DIRETTA/ Formula 1 F1, info streaming, griglia di partenza e qualifiche live: Hamilton, Sochi ora è un incubo

- Mauro Mantegazza

Diretta Formula 1 F1 qualifiche e FP3 live e griglia di partenza Gp Russia 2017 Sochi: la cronaca e i tempi delle sessioni per la pole position (oggi sabato 29 aprile)

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Lewis Hamilton ha vinto il Gp di Francia 2018 (Foto LaPresse)

Weekend tormentato per Lewis Hamilton, che a sorpresa non si è presentato alla conferenza stampa post qualifiche del Gran Premio di Russia 2017. Vi partecipano i primi tre, quindi il pilota della Mercedes ha dovuto saltare l’appuntamento con i giornalisti, come non accadeva da tempo. Non solo è finito dietro alle Ferrari di Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen, ma si trova pure alle spalle del compagno di scuderia Valtteri Bottas. Evidenti le difficoltà di Hamilton nello sfruttare al meglio le gomme e portarle alla temperatura ottimale: la W08, come ammesso dallo stesso Toto Wolff, si sta rivelando una “principessa capricciosa”. Ora il pilota britannico spera di riuscire a recuperare in gara, ma con le Ferrari davanti è dura. Del resto il circuito di Sochi è uno dei più complessi per quanto riguarda i sorpassi: dovrà provare sfruttare i lunghi rettilinei, ma al tempo stesso fare i conti con la velocità del Cavallino. Insomma, non si mette affatto bene per Hamilton… Decisiva sarà la partenza. (agg. di Silvana Palazzo)

A nove anni di distanza dall’ultima prima fila tutta rossa, la Ferrari è tornata a monopolizzare le qualifiche. L’ultima volta che due monoposto della Scuderia di Maranello si sono prese i primi due posti della griglia di partenza risale all’anno 2008 ed eravamo a Magny Cours. La storia è stata riscritta a Sochi per il Gran Premio di Russia 2017. Sebastian Vettel partirà, dunque, dal primo posto domani e avrà al suo fianco Kimi Raikkonen. La seconda fila, invece, è tutta Mercedes e la sensazione è che per le Frecce d’Argento stia venendo meno anche il dominio in qualifica. Evidente la qualità della SF70H, che si sta dimostrando veloce anche su un tracciato che sulla carta dovrebbe favorire Valtteri Bottas e Lewis Hamilton. Seconda pole con la Ferrari per Vettel: la prima volta risale a Singapore 2015. Decisiva anche la strategia del Cavallino, che ha sfruttato la prima fase delle qualifiche per effettuare degli esperimenti in proiezione gara. Così si spiega la scelta di disputare il Q1 con gomme supersoft. Nonostante l’iniziale differenza di rendimento, la prestazione della Ferrari è stata ottima ed è migliorata col passare del tempo. Il Gran Premio di Russia 2017, dunque, nasce sotto i migliori auspici per la Ferrari e all’insegna dell’alta velocità. Rispetto alla pole 2016 di Nico Rosberg, la Ferrari è andata decisamente forte, riducendo di quasi tre secondi il tempo. (agg. di Silvana Palazzo)

Festa nel box Ferrari al termine delle qualifiche: la prima fila della griglia di partenza del Gran Premio di Russia 2017 è tutta Rossa. Strepitosa prestazione di Sebastian Vettel, che si è preso due giri di riscaldamento nel finale per prepararsi al meglio per quello decisivo e, infatti, ha conquistato il primo tempo. Poteva essere primo Kimi Raikkonen, che si stava migliorando nel suo ultimo giro, salvo poi commettere una sbavatura nell’ultimo tratto. Questione di dettagli, quelli che la Mercedes deve curare con maggiore attenzione per poter mettere una pezza ad un weekend complicato. Tra le due Frecce d’Argento si salva la monoposto di Valtteri Bottas, mentre in evidente difficoltà è apparso Lewis Hamilton, che non è riuscito a realizzare un buon giro con la sua vettura. Nonostante abbia girato tanto sul tracciato di Sochi, il pilota britannico ha commesso molti errori. Si è rifatto sotto Daniel Ricciardo, che ha portato in terza fila la sua Red Bull. Dietro di lui a sorpresa Felipe Massa, che è riuscito a sopravanzare un deludente Max Verstappen. La top ten è completata a sorpresa da Nico Hulkenberg, Sergio Perez ed Ocon. (agg. di Silvana Palazzo)

Anche la Q2 va in archivio e non senza sorprese: questo weekend di Formula 1 a Sochi si sta rivelando particolarmente interessante. Non bisogna dar nulla per scontato in vista della gara del Gran Premio di Russia 2017. Pensiamo, ad esempio, al primo tempo di Valtteri Bottas, che sta dominando per ora le qualifiche e si prepara ad essere uno dei protagonisti della caccia alla pole. Il connazionale Kimi Raikkonen si è preso in extremis il secondo posto, mentre Lewis Hamilton e Sebastian Vettel sono rispettivamente al terzo e quarto posto. Bel quinto tempo di Felipe Massa, che è riuscito a sopravanzare Max Verstappen. Tra le due Red Bull si è insinuato nuovamente Nico Hulkenberg. Solo ottavo Daniel Ricciardo, mentre Sergio Perez ed Esteban Ocon con due bei giri riescono ad accedere in Q3. Tra l’altro la temperatura sta salendo e ciò rende la pista più lenta: questo aspetto potrebbe fare la differenza in chiave pole? Lo scopriremo tra poco, la Q3 sta per cominciare! (agg. di Silvana Palazzo)

È terminata la Q1, quindi le qualifiche entrano nel vivo con la Q2. A sorpresa si è preso il primo posto in questa prima fase Valtteri Bottas, che ha sopravanzato Lewis Hamilton. Quest’ultimo ha girato molto: ha effettuato, infatti, ben 7 giri in pista, dimostrando di fare fatica per completare un giro pulito a Sochi. Potrebbe approfittarne la Ferrari, che è scesa in pista con la gomma supersoft: Sebastian Vettel si è preso il terzo posto, confermando di andare più veloce di Kimi Raikkonen, che ha chiuso il Q1 al quarto posto. Dopo le due “big” c’è Max Verstappen, che ha più feeling con la monoposto Red Bull rispetto a Daniel Ricciardo, sopravanzato a sorpresa da Esteban Ocon e Nico Hulkenberg. La top ten è completata da Carlo Sain e Felipe Massa. Sono passati al Q2 anche Daniil Kvyat, Sergio Perez, Lance Strool, Fernando Alonso e Kevin Magnussen. Esclusi dalla Q2, invece, Jolyon Palmer (finito a muro), Stoffel Vandoorne, Pascal Wehrlein (autore di un testacoda), Marcus Ericsson e Romain Grosjean. (agg. di Silvana Palazzo)

Finalmente rombano i motori della Formula 1 a Sochi per le qualifiche del Gran Premio di Russia 2017. Questa è una fase interlocutoria, ma tra poco si comincerà a fare sul serio. Per ora possiamo analizzare quanto visto finora sul tracciato. Le Mercedes si sono prese per il momento la prima fila virtuale: a sorpresa Valtteri Bottas è primo con Lewis Hamilton alle due spalle. Più marcato il distacco con le Ferrari di Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen, scesi in pista con gomma supersoft. Dietro le due “big” c’è sempre Max Verstappen, quinto. Nico Hulkenberg conferma il suo buon momento sistemandosi subito dietro il pilota olandese e precedendo l’altro della Red Bull, Daniel Ricciardo. Attenzione, dunque, al pilota della Renault, che potrebbe provare a dare fastidio alla terza forza del Mondiale di Formula 1. Nel frattempo Lewis Hamilton evidenzia qualche difficoltà: sta girando troppo per realizzare un buon giro. (agg. di Silvana Palazzo)

Una Ferrari super si prepara per acciuffare la pole position per il Gran Premio di Russia 2017: Sebastian Vettel e Kimi Riakkonen riusciranno a conquistare la prima fila sulla griglia di partenza del circuito di Sochi? La Mercedes medita vendetta, del resto questo tracciato è stato negli ultimi anni la sua “roccaforte”. Nel mirino, però, è finito Lewis Hamilton, autore di molti errori nell’ultimo settore. Va tenuto d’occhio anche Max Verstappen, ma per un motivo diverso: il pilota della Red Bull sembra pronto per approfittare di un’eventuale sbavatura delle Frecce d’Argento per infilarsi e strappare un posto nella seconda fila della griglia di partenza di domani.  Il compagno di squadra Daniel Ricciardo, invece, è sembrato un po’ in difficoltà in questa prima parte del weekend. Tra le possibili sorprese non possiamo non indicare Felipe Massa, che finora con la sua Williams ha dimostrato di poter dire la sua ancora in Formula 1. (agg. di Silvana Palazzo)

Dalla terza sessione di prove libere disputata sul circuito di Sochi e valida per il Gran Premio di Formula 1 di Russia 2017 è emerso un dato inconfutabile: le Ferrari saranno grandi protagoniste delle qualifiche che assegneranno la pole position e soprattutto della gara di domenica. A parte le prime due posizioni conquistate nella griglia di partenza virtuale del Gp, ottenute facendo segnare tempi in linea con quelli del venerdì, ciò che deve far ben sperare i tifosi della Rossa è la facilità con qui i due ferraristi sono riusciti a rispondere al tentativo di reazione di Bottas ed Hamilton, che pure per qualche giro sono stati in testa in FP3. Nel box Mercedes non si respira più quell’aura di imbattibilità degli scorsi anni: anzi, si tende a scaricare le pressioni sul team di Maranello, sperando forse in un calo di concentrazione di cui approfittare. Certo è, in vista del Gp russo, che la differenza potrà essere fatta soprattutto nel terzo settore: quello in cui storicamente la Ferrari soffriva e che invece ha visto l’errore di guida nelle libere di Hamilton. Il segnale evidente che quest’anno la melodia è (finalmente!) cambiata…(agg. di Dario D’Angelo)

Risplende ancora il rosso Ferrari nella FP3 del Gran Premio di Russia 2017 di Formula 1 sul circuito di Sochi. Ed è sempre Sebastian Vettel il candidato numero 1 per la pole position vista la prima posizione conquistata nella terza e ultima sessione di prove libere con il tempo di 1:34.001 davanti al compagno di squadra Kimi Raikkonen. Il finlandese si è assicurato la seconda piazza sulla griglia di partenza virtuale fermando il cronometro a 1:34.338, lasciandosi alle spalle i due rivali per eccellenza di questo Mondiale: Valtteri Bottas e Lewis Hamilton, staccati rispettivamente di 363 e 541 millesimi. In quinta posizione troviamo la Red Bull di Verstappen (+1.451), poi Massa (+1.470), Hulkenberg (+1.661), Ricciardo (+1.829), Sainz (+2.163) e Magnussen (+2.555). I valori visti in pista finora verranno confermati anche in qualifica? Questa è la speranza, neanche troppo velata, di tutti i tifosi Ferrari! (agg. di Dario D’Angelo)

Dopo un inizio di FP3 targato Ferrari, ecco arrivare la risposta da parte delle Mercedes di Lewis Hamilton e Valtteri Bottas nelle libere del Gran Premio di Russia 2017 di Formula 1 a Sochi. Il pilota britannico, in attesa di vedere cosa riuscirà a combinare in qualifica nella ricerca della pole position sulla griglia di partenza, è stato per molti minuti autore del miglior tempo: 1:34.828 per lui, che si è messo dietro il pilota Ferrari Sebastian Vettel per 105 millesimi. La contro-replica Ferrari, però, non si è fatta attendere a lungo: Seb infatti è sceso nuovamente in pista facendo segnare il miglior tempo di 1:34.001. Un riferimento che verrà ulteriormente abbassato in qualifica, avvicinato solamente dall’altra Ferrari di Raikkonen, secondo con 337 millesimi di ritardo dal compagno di scuderia. Cosa accadrà nella parte finale della terza sessione di libere del Gp di Russia 2017 di F1? (agg. di Dario D’Angelo)

Subito in testa le Ferrari di Kimi Raikkonen e Sebastian Vettel nelle prime fasi della Fp3 del Gp Russia 2017 di Formula 1. Il pilota finlandese ha girato in 1:35.610, ben 191 millesimi di Seb, che comunque ha pagato anche il maggiore traffico incontrato in pista durante il suo tentativo. In attesa di vedere all’opera le Mercedes di Bottas ed Hamilton, che per il momento hanno effettuato due giri di riscaldamento, in terza e quarta posizione troviamo rispettivamente Max Verstappen e Daniel Ricciardo alla guida delle Red Bull, comunque distanti più di un secondo dalle Rosse. Da segnalare il testacoda di Kvyat, pilota di casa della Toro Rosso, che ha forse pagato l’emozione di guidare in quel di Sochi finendo fuori pista, ma riprendendo immediatamente il controllo della vettura. I valori in campo al momento dicono Ferrari: la Mercedes reagirà? (agg. di Dario D’Angelo)

Avrà inizio tra pochi minuti la terza sessione di prove libere del Gran Premio di Russia 2017 di Formula 1, antipasto succulento delle qualifiche che assegneranno la pole position sulla griglia di partenza in quel di Sochi. Inutile dire che tutti gli occhi sono puntati sulle Ferrari di Vettel e Raikkonen: riusciranno il tedesco e il finlandese a confermare quanto di buono fatto vedere in FP2? I piloti della Rossa, infatti, nella sessione finale del venerdì hanno chiuso rispettivamente in prima e in seconda posizione, con un vantaggio nell’ordine dei 7 decimi nei confronti delle Mercedes di Bottas e Hamilton. Tutti gli appassionati del Mondiale di F1, però, sanno bene che Lewis Hamilton offre il meglio di sé proprio in qualifica: per la conquista della pole position, dunque, ci sarà con ogni probabilità da lottare fino all’ultimo. Eventuali outsider? Probabilmente nessuno! Le Red Bull non hanno dato prova di grande brillantezza: anche in Russia dunque, già a partire dalla FP3, si rinnoverà il duello Ferrari-Mercedes che ha caratterizzato questo entusiasmante inizio di stagione! (agg. di Dario D’Angelo)

L’attesa sul circuito di Sochi è tutta per le qualifiche che assegneranno la pole position del Gran Premio di Russia 2017, ma nel frattempo la Fia continua a lavorare di pari passo con i team per valorizzare al massimo il prodotto automobilistico. Come riportato da f1grandprix.motorionline.com, la Fia ha infatti annunciato di aver ottenuto con successo il livellamento delle prestazioni delle power unit. L’accordo prevedeva che entro la terza gara del mondiale 2017, tre dei quattro motoristi (Ferrari, Mercedes, Renault e Honda) facessero segnare prestazioni entro un range di 3 decimi al giro sul circuito di Barcellona. Il direttore di gara Charlie Whiting, dalla Russia, ha spiegato:”E’ molto più complicato dei tre decimi a Barcellona, c’è una metodologia molto dettagliata per simulare il giro sulla base di tutti i dati che solo noi abbiamo. Quindi abbiamo preso tutti i dati possibili dalle prime tre gare e abbiamo svolto delle simulazioni con i nostri ingegneri a Ginevra, i quali insieme a Fabrice Lom si sono seduti ad analizzare questi dati usando metodi approvati da tutti i motoristi. I risultati sono stati annunciati allo Strategy Group e abbiamo ottenuto il livellamento, siamo entro i 3 decimi a Barcellona. Questo è un distacco che si applica solo alle power unit, ovviamente”. (agg. di Dario D’Angelo)

Fernando Alonso è stanco di rispondere ai quesiti sulla sua separazione dalla Ferrari e nel post prove libere di Formula 1 del Gran Premio di Russia 2017, più che parlare di qualifiche e pole position, ha fatto capire di voler guardare avanti: “Il mio contratto con loro sarebbe comunque finito nel 2016, sono soddisfatto della decisione che ho preso. Sono certo che se Ferrari dovesse continuare a vincere fino a quando avrò 75 anni, mi verrà fatta ancora questa domanda”. Per quanto riguarda la gara che si terrà in questo fine settimana, Alonso ha le idee molto chiare: “Speriamo che possa rappresentare un punto di partenza importante per noi. Vogliamo progredire”. I giri nelle prove fanno be sperare: “Disponiamo di alcuni miglioramenti per quanto riguarda l’affidabilità del motore e anche in termini di prestazioni aerodinamiche”. Lo spagnolo guarda avanti con ottimismo, pur senza farsi illusioni. Vedremo come se la caverà in fase di qualifica, di certo ce la metterà tutta per arrivare a domenica nelle condizioni migliori. 

Ancora problemi al motore per la Mc Laren Honda di Vandoorne. Il pilota di formula 1, al termine delle prove libere sul circuito di Sochi per il Gran Premio di Russia 2017, ha voluto spiegare tutti i perché di una giornata che lo costringerà a partire in ultima posizione domenica senza poter dire la sua in qualifica e andare alla ricerca della pole position. “Ci sono stati dei problemi al motore nel corso delle PL1, questo vuol dire che dovremo scontare quindici posizioni in griglia di partenza. Era solo una questione di tempo, visto che l’inizio di stagione si può considerare a dir poco travagliato per quanto ci riguarda”. La voglia di voltare pagina spinge Vandoorne a riscattarsi fin da subito: “Faremo di tutto per toglierci da questa situazione. Ora come ora c’è poco che possiamo fare, però vogliamo migliorare”. Dalle PL2 si possono intercettare segnali positivi: “In realtà anche quella è stata una sessione con diversi problemi, ma almeno siamo riusciti a completare qualche giro in più ed era importante. Speriamo vada meglio in qualifica” ha concluso. 

Al termine delle prove libere di Formula 1, preludio alle qualifiche del Gp di Russia 2017, il pilota Red Bull Max Verstappen ha parlato dei problemi accusati in pista dalla sua vettura, fermatasi per un guasto, che di certo non fanno ipotizzare una pole position:”Crediamo sia stata la pressione del carburante – ha dichiarato ai giornalisti – è un vero peccato perché non siamo riusciti ad esprimerci come avremmo voluto. E’ andata così e dobbiamo farcene una ragione”. Tra le fila Red Bull non sembra regnare grande ottimismo in vista dei prossimi impegni:”Cercheremo di dare il massimo è ovvio, però questa non è sicuramente una delle nostre piste preferite”. Vertsappen ha poi ripreso il discorso legato ai problemi del team:”Ci sono rettilinei molto lunghi e ci manca un po’ di potenza. Si fa fatica sia sui rettilinei che in curva, questo rende tutto molto più complicato”. A suo avviso un elemento fondamentale sarà rappresentato dal riscaldamento degli pneumatici Ultrasoft:”Le qualifiche saranno molto interessanti e il discorso pneumatici è un problema per tutti”. 

Spazio alle dichiarazioni rilasciate da Daniel Ricciardo dopo le prove libere di Formula 1 del Gp di Russia 2017. Il pilota Red Bull ha detto di non nutrire grandi speranze in vista delle qualifiche che assegneranno la pole position circa il duello con Mercedes e Ferrari per questo fine settimana:”Il weekend è cominciato proprio come mi aspettavo – ha detto alla stampa –  sono sincero, non mi aspettavo che le cose fossero molto diverse”. Bocciate le prove con le Ultra Soft, positivo invece l’impatto con le Super Soft: “Con quest’ultime mi sono sentito a mio agio durante le prove del pomeriggio. Le Ultra Soft non mi hanno soddisfatto. Dobbiamo ancora capire come muoverci, diciamo che con le Super Soft andiamo bene ma siamo lontani dalla perfezione”. Prima di salutare, Daniel ha voluto esprimere un commento più generale sull’inizio del week end: “Max ha provato cose differenti dalle mie, come squadra stiamo cercando di crescere. Speriamo che le cose possano andare meglio in futuro”. E infine una battuta: “Se siamo ai livelli di Mercedes e Ferrari? La Ferrari è andata molto forte. Quindi non penso proprio”. 

La Formula 1 è di nuovo in diretta: grande appuntamento con le qualifiche del Gran Premio di Russia 2017 sul circuito di Sochi, sede del quarto Gp del Mondiale di quest’anno, che determineranno la griglia di partenza e la pole position della gara di domani sulla pista che sorge all’interno del Villaggio Olimpico costruito per i Giochi invernali del 2014, che furono ospitati appunto a Sochi. Diamo per prima cosa tutte le informazioni utili per seguire nel migliore dei modi le sessioni di oggi, sabato 29 aprile 2017 sul circuito della città in riva al mar Nero. Una sola ora di fuso orario non costituirà un problema, ricordiamo comunque tutti gli appuntamenti per gli appassionati. Come di consueto il sabato comincerà con la terza e ultima sessione di prove libere FP3. L’appuntamento sarà alle ore 11.00 italiane (le 12.00 locali) per quelli che saranno gli ultimi 60 minuti a disposizione prima della sessione di prove ufficiali che determinerà la composizione della griglia di partenza e chi sarà a scattare dalla pole position domani. Per questa decisiva sessione delle qualifiche l’appuntamento sarà alle ore 14.00, le 15.00 locali.

Exploit Ferrari in queste seconde libere di Formula 1. Il sole della Russia inizia a sorridere anche per Vettel, che piazza il miglior tempo del pomeriggio in 1.34.120. Più staccati tutti gli altri. A due decimi c’è Kimi Raikkonen, che si conferma dunque molto veloce sulla pista di Sochi. Bottas e Hamilton, in terza e quarta posizione, riescono a rispondere solo in parte alla velocità della Ferrari, accusando ritardi nell’ordine dei 6 e 7 decimi. Distacchi nell’ordine del secondo e mezzo per le due Red Bull di Verstappen e Ricciardo. Completano la top ten Massa, Hulkenberg, Magnussen, Perez. D’accordo che siamo solamente al venerdì, ma i tempi realizzati dalle Ferrari nelle prime due sessioni di prove libere (in particolare la seconda) del Gran Premio della Russia sul circuito di Sochi (quarto appuntamento del mondiale 2017 di Formula 1) fanno ben sperare per il prosieguo del fine settimana. Sia sul giro secco da qualifica che sul passo gara, Vettel e Raikkonen si sono rivelati più veloci di Hamilton e Bottas mandando subito in temperatura le gomme ultra-soft, mentre le Frecce d’Argento hanno bisogno di percorrere qualche tornata in più per trovare il feeling con la mescola di pneumatici più performanti. Guai comunque a dare la scuderia tedesca per spacciata, quasi sicuramente le Mercedes non hanno espresso tutta la loro potenza e già domani nelle qualifiche potrebbero ristabilire le gerarchie anche se la battaglia per la pole si preannuncia più aperta che mai e tutt’altro che scontata. Discorso completamente diverso per la Red Bull distante anni luce da Ferrari e Mercedes, Ricciardo e Verstappen (appiedato dalla sua macchina per un problema tecnico nel corso della FP2) accusano un gap di oltre un secondo e mezzo nella simulazione della qualifica e anche nel long run hanno girato su tempi alti e assolutamente insufficienti per puntare anche solamente al podio. In ombra anche la sorella italiana, la Toro Rosso, con Sainz e Kvyat incapaci di risollevarsi dalle retrovie, si conferma macchina solida la Force India con Perez e Ocon sempre nei pressi della top 10. Finalmente un venerdì tranquillo anche per la McLaren-Honda con Alonso e Vandoorne lontanissimi dai primi ma che hanno potuto compiere una serie di tornate e portare a termine il lavoro prestabilito nella tabella di marcia.

Finlandia al top nella prima sessione di prove libere di Formula 1. Kimi Raikkonen, su Ferrari, ha tagliato per primo il traguardo facendo fermare i cronometri sull’1.36.074. Grande risposta del ferrarista alle critiche piovutegli addosso nei giorni scorsi, anche se ci aveva pensato lo stesso compagno di scuderia, Vettel, a difenderlo proprio in occasione della giornata di ieri, alla vigilia del primo giorno di weekend qui in Russia, che vede la Ferrari in testa nella classifica piloti proprio con l’ex campione del mondo quando correva in Red Bull. Nelle prime prove libere Raikkonen ha preceduto di poco meno di 5 centesimi il connazionale Valterri Bottas, su Mercedes. Quest’ultimo, al centro delle polemiche dopo aver lasciato passare Lewis Hamilton nella gara disputata due settimane fa in Bahrain (su ordine di scuderia di Toto Wolff, lo stesso che l’ha voluto per il dopo Rosberg in Mercedes), ha risposto a chi lo vede destinato ad una stagione anonima, diversa cioè da quella a cui ci aveva abituato Rosberg anche nel recente passato. In seconda fila Lewis Hamilton e Max Verstappen. Distacco importante per il pilota inglese, sorpreso dalla velocità dei primi due, che ha chiuso in ritardo di oltre mezzo secondo rispetto al giro più veloce fatto registrare dal ferrarista. Staccato di oltre un secondo invece Max Verstappen, che si è tolto però la soddisfazione non soltanto di stare davanti al suo compagno di squadra Daniel Ricciardo (soltanto sesto l’australiano) ma addirittura di mettersi alle spalle l’attuale pilota al comando della classifica piloti, Sebastian Vettel, che con la Rossa al mattino ha dimostrato di avere qualche problema di troppo, chiudendo a mezzo secondo da Hamilton e oltre un secondo dal compagno di squadra Kimi Raikkonen. Non esattamente l’inizio di giornata in cui Vettel sperava all’arrivo qui sulla pista di Sochi. Eccetto Ricciardo, sesto con la sua Red Bull spinta dal motore Renault, le prime dieci posizioni sono occupate al 60 per cento da motori Mercedes. Dalla settima alla decima piazza il dominio è netto. Due Force India (Perez settimo, Ocon decimo) e due Williams (Massa e Stroll, rispettivamente in ottava e nona posizione). Distacchi pesanti per tutti, nell’ordine dei due secondi dal primo, eccetto per Perez, che per poco non batteva Ricciardo (1.3 secondi di ritardo da Raikkonen).

Entrambe le sessioni di Formula 1 saranno trasmesse come ormai è tradizione da qualche anno su Sky Sport F1 HD, il canale numero 207 della piattaforma satellitare Sky, che per il quinto Mondiale consecutivo detiene i diritti per trasmettere tutti gli appuntamenti della Formula 1. Diciamo subito che questa è una delle gare che sulla Rai sono visibili solamente in differita, dato che come nelle stagioni scorse la Tv di Stato trasmetterà tutti i Gp, ma solo la metà circa in tempo reale: presentiamo dunque tutte le modalità per seguire le prove dell’appuntamento sul circuito che sorge all’interno del Villaggio Olimpico dei Giochi invernali del 2014, dove la Ferrari proverà ancora una volta a lottare ad armi pari con la Mercedes, come ha sempre fatto nella prima parte di questa stagione.

Una sola ora di fuso orario divide l’Italia e Sochi, che tra l’altro sarà annullata dal fatto che i piloti scenderanno in pista un’ora più tardi del solito proprio per permettere di conservare gli orari classici delle gare nell’Europa occidentale. Il primo appuntamento sarà alle ore 11.00 italiane di sabato mattina per la , che prenderà il via alle ore 12.00 locali; poi dalle ore 14.00 italiane la decisiva sessione di prove ufficiali. Anche quest’anno la telecronaca di tutti gli eventi sarà affidata a Carlo Vanzini, affiancato da una schiera di commentatori tecnici d’eccezione tra cui Marc Gené. Inviata ai box sarà Mara Sangiorgio mentre la rubrica Paddock Live, che farà da filo conduttore alla giornata, sarà affidata come di consueto a Federica Masolin. Confermate anche le grafiche tridimensionali di Fabiano Vandone. Inoltre, gli abbonati avranno anche l’occasione di seguire le prove in streaming video tramite l’applicazione Sky Go.

Per quanto riguarda la tv in chiaro, come detto sulla Rai in questo weekend potremo seguire solo le differite: le qualifiche saranno trasmesse alle ore 18.35, come di consueto su Rai Due all’interno della tradizionale rubrica Pit Lane, con la telecronaca di Gianfranco Mazzoni e il commento tecnico di Ivan Capelli. Lo streaming della Rai sarà come sempre garantito dal sito Internet ufficiale www.raiplay.it, ma naturalmente si tratterà dello streaming di questa differita. Ricordiamo anche i riferimenti ufficiali del Mondiale su Twitter, gli account @Formula 1 e @F1. 

Ricordiamo il format delle qualifiche, che a partire dalla terza gara del Mondiale 2016 è tornato ad essere quello delle stagioni precedenti. Quest’anno niente sorprese, dunque si prosegue con le prove ufficiali come le conosciamo. Tre manche (Q1, Q2 e Q3) con eliminazioni solo al termine di ciascuna sessione; al termine del Q2 rimarranno solamente 10 piloti, che saranno quelli che si giocheranno la pole position e più in generale le posizioni nelle prime cinque file della griglia di partenza nel Q3. In attesa di buttarci sull’attualità, andiamo a ripercorrere in breve la storia della Formula 1 in Russia. Una storia a dire il vero molto breve, anche se affonda le radici in un passato lontanissimo. Infatti i primi precedenti di corse sportive con automobili risalgono al 1913 e al 1914, nell’allora capitale imperiale San Pietroburgo. Era un automobilismo naturalmente pionieristico e anche nella Russia ancora zarista si iniziavano ad effettuare gare, come negli altri principali Stati europei. Proprio nel 1914 però scoppiò la Prima Guerra Mondiale, che in Russia portò alla Rivoluzione del 1917 e all’avvento della dittatura comunista. La Formula 1 è dunque finita nel dimenticatoio, in quanto sport consumistico ed occidentale per eccellenza che nell’Unione Sovietica non era certamente gradito, salvo qualche abboccamento negli anni Ottanta, quando d’altronde l’Urss stava per vivere i grandi cambiamenti che avrebbero portato al crollo del regime.

Solo negli ultimi anni si è tornato però a parlare seriamente di un ingresso della Russia nel calendario del Mondiale: dopo alcuni tentativi senza esito, compresa la costruzione del Moscow Raceway (mai però utilizzato dalla Formula 1), nel 2010 è stato firmato l’accordo fra gli organizzatori di Sochi e la Federazione, un accordo fortemente voluto da Vladimir Putin che ha puntato molto sullo sviluppo della località sul Mar Nero, come hanno dimostrato anche le cifre esorbitanti spese per le Olimpiadi 2014. Il circuito è stato costruito proprio all’interno del Villaggio Olimpico e in quello stesso anno – si corse ad ottobre – ha visto la vittoria di Lewis Hamilton davanti a Nico Rosberg e Valtteri Bottas, a 100 anni di distanza dall’ultimo Gran Premio russo. Nel 2015 bis di Hamilton, ma davanti a Sebastian Vettel e Sergio Perez. Nel 2016 la gara è stata spostata in primavera e vinse Nico Rosberg davanti a Hamilton e Kimi Raikkonen. Tre vittorie su tre per la Mercedes, la Ferrari proverà a spezzare il dominio delle Frecce d’Argento. Tuttavia adesso non è più il tempo delle parole e dei numeri, perché la battaglia per la griglia di partenza sta finalmente per cominciare. Allora mettiamoci comodi: la diretta delle qualifiche e della del Gran Premio di Russia 2017 di Formula 1 a Sochi sta per cominciare…

POS NO DRIVER CAR Q1 Q2 Q3 LAPS
1 5 Sebastian Vettel FERRARI 1:34.493 1:34.038 1:33.194 20
2 7 Kimi Räikkönen FERRARI 1:34.953 1:33.663 1:33.253 18
3 77 Valtteri Bottas MERCEDES 1:34.041 1:33.264 1:33.289 18
4 44 Lewis Hamilton MERCEDES 1:34.409 1:33.760 1:33.767 19
5 3 Daniel Ricciardo RED BULL RACING TAG HEUER 1:35.560 1:35.483 1:34.905 20
6 19 Felipe Massa WILLIAMS MERCEDES 1:35.828 1:35.049 1:35.110 20
7 33 Max Verstappen RED BULL RACING TAG HEUER 1:35.301 1:35.221 1:35.161 18
8 27 Nico Hulkenberg RENAULT 1:35.507 1:35.328 1:35.285 21
9 11 Sergio Perez FORCE INDIA MERCEDES 1:36.185 1:35.513 1:35.337 18
10 31 Esteban Ocon FORCE INDIA MERCEDES 1:35.372 1:35.729 1:35.430 20
11 55 Carlos Sainz TORO ROSSO 1:35.827 1:35.948   18
12 18 Lance Stroll WILLIAMS MERCEDES 1:36.279 1:35.964   18
13 26 Daniil Kvyat TORO ROSSO 1:35.984 1:35.968   18
14 20 Kevin Magnussen HAAS FERRARI 1:36.408 1:36.017   16
15 14 Fernando Alonso MCLAREN HONDA 1:36.353 1:36.660   14
16 30 Jolyon Palmer RENAULT 1:36.462     9
17 2 Stoffel Vandoorne MCLAREN HONDA 1:37.070     9
18 94 Pascal Wehrlein SAUBER FERRARI 1:37.332     9
19 9 Marcus Ericsson SAUBER FERRARI 1:37.507     9
20 8 Romain Grosjean HAAS FERRARI 1:37.620     9



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