Singapore: in Azerbaigian però abbiamo vissuto una gara troppo ricca di imprevisti e colpi di scena per essere attendibile da questo punto di vista, mentre quello che è successo alla partenza a Marina Bay entrerà nella storia della Formula 1 e ha di fatto segnato le sorti della stagione, unitamente ai guasti della Ferrari a Sepang e Suzuka. Nei cinque Gran Premi estivi fra Baku e Singapore invece aveva sempre vinto chi era scattato dalla pole position: a Zeltweg Valtteri Bottas, a Silerstone il padrone di casa Lewis Hamilton, Sebastian Vettel a Budapest e di nuovo Hamilton a Spa Francorchamps e poi a Monza. A Sepang ha invece vinto Max Verstappen, che alla prima curva era secondo dietro Hamilton anche grazie al ritiro ancora prima di prendere il via da parte di Kimi Raikkonen, mentre in Giappone e successivamente negli Usa è tornato a vincere l’autore della pole position, cioè appunto Hamilton, mentre a Città del Messico Verstappen ha affiancato Sebastian Vettel e poi tutti sappiamo come è andata a finire.

GRIGLIA DI PARTENZA FORMULA 1: FERRARI PIU’ VICINA ALLA MERCEDES MA…

In questa stagione la crescita della Ferrari è stata molto buona anche sul giro secco, che nelle scorse stagioni era probabilmente in assoluto il punto più forte delle Frecce d’Argento: la Mercedes ha comunque fatto meglio, conquistando ben tredici pole position su diciotto Gp finora disputati (undici con Lewis Hamilton e due con Valtteri Bottas), ma il dominio di Stoccarda sulle prime posizioni della griglia di partenza non è più così scontato, considerando che per la Ferrari negli ultimi anni la prima fila era una chimera, mentre adesso è quasi una costante per le Rosse, pur se battere le Mercedes sul giro secco resta in ogni caso un’impresa assai difficile. D’altronde Hamilton è il primo di sempre per numero di pole position, dunque le qualifiche sono il suo pezzo forte. A proposito dei dati statistici relativi alla griglia di partenza in questa stagione della Formula 1, va sottolineato il fatto che monopolizzare la prima fila non sembra portare molto bene a chi riesce a dominare al sabato: a Sakhir dopo un grande sabato Mercedes vinse Sebastian Vettel, a Sochi la gioia della Ferrari fu spenta dalla partenza da manuale di Valtteri Bottas che fu decisiva per la vittoria del finlandese, a Montecarlo finalmente la scuderia che ha dominato il sabato è riuscita poi a vincere la domenica, ma ricorderete tutti molto bene la delusione di Kimi Raikkonen per il sorpasso subito da Vettel nel gioco dei pit-stop. Infine a Baku la prima fila tutta Mercedes non è servita a molto in una gara con colpi di scena a ripetizione ed infine vinta da Daniel Ricciardo. Aggiungete che a Melbourne la pole position fu di Lewis Hamilton ma la vittoria andò a Sebastian Vettel, che era scattato al suo fianco, che a Sepang lo stesso Hamilton è stato scavalcato in gara di Max Verstappen, così come è successo a Vettel in Messico e che a Singapore entrambi i piloti che erano scattati dalla prima fila – cioè Vettel e Max Verstappen – non hanno nemmeno completato il primo giro: dunque solo otto volte fino a questo momento nel 2017 chi è partito davanti a tutti sulla griglia di partenza ha poi vinto la gara e solo una volta ce l’ha fatto chi era partito per primo con il proprio compagno a fianco; è successo a Budapest prima della pausa, con Vettel e Raikkonen primo e secondo al sabato e nello stesso ordine al traguardo domenica.

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