DIRETTA FORMULA 1/ F1 streaming video Rai e Sky gara live: vince Bottas, doppietta Mercedes! Vettel sul podio

- Mauro Mantegazza

Diretta Formula 1 F1 gara Gp Abu Dhabi 2017 Yas Marina live: vincitore e podio, cronaca e ordine d’arrivo. La Ferrari sfida le Mercedes (oggi 26 novembre)

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Griglia di partenza Formula 1: i piloti Ferrari (LaPresse)

Valtteri Bottas vince il Gran Premio di Abu Dhabi sul circuito di Yas Marina: terzo successo in carriera per il pilota finlandese che sul traguardo precede il compagno di squadra Lewis Hamilton e il ferrarista Sebastian Vettel che gli faranno compagnia sul podio. Nelle ultime tornate il britannico ha provato ad avvicinarsi nuovamente al compagno di squadra che per tutta rispota ha infilato una serie di giri velocissimi grazie ai quali ha blindato la leadership con Hamilton che ha mollato la presa concedendogli la passerella finale. Solamente quarto Kimi Raikkonen che non ha avuto problemi a tenere dietro Max Verstappen, a seguire Nico Hulkenberg, Sergio Perez, Esteban Ocon, Fernando Alonso e Felipe Massa che chiude la sua carreira in Formula 1 con un decimo posto. Nella classifica del mondiale piloti rimangono invariate le prime tre posizioni con Raikkonen che scavalca Ricciardo mentre nel campionato costruttori la Renault scavalca la Toro Rosso al sesto posto. Ora tutti in vacanza, appuntamento al 25 marzo 2018 per la consueta gara d’apertura in Australia a Melbourne, con tanto di nuovo logo presentato durante la cerimonia di premiazione sul podio. (agg. di Stefano Belli) FORMULA 1, LA GARA IN DIRETTA LIVE 

HAMILTON ATTACCA BOTTAS, LE FERRARI INSEGUONO DA LONTANO

Ci stiamo avviando alle battute conclusive del Gran Premio di Abu Dhabi, ultimo appuntamento del mondiale 2017 di Formula 1: Valtteri Bottas è sempre più vicino alla sua terza vittoria in carriera ma deve fare i conti con Lewis Hamilton che ci tiene comunque a chiudere la stagione nel migliore dei modi e si avvicina minacciosamente al compagno di squadra che dovrà ancora sudarsi il successo. Distacchi siderali per la Ferrari con Vettel che fa gara a sé in terza posizione mentre Raikkonen deve guardarsi le spalle da Verstappen. C’è da registrare il ritiro di Carlos Sainz che con la Renault era salito fino al settimo posto ma al pit stop i meccanici gli hanno fissato male la gomma anteriore sinistra, lo spagnolo non ha avuto altra scelta che fermarsi in un punto dove non potesse rappresentare un pericolo per gli altri.  (agg. di Stefano Belli)  

FERRARI IN DIFFICOLTA’ CON LE SUPERSOFT

Quando mancano 30 giri alla conclusione del Gran Premio di Abu Dhabi al comando c’è sempre Bottas davanti a Hamilton, i due stanno costruendo le basi per un’altra doppietta Mercedes mentre la Ferrari sembra in seria difficoltà con la gomma rossa. Riavvolgiamo un attimo il nastro: al 15^ giro la Red Bull anticipa la sosta di Verstappen che rientra ai box per passare alle supersoft, l’olandese torna in pista dietro alla Force India di Ocon che gli fa perdere tempo e gli impedisce di guadagnare la posizione su Raikkonen che si ferma alla tornata successiva. Nel frattempo Ricciardo è costretto al ritiro da un problema idraulico, ultima parte di stagione da dimenticare per il pilota australiano dove ha raccolto molti meno punti rispetto al suo compagno di squadra. Si fermano anche gli altri big con Vettel e Bottas che effettuano il cambio gomme, Hamilton preferisce aspettare qualche altro giro prima di fermarsi ma ritardare il pit stop gli serve a ben poco visto che il britannico torna dietro a Bottas che si riprende così la leadership. (agg. di Stefano Belli) 

BOTTAS AL COMANDO DAVANTI A HAMILTON

Al via non si registra nessun cambio di posizioni almeno tra i primi con Raikkonen che attacca Ricciardo senza sopravanzarlo, dietro c’è più bagarre con Hulkenberg e Perez che si danno battaglia, il messicano chiede via radio l’intervento della direzione gara per il comportamento del tedesco che lo avrebbe sorpassato tagliando la chicane, arrivano subito i 5 secondi di penalità per il pilota della Renault, punito per non aver ridato la posizione al collega. Intanto Bottas mantiene il comando davanti a Hamilton e Vettel, il finlandese non riesce a prendere il largo con il britannico che lo tallona, leggermente più staccato il tedesco della Ferrari che a sua volta prova a prendere margini nei confronti di Ricciardo, Verstappen si mantiene nella scia di Raikkonen. Sono trascorsi 6 dei 55 giri previsti, siamo solamente alle battute iniziali di questo Gran Premio di Abu Dhabi che chiude il mondiale 2017 di Formula 1. (agg. di Stefano Belli)  

TUTTI SULLA GRIGLIA DI PARTENZA, VIA!

Alle ore 14.00 italiane (le 17 locali) comincerà il Gran Premio di Abu Dhabi, ultima gara del mondiale 2017 di Formula 1. Sul tracciato di Yas Marina Lewis Hamilton cerca la decima vittoria stagionale ma dovrà superare al via il compagno di box Valtteri Bottas che parte dalla pole position e a sua volta punta a ottenere il terzo successo in carriera con la speranza di strappare il secondo posto nella classifica piloti a Sebastian Vettel al quale basta comunque l’ottavo posto per mantenere la posizione. Sono previsti 55 giri per un totale di 305 chilometri, il giro più veloce in gara è stato realizzato da Sebastian Vettel nel 2009 in 1’40″279, non è difficile immaginare che questo record sarà destinato a cadere, proprio come il miglior tempo in qualifica. La maggior parte dei piloti dovrebbe optare per una strategia di una sola sosta, con l’obbligo di usare due mescole che verosimilmente saranno ultra e supersoft. (agg. di Stefano Belli) 

LA MERCEDES VUOLE CHIUDERE IN BELLEZZA

Per il quarto anno consecutivo la Mercedes ha la possibilità di congedarsi dal mondiale di Formula 1 con una vittoria: nel 2014 l’atto conclusivo sul circuito di Yas Marina consacrò Lewis Hamilton campione iridato per la seconda volta in carriera, dodici mesi più tardi fu Nico Rosberg a imporsi in gara, nel 2016 invece il tedesco conquistò il titolo piazzandosi alle spalle del suo compagno di box per poi annunciare il ritiro nei giorni immediatamente successivi. Oggi, con i due mondiali già in tasca, le Frecce d’Argento possono chiudere in bellezza con una doppietta poiché hanno monopolizzato la prima fila con il poleman Bottas e lo stesso Hamilton nelle qualifiche di ieri. Nell’albo d’oro del Gran Premio di Abu Dhabi i plurivincitori sono Hamilton e Vettel con tre successi ciascuno, Raikkonen riportò al trionfo la Lotus nel 2012, quell’edizione passò alla storia anche per la furiosa rimonta di Vettel che da ultimo (e all’epoca c’erano 24 macchine al via) riuscì ad arrivare terzo, un’impresa che gli consentì poi di vincere l’iride al termine di un serrato duello con Fernando Alonso. La Ferrari non ha mai vinto collezionando solamente una serie di podi, e questo pomeriggio sarà difficile per la Scuderia di Maranello sfatare il tabù considerando i valori di forza espressi in pista durante questo weekend. (agg. di Stefano Belli) 

ORARI E PROGRAMMA DELLA DOMENICA

Domenica nel segno della Formula 1: in diretta dal circuito di Yas Marina si corre il Gran Premio di Abu Dhabi 2017, il ventesimo e ultimo appuntamento del Mondiale 2017 (clicca qui per il dettaglio della griglia di partenza del Gran Premio di Formula 1 di Abu Dhabi). Diciamo subito che la partenza della gara sul tracciato degli Emirati Arabi avrà luogo alle classiche ore 14.00 italiane nonostante tre ore di fuso orario, cioè quando ad Abu Dhabi saranno le 17.00 del pomeriggio; in effetti una delle caratteristiche tipiche di questa corsa è che si parte con la luce del sole e si arriva con il buio, con la pista a quel punto illuminata dalle luci artificiali. Diamo subito anche alcune importanti informazioni tecniche: la gara si svolgerà sulla distanza di 55 giri, ognuno dei quali misura 5.554 metri, per un totale di 305,355 km. Sono ben 21 le curve che caratterizzano questo circuito tortuoso, anche se non mancano due rettilinei piuttosto lunghi (quelli comprese fra le curve 7-8 e 10-11), che sono quelli sui quali si potrà attivare il Drs e dove realisticamente si possono tentare sorpassi, praticamente impossibili altrove. Piuttosto breve invece è il rettilineo d’arrivo, sul quale infatti non si potrà utilizzare l’ala mobile.

FORMULA 1, LA GARA IN STREAMING VIDEO E DIRETTA TV

La corsa sulla pista del circuito che sorge negli Emirati Arabi Uniti e chiuderà un altro anno della Formula 1 sarà trasmessa come ogni altra gara della stagione su Sky Sport F1 HD, il canale tematico numero 207 della piattaforma satellitare Sky, mentre per chi segue la Formula 1 sulla Rai la notizia è che questo Gran Premio sarà visibile in tempo reale, essendo compreso nel pacchetto di gare che la Tv di Stato può trasmettere contemporaneamente a Sky, dunque le emozioni saranno visibili per tutti in tempo reale, anche se ormai non c’è più alcun titolo da assegnare. Anche in questo caso la telecronaca di tutti gli eventi sarà affidata a Carlo Vanzini, affiancato da commentatori tecnici tra cui Marc Gené, voce interna al team Ferrari. Inviata ai box sarà Mara Sangiorgio mentre a fare da filo conduttore alla giornata ci sarà la rubrica Paddock Live, che sarà affidata a Federica Masolin. Inoltre, gli abbonati avranno anche l’occasione di seguire il Gran Premio anche in streaming video tramite l’applicazione Sky Go.

GLI APPUNTAMENTI IN CHIARO

Per quanto riguarda la tv in chiaro, l’appuntamento con la cronaca della gara di Yas Marina sarà su Rai Uno alle ore 14.00 dal momento che, come abbiamo già accennato, il Gp Abu Dhabi 2017 è uno di quelli visibili sulla Tv di Stato in tempo reale (e di conseguenza sul primo canale) con la telecronaca di Gianfranco Mazzoni e il commento tecnico di Ivan Capelli. Lo streaming di questa gara sul tracciato mediorientale sarà naturalmente garantito dal sito Internet ufficiale della tv di Stato www.raiplay.it. Ricordiamo anche i riferimenti ufficiali del Mondiale su Twitter, gli account @Formula 1 e @F1.

LIBERE 3, HAMILTON IL PIÙ VELOCE

Lewis Hamilton più veloce di tutti con il tempo di 1.37.626. Il britannico rispetto alla giornata di venerdì ha cambiato marcia, così come la sua Mercedes. Infatti, Bottas è secondo, a due decimi dal compagno di squadra, a conferma del predominio Mercedes in queste prime due giornate di libere. Girano sugli stessi tempi le due Ferrari, staccate di mezzo secondo dalle due Frecce d’Argento, con Raikkonen quarto e Vettel quinto. In terza fila provvisoria le due Red Bull, rispettivamente di Ricciardo e Verstappen. Chiudono la top ten Alonso, Vandoorne, Sainz e Perez.

LE QUALIFICHE, POLE POSITION A BOTTAS

Valtteri Bottas a sorpresa ottiene la pole position del Gran Premio di Abu Dhabi. Il pilota finlandese si piazza in prima posizione, mettendosi alle spalle il compagno di squadra nonché neo campione del mondo in carica Lewis Hamilton. Con il tempo di 1.36.231 l’ex prima guida della Williams si aggiudica la prima posizione, anticipando di poco più di un decimo il campione britannico. Finale di campionato amaro per il fuoriclasse inglese, che si vede costretto a cedere la pole al proprio compagno di scuderia. In seconda fila Sebastian Vettel, ma la Ferrari, rispetto al venerdì, è lontanissima stavolta. Il tedesco chiude indietro di cinque decimi rispetto alla pole position odierna, quasi quattro i decimi di distacco da Bottas. In gara il quattro volte campione del mondo si augura di poter lottare ad armi pari con la rivale Mercedes, anche se non sarà affatto semplice. In seconda fila accanto a lui partirà l’ex compagno di squadra Daniel Ricciardo. L’australiano riscatta un primo giorno difficile di prove ottenendo la quarta posizione, e mettendosi alle spalle la Ferrari di Kimi Raikkonen, soltanto quinto. Il finlandese ha avuto una retrocessione repentina dopo la terza piazza acquisita durante la Q1 delle qualifiche ufficiali, finendo addirittura alle spalle del pilota Red Bull. Sesto Verstappen, insolitamente lento. L’olandese, dopo l’exploit delle prime prove libere del venerdì, è crollato in sesta posizione, con un distacco di oltre un secondo rispetto a Bottas. Il talentuoso pilota della scuderia austriaca è chiamato al pronto riscatto in gara, per confermare quanto di buono mostrato nella seconda parte della stagione. Quarta fila con Hulkenberg, il cui distacco di due secondi la dice lunga su quale sia il divario con i grandi della Formula 1. La Renault del tedesco ha avuto però modo di mettersi alle spalle entrambe le Force India motorizzate Mercedes, con Perez, ottavo, che ha chiuso avanti al giovane Ocon, suo compagno di squadra. Ha concluso in decima posizione Felipe Massa, al suo ultimo Gran Premio. Il brasiliano si è regalato la Q3, l’ultima della sua carriera, prima di salutare il circus definitivamente al termine della corsa. Fuori dalla Q3 le due Mclaren di Fernando Alonso (undicesimo, primo degli esclusi durante la Q2) e Vandoorne. Disastro anche per le due Toro Rosso, con l’esordiente Gasly che ha chiuso in 17esima posizione. Ultimo il compagno di squadra Hartley.

GP ABU DHABI, INFO TECNICHE: I FRENI

Addentriamoci adesso nell’analisi di alcuni particolari tecnici della gara. Notizie molto interessanti ci arrivano dalla Brembo per quanto riguarda l’impiego dei freni. La prima parte della pista è molto veloce, con due rettilinei in cui viene utilizzato il DRS, mentre a partire dalla curva 11 le curve secche si intensificano ed impediscono di raggiungere i 300 km/h nella sezione restante del tracciato. La gara prende il via alle ore 17, con la luce solare, ma dopo mezz’ora arriva il tramonto e l’ultima ora si disputa con la luce artificiale. Quest’alternanza si traduce in un calo delle temperature di 10-15 gradi, con conseguente riduzione del grip e prestazioni mutevoli in frenata. Secondo i tecnici Brembo, che hanno classificato le piste del Mondiale usando una scala da 1 a 10, il circuito di Yas Marina rientra nella categoria dei circuiti più impegnativi al mondo per i freni. La pista araba si è meritata un indice di difficoltà di 10, identico al valore ottenuto dai circuiti di Montreal, Città del Messico e Singapore. I piloti utilizzano i freni 11 volte al giro. Solo sui circuiti cittadini di Singapore e Monaco ci sono più frenate. Complessivamente in un giro i freni sono in funzione per 18 secondi e mezzo che diventano quasi 17 minuti in tutta la gara, ossia il 19 per cento del GP. La decelerazione media sul giro è di 3,8 g ma considerando solo le prime 11 curve della pista la media supera i 4 g, valore che invece non è mai raggiunto nelle curve restanti. L’energia dissipata in frenata da ciascuna monoposto durante l’intero GP è di 178 kWh. Dalla partenza alla bandiera a scacchi ciascun pilota esercita un carico totale sul pedale del freno di 63 tonnellate. Sul singolo giro invece il carico individuale supera gli 11 quintali. Delle 11 frenate del circuito tre sono classificate dai tecnici Brembo come impegnative per i freni, cinque sono di media difficoltà e tre sono light. Preceduta da un rettilineo di quasi 1,2 km, la frenata più dura è quella alla curva 8: le monoposto vi arrivano a 329 km/h e rallentano per 2,79 secondi fino a scendere a 72 km/h.

FOCUS SULLE GOMME

Parlando invece degli pneumatici, ad Abu Dhabi Pirelli porterà le tre mescole più morbide (Purple UltraSoft, Red SuperSoft e Yellow Soft) tra quelle a disposizione. La soft non ha certo ottenuto grande successo fra i piloti: oltre al set obbligatorio per regolamento, solo Hamilton, Ocon, Stroll, Grosjean, Magnussen e Wehrlein hanno deciso di portare un set aggiuntivo. Le Ultyrasoft sono le più scelte: 9 set a testa per i piloti Mercedes e Verstappen, addirittura 10 per i ferraristi e Ricciardo. Il Gran Premio di Abu Dhabi si svolge dal tardo pomeriggio fino alla sera: le temperature della pista tendono, dunque, a calare nel corso della gara, il che significa che la curva di comportamento dello pneumatico è leggermente diversa dal normale. Nonostante la superficie del circuito di Yas Marina sia molto liscia, gli pneumatici vengono particolarmente sollecitati a causa della conformazione del tracciato, come informa Pirelli nella sua presentazione del Gp. Su questa pista infatti gli pneumatici sono soggetti a elevate forze longitudinali, il che fa aumentare la temperatura della mescola che non ha mai troppo tempo di riposare. Il carico aerodinamico è piuttosto alto, con eguali necessità di grip meccanico ed aerodinamico il che comporta ulteriore sforza sulle gomme. Adesso però mettiamoci comodi, perché è arrivato il momento tanto atteso in cui sarà la pista ad emettere il suo verdetto inappellabile: la diretta della gara del Gran Premio di Abu Dhabi 2017 di Formula 1 sul circuito di Yas Marina sta per cominciare…



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