Diretta / Formula 1 prove libere FP2 live: grande equilibrio, Vettel primo! (oggi Gp Bahrain 2017, Sakhir)

- Mauro Mantegazza

Diretta Formula 1 prove libere FP1 e FP2 Gp Bahrain 2017 Sakhir: tempi e classifica delle prime due sessioni del terzo Gran Premio stagionale (oggi venerdì 14 aprile)

hamilton formula 1
Diretta Formula 1, Gp Ungheria 2019 (Foto LaPresse)

Finite le due sessioni di prove libere del venerdì per il Gran Premio del Bahrain 2017 di Formula 1, possiamo trarre un bilancio di quanto abbiamo visto a Sakhir. In casa Ferrari confortano le prestazioni, perché Sebastian Vettel ha chiuso al primo posto sia la sia la , dunque è andato forte in condizioni molto diverse per temperature e luce (prima e dopo il tramonto). Preoccupano caso mai i problemi di affidabilità, che hanno condizionato sia Kimi Raikkonen sia lo stesso Seb. Insomma, la Mercedes – come già nelle due precedenti uscite stagionali – anche in Bahrain non sembra avere vantaggio sulla grande rivale, anche se Lewis Hamilton ha fatto molto bene sul passo gara. Pure l’inglese ha avuto un intoppo tecnico quando ha perso l’ala, dunque davvero è stata una giornata all’insegna del grande equilibrio sotto ogni punto di vista, nel bene e nel male. Altra notizia importante è che pure la Red Bull sembra in grado di competere, visto il terzo posto finale di Daniel Ricciardo a pochi millesimi sia da Vettel sia da Valtteri Bottas, mentre Max Verstappen ha fatto un errore che gli ha fatto perdere molto tempo nella FP2, ma di certo le qualità dell’olandese non si possono discutere. Con queste premesse, qualifiche e gara si annunciano avvincenti: il prossimo appuntamento è dunque per le ore 14.00 italiane di sabato, quando prenderà il via la FP3. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

Ha chiuso al primo posto nella classifica dei tempi della del Gran Premio del Bahrain 2017 di Formula 1, come aveva già fatto nella FP1. Ottime notizie dunque per la Ferrari dal circuito di Sakhir dal punto di vista delle prestazioni, meno per quanto riguarda l’affidabilità visto che dopo i problemi accusati da Kimi Raikkonen nella prima sessione è stato proprio Seb ad accusare delle noie meccaniche, comunque risolte in breve tempo. Con due primi posti in altrettante sessioni si può comunque sorridere, anche se Vettel ha un vantaggio molto ridotto in questa FP2 sulla Mercedes di Valtteri Bottas e sulla Red Bull di Daniel Ricciardo, rispettivamente secondo e terzo. Di conseguenza possiamo dire che i giochi sono apertissimi, anche per Kimi Raikkonen (quarto) e Lewis Hamilton, quinto, perché il finlandese è stato il più veloce con la mescola di gomme più dure mentre l’inglese ha mostrato un ottimo passo sul long run. Insomma, è stato un venerdì dalle indicazioni contrastanti e con una sola certezza: sarà un Gran Premio da seguire con la massima attenzione! (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

La FP2 del Gran Premio del Bahrain 2017 di Formula 1 si sta rivelando decisamente emozionante. Sebastian Vettel resta al comando della classifica dei tempi ma ha dovuto fare i conti con un problema tecnico, fortunatamente di poco conto, tanto che Seb è riuscito a tornare in pista già dopo pochi minuti. Per la Ferrari però è un campanello d’allarme, dal momento che nella prima sessione era stato Kimi Raikkonen a soffrire per un guasto meccanico. Sta peggio Max Verstappen, che per un proprio errore ha danneggiato il fondo della propria Red Bull: problema che si sta rivelando più serio, tanto che il giovane fenomeno olandese ha girato pochissimo in questa FP2. Nessuna novità nella classifica dei tempi nell’ultima mezz’ora, dal momento che tutti adesso si stanno dedicando ai long run, vedremo se nel finale ci sarà ancora qualche colpo di scena nel deserto di Sakhir. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

La FP2 del Gran Premio del Bahrain 2017 di Formula 1 ci ha dato negli ultimi minuti un assaggio di quelle che potrebbero essere le qualifiche, visto che tutti i piloti sono scesi in pista a Sakhir con le gomme di mescola più morbida. Ottime notizie per Sebastian Vettel, che ha stabilito il miglior tempo in 1’31”310, anche se con soli 41 millesimi di vantaggio su Valtteri Bottas e 66 su Daniel Ricciardo, che dunque è riuscito ad inserire la Red Bull in quello che fino a quel momento era stato un duello solamente fra Ferrari e Mercedes. Hanno invece perso alcune posizioni Kimi Raikkonen e Lewis Hamilton, che era stati i più veloci con la mescola più dura: quarto il finlandese a 168 millesimi, quinto il campione del mondo in carica con 284/1000 di ritardo. Inutile dire che Vettel metterebbe subito una firma per ripetere domani lo stesso risultato, ma è anche vero che i distacchi sono molto ridotti e che nella mischia è rientrata anche la Red Bull, dunque tutto è possibile. I problemi per Hamilton non sono però legati solo al piazzamento: l’inglese ha perso l’ala, dunque qualcosa non sta funzionando sulla sua Mercedes. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

Le prime battute della FP2 del Gran Premio del Bahrain 2017 di Formula 1 vivono subito nel segno del duello fra le Mercedes e le Ferrari. Sul circuito di Sakhir è ormai passato il tramonto, il cielo buio è illuminato dai riflettori e Kimi Raikkonen è al comando della classifica dei tempi con 1’32”277, appena 13 millesimi meglio di Lewis Hamilton. A circa tre decimi ci sono i loro compagni di squadra, con Valtteri Bottas terzo grazie ad un solo millesimo di vantaggio su Sebastian Vettel, quarto. Un segnale importante da parte di Raikkonen, la cui FP1 era finita subito a causa di un guasto tecnico: il finlandese però non ne ha risentito e anzi per il momento guarda tutti dall’alto al basso in questa seconda sessione di prove libere. Da segnalare invece un guasto sulla Toro Rosso di Carlos Sainz, che è stato costretto a parcheggiare la propria vettura a bordo pista. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

Fra pochi minuti avrà inizio la del Gran Premio del Bahrain 2017 di Formula 1. L’attesa è grande per la sessione che andrà in scena sul circuito di Sakhir, perché siamo ormai al tramonto, all’orario nel quale domani prenderanno il via le qualifiche e domenica invece si accenderanno i semafori per la gara. Dunque quella che stiamo per vivere è senza dubbio la sessione di prove libere più attendibile in vista degli appuntamenti fondamentali di questo weekend, sia in termini di luce artificiale sia di temperatura, due elementi che nella FP1 disputata nel primo pomeriggio era fatalmente assai differenti. Per la Ferrari l’inizio del weekend è stato contrastante: Sebastian Vettel ha conquistato il primo posto nella classifica dei tempi, ma la FP1 di Kimi Raikkonen è durata solamente pochi minuti a causa di un guasto meccanico che ha fatto accendere un campanello d’allarme circa il livello di affidabilità della Rossa, anche se naturalmente i problemi è sempre meglio che si manifestino al venerdì. Adesso però la parola deve passare alla pista e al cronometro, perché la FP2 del Gp Bahrain 2017 sta per cominciare! (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

Si avvicina il momento delle FP2 in questo Gran Premio di Formula 1 in Bahrain e ci si lasciano alle spalle le emozioni (davvero poche) della prima sessione. Come previsto infatti al pista di Sahkir si è rivelata troppo calda, molto sporca e con poco grip e quindi difficilmente sono stati registrati dei giri veloci la cui ricerca comunque non risultava essere un obbiettivo primario per le varie scuderie. Ricordiamo infatti che le condizioni che si sono registrate oggi poi non si replicheranno in questo weekend: qualifiche e gara infatti si svolgeranno al tramonto, quando le temperature di aria e pista saranno completamente differenti. Dato questo, appare molto complesso analizzare quando avvenuto in Fp1: si ha infatti l’impressione che le cosiddette big oggi si siano espresse solo a metà, mentre le piccole hanno registrato comunque tempi molto alti, oltre ad aver segnalato diversi guai tecnici. Le Mercedes dopo qualche giro veloce hanno preferito ritirarsi ai box e non partecipare alla battaglia di crono avvenuta negli ultimi minuti a disposizione della Fp1 del Gp del Bahrain2017: più positivo il bilancio della Redbull. Dolce amara invece la prima sessione di libere per la Ferrari: Vettel ha registrato il giro più veloce della Fp1 con il crono di 1.32.697, ma Raikkonen è stato costretto al ritorno ai box via carro attrezzi per via di un guasto alla sua monoposto generato dal surriscaldamento del turbo compressore. (agg Michela Colombo)

E’ appena sventolata la bandiera a scacchi nella Fp1 ovvero la prima sessione di prove libere del Gp del Bahrain 2017: poche emozioni in pista finora a Sakhir, date le alte temperature dell’aria e della pista, che di fatto hanno scoraggiato battaglie in pista a colpi di giro veloci. Ricordiamo infatti che tali condizioni registrati questa mattina poi non si ripresenteranno in qualifica o gara, eventi che disputeranno verso il tramonto. Il giro più veloce è andato alla Ferrari di Vettel che ha bloccato il cronometro sul 1.32.697, seguito dalle due Redbull di Ricciardo e Verstappen: solo decimo posto per Hamilton e il 14^ crono per Bottas, i due piloti Mercedes. Le frecce d’argento infatti dopo qualche giro veloce in solitaria hanno preferito non prendere parte alla battaglia dei crono che ha avuto luogo nelle ultime battute della Fp1, rimandando così alla prossima Fp2 qualche prestazione più importante. La prima sessione di prove libere della Formula 1 ospite in Bahrain è stata però caratterizzata da diversi problemi tecnici che un po’ tutte le scuderie hanno accusato, come si è evinto non solo dai tempi registrati ma anche dai preoccupati team radio occorsi tra pilota e muretto in questa Fp1. I casi più eccellenti sono stati quelli di Raikkonen su Ferrari, e Vandoorne su McLaren: entrambi hanno avuto problemi di raffreddamento della power unit,ma almeno per il ferrarista sembra certa la propria presenza alla prossima Fp2 attesa alle ore 17.00 secondo il fuso italiano. (agg Michela Colombo)

Sono scoccati gli ultimi 30 minuti a disposizione in questa Fp1 del Gp del Bahrain 2017: poche sono state le emozioni fin qui nella pista di Sahkir, dove ora si è montato le gomme soft per realizzare qualche giro più veloce. Negli ultimi giri infatti si è registrata una piccola battaglia di tempo a cui per le big non hanno partecipato con troppa convinzione: il giro più veloce è ora andato a Vettel su Ferrari, dopo che a lungo Perez e Massa si sono inseguiti nella tabella dei crono in questa parte della Fp1. Le Mercedes infatti dopo qualche giro veloce hanno di fatto abbandonato la ricerca del giro più veloce, ritirandosi ai box mentre si sono viste ancora meno le due Redbull di Ricciardo e Verstappen, anche se segnaliamo che dopo i primi problemi l’australiano è riuscito a segnare il secondo miglior tempo della sessione. Notizie invece più incoraggianti dai box Ferrari, dove si è ancora la lavoro per sistemare la vettura di Raikkonen, che si era fermato poco prima per il surriscaldamento del turbo compressore: nessun guasto grave quindi per il finlandese che dovrebbe riuscire a scendere in pista già alle prossime qualifiche. (agg Michela Colombo)

Siamo a circa la metà della Fp 1 del Gp del Bahrain 2017: pochi e molto alti i tempi segnati fino a questo momento come da programma per questa prima sessione di prove libere a Sahkir. La pista infatti dove si svolgerà domenica il Gp del Bahrain è ancora molto sporca e poco gommata, inoltre le condizioni in cui si sta girando al momento sano diverse rispetto a quelle attese in qualifica e gara. Nonostante questi fattori lo spettacolo non è mancato in pista a Sahkir, dove le Mercedes e specialmente Hamilton hanno dato spettacolo realizzando diversi giri veloci oltre che parziali interessanti: ai piloti della frecce d’argento infatti sono andati i primi due crono più veloci della sessione registrati finora. Bilancio amaro invece in casa Ferrari: dopo qualche giro più veloce fatto da Vettel ai box è stata accolta tristemente la rossa di Raikkonen giunta con il carro attrezzi. Nessun incidente per il finlandese della Ferrari ma un probabile guasto alla sua power unit: Raikkonen non è riuscito a completare il suo giro cronometrato e si è dovuto fermare a lato della pista. (agg Michela Colombo)

Ha avuto inizio la Fp1, ovvero la prima sessione di prove libere per il Gp del Bahrain 2017, nel terzo weekend del mondiale della Formula 1: i primi giri fatti sono serviti perlopiù a controllare di persona le condizioni della pista, estremamente calda e ancora poco gommata come previsto. Va però fatto notare che le temperature registrate oggi, davvero molo alte, non saranno le stesse che si registreranno in qualifica e in gara, visto che i due eventi si svolgeranno in notturna sulla pista di Sahkir (tardi pomeriggio secondo il fuso italiano). L’obbiettivo di questa prima parte della sessione per tutti i piloti sarà quella di prendere confidenza con le difficoltà insite nel circuito, con i suoi saliscendi e l’asfalto molto aggressivo: non a caso sono stati effettuati in questa prima parte solo pochi giri, nessuno di questi statisticamente significato. Al momento è il pilota della Redbull Daniel Ricciardo ad aver segnato il giro più veloce, ma il suo crono rimane comunque molto alto e rimane condizionato perché realizzato da una vettura che anche oggi non pare competitiva neppure al suo pilota. (agg Michela Colombo) 

Sta per avere inizio la Fp1 del Gp del Bahrain 2017, ovvero la prima sessione di prove libere al circuito di Sahkir, dove si svolgerà questa domenica la terza gara del mondiale della Formula 1. I motori della F1 quindi si accenderanno a minuti per fare i primi giri di pista e saggiare le condizioni dell’asfalto. Gli obbiettivi della giornata saranno quelli di valutare nuove soluzioni per contrastare le due difficoltà che il Gp del Bahrain ogni anno porta, ovvero temperature molto alte e presenza di sabbia in pista, oltre che constatare l’effettivo consumo dei pneumatici, per preparare al meglio la strategia della gara.  Le previsioni meteo per la Fp1 a Sahkir che sta per avere inizio riservano poco vento ma temperature molto alte dell’aria, intorno ai 35° gradi, e della pista: proprio il surriscaldamento dell’asfalto potrebbe portare a un eccessivo consumo delle gomme e questo sarà senza dubbio un fattore importante da tenere d’occhio fin da questa mattina. E’ già ora però di dare la parola alla pista, dove i piloti stanno per uscire dai box e affrontare la Fp1 del Gp del Bahrain 2017: si comincia!  (agg Michela Colombo)

Si avvicina il Gran Premio del Bahrain, terzo appuntamento del Mondiale 2017 di Formula 1. I piloti hanno iniziato a studiare la pista Sakhir, nella speranza di effettuare ottime prove per ottenere un discreto piazzamento sulla griglia di partenza. La Ferrari è una delle scuderie favorite e tutti i riflettori sono puntati su Sebastian Vettel. Il pilota ha descritto il Bahrain International Circuit come un tracciato non facile. I punti chiave della gara, secondo il tedesco, saranno quelli in cui dovranno essere utilizzati i freni, quindi sarà vitale avere un buon feeling con la propria vettura fin da subito, unito al ritmo giusto. Nella conversazione con il suo ingegnere di pista, Riccardo Adami, Vettel si è poi soffermato su due peculiarità del circuito: la curva 10, dove il rischio che si blocchi l’anteriore è elevato, e le condizioni atmosferiche, con le alte temperature che rappresentano un ostacolo in più. “Ci sono un paio di curve in cui bisogna stare molto attenti – ha spiegato Vettel – Temperature? Le qualifiche e la gara iniziano più tardi nella giornata rispetto a qualche anno fa. La pista sta cambiando, ma dobbiamo avere un buon motore per sfruttare i lunghi rettilinei”. (agg. Giuliani Federico)

Il Gran Premio del Bahrain è alle porte. Nella terza tappa del Mondiale 2017 di Formula 1, Kimi Raikkonen intende riscattarsi dopo le prime due gare non proprio convincenti. Per analizzare la pista Sakhir, il finlandese ha avuto un lungo colloquio con il suo ingegnere Dave Greenwood. Kimi farà di tutto per piazzarsi più avanti possibile nella griglia di partenza, ma non sarà certo facile. Due sono i possibili problemi riscontrabili in Bahrain: le condizioni atmosferiche e la gestione delle gomme. “È dura con il meteo – ha spiegato Raikkonen – qui fa un gran caldo ma forse così la macchina lavorerà meglio con le gomme”. Un particolare da considerare sarà lo sbalzo di temperatura, che passerà dai 50 gradi di asfalto nelle prime libere ai 30 nelle seconde. (agg. Giuliani Federico)

– Il Team Haas si sta preparando al meglio in vista del Gran Premio del Bahrain, terzo appuntamento del Mondiale 2017 di Formula 1. Nonostante tutte le difficoltà che presenta, la scuderia statunitense confida nella pista Sakhir e spera in una griglia di partenza eccellente. Qui, nella passata stagione, Romain Grosjean ottenne il quinto posto, traduardo che coincide tutt’oggi nel miglior piazzamento di Haas. Non solo: in 5 gare disputate su questo tracciato, Grosjean ha terminato la sua prova per ben 4 volte in zona punti, tra cui due podi, coincisi con altrettanti terzi posti nel 2012 e 2013. “Sì, lo ammetto – ha dichiarato il pilota svizzero – la pista in Bahrain mi piace molto. Sulla carta non sembra un tracciato emozionante ma in realtà guidarci è divertente”. Le frenate brusche e tardive mettono a suo agio Grosjean, che non si lascia intimidire neppure dai cambiamenti della pista dovuti allo sbalzo termico. “Come si combattono le alte temperature? Con i bilanciamenti aereodinamici a ogni pit-stop e utilizzando gli strumenti che noi piloti abbiamo in macchina”: questa è la semplice ricetta di Grosjean. (agg. Giuliani Federico)

 – Nel Gran Premio di Bahrain, terza tappa del Mondiale 2017 di Formula 1, il Team Haas spera di ripetere quanto di buono fatto nella passata stagione, quando Roman Grosjean ottenne il quinto posto in modo inaspettato. Kevin Magnussen proverà a emulare le gesta del compagno in una pista sicuramente ostica a causa delle condizioni climatiche. “Il Bahrain è una sfida diversa rispetto alle altre – ha detto il pilota danese – ma ogni volta che veniamo qui impariamo sempre qualcosa in più”. Magnussen, provando ad analizzare la pista Sakhir, ha spiegato che la zona DRS è una delle più importanti dell’intero tracciato. Una delle insidie sarà rappresentata anche dal cambiamento del comportamento dei pneumatici, che risentiranno sicuramente dell’escursione termica tra pomeriggio e sera. “Come si supera questo ostacolo? Ad esempio facendo attenzione all’ala anteriore, al set-up della monoposto e alla pressione dei pneumatici. Cose simili – ha concluso Mangussen – devono essere regolate anche per quanto scendono le temperature”. (agg. Giuliani Federico)

Temperature altissime, polvere e sabbia. Sono questi i tre principali incubi delle scuderie di Formula 1 in vista del Gran Premio del Bahrain, uno dei più ostici tracciati della stagione. Per ottenere un buon posizionamento sulla griglia di partenza sarà fondamentale effettuare ottime prove libere. Ecco perché i piloti hanno iniziato a prendere confidenza con il tracciato, analizzandolo con i rispettivi ingegneri. Felipe Massa, a differenza di quanto si potrebbe pensare, è particolarmente affezionato alla pista Sakhir: “Qui ho vinto due volte – ha spiegato l’ex Ferrari – ed è un circuito che mi piace. Spero davvero che quest’anno saremo in grado di effettuare una buona gara”. Due sono i punti focali su cui dovrà concentrarsi il pilota brasiliano: l’affidabilità della propria monoposto in frenata e la presenza di una buona trazione, unita ad altrettanta velocità. (agg. di Federico Giuliani)

Lance Stroll è pronto per il Gran Premio del Bahrain, terza tappa del Mondiale 2017 di Formula 1. Il pilota Williams ha studiato la pista Sakhir in vista delle qualifiche, con la speranza di ottenere il miglior piazzamento possibile sulla griglia di partenza. A differenza di quanto accaduto a Melbourne e Shanghai, Stroll ha già guidato in passato su questo tracciato e conosce i punti critici della pista. Le sfide più complicate saranno quelle con ritmo e condizioni atmosferiche. Il circuito è piuttosto moderno e alterna rettilinei a curve secche, in cui sarà fondamentale avere un’ottima frenata. Oltre al feeling con la monoposto, il pilota canadese è preoccupato dal vento proveniente dal deserto, il quale può creare diversi grattacapi. “Mi sono davvero divertito nel’unica volta in cui ho corso qui – ha spiegato Stroll – non vedo l’ora di scendere nuovamente in pista”. Anche l’ingegnere Williams, Paddy Lowe, ha analizzato il circuito del Bahrain: “Sarà un test difficilissimo per tutti i piloti. Su questo tracciato ci sono state grandi battaglie negli anni passati e anche in questa stagione non dovrebbe essere diverso”. (agg. di Federico Giuliani)

La Formula 1 torna in diretta con le prove libere FP1 e FP2 del Gran Premio del Bahrain 2017 sul circuito di Sakhir, la terza gara del Mondiale 2016. Si riaccendono i motori, per prima cosa ecco gli orari delle due sessioni in programma oggi, venerdì 14 aprile: come sempre, anche stavolta naturalmente il venerdì sarà dedicato alle prove libere. Bisogna tenere presente l’ora di fuso orario tra l’Italia e la Nazione araba, ma gli orari delle varie sessioni sulla pista che sorge a breve distanza dalla capitale Manama (ma già nel deserto) saranno condizionati soprattutto dal fatto che si correrà in notturna: la avrà inizio alle ore 13.00 italiane, quando sul circuito saranno le 14.00; si girerà come di consueto per 90 minuti, per poi tornare in pista alle ore 17.00 (le 18.00 locali) per la , la sessione più significativa perché si disputerà sostanzialmente alla stessa ora della gara di domenica e quindi dopo il tramonto, situazione ideale per attenuare il grande caldo che invece ci sarà nella FP1, programmata in pieno pomeriggio.

Vivremo una Pasqua di grandi emozioni grazie alla Formula 1. Le due gare finora disputate in stagione in Australia e in Cina ci hanno infatti detto che quest’anno la Ferrari può davvero combattere ad armi sostanzialmente pari con la Mercedes. Il Mondiale è ancora lunghissimo e le variabili che potrebbero cambiare numerose, ma per adesso ci godiamo l’equilibrio, che nel Circus mancava da molti anni. Anche lo spettacolo sembra trarne benefici, almeno in condizioni come quelle che si sono venute a creare a Shanghai: vero che i nuovi regolamenti rendono più complesso sorpassare, ma la conseguenza è che i duelli adesso sono “veri”, meno condizionati dal Drs e altri artifici. Come esempio si può citare il sorpasso di Sebastian Vettel su Daniel Ricciardo in Cina, che ha fatto tornare in mente duelli di epoche lontane. La Ferrari può anzi avere pure qualche rimpianto per quello che è successo a Shanghai, perché senza la Safety Car per l’incidente ad Antonio Giovinazzi probabilmente la strategia della Rossa avrebbe potuto risultare decisiva, come già era stato a Melbourne.

Adesso tutti attendono con ansia quello che succederà a Sakhir, pista dove le variabili da considerare sono moltissime: ad esempio la temperatura, il fatto di correre in notturna e naturalmente il deserto, dunque la possibilità di pista sporca, in particolare se dovesse esserci vento. Vedremo chi si adatterà meglio a queste variabili, senza dimenticare la Red Bull che sembra già in recupero dopo le difficoltà in Australia: le ‘lattine’ probabilmente non sono ancora ai livelli di Ferrari e Mercedes, soprattutto in termini di motore, ma guai a sottovalutare Max Verstappen e Daniel Ricciardo, che punteranno ad essere protagonisti di spicco anche in questo weekend pasquale. L’attesa per quanto succederà in questo weekend sta per finire, per la gioia di tutti i tifosi e gli appassionati, quindi adesso mettiamoci comodi: la diretta delle prove libere FP1 e FP2 del Gran Premio del Bahrain 2017 di Formula 1 a Sakhir sta per cominciare…

POS NO DRIVER CAR TIME GAP LAPS
1 5 Sebastian Vettel FERRARI 1:31.310   29
2 77 Valtteri Bottas MERCEDES 1:31.351 +0.041s 35
3 3 Daniel Ricciardo RED BULL RACING TAG HEUER 1:31.376 +0.066s 28
4 7 Kimi Räikkönen FERRARI 1:31.478 +0.168s 34
5 44 Lewis Hamilton MERCEDES 1:31.594 +0.284s 35
6 27 Nico Hulkenberg RENAULT 1:31.883 +0.573s 37
7 19 Felipe Massa WILLIAMS MERCEDES 1:32.079 +0.769s 37
8 33 Max Verstappen RED BULL RACING TAG HEUER 1:32.245 +0.935s 18
9 8 Romain Grosjean HAAS FERRARI 1:32.505 +1.195s 34
10 26 Daniil Kvyat TORO ROSSO 1:32.707 +1.397s 35
11 20 Kevin Magnussen HAAS FERRARI 1:32.854 +1.544s 33
12 31 Esteban Ocon FORCE INDIA MERCEDES 1:32.875 +1.565s 38
13 30 Jolyon Palmer RENAULT 1:32.876 +1.566s 38
14 14 Fernando Alonso MCLAREN HONDA 1:32.897 +1.587s 31
15 11 Sergio Perez FORCE INDIA MERCEDES 1:33.319 +2.009s 34
16 18 Lance Stroll WILLIAMS MERCEDES 1:33.361 +2.051s 36
17 9 Marcus Ericsson SAUBER FERRARI 1:33.944 +2.634s 34
18 55 Carlos Sainz TORO ROSSO 1:34.072 +2.762s 5
19 94 Pascal Wehrlein SAUBER FERRARI 1:34.117 +2.807s 29
20 2 Stoffel Vandoorne MCLAREN HONDA 1:34.230 +2.920s 8


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