La Ferrari lascia la Formula 1?/ Marchionne minaccia: “Via dal Circus se diventerà come Nascar”

- Silvana Palazzo

Ferrari lascia la Formula 1? Marchionne minaccia: “Via dal Circus se diventerà come Nascar” Le ultime notizie sulla reazione della Scuderia di Maranello al piano Fia e Liberty Media

Vettel Formula 1
Diretta Formula 1: Sebastian Vettel (LaPresse)

La Ferrari potrebbe lasciare la Formula 1: l’allarme è stato lanciato da Sergio Marchionne, che è tornato ad attaccare Liberty Media per la gestione del campionato automobilistico. La Scuderia di Maranello potrebbe salutare il Circus dopo il 2020: «Se si vuole cambiare lo spirito della Formula 1 al punto tale da renderla irriconoscibile, noi non saremo più interessati a restare». L’obiettivo di Liberty Media è di rendere ogni gara uno show all’americana, ma questa idea non è condivisa da Marchionne, che ha sposato la linea di Ross Brawn, un altro tra gli addetti ai lavori che ha criticato la direzione che si intende intraprendere, «per mere ragioni commerciali». Questo, dunque, è un discorso che non piace affatto alla Ferrari. La nuova proprietà sta pensando di aumentare il numero delle gare, che dovrebbero passare da 20 a 25, ma i costi di gestione non sarebbero più sostenibili. «Bisogna fare attenzione a non sacrificare il Dna della Formula 1 e la sua storia. Se queste due cose spariscono, l’interesse della Ferrari a restare in pista viene meno», ha concluso Sergio Marchionne.

IL PIANO DI FIA E LIBERTY MEDIA, LA REAZIONE DELLA FERRARI

Il progetto di rinnovamento della Formula 1 a partire dal 2021 elaborato da Fia e Liberty Media non piace alla Ferrari, che potrebbe chiamarsi fuori. In una conference call sui conti il presidente Sergio Marchionne ha evidenziato l’importanza della salvaguardia del brand e del mercato, del rafforzamento della posizione unica della Ferrari, aspetti che il Circus non può trascurare. La riduzione dei costi prevista dalla Fia è apprezzata da Marchionne, mentre altre novità destano perplessità: dalla standardizzazione di alcuni elementi, come centraline elettroniche e batterie, alle indicazioni nel design delle power unit per consentire interscambio tra monoposto e favorire l’ingresso di nuovi costruttori. Per il presidente della Ferrari il fatto che «l’unicità del powertrain non sia uno dei fattori distintivi dei partecipanti» è giudicato intollerabile. La Formula 1 è parte del Dna Ferrari, ma se la prima diventasse irriconoscibile sarebbe difficile per la Scuderia di Maranello restarci. «Non voglio giocare a una Nascar globale», il duro commento di Sergio Marchionne.



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