DIRETTA/ Formula 1, gara live F1: podio e vincitore, Hamilton: Ferrari superiore (Gp Australia 2017 Melbourne)

- Mauro Mantegazza

Diretta Formula 1 F1 gara live Gp Australia 2017 Melbourne: tempi, ordine d’arrivo e vincitore del primo Gran Premio: pole Mercedes! (oggi domenica 26 marzo 2017)

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Video Formula 1, highlights Gp Canada 2018 (Foto LaPresse)

Il successo della Ferrari al Gran Premio d’Australia 2017 di Formula 1 è sicuramente una grande emozione per chi non partiva con una vittoria da ben sette anni. Se ne sono resi conto tutti però che la Ferrari oggi era davvero imbattibile. Lo hanno notato anche quelli che negli ultimi anni hanno fatto della Formula 1 un vero e proprio monopolio. Lewis Hamilton ha sottolineato: “Ho faticato molto in gara con le gomme, abbiamo comunque ben due vetture sul podio. La strategia è stata sbaglia. La Ferrari oggi ci è stata superiore”. Dello stesso parere è il suo compagno di squadra Vlatteri Bottas che ha sottolineato: “I nostri avversari oggi sono stati più veloci di noi”. L’immagine che ci arriva della Mercedes oggi è tutta racchiusa, come racconta La Gazzetta dello Sport nella sua versione online, in quei pugni sbattuti sul tavolo ai box da Wolff che esprimono la rabbia per un successo che sembrava davvero una consuetudine e che la Ferrari ha schiacciato con una prova magistrale.

Per la Ferrari la vittoria del Gran Premio d’Australia 2017 di Formula 1 a Melbourne è un successo che si può considerare storico. La casa automobilistica di Maranello non riusciva a vincere il Gran Premio inaugurale addirittura da sette anni. L’ultima volta era arrivat grazie al pilota spagnolo Fernando Alonso nel 2010 in Bahrain. Non c’è solo questo dato però a far ben sperare per questa stagione che è iniziata oggi. Infatti la Ferrari non riusciva a vincere in Australia addirittura da dieci anni. L’ultima volta c’era riuscito Kimi Raikkonen che poi alla fine vinse proprio il Gran Premio. Tutti dati che fanno sperare che questa possa essere la stagione della reazione e del ritorno alla vittoria. Ha ragione però il pilota Sebastian Vettel che sottolinea come l’importante sia mantenere la calma perchè il campionato è ancora iniziato e c’è ancora molto da lavorare. Staremo a vedere se i sacrifici fatti in questi mesi saranno ripagati per oradi sicuro il risultato è quanto meno confortante. (agg. di Matteo Fantozzi) 

Ha ottenuto il primo posto al Gran Premio di Formula 1 in Australia a Melbourne. Un successo importantissimo per la Ferrari che regala gioia ai tifosi e si rialza dopo un periodo non proprio felice. Subito al taglio del traguardo le parole del tedesco in radio sono piene di entusiasmo: “E’ fantastico, grazie ragazzi, quanto successo è nostro per tutti. Grazie a tutti e Forza Ferrari“. Dopo essere sceso dalla monposto il pilota ha la possibilità di raccontare le sue impressioni su una gara dominata dall’inizio alla fine: “E’ stato un Gran Premio fantastico, un po’ folle in senso positivo. Vederete tutte queste bandiere della Ferrari dopo il traguardo è stato molto bello“. Arrivano poi commenti anche tecnici sulla macchina che Sebastian Vettel definisce divertente e frutto di grande lavoro da parte di un gruppo di ragazzi che ha dormito poco. Parla poi delle aspettative per questo Mondiale di Formula 1: “E’ presto per parlare del campionato, ma siamo davvero al settimo cielo. Ho auvto un po’ di pattinamento alla partenza con Lewis Hamilton che era scappato, ma ho tenuto a bada Vlatteri Bottas. In gara ho spinto molto perchè volevo mandare un messaggio che ci siamo e possiamo lottare“. Le grandi sensazioni sono arrivate nll’ultimo tratto: “Sentivo il pubblico molto carico, non poteva spingere più di quanto aveva fatto e io non ho avuto degrado. Avrei potuto continuare a correre per sempre“. (agg. di Matteo Fantozzi)

-Grande emozione al Gran Premio d’Australia 2017 di Formula 1 per tutti i tifosi Ferrari, perché è Sebastian Vettel il primo pilota a tagliare il traguardo dopo la bandiera a scacchi! Il pilota tedesco è stato autore di una prestazione maiuscola, che ha avuto la propria ciliegina sulla torta intorno al 25esimo giro, quando Seb è stato in grado, grazie all’ottima strategia messa in atto dagli uomini del Cavallino, di rientrare dalla pit lane davanti a Verstappen e a Lewis Hamilton. Ed è proprio il britannico, probabilmente, il grande sconfitto di giornata. Partito dalla pole position, il pilota Mercedes non è riuscito a confermare la testa della gara e anzi, fino alla fine ha dovuto guardarsi dal ritorno di Nico Rosberg, capace di rosicchiargli diversi secondi sulla pista di Albert Park. Abbastanza bene anche Kimi Raikkonen, nonostante non sia mai stato in grado di lottare per la vittoria: il finlandese è riuscito a conservare la quarta posizione dal ritorno di un Verstappen scatenato. La Red Bull comunque non può essere soddisfatta, soprattutto in ragione del ritiro di Daniel Ricciardo. C’è tutta una stagione per rifarsi, ma Melbourne ha fornito il primo responso dell’anno: la Ferrari c’è, Vettel pure. (aggiornamento di Dario D’Angelo)

-Al Gran Premio d’Australia 2017 la grande notizia è che la Ferrari è in testa ad Albert Park! Sebastian Vettel è al comando della gara quando mancano una quindicina di giri da percorrere sul circuito di Albert Park per il primo appuntamento del Mondiale di Formula 1! Il ferrarista, dopo essere rientrato dai box davanti a Verstappen e Hamilton, è riuscito ad allungare probabilmente in maniera definitiva. Seb sta riuscendo a gestire con una certa facilità un margine nell’ordine dei 6/7 secondi sulla Mercedes di Hamilton, che al contrario deve guardarsi dal ritorno di Valtteri Bottas, molto più incisivo del pilota britannico negli ultimi giri. Situazione diversa per Kimi Raikkonen, attualmente quarto e sempre lontano dalla lotta per i primissimi posti, ora insidiato da Max Verstappen. Il giovane pilota della Red Bull sta provando a far dimenticare la delusione provata dal ritiro anticipato di Daniel Ricciardo. L’ultima parte di gara sta entrando adesso nel vivo: siete pronti a viverla con noi? (aggiornamento di Dario D’Angelo)

Il Gran Premio d’Australia 2017 di Formula 1 è finalmente iniziato con il duello che caratterizzerà l’intera stagione: Ferrari contro Mercedes, Vettel contro Hamilton. Ed è stato proprio il pilota britannico, dopo la pole position conquistata in qualifica, a confermarsi in prima posizione anche dopo la partenza dal circuito di Albert Park. Hamilton e Vettel hanno fatto fin da subito il vuoto, ma la sensazione è che oggi più che mai a fare la differenza saranno le strategie di gara! Quando sono stati percorsi 18 dei 57 giri complessivi del Gp australiano, infatti, Hamilton ha già effettuato una sosta ai box, al contrario di un Vettel che ha tirato dritto. Il tedesco ha rinviato di pochi giri il pit-stop rientrando proprio davanti a Verstappen e ad Hamilton scatenando il boato dei tifosi: la Ferrari c’è. Adesso davanti c’è Bottas davanti a Raikkonen, ma entrambi devono fermarsi: Vettel è pronto a tornare in testa! (aggiornamento di Dario D’Angelo)

Non è stata di certo una giornata di Formula 1 esaltante per la Red Bull. Daniel Ricciardo è stato protagonista di un incidente che lo ha allontanato dalle posizioni importanti della griglia di partenza. Subito dopo le qualifiche, l’australiano ha parlato ai giornalisti esprimendo tutta la sua delusione: “E’ un vero peccato. Tutto ciò che è successo è frustrante, ma non si possono cambiare le cose”. Il ventisettenne australiano ha provato ad analizzare la situazione in modo razionale: “Il grip con le nuove vetture è più alto, ma se perdi aderenza diventa tutto molto più violento e fuori controllo”. Per Ricciardo si prospetta la decima casella in griglia di partenza, con un distacco pesante dalle Ferrari: “Non pensavamo di ottenere la pole, ma eravamo convinti che il divario fosse inferirore al mezzo secondo. Nelle prossime gare dovremo dare qualcosa in più, sperando di fare meglio”.- Qualifiche di Formula 1 sotto tono per la Red Bull. Max Verstappen ottiene solo un quinto posto in griglia di partenza, tuttavia il pilota austriaco cerca di vedere il bicchere mezzo pieno e spende parole positive nell’intervista post qualifiche: “Si spera sempre di fare il meglio possibile, ma probabilmente siamo dentro le nostre aspettative. Il quinto posto è il massimo che si poteva raggiungere, abbiamo centrato l’obiettivo in vista di un week end molto impegnativo”. Per quanto riguarda il feeling con la vettura, Max ha alcuni aspetti da sottolineare: “Il bilanciamento non era proprio ottimale, mancava ritmo e siamo carenti di potenza”. Sugli avversari: “Le Mercedes e le Ferrari sono di un altro livello, se vogliamo sfidarle dobbiamo partire con il piede giusto altrimenti è tutto più difficile”. In vista della gara il pilota sembra avere le idee molto chiare: “Penso che chi passa per primo in curva 1 vincerà”.

Prestigiosa pole position per Lewis Hamilton nelle qualifiche di Formula 1. In gara si preannuncia una battaglia serrata contro la Ferrari, una sfida che il pilota è pronto a raccogliere con entusiasmo e coraggio: “Sono molto affamato – ha dichiarato in una intervista ai media – in gara saremo vicinissimi, il distacco è un battito di ciglia praticamente, ogni giro sarà importante e potrà essere decisivo”. Il giro da non fallire è sicuramente il primo, cominciare con il piede giusto infatti potrebbe fare la differenza: “Lo scorso anno il mio punto debole era la partenza, ma ho lavorato duramente per migliorare tutti gli aspetti che andavano migliorati. Non mi sono dimenticato di come ho chiuso la stagione, voglio ripartire da quegli ultimi giorni”. Un giornalista ha poi chiesto a Lewis di descrivere in tre parole le qualifiche: “E’ stata una giornata epica, brillante e dura”.

Terzo posto nelle qualifiche di Formula 1 per Valtteri Bottas con la su Mercedes. L’ex Williams scatterà alle spalle di Lewis Hamilton e Sebastian Vettel in griglia di partenza. Un terzo posto che non soddisfa affatto il pilota, come ha liberamente ammesso nelle interviste ai media: “Non sono contento del risultato, il terzo posto non mi soddisfa mentre sono molto contento per il lavoro che ha fatto tutto il team”. Il finlandese ha pagato a caro prezzo un errore in curva, che gli ha impedito l’accesso alla prima fila: “Non è stato un giro perfetto, non sono contento. Ma la giornata che conta di più è quella della gara. Vogliamo fare bene e speriamo di poter portare a casa un buon bottino di punti”. Prima di chiudere è stato chiesto a Bottas di definire in una parola la sua giornata di qualifiche. Lui ha risposto “tricky”, ovvero una giornata piena di insidie

Domenica nel segno della Formula 1: in diretta da Melbourne si corre il Gran Premio d’Australia 2017 sul circuito di Albert Park che ospita il primo appuntamento del Mondiale 2017 (clicca qui per il dettaglio della griglia di partenza del Gran Premio di Formula 1 di Melbourne). Diciamo subito che la partenza della gara avrà luogo alle ore 7.00 italiane, le 16.00 locali, dal momento che fra l’Italia e la città australiana ci sono ben nove ore di fuso orario (occhio pure al cambio dell’ora nella notte italiana). Diamo subito anche alcune importanti informazioni tecniche per conoscere meglio questa pista che dal 1996 fa parte del Circus: la gara si svolgerà sulla distanza di 58 giri, ognuno dei quali misura 5.303 metri, per un totale di 307,574 km e 16 curve che caratterizzano questo circuito.

Ruggito Ferrari. Sebastian Vettel, in occasione della terza e ultima sessione di prove libere del Gran Premio di Formula 1 a Melbourne, centra il miglior tempo provvisorio girando in 1.23.380 millesimi. Pesanti i distacchi che il Ferrarista ha inflitto ai suoi avversari. Bottas e Hamilton inseguono su Mercedes a quasi mezzo secondo dalla Rossa di Maranello. L’altro a girare sotto il muro dell’1.24.000 è Kimi Raikkonen, che gira sei decimi più lento rispetto al suo compagno di squadra, comunque molto vicino alle due Mercedes. A sorpresa, in quinta posizione, la Renault di Hulkenberg, a testimonianza dei progressi compiuti dal motore francese, anche se il distacco (un secondo e 6 decimi) dalla vetta è enorme. In difficoltà le Red Bull. Ricciardo è solo sesto, peggio di lui fa Verstappen, che non fa meglio del dodicesimo tempo, indietro di quasi 3 secondi dal primo tempo fatto segnare da Vettel, su Ferrari. Sopra i 3 secondi l’ex campione del mondo Fernando Alonso, su Honda, che non fa meglio dell’1.26.556. Un disastro. Quattordicesimo tempo per lui.

È di Lewis Hamilton la prima pole position della stagione di Formula 1 2017. Il fuoriclasse britannico mette da subito in chiaro le cose e stampa un giro cronometrato record di 1.22.188. Se, all’inizio, sembrava che nessuno potesse avvicinarlo, né il compagno di squadra né tantomeno la Ferrari, ecco spuntare sotto la bandiera a scacchi Vettel, che in 1.22.456 piazza la sua monoposto in prima fila, al fianco della Mercedes. Anche il distacco tra i due è risibile, pari a poco meno di 3 decimi. Rispetto agli anni passati, la Ferrari dunque, oltre che essere competitiva sul passo gara, è anche migliorata in qualifica, dove riesce a competere con la monoposto dominatrice degli ultimi anni. Non più un secondo di distacco o, quando andava bene, 5-6-7 decimi di ritardo, ma la consapevolezza di avere una macchina che quest’anno può andare veloce quanto, e forse più – ma questo ce lo dirà la pist dell’Albert Park di Melbourne – della Mercedes. Seconda fila che vede Bottas davanti a Raikkonen. Dunque, nelle prime quattro posizioni troviamo Mercedes – Ferrari – Mercedes – Ferrari. Probabilmente, vedremo tale schieramento ancora diverse volte nel corso della stagione. Bottas, al suo esordio in una competizione ufficiale su Mercedes, si è comportato egregiamente, trovando subito ritmo e piazzando un ottimo 1.22.481, a soli 3 centesimi da Vettel. Peggio di tutti ha fatto Raikkonen, che ha comunque mostrato di essere in gran forma. Nove i decimi di distacco dal miglior tempo di Lewis Hamilton. Qualifiche da dimenticare, invece, per la Red Bull. Per Ricciardo la Q3 non è neanche mai iniziata, essendosi reso protagonista di un incidente al suo giro lanciato. Partirà dalla decima posizione. Verstappen, quinto, non ha mai dato l’idea di poter acciuffare la seconda fila, girando sull’1.23 alto, e chiudendo a 1 secondo e 4 decimi dalla pole. Grosjean (Haas, motore Ferrari) è sesto, davanti a Massa e alle due Toro Rosso di Sainz e Kvyat, rispettivamente ottavo e nono. Alonso con la Mclaren partirà tredicesimo.

Siamo al primo Gran Premio del nuovo anno, dunque andiamo innanzitutto a scoprire le tante novità regolamentari, che senza dubbio garantiranno maggiori velocità, come abbiamo già visto pure nei test a Barcellona. Rispetto all’anno scorso abbiamo monoposto radicalmente diverse nelle dimensioni di molti elementi. L’ala anteriore incrementa la propria larghezza da 1650 mm a 1800 mm, mantenendo invariata l’altezza dal piano di riferimento. Complessivamente le monoposto saranno più larghe, si passerà dai 1800 mm dell’anno scorso a 2000 mm. Diversa anche la larghezza all’altezza delle pance che potrà arrivare a 1600 mm (l’anno scorso il massimo era 1400). Misure differenti anche per l’ala posteriore. Sarà più bassa, da 950 mm si passerà a 800 mm (misurati dal piano di riferimento) e anche più larga, poiché da 750 mm si passerà a 950 mm.

Le gomme avranno un chiaro impatto visivo e contribuiranno a disegnare monoposto più accattivanti. Ovviamente, saranno anche garanzia di maggior aderenza vista l’impronta a terra superiore. Il fornitore unico Pirelli ha sviluppato coperture del 25% più larghe. Il battistrada delle gomme anteriori sarà di 305 mm (fino al 2016 è stato di 245 mm), quello delle posteriori di 405 mm (325 mm la precedente misura). Invariato il diametro dei cerchi di 13″, cambierà invece il diametro complessivo della ruota. Le slick misureranno 670 mm, le gomme intermedie 675 mm, le gomme full wet 680 mm. Nelle prime gare stagionali sarà il gommista a selezionare la quantità – uguale per tutte le squadre – di ciascuna delle tre mescole proposte per ogni singolo evento; questo in ragione del fatto che saranno poche le occasioni per testare le nuove gomme e le scelte si sarebbero dovute operare con un anticipo tale da rendere la selezione completamente al buio, prima ancora di disputare i test invernali a Barcellona. Costruzioni e mescole delle gomme saranno diverse, puntando a un minor degrado. Oltre al grip in curva, superiore anche per il maggior carico aerodinamico generato, l’interazione tra gomma e aerodinamica porterà a un abbassamento delle velocità di punta, frutto di una sezione frontale della gomma superiore e di una conseguente resistenza maggiore, ma ciò non toglie che i tempi sul giro si abbasseranno sensibilmente. Gomme più larghe implicano anche un peso supplementare, che andrà a sommarsi all’incremento di 20 kg deciso dal regolamento. Da 702 kg di peso minimo si passerà a 722 kg.

Per quanto riguarda i motori, si potranno utilizzare solo quattro power unit in tutto il campionato, ma cade il limite dello sviluppo attraverso i gettoni. I costruttori potranno evolvere a piacimento i propri motori, di fatto arrivando alla possibilità di tre pacchetti di sviluppo rispetto al propulsore omologato per l’utilizzo in Australia. Confermato il sistema di arretramento in griglia all’utilizzo della quinta power unit, ma non sarà più consentito effettuare sostituzioni multiple di componenti, scontando un’unica penalizzazione per ritrovarsi poi con una scorta di parti nuove da impiegare nei gran premi successivi, senza incorrere in ulteriori arretramenti in griglia. Il regolamento sportivo prescrive che solo l’ultima unità sostituita e portata in gara potrà utilizzarsi senza penalizzazioni negli appuntamenti seguenti. Destinata a regalare maggior spettacolo è la decisione adottata dalla FIA sulle partenze da fermo in caso di pista bagnata. Se lo riterrà opportuno, il direttore di gara farà iniziare la corsa dietro Safety Car, come accaduto quest’anno (Silverstone e Interlagos), tuttavia, nel momento in cui riterrà che le condizioni dell’asfalto siano sufficienti per far rientrare la SC, le monoposto non proseguiranno con la partenza lanciata, bensì torneranno in griglia per uno start da fermo, chiaramente con le medesime gomme utilizzate nei giri dietro Safety Car. Adesso però mettiamoci comodi, perché è arrivato il momento tanto atteso in cui sarà la pista ad emettere il suo verdetto inappellabile: la diretta della gara del Gran Premio d’Australia 2017 di Formula 1 sul circuito di Melbourne sta per cominciare…



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