Formula 1/ Video highlights e classifica: vince Vettel. L’incidente tra Stroll e Sainz (GP Bahrain 2017)

- Matteo Fantozzi

Formula 1 video highlights e classifica del mondiale piloti e costruttori dopo il Gp Bahrain 2017, secondo appuntamento del mondiale F1, svoltosi a Manama.

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Video Formula 1, highlights Gp Canada 2018 (Foto LaPresse)

Il Gp del Bahrain 2017 è stato senza dubbio animato anche dai diversi guasti occorsi a diverse vetture sulla pista di Sahkir oltre che al rovinoso incidente occorso tra Stroll e Sainz e che ha implicato il regime di bandiere gialle con Safety Car. In questo video in cui si vede con dovizia di particolari la dinamica dell’incidente, occorso al 13^ giro, si nota che la Toro Rosso di Sainz all’interno della curva 1 è andata a scontrarsi con la Williams dell’esordiente Stroll, con l’impressione che nessuno dei due piloti abbia visto l’altro arrivare. La curva 1 del tracciato di Sahkriè senza dubbio tra le più complesse e impegnative del tracciato del Gp del Bahrain, ed è posta appena dopo il rettilineo della griglia di partenza e la corsia dei box. La direzione di gara ha infine deciso di sanzionare per l’accaduto lo spagnolo Carlo Sainz, che quindi sarà costretto a partire tre posizione indietro rispetto a quanto otterrà in qualifica al prossimo Gp di Sochi 2017 in Russia.  )  

E’ un Sebastian Vettel davvero emozionato quello che si vede in questo video, che lo riprende negli istanti appena precedenti alla salita sul gradino più alto del podio del Gp del Bahrain 2017, vinto proprio la ferrarista, alle spalle delle due Mercedes di Hamilton e Bottas. Il tedesco nella stanza antecedente il podio appare davvero emozionato e impaziente di alzare il trofeo ottenuto sulla pista di Shakir, e chiacchierando ha raccontato le sue prime impressioni sulla sua gara: “vedrai lì il trofeo, è proprio bello, penso che sia uno dei più belli. Si!, ho realizzato già al primo stint che potevo stare davanti, potevo starci. I sorpassi erano difficile ma potevo farcela. Poi è arrivato la safety car e ho pensato: ‘oh no ancora!’, ma penso che sia venuta fuori abbastanza tardi no? se no nell’altro caso… non so”. Senza alcun dubbio la prova di Vettel al Gp del Bahrain 2017, nonostante i due regimi di bandiere gialle occorse per guasti e incidenti in pista abbiano reso complicata la gara: la Ferrari è stata molto brava a leggere gli eventi e a conseguire la vittoria.

Il fantastico successo conseguito da Sebastian Vettel con la Ferrari nel Gp del Bahrain 2017, è stato frutto come lo stesso pilota tedesco ha dischiarato sceso dla podio, dal grande lavoro del team della rossa di Maranello, esaltata al termine della prova anche dal Ds Maurizio Arrivabene. Il responsabile della Ferrari ha infatti affermato ai microfoni di Sky sport: “Determinazione, coraggio anche un pizzico di follia: questi sono i valori di questa squadra, dei ragazzi che stanno a Maranello e di chi ha fondato la Ferrari settant’anni fa. Coraggio e determinazione perché ieri abbiamo fatto una qualifica pensando alla gara, e ci voleva anche pizzico di follia: questa è la Ferrari. La Mercedes? Non si fanno confronti adesso dobbiamo pensare alla prossima gara e andare avanti. Con Marchionne? Ci siamo fatti gli auguri di buona pasqua!”.

Sul finale del Gp del Bahrain 2017 aveva suscitato qualche polemica la scelta di Bottas di far passare il compagno di squadra Lewis Hamilton, lanciato in una bella rimonta su Vettel, vincitore della gara di Sakhir. Lo stesso finlandese ha così commentato l’accaduto e la sua prestazione al termine del Gp del Bahrain 2017 ai microfoni di Sky Sport: “sono molto curioso di capire cosa ci fosse di sbagliato, ma si sicuramente la Ferrari oggi era molto più forte di quanto ci aspettassimo. Gli ordini di scuderia? Si beh per un pilota certamente è stato difficile sentirsi dire certe cose ,ma capisco che il team voleva aiutare Lewis a lottare con Sebastian per ottenere più punti possibili e quindi ho fatto quello che mi hanno chiesto”. Sebbene il finlandese della Mercedes abbia concluso la sua gara con il terzo gradino del podio comunque il suo giudizio sulla sua gara non è stato troppo positivo, per via dei diversi problemi incontrati con le gomme: un vero peccato per lui che era riuscito a strappare la pole position.  

Con la bella vittoria nel Gp del Bahrain 2017 sale a 2 su 3 i successi conseguiti da Vettel sulla Ferrari in questa stagione della Formula 1, a cui fa seguito un secondo posto al Gp di Cina: un bilancio davvero brillante per il tedesco della rossa di Marabelli, che ha davvero iniziato nel migliore dei modi quest’anno della F1. Al termine del Gp del Bahrain infatti lo stesso Vettel ha così descritto ai microfoni di Sky Sport, questo esordio scoppiettante: “bisogna tenere gli occhi chiudi per molto tempo, se comincio a sognare ora fino a novembre… meglio non farlo, non credo ci sia alcun motivo per farlo. Ovviamente le sensazioni sono positive perché il team sta lavorando bene e questi risultati aiutano senza dubbio: abbiamo portato una seconda bandiera  a Maranello e sono sicuro che il team a casa sia molto contento e festeggerà stanotte. Si vede che l’atmosfera è bella, siamo tutti orgogliosi di lavorare per questo team. Dobbiamo continuare a fare in modo che il cavallino rampante continui a galoppare: per ora testa bassa. Abbiamo ancora delle domande, dobbiamo capire se possiamo ancora far andare meglio la macchina, poi vedremo in Russia.”

Anche nella terza gara del mondiale della Formula 1, ovvero il  Gp del Bahrain 2017, ha visto appena un quarto posto per la Ferrari di Raikkonen, ancora non incisivo in pista quanto il suo compagno di squadra Vettel, vincitore della prova al circuito di Sakhir. Per il finlandese della Rossa di Maranello questa prima parte del calendario della F1 ha portato due quarti piazzamenti e un quinto posto: troppo poco anche perché giunto dopo weekend affatto entusiasmanti. A condizionare la prova a Sahkir per il pilota della Ferrari sono stati alcuni problemi tecnici dichiarati dallo stesso al muretto tramite le comunicazioni radio, ma la di cui origine non è ancora nota.  Al termine del Gp del Bahrain 2017 lo stesso Raikkonen ha dichiarato ai microfoni di Sky Sport: “che problema ho avuto? Non lo so, non ne ho idea ancora, dovete chiederlo al team, sicuramente c’è stato qualche problema. La partenza è stata brutta si non ho molto da aggiungere, è stato un weekend deludente nel complesso per me”.  

Il Gp del Bahrain 2017 ha visto al secondo gradino del podio il tre volte campione del mondo della Formula 1 Lewis Hamilton. A Sahkir è andata in scena una fantastica prova per il pilota della Mercedes che però si è dovuto arrendere di fronte a una Ferrari senza dubbio molto competitiva, oltre che essere vittima inoltre di una piccola penalità, commissionata dal giudici di gara. Il britannico infatti a circa metà del Gp del Bahrain 2017 è stato penalizzato di 5 secondi per aver ostacolato e rallentato l’ingresso nella corsia dei box della Redbull di Ricciardo, posta alle sue spalle. Hamilton, terminata la gara, ha commentato così l’accaduto ai microfoni di Sky Sport: “ ci sono stati tanti contrattempi, tra cui anche i 5 secondi di penalità e poi sicuramente la partenza non è stata delle migliori soprattutto in curva 1. Sono stati comunque varie elementi, credo, è stata una gara molto difficile per noi sicuramente. Penalità eccessiva? No è la regola, è stato un errore mio, quindi niente da dire”.  

Protagonista assoluto del Gp del Bahrian 2017, terza prova del mondiale della Formula 1 è stato senza dubbio proprio il vincitore sul circuito di Sahkir, ovvero il pilota della Ferrari Sebastian Vettel, autore di una prestazione davvero stellare. Queste le parole entusiaste del tedesco, vincitore di due Gp su tre del calendario della Formula 1 2017 appena sceso dal podio, riprese dai microfoni di Sky Sport: “è stato un piacere oggi, la macchina andava benissimo: è stata una bella gara, è stato un grande lavoro da parte di tutte la squadra. Che dire…mi sono davvero goduto questa gara, la macchina è stata bellissima da guidare e credo che negli ultimi giri abbiamo potuto rilassarci un pochino e guardare il distacco che avevamo. Sapevamo che Lewis ci avrebbe recuperato fino alla fine, ma avevamo un margine di sicurezza perchè lui aveva avuto anche la penalità. La cosa più importante è che la macchina era veloce e siamo riusciti a lottare: abbiamo messo subito la Mercedes sotto pressione. Abbiamo fatto una buona partenza e un buon giro di apertura riuscendo a dividere le due Mercedes e non far prendere loro il ritmo, poi sono stato sorpreso al pit sotp quando è uscita la safety car, dicevo ‘oh no di nuovo!?’: stavolta ha funzionato bene però”.

Di Formula 1 che inizia con l’incognita legata alle qualifiche e all’affidabilità delle rosse di Maranello, capace ieri di far vedere un ottimo tempo in giro ma che al contempo hanno evidenziato qualche problema di affidabilità. Tutti i piloti in pista per il giro di formazione, partiti.

Ottimo scatto di Vettel che in partenza brucia un Lewis Hamilton che lascia pattinare un po’ troppo le gomme, il tedesco si mette dietro Bottas e inizia a fare una gara meravigliosa sotto il profilo dei tempi. Primi giri dedicati ad una lotta senza quartiere tra Raikkonen e Massa, con il finlandese che ancora una volta si è fatto sorprendere in partenza. La Ferrari decide per una tattica aggressiva e richiama ai box Vettel, il cambio gomme porta ad un sorpasso in pista e fa ottenere al tedesco la prima posizione. La strategia della rossa è seguita anche dalla Red Bull, Verstappen però all’uscita evidenzia qualche problema ai freni e va lungo finendo l sua corsa sulle protezioni esterne. La gara vede un ingresso ai box delle due Mercedes, lo sbaglio di strategia del muretto delle frecce d’argento penalizza Hamilton che rallenta notevolmente per non far alzare le temperature e per questo si vede applicare una penalità di ben cinque secondi. La gara vede a questo punto un momento di staca, l’unica lotta in pista è quella nelle retrovie con Alonso che non fa mistero via radio di evidenziare i grossi problemi della sua monoposto. Dopo un’ordine di scuderia della Mercedes che ordina a Bottas di lasciare campo libero a Hamilton, si assiste all’assalto finale dell’inglese sulla rossa di Vettel. Gli occhi sono tutti puntati sui cronometri con l’inglese che cerca disperatamente negli ultimi giri di sfruttare il vantaggio dato dai doppiati, doppiati che fanno rallentare Vettel. Nulla può però il campione del mondo che alla fine si deve comunque arrendere. Podio composto da Vettel, Hamilton e Bottas. Medaglia di legno per Raikkonen che ha lavato l’oltraggio della brutta partenza con alcuni pregevoli sorpassi in pista.



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