DIRETTA FORMULA 1/ F1 streaming video Rai e Sky, qualifiche live: seconda pole position consecutiva per Bottas

- Mauro Mantegazza

Diretta Formula 1 F1 qualifiche e FP3 live Gp Abu Dhabi 2017 Yas Marina: cronaca e tempi delle sessioni per griglia di partenza e pole position (oggi sabato 25 novembre)

lewis hamilton festa formula 1
Formula 1 streaming video, Gp Ungheria 2019 (Foto LaPresse)

Seconda pole position consecutiva per Valtteri Bottas che vince il duello interno in casa Mercedes con Lewis Hamilton: il finlandese ha fermato il cronometro sull’1’36″231 rifilando oltre un decimo al compagno di box che nell’ultimo tentativo, dopo aver fatto i record nei primi due settori, ha poi perso nelle ultime curve a causa di un traversone. La Ferrari non riesce neanche a monopolizzare la seconda vila: Vettel (1’36″777) ottiene la terza casella sulla griglia e al suo fianco avrà Ricciardo (1’36″959) che in extremis ha saputo mettersi dietro Raikkonen (1’36″985), qualifica sottotono per Verstappen (1’37″328) che ha nettamente perso il confronto diretto con l’australiano. Hulkenberg (1’38″282) e Perez (1’38″374) occuperanno la quarta fila, Ocon (1’38″397) e Massa (1’38″550) si accomoderanno in quinta. Non c’è stata storia tra Mercedes e Ferrari, le Frecce d’Argento avevano una marcia in più nel tratto centrale. (agg. di Stefano Belli) Formula 1, le qualifiche in diretta live

LA MERCEDES MOSTRA I MUSCOLI

Si è appena conclusa la seconda sessione di qualifica del Gran Premio di Abu Dhabi, ultima prova del mondiale 2017 di Formula 1. La Mercedes mostra i muscoli con Hamilton e Bottas che sono gli unici a scendere sotto l’1:37, a Vettel e Raikkonen non resta che accodarsi dietro alle Frecce d’Argento, a sua volta la Red Bull non va oltre la quinta e sesta piazza con Ricciardo e Hulkenberg. Entrano in Q3 anche Hulkenberg, Perez (c’è stata anche un’incomprensione in pista tra i due), Ocon e Massa che proprio in extremis trova il giro buono che gli consente di mettere Fernando Alonso fuori dalla top 10. Eliminati anche Sainz, Vandoorne, Magnussen e Stroll che non rivedremo più in pista, almeno per oggi. (agg. di Stefano Belli)

STROLL ELIMINA GROSJEAN IN Q1

In corso sul circuito di Yas Marina le qualifiche del Gran Premio di Abu Dhabi, appuntamento di chiusura del mondiale 2017 di Formula 1, da poco è appena terminata la prima mini-sessione da 18 minuti. Le due Mercedes non perdono tempo e fanno subito segnare le migliori prestazioni con Hamilton (1’37″391) e Bottas (1’37″356), Ferrari e Red Bull restano dietro con Raikkonen che precede Vettel, Ricciardo e Verstappen che non hanno alcun problema a entrare nella Q2, così come Perez, Massa, Vandoorne, Hulkenberg e Sainz. Qualche patema d’animo in più per Alonso, Ocon e Magnussen che hanno bisogno di un altro tentativo per superare la prima manche, l’ultimo posto a disposizione se lo prende Lance Stroll che sul filo di lana elimina Grosjean che assieme a Gasly, Wehrlein, Ericsson e Hartley partirà dalle ultime cinque posizioni della griglia. (agg. di Stefano Belli) 

CACCIA ALLA POLE POSITION

Alle ore 14.00 italiane (le 17 locali) cominceranno le qualifiche del Gran Premio di Abu Dhabi, appuntamento conclusivo del mondiale 2017 di Formula 1. Tre mini-sessioni da 18, 15 e 12 minuti ciascuna che assegneranno la pole position e definiranno la griglia di partenza, al netto delle 10 posizioni di penalità che dovrà scontare Brendon Hartley per l’ennesima sostituzione della MGU-H sulla sua Toro Rosso. Occhi puntati su Lewis Hamilton che da queste parti ha ottenuto la pole position nel 2009, nel 2012 e lo scorso anno, e oggi il britannico cerca la quarta partenza dal palo; al volante della Red Bull, Sebastian Vettel conquistò la pole nel 2010 e 2011 e ora ci proverà con la Ferrari. Saranno loro due i principali favoriti, nel corso delle prove libere Bottas, Raikkonen, Ricciardo e Verstappen non hanno dimostrato di avere le carte in regola per puntare alla pole. Verranno eliminati gli ultimi cinque di ogni manche, nella Q3 resteranno solamente in dieci. (agg. di Stefano Belli) 

I PROGETTI DI LIBERTY MEDIA PER IL FUTURO

Prosegue il lavoro di Liberty Media per rivoluzionare il mondo della Formula 1 dopo l’uscita di scena di Bernie Ecclestone: l’ultimo step riguarda l’introduzione di un nuovo logo che farà ufficialmente la sua comparsa durante la cerimonia del podio al termine del Gran Premio di Abu Dhabi sul tracciato di Yas Marina. Nei giorni scorsi sono state avanzate tre proposte che non hanno però entusiasmato gli appassionati, ormai affezionati al logo storico introdotto da Ecclestone negli anni novanta e che è diventato un autentico status symbol di questo sport. Come per l’introduzione di Halo dal 2018, si tratterà solamente di farci l’abitudine ma va riconosciuto che l’attuale marchio della Formula 1 è forse uno dei più efficaci che si siano mai visti nel settore, e la soluzione migliore sarebbe stato ammodernarlo e renderlo più al passo coi tempi. Le novità ovviamente non finiscono qui, Ross Brawn ha anche annunciato che aumenterà in maniera esponenziale l’interazione coi fan sui social media, cercando di sfruttare il potenziale di internet a cui Ecclestone non aveva mai creduto in fondo. (agg. di Stefano Belli) 

MIGLIOR TEMPO PER HAMILTON NELLA FP3

Lewis Hamilton è stato il più veloce di tutti nella terza e ultima sessione di prove libere del Gran Premio di Abu Dhabi, ventesima tappa del mondiale 2017 di Formula 1. Il britannico della Mercedes ha realizzato la miglior prestazione in 1’37″627 precedendo di circa un paio di decimi il compagno di box Valtteri Bottas (1’37″900): le due Frecce d’Argento sono state le uniche a scendere sotto l’1’38, nella loro scia troviamo le Ferrari di Raikkonen (1’38″157) e Vettel (1’38″174) con la Red Bull che si conferma terza forza grazie al quinto tempo di Ricciardo (1’38″340) e al sesto di Verstappen (1’38″587). La McLaren-Honda invece si candida a quarta forza del weekend con Alonso (1’39″155) e Vandoorne (1’39″277), mentre Sainz (1’39″340) e Perez (1’39″367) completano la top 10 dalla quale sono rimasti fuori Massa (1’39″383), Hulkenberg (1’39″396), Ocon (1’39″500), Magnussen (1’39″831), Grosjean (1’40″079), Wehrlein (1’40″307), Stroll (1’40″572), Gasly (1’40″737), Ericsson (1’40″789) e Hartley (1’40″883) che chiude la classifica. (agg. di Stefano Belli) 

HAMILTON AGGIORNA IL RECORD DELLA PISTA

Quando mancano solamente quindici minuti al termine della FP3 sul circuito di Yas Marina (sede del Gran Premio di Abu Dhabi, appuntamento di chiusura del mondiale 2017 di Formula 1) i piloti stanno proseguendo la simulazione della qualifica in programma tra poche ore. Piccolo fuoriprogramma quando il forte vento fa piombare un ombrellone in mezzo alla pista, i piloti riescono a schivarlo con un coraggio commissario che provvede a rimuoverlo e a ripristinare la regolarità della sessione. Con un treno nuovo di ultrasoft Vettel si porta a 133 millesimi da Hamilton mentre Raikkonen migliora di appena 2 millesimi la prestazione del britannico. La reazione delle Frecce d’Argento non si fa certo attendere con Hamilton che aggiorna nuovamente il record della pista in 1’37″627, un primato destinato comunque a durare pochissimo. (agg. di Stefano Belli) 

HAMILTON METTE SUBITO IN RIGA TUTTI

Da circa un quarto d’ora è in corso sul circuito di Yas Marina l’ultima sessione di prove libere del mondiale 2017 di Formula 1 che si concluderà domani con il Gran Premio di Abu Dhabi. Al semaforo verde diversi piloti scendono in pista per effettuare solamente un giro di out-in, bisogna attendere l’1’41″103 di Vandoorne per avere un primo riferimento cronometrico piuttosto alto, il tempo del belga della McLaren-Honda viene migliorato senza battere ciglio da Kimi Raikkonen che con le gomme ultrasoft stampa un 1’38″999. Sebastian Vettel non riesce a far meglio del suo compagno di box accodandosi a 153 millesimi dal finlandese della Ferrari. Valtteri Bottas resta alle spalle delle Rosse con un 1’39″205, Lewis Hamilton invece fa meglio di tutti in 1’38″702 balzando così in vetta alla classifica, uno scenario a cui ormai siamo abituati bene. (agg. di Stefano Belli) 

VIA ALLA FP3

Alle ore 11.00 italiane (le 14 locali) comincerà l’ultima sessione di prove libere del Gran Premio di Abu Dhabi che per il nono anno consecutivo si correrà sul cirucito di Yas Marina. La FP3 precede di qualche ora le qualifiche vere e proprie, quindi tutte le squadre focalizzeranno il lavoro sulla messa a punto delle macchine per il giro secco con pochissima benzina e la mescola di pneumatici più morbida che la Pirelli ha messo a disposizione per questo fine settimana. I due piloti Ferrari, Vettel e Raikkonen, avranno complessivamente ben dieci treni di ultrasoft da sfruttare per dare l’assalto alla pole position e sviluppare una strategia di gara aggressiva con più di una sosta, mentre Hamilton ha deciso di poter fare affidamento su un set in più di gomme gialle, non è un mistero che il britannico si trovi particolarmente a suo agio con la soft, essendo un vero maestro a gestirle. (agg. di Stefano Belli) 

SEMPRE PIU’ VICINO IL RITORNO DI ALFA ROMEO

La Sauber non ha ancora sciolto le riserve per il 2018: ad Abu Dhabi era atteso l’annuncio ufficiale della nuova coppia di piloti formata da Marcus Ericsson e il vincitore dell’ultima edizione del campionato di Formula 2 Charles Leclerc, invece i dirigenti del team elvetico hanno preferito rinviare. A quanto pare ci sono trattative avanzate con la Ferrari per far tornare in Formula 1 il marchio Alfa Romeo che manca come motorista dal 1987 e che rinominerebbe la power-unit che la Scuderia di Maranello fornirebbe alla scuderia di Hinwil. Un po’ come accade in casa Red Bull che ha ribattezzato “TAG Heuer” i motori Renault, il presidente Sergio Marchionne ha in mente di riportare in auge un marchio storico dell’automobilismo, e nell’accordo rientrerebbe anche Antonio Giovinazzi. L’intenzione sarebbe quella di riportare un pilota italiano a tempo pieno per la prima volta dal 2011, ma non è affatto facile convincere la Sauber a rinunciare agli sponsor portati in dote da Ericsson. Al momento la Tetra Pak è uno dei principali finanziatori della squadra svizzera e difficilmente manterrebbe l’impegno in caso di appiedamento del driver svedese. (agg. di Stefano Belli) 

ORARI E PROGRAMMA DEL SABATO

La Formula 1 è di nuovo in diretta: grande appuntamento con le qualifiche del Gran Premio di Abu Dhabi 2017 sul circuito di Yas Marina, sede del ventesimo e ultimo Gp del Mondiale di quest’anno, che determineranno la griglia di partenza e la pole position della gara di domani. Già assegnato a Lewis Hamilton il titolo iridato, resta comunque grande l’attesa per l’ultimo atto della stagione della Formula 1. Diamo per prima cosa tutte le informazioni utili per seguire nel migliore dei modi le sessioni di oggi, sabato 25 novembre 2017, sul circuito che ha fatto entrare nel Circus gli Emirati Arabi Uniti. Le tre ore di fuso orario fra l’Italia e Abu Dhabi saranno di fatto annullate dal fatto che si corre al tramonto, almeno per quanto riguarda la sessione principale (oggi le qualifiche). Come di consueto il sabato comincerà con la terza e ultima sessione di prove libere FP3. L’appuntamento sarà alle ore 11.00 italiane (le 14.00 locali) per quelli che saranno gli ultimi 60 minuti a disposizione prima della sessione di prove ufficiali che determinerà la composizione della griglia di partenza e chi sarà a scattare dalla pole position domani. Per questa decisiva sessione delle qualifiche l’appuntamento sarà alle ore 14.00, le 17.00 locali.

FORMULA 1, LE QUALIFICHE IN STREAMING VIDEO E DIRETTA TV

Tutto quanto accadrà sul tracciato del circuito che sorge nell’Emirato Arabo di Abu Dhabi sarà visibile in tempo reale su Sky Sport F1 HD, il canale numero 207 della piattaforma satellitare Sky che trasmette tutti gli appuntamenti della stagione. La telecronaca di tutti gli eventi sarà affidata alla voce della F1 su Sky, Carlo Vanzini, affiancato da commentatori tecnici quali ad esempio Marc Gené, dall’interno del team Ferrari. Inviata ai box sarà Mara Sangiorgio mentre Federica Masolin condurrà la rubrica Paddock Live, che farà da filo conduttore alla giornata. Inoltre, gli abbonati avranno anche l’occasione di seguire le prove in streaming video tramite l’applicazione Sky Go. Per quanto riguarda la tv in chiaro sulla Rai in questo weekend potremo vedere tutto in tempo reale come sulla Tv satellitare: gli orari saranno dunque quelli già citati, ci resta da ricordare che la FP3 sarà trasmessa su Rai Sport + HD (canale numero 57), poi le qualifiche come di consueto su Rai Due, con la telecronaca di Gianfranco Mazzoni e il commento tecnico di Ivan Capelli. Lo streaming della Rai sarà come sempre garantito dal sito Internet ufficiale www.raiplay.it e naturalmente sarà gratuito e accessibile a tutti. Ricordiamo anche i riferimenti ufficiali del Mondiale su Twitter, gli account @Formula 1 e @F1.

PROVE LIBERE 1, SEBASTIAN VETTEL MIGLIOR TEMPO

Parte subito forte la Ferrari, che con Sebastian Vettel fa registrare il miglior tempo in 1.39.006. Dopo la vittoria ottenuta in Brasile, anche il weekend del Gran Premio di Abu Dhabi, ultima corsa del Mondiale di quest’anno vede la Rossa di Maranello protagonista assoluta. Il quattro volte campione del mondo tedesco ha girato più veloci di tutti anticipando di un decimo Lewis Hamilton, secondo su Mercedes. Il pilota britannico, dopo essersi laureato campione del mondo in Texas, vuole chiudere in bellezza la stagione con una vittoria. Non sarà però affatto facile, vista la concorrenza esterna per quest’ultima gara. A preoccupare Hamilton non è soltanto la forza della Ferrari ma anche la concretezza della Red Bull. In terza posizione ritroviamo infatti Max Verstappen. L’olandese non è più una sorpresa ed ha ormai sopravanzato l’australiano Daniel Ricciardo, suo compagno di squadra, nelle gerarchie del team. Il talentuoso figlio d’arte (suo padre Jos fu in passato pilota di Formula 1) ha fatto registrare il terzo miglior tempo, chiudendo anche lui ad un solo decimo di distanza da Vettel. Quarto tempo per Kimi Raikkonen. Il finlandese della Ferrari è riuscito a trovare un buon giro al termine della prima sessione di libere, chiudendo alle spalle dei tre migliori, distante mezzo secondo dal compagno di scuderia. In quinta posizione nella prima parte del venerdì di Abu Dhabi troviamo Valterri Bottas, il cui distacco è superiore ai sette decimi. Sesto tempo invece per Sergio Perez, a conferma di quanto il motore Mercedes si trovi a suo agio anche in questa pista. Settimo tempo nelle prime libere del mattino per Fernando Alonso, che ha preceduto il proprio compagno di squadra Vandoorne, ottavo. Chiudono la top ten Felipe Massa e Daniel Ricciardo, rispettivamente in nona e decima posizione, staccati di un secondo e sette decimi dalla pole provvisoria di Sebastian Vettel. Da segnalare l’ottima undicesima posizione di George Russell. Il rookie della Force India è undicesimo, con un ritardo di due secondi da Vettel.

PROVE LIBERE 2, LEWIS HAMILTON IL PIÙ VELOCE

Lewis Hamilton firma il miglior tempo delle seconde libere del venerdì del Gran Premio di Abu Dhabi, chiudendo in 1.37.877. Il pilota inglese abbassa di oltre un secondo il miglior crono della mattina appartenuto a Vettel. Il tedesco della Ferrari chiude in seconda posizione, staccato di un solo decimo dal neo campione del mondo della Mercedes. Il tempo del ferrarista è di 1.38.026, un secondo esatto più veloce rispetto al crono di stamattina. Terzo Daniel Ricciardo, che accusa un ritardo di tre decimi da Lewis Hamilton. Quarto invece Raikkonen, lontano quasi mezzo secondo rispetto al miglior tempo del fuoriclasse britannico. Quinto tempo per l’altra Mercedes guidata dal finlandese Valterri Bottas. Sesto crono per Max Verstappen, che non è riuscito a migliorarsi come gli altri piloti più veloci in questa seconda sessione. A completare la top ten ci sono Sergio Perez, Esteban Ocon, Niko Hulkenberg e Fernando Alonso.

GP ABU DHABI, MALEDIZIONE FERRARI

In attesa di scendere in pista, ripercorriamo però in breve la storia della Formula 1 ad Abu Dhabi. Una storia iniziata meno di 10 anni fa, dal momento che il primo Gran Premio sul circuito di Yas Marina si disputò nel 2009, ma già molto significativa. Nell’albo d’oro troviamo tre vittorie di Sebastian Vettel nel 2009, 2010 e 2013 (tutti con la Red Bull), altrettante di Lewis Hamilton (nel 2011 con la McLaren, nel 2014 e l’anno scorso con la Mercedes) e una a testa per Kimi Raikkonen (nel 2012 al volante della Lotus) e Nico Rosberg, nel 2015 con la Mercedes. Dunque a Yas Marina la Ferrari non ha mai vinto – anche se ci sono riusciti entrambi i suoi piloti attuali – e purtroppo per i tifosi del Cavallino Rampante il ricordo più significativo è quello del 2010, il Mondiale perso da Fernando Alonso a vantaggio proprio di Vettel nonostante i 15 punti di vantaggio alla vigilia della gara (anche allora l’ultima della stagione), anche per colpa di una tattica troppo orientata a fare la corsa su Mark Webber, che in classifica precedeva Vettel fino a quel giorno e sembrava dunque l’avversario più pericoloso.

RICORDI DOLCI PER VETTEL

Nel 2012 vinse Kimi Raikkonen sulla Lotus davanti a Fernando Alonso, ma il protagonista fu ancora una volta Sebastian Vettel grazie a una rimonta dal ventiquattresimo posto sulla griglia di partenza per una penalizzazione al termine delle qualifiche fino al terzo gradino del podio, un piazzamento che fu importante per un titolo che ancora una volta si decise solo all’ultima gara (ad Interlagos) in favore del tedesco allora alla Red Bull sullo spagnolo allora alla Ferrari: se la Rossa ad Abu Dhabi va male, è invece indiscutibile il feeling di Sei con Yas Marina. Anche nel 2014 il Gp di Abu Dhabi assegnò il titolo, ma con molto meno pathos perché Hamilton arrivò negli Emirati con un buon vantaggio su Nico Rosberg (unico possibile rivale), la cui gara fu per giunta penalizzata da problemi tecnici che lo relegarono al quattordicesimo posto, mentre Hamilton festeggiò il Mondiale nel migliore dei modi, vincendo pure la gara. Nel 2015 ecco invece il successo di Nico, ma il Mondiale era già stato vinto matematicamente dal pilota inglese. Infine, l’anno scorso vinse Hamilton in una gara nella quale tuttavia a Rosberg fu ampiamente sufficiente il secondo posto “marcando” il compagno di squadra per conquistare il titolo iridato. Tornando ora a dedicarci all’attualità, per scoprire come si posizioneranno i protagonisti più attesi sulla griglia di partenza di questa gara, non c’è niente di meglio che cedere la parola alla pista e al cronometro per un sabato molto interessante, visto che qui superare in gara è difficile. Allora mettiamoci comodi: la diretta delle qualifiche e della FP3 del Gran Premio di Abu Dhabi 2017 di Formula 1 a Yas Marina sta per cominciare…



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