Diretta/ Formula 1 F1 gara. Vince Hamilton. Bicchiere mezzo pieno per la Ferrari (Gp Cina 2017 Shanghai)

- Mauro Mantegazza

Diretta Formula 1 F1 gara live Gp Cina 2017 Shanghai: tempi, ordine d’arrivo e vincitore del secondo Gran Premio della stagione: la Ferrari ci crede! (oggi domenica 9 aprile 2017)

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Diretta Formula 1 - LaPresse

È tempo di tracciare un bilancio dopo il Gran Premio della Cina 2017: la Ferrari, ad esempio, torna in Italia con la consapevolezza di essere competitiva. La pista di Shanghai, rispetto a quella di Melbourne, è più tecnica e difficile, quindi i segnali lanciati dalla Scuderia di Maranello sono positivi. Il Gran Premio del Bahrain potrebbe rappresentare un altro banco di prova, perché il circuito è altrettanto significativo dal punto di vista tecnico. C’è ancora molto da lavorare per quanto riguarda la prestazione in qualifica, ma il margine con la Mercedes è stato ridotto, quindi la Ferrari se la potrà giocare in questa stagione. Dopo aver vinto la prima gara, ha confermato il proprio valore con un bel secondo posto. La componente di fortuna (o sfortuna) ha inciso: senza la safety car, Sebastian Vettel avrebbe potuto vincere. Il bicchiere, dunque, è mezzo pieno. Serve altro champagne, però, per completare l’opera. (agg Silvana Palazzo) 

Tra gli confitti del Gp della Cina 2017,  vi è senza dubbio il pilota della Redbull Daniel Ricciardo, la cui stagione 2017della formula 1 è davvero iniziata nel peggiore dei modi. Prima il ritiro al Gp di casa, esordio della stagione della F1 e poi solo il quarto posto al termine di un weekend a Shanghai davvero complicato: l’unico momento brillante al Gp di Cina per l’australiano è il bellissimo duello con Vettel a circa 30 giri dalla bandiera a scacchi, poi perso a vantaggio del ferrarista. Ricciardo ha commentato così la sua prova a Shanghai: “nel primo stint ci siamo un po’ peri, avevamo dei grossi problemi nella gestione delle gomme. Dopo il restart ho fatto fatica con l’anteriore sinistra, era un po’ come se la stessi divorando, ma non c’era un granché altro da fare in quella situazione. Dopo il pit stop ci siamo ripresi, le cose sono andate meglio ma non abbastanza. Siamo ancora a 45 secondi dalla vittoria e sappiamo che c’è ancora tanto lavoro da fare. Come team credo di tratti di un risultato positivo perché siamo terzi e quarti, tutta via dobbiamo ancora trovare un po’ di velocità”.  (agg Michela Colombo) 

Benché sia stato Hamilton il vincitore del Gp Cina 2017, seconda prova del mondiale della Formula 1, tra i protagonisti assoluti della gara al circuito di Shanghai va senza dubbio segnalato anche il pilota della Ferrari Sebastian Vettel, arrivato sul secondo gradino del podio alla bandiera a scacchi. Una bella prova quella del tedesco, che ha dimostrato di avere non solo una vettura competitiva, ma di potersela tranquillamente giocare ad armi pari con il tre volte campione del mondo della F1 e la sua Mercedes. Si annuncia quindi una stagione 2017 della Formula 1 davvero emozionante, come ha affermato lo stesso Vettel al termine della gara, analizzando nel dettaglio al contempo la sua prova: “La partenza non è stata male, ho visto che le intermedie si degradavano, la pista si asciugava in fretta. Ho assunto il rischio, poi è uscita la safety car quando cominciavo a sentire le gomme d’asciutto che andavano più veloce. Ho perso posizioni, sono rimasto un po’ bloccato dal ‘trenino’, poi ho fatto qualche sorpasso, ho inseguito il più possibile Hamilton, ma ogni volta lui rispondeva. Poteva essere una gara diversa”. Vettel è stato inoltre protagonista di un bellissimo sorpasso su Ricciardo, occorso a circa una trentina di giri dalla conclusione (clicca qui per approfondire): “Chiaramente il mio obiettivo era quello di cercare di riprendere Hamilton, ero un po’ arrabbiato, volevo passare a tutti i costi, quindi quando ero dietro a Ricciardo mi ha bloccato all’interno. Ho dovuto provare all’esterno, fortunatamente mi ha lasciato spazio, ho guardato gli specchietti, ho allargato un po’ i gomiti, mi ha spremuto un po’. Ma è stato molto divertente”. (agg Michela Colombo) 

Il Gp di Cina 2017 è andato meritamente a Lewis Hamilton e alla sua Mercedes, che sale per la prima volta in questa stagione della F1 sul gradino più alto del podio, seguito da Vettel e Verstappen. Una prova al circuito di Shanghai davvero divertente e piena di colpi di scena, preludio di un campionato di F1 davvero brillante. Sceso dal podio Hamilton ha descritto la sua prova al Gp di Cina 2017:” nel giro di schieramento in griglia ho provato a vedere il comportamento della slick, ma c’era ancora troppo bagnato ed era impossibile stare in pista. Tuttavia, anche con lo pneumatico intermedio era difficile, perché alcuni punti erano asciutti e condurre la vettura, su di essi, era realmente impegnativo”. Il tre volte campione della Formula 1 poi non risparmia un commento sulla prova di quello che pare il suo rivale principale per questo mondiale della F1 2017, ovvero Sebastian Vettel:” “Penso che senza la safety-car Sebastian sarebbe stato più vicino. Nel finale di gara spingeva davvero forte, ed è stato bello risponderci colpo su colpo a suon di giri veloci, cercando io di resistere al suo recupero e lui di riprendermi. Sarà sicuramente una stagione equilibrata, forse la più ravvicinata degli ultimi anni. Non vedo l’ora di confrontarmi innanzitutto con Vettel, ma più in generale con tutti i piloti“.(agg Michela Colombo)

Il Gp di Cina 2017 che si è concluso con la bella vittoria di Lewis Hamilton, al primo gradino del podio di Shanghai, nel secondo weekend dedicato al Mondiale della Formula 1, ha visto invece un ancora prestazione opaca da parte del ferrarista Kimi Raikkonen. Dopo un Gp d’Australia non particolarmente brillante, il finlandese della rossa di Maranello, ha chiuso la sua prova solo con il quinto posto, causata a detta dello stesso pilota da un ritardo nel cambio delle gomme. Raikkonen ha infatti dichiarato dopo la bandiera a scacchi del Gp di Cina 2017: “Non abbiamo avuto un problema specifico sulla vettura, ma ovviamente la monoposto andava meglio con gomme fresche, poi perdevamo aderenza all’anteriore e in un circuito come questo perdi tantissimo tempo sul giro. Penso che senza questa situazione avremmo centrato un risultato molto più buono, ma oggi è andata così. Credo che nel secondo stint avremmo dovuto cambiare le gomme molto prima di quanto abbiamo fatto, ma evidentemente abbiamo dovuto guardare cosa accadeva in pista ed è sempre semplice parlare a posteriori, alla fine della gara. Non è stata una gara molto competitiva da parte mia, ma è andata così“. (agg Michela Colombo) 

Il Gp di Cina 2017, secondo appuntamento del mondiale della F1 si è chiuso solo poche ore fa, ma al traguardo sulla pista di Shanghai non è stato visto il pilota italiano Antonio Giovinazzi, terzo uomo Ferrari, in prestito per la seconda volta in questa stagione della F1 alla Sauber, per sostituire Wehrlein, ancora non in piena forma. Un weekend da matita rossa per il pilota di Martina Franca, che sconta due errori da principianti, come egli stesso è alla fine dei conti, sebbene la prima prova in Australia aveva davvero convinto tutti. Il primo capita durante la qualifica del sabato a Shanghai: nella volontà di approdare con sicurezza alla Q2 il giovane pilota italiano sbaglia ad approcciare la curva successiva al rettilineo dove il giorno dopo si sarebbe corso il Gp di Cina e sbatte contro il muretto. Sauber distrutta la Giovinazzi riesce a ottenere un tempo che gli permette di andare in Q2, chiaramente non disputata. Il secondo è maturato proprio oggi in gara a Shanghai, in questo secondo weekend della F1: nei primi giri della gara, su pista ancora non completamente asciutta, il pugliese, montando gomme slick, perde il controllo della Sauber e va a incidentarsi contro il medesimo muretto del sabato. Gara finita e tanto rammarico per lui: un errore da principianti forse, ma che viene pagato con una carambola spettacolare  e per fortuna senza conseguenze. (agg Michela Colombo) 

Bandiera a scacchi, Lewis Hamilton si aggiudica l’edizione 2017 del Gran Premio della Cina, e dopo due gare nella classifica del mondiale di Formula 1 il britannico ha agganciato Sebastian Vettel che conclude in seconda posizione dopo essere stato costretto a rimontare dal sesto posto. Nell’ultima parte della gara Vettel prova a mettere pressione a Hamilton con una serie di giri veloci ai quali il vice-campione del mondo risponde senza stressare le componenti della sua Mercedes, a questo punto il tedesco si calma e si limita a gestire la seconda posizione. Per il terzo gradino del podio si accende la lotta interna tra Verstappen e Ricciardo con l’olandese che in crisi con le gomme fatica a tenere dietro il compagno di squadra e non riesce nemmeno ad avvicinarsi a Grosjean per doppiarlo, riuscendo comunque a difendere la posizione alla fine. Raikkonen sottotono chiude in quinta posizione davanti a un deludente Bottas, completano la zona punti Sainz, Magnussen (primi punti stagionali per il danese e per la Haas), Perez e Ocon. (agg. di Stefano Belli)

A 17 giri dal termine del Gran Premio della Cina sul circuito di Shanghai (secondo appuntamento del mondiale 2017 di Formula 1) Lewis Hamilton è sempre in testa davanti a Raikkonen (che deve ancora fermarsi) e Vettel con le Red Bull a inseguire le Rosse di Maranello. Intorno al 30^ giro le gomme super-soft di Verstappen arrivano a fine vita e l’olandese, per resistere al rientro di Vettel l’olandese inchioda e spiattella gli pneumatici andando lungo, il ferrarista ringrazia e sale in seconda posizione. Il figlio di Jos torna ai box per montare un altro set di super-soft rientrando in pista dietro a Bottas, con la gomma nuova Verstappen è il primo pilota a scendere sotto l’1:37, il finlandese è costretto a cedere il passo mentre davanti Hamilton continua a martellare e fa il giro più veloce con gomme vecchie di 30 giri. Alla Ferrari capiscono che il britannico è imprendibile e dunque difendono la posizione su Verstappen facendo rientrare Vettel che monta un altro set di soft, tenendosi dietro l’olandesino. Pit stop anche per Hamilton che non ha alcun problema a rientrare davanti a tutti, strategia diversa per Raikkonen che rimane in pista. Nuovo ritiro per Alonso che era rimasto sempre in zona punti ma ancora una volta è stato tradito dalla sua McLaren-Honda, anche Vandoorne è fuori gara dopo essere stato richiamato ai box dai suoi meccanici. (agg. di Stefano Belli)

Quando siamo giunti al 23^ giro Lewis Hamilton è sempre in testa al Gran Premio della Cina sul circuito di Shanghai (secondo appuntamento del mondiale 2017 di Formula 1) e precede i piloti Red Bull e Ferrari. Al 7^ giro la Safety Car si fa da parte e i piloti possono tornare a spingere, Verstappen con le super-soft si sbarazza immediatamente di Raikkonen che invece non sembra trovarsi a suo agio con le soft, mentre Hamilton viene braccato dai due piloti Red Bull in particolare dall’olandese che non si fa remore e svernicia anche il suo compagno di box andando a caccia del vice-campione del mondo. Ricciardo è il pilota che gira più piano tra quelli che occupano le posizioni di vertice e tiene dietro i due ferraristi che non riescono proprio a scavalcare l’australiano, con Bottas scivolato in decima posizione a causa di un errore in regime di safety car. Da sottolineare anche le prestazioni di Sainz, risalito in sesta posizione; di Alonso, subito dietro al connazionale; di Magnussen, che ha portato la sua Haas in zona punti. Negativa, invece, la gara di Hulkenberg che da settimo ora si ritrova in tredicesima posizione e che dovrà scontare 15 secondi di penalità per i sorpassi in regime di SC e VSC. Solamente al 21^ giro Vettel rompe gli indugi e supera Raikkonen incollandosi subito a Ricciardo, il tedesco con una gran manovra lo affianca e dopo un ruota a ruota se lo lascia alle spalle salendo in terza posizione. (agg. di Stefano Belli)

Dopo i primi 5 giri Lewis Hamilton guida il Gran Premio della Cina sul circuito di Shanghai (secondo appuntamento del mondiale 2017 di Formula 1) davanti a Ricciardo, Raikkonen, Verstappen (autore di una rimonta da urlo) e Bottas. Alla fine l’unico pilota ad azzardare le slick è Carlos Sainz, tutti gli altri non se la sentono di rischiare e montano le intermedie: al via Hamilton mantiene la prima posizione mentre Vettel si difende da Bottas, Raikkonen invece si fa superare da Ricciardo, dietro si gira Stroll che viene toccato da Perez e finisce nella via di fuga in ghiaia dalla quale non riuscirà più a ripartire, gara finita per il giovane canadese. In regime di virtual safety car alcuni ploti ne approfittano per montare le gomme slick, tra i big l’unico a rischiare è Sebastian Vettel, anche Giovinazzi passa alle slick ma perde il controllo della sua Sauber andando a sbattere contro il muro, la direzione gara fa entrare la safety car (quella vera) facendo transitare tutti i piloti nella pit lane, in questa maniera Vettel si è dovuto accodare agli altri e non è riuscito a recuperare terreno, scivolando in sesta posizione. (agg. di Stefano Belli)

Ci siamo, l’attesa è finita! Tra circa un quarto d’ora sul circuito di Shanghai prenderà il via la seconda gara del mondiale 2017 di Formula 1, il Gran Premio della Cina: davanti a tutti, per la 63^ volta in carriera, partirà Lewis Hamilton che avrà nuovamente al suo fianco una Ferrari in prima fila, quella di Sebastian Vettel prontissimo a dar battaglia alle Frecce d’Argento esattamente come due settimane fa in Australia. Dietro di loro, in seconda fila, gli scudieri Bottas e Raikkonen che dovranno guardarsi le spalle da Ricciardo, Massa, Hulkenberg, Perez, Kvyat, Stroll e dal resto della compagnia. Nelle retrovie occhi puntati su Verstappen e Ocon che partiranno dal fondo dello schieramento e tenteranno una furiosa rimonta per riportarsi nel più breve tempo possibile a ridosso delle posizioni di testa, ovviamente da tenere particolarmente d’occhio il nostro Antonio Giovinazzi che partirà dalla 15^ casella della griglia di partenza, ci auguriamo che il pilota originario di Martina Franca non commetta errori come invece è accaduto (purtroppo per lui) nelle qualifiche di ieri. Occhi puntati verso il cielo e soprattutto verso l’asfalto, in questo momento la pista non è né completamente asciutta né completamente bagnata, dunque la scelta delle gomme al via sarà fondamentale, partire con le intermedie potrebbe essere la decisione più saggia ma i piloti sarebbero costretti a una sosta supplementare dopo i primissimi giri, tuttavia con le slick c’è il serio rischio di assistere a un vero patatrac alla prima curva. (agg. di Stefano Belli)

Spazio alle parole di un soddisfattissimo Sebastian Vettel, reduce dalla conquista della prima fila per la gara di formula 1. Il pilota della Ferrari ha ringraziato tutto il team per il sostegno e per il lavoro svolto sulla vettura fino a questo momento. “E stata una buona sessione che promette bene” ha detto Seb alla radio. “Certo, avrei voluto essere ancora più vicino, sapendo che le Mercedes sarebbero state molto forti in Q3, come in effetti è successo. Abbiamo avuto un po’ di fortuna con Valtteri, perché quando il distacco è di un millesimo puoi averlo a favore o a sfavore”. In pista è filato tutto liscio, ma in gara tutto può cambiare. Per questo motivo Vettel mantiene l’entusiasmo entro certi limiti: “Vedremo cosa ci porterà la gara, con le condizioni diverse eccetera. Sono soddisfatto del mio giro veloce, anche se all’ultima curva ho frenato un po’ troppo presto, colpendo il cordolo con violenza e ho dovuto aspettare che la macchina si rimettesse in assetto”. Sebastian resta comunque ottimista per la gara: “Abbiamo fiducia, io sento di potermi fidare di quello che mi ‘dice’ la macchina e sento che lei ascolta quando le parlo. C’è una bella intesa, ma dobbiamo migliorare ancora”.

Quarto posto in griglia di partenza per Kimi Raikkonen, che si presenta alla prossima gara di Formula 1 con grande entusiasmo. In fase di qualifica il pilota è stato tra i migliori, poi un lieve calo nel finale che non ha comunque oscurato la sua grande performance. “Non sono sorpreso della posizione in griglia anche dopo il buon risultato della Q2, perché nel finale ho avuto un po’ di problemi con l’avantreno – ha spiegato ai media – specialmente nelle prime curve: alla 3 non riuscivamo a guadagnare tempo”. Qualche intoppo da sistemare, Raikkonen vuole arrivare top: “Non è stato facile mettere tutto a punto, visto che non siamo ancora al 100 per cento di dove vorremmo essere, cioè davanti. Ci sono alcuni dettagli da migliorare nelle regolazioni, e più spingi più diventano evidenti, ma va già meglio che a Melbourne”. Il feeling con la vettura è positivo, ma può migliorare: “La macchina non si comportava male, anche se all’inizio avevo avuto sottosterzo che poi, chissà perché, si è trasformato in sovrasterzo. Ho fatto due tentativi nel Q2 perché avevamo pneumatici a disposizione e valeva la pena tornare fuori e vedere cosa facevano gli altri”. Per quanto riguarda le condizioni climatiche previste in gara: “Se piove dovremo tutti tirare un po’ a indovinare, quindi vedremo” ha concluso Raikkonen.

Domenica nel segno della Formula 1: in diretta da Shanghai si corre il Gran Premio di Cina 2017 sul circuito che ospita il secondo appuntamento del Mondiale 2017 (clicca qui per il dettaglio della griglia di partenza del Gran Premio di Formula 1 di Shanghai). Diciamo subito che la partenza della gara avrà luogo alle ore 8.00 italiane, le 14.00 locali, dal momento che fra l’Italia e la megalopoli cinese ci sono ben sei ore di fuso orario. Diamo pure alcune informazioni tecniche per conoscere meglio questa pista che comunque è ben nota, dal momento che fin dal 2004 fa parte del Circus: la gara si svolgerà sulla distanza di 56 giri, ognuno dei quali misura 5.451 metri, per un totale di 305,066 km. Sono 16 le curve che caratterizzano questo circuito, che comprende sia tratti tortuosi sia due lunghissimi rettilinei – quello d’arrivo e ancor più lungo quello compreso fra le curve 13 e 14 -, sui quali si potrà attivare il Drs.

Si avvicina quindi la seconda gara del Mondiale 2017 di Formula 1, il Gran Premio di Cina. Dopo il maltempo che ha caratterizzato la giornata di venerdì, le monoposto sono riuscite a completare sia la terza sessione di libere che le qualifiche ufficiali senza alcun affanno, merito del meteo favorevole sulla pista di Shanghai. Vediamo come è andata.

Nelle qualifiche, terminate da pochi minuti, è andata di nuovo in scena la battaglia tra Mercedes e Ferrari. La pole position è andata a Lewis Hamilton, che ha battuto di poco più di un decimo Sebastian Vettel. Si rinnova dunque il duello tra quelli che sembrano i due piloti migliori di quest’anno, coloro che lotteranno fino alla fine per aggiudicarsi l’ambito trofeo. Vettel stesso aveva ribadito che nel weekend cinese sarebbe stata la Mercedes la favorita numero uno, ma fino alla terza sessione di qualifiche ad essere in testa era la sua Ferrari, che dunque ha risolto, rispetto agli anni passati, il ‘problema’ delle qualifiche, piazzandosi, fino ad oggi, sempre a pochi millesimi di secondo dal suo avversario principale, la Mercedes. La seconda fila del Gran Premio di Cina vede partire appaiati Bottas e Kimi Raikkonen, rispettivamente terzo e quarto. Bottas si conferma pilota di spessore e anche se non ha ancora centrato la prima fila in qualifica, la casa di Stoccarda può ritenersi assolutamente soddisfatta del talento espreso dal finlandese fino ad oggi, Bottas che ricordiamo ha sostituito da quest’anno il campione del mondo uscente, Nico Rosberg, ritiratosi dopo aver vinto il suo primo e (forse) unico Mondiale della carriera. Soltanto quinto Ricciardo, staccato di oltre un secondo rispetto al miglior tempo di Lewis. La Red Bull continuerà a fare fatica anche in Cina e, molto probabilmente, fino alla prima tappa europea, dove i team implementeranno nuove soluzioni aerodinamiche. Al suo fianco, il pilota australiano avrà Felipe Massa, sesto. Completano le prime dieci posizioni Hulkenberg, Perez, Kvyat e Stroll. Alonso non è riuscito anche stavolta a qualificarsi per l’ultima sessione, partirà 13esimo. Giovinazzi invece, su Sauber, ha superato il taglio delle Q1, e partirà quindicesimo.

Nella sessione delle FP3 è stata la Ferrari di Sebastian Vettel la più veloce in pista, a testimonianza di come il progetto della Rossa di Maranello non sia affatto estemporaneo, dopo la grande vittoria ottenuta a Melbourne, dove l’ex campione del mondo tedesco ha superato Lewis Hamilton e la Mercedes, dominatrice assoluta degli ultimi anni di Formula 1. Alle spalle del ferrarista il compagno di squadra Kimi Raikkonen, che ha chiuso secondo, con un ritardo di soli 50 millesimi rispetto all’avversario. Terzo posto per Valterri Bottas, a 3 decimi dalla pole provvisoria. Più staccato Lewis Hamilton, staccato di mezzo secondo. Gli altri? Distacchi enormi. Il più veloce, esclusi i piloti delle due scuderie di riferimento, è Massa, quinto ad un secondo e quattro decimi. Verstappen e Ricciardo, con la Red Bull, sono rispettivamente in sesta e sesta posizione, in ritardo di oltre un secondo e mezzo. La scuderia austriaca, con motore Renault, aveva faticato anche lo scorso anno, ma il 2017 si presenta con prospettive decisamente grigie per la monoposto disegnata, anche quest’anno, da Adrian Newey.

Siamo al secondo Gran Premio del nuovo anno, dunque andiamo a ricordare ancora una volta almeno le principali fra le tante novità regolamentari, che senza dubbio garantiranno maggiori velocità. Rispetto all’anno scorso abbiamo monoposto radicalmente diverse nelle dimensioni di molti elementi. L’ala anteriore incrementa la propria larghezza da 1650 mm a 1800 mm; complessivamente le monoposto saranno più larghe, si passerà dai 1800 mm dell’anno scorso a 2000 mm; diversa anche la larghezza all’altezza delle pance che potrà arrivare a 1600 mm (l’anno scorso il massimo era 1400). L’ala posteriore sarà più bassa, da 950 mm si passerà a 800 mm, ma anche più larga, poiché da 750 mm si passerà a 950 mm. Quanto alle gomme, il battistrada di quelle anteriori ora è di 305 mm (fino al 2016 è stato di 245 mm), quello delle posteriori 405 mm (325 mm la precedente misura). Il diametro delle slick è ora di 670 mm, le gomme intermedie 675 mm, le gomme full wet 680 mm. Gomme più larghe implicano anche un peso supplementare, che andrà a sommarsi all’incremento di 20 kg deciso dal regolamento. Da 702 kg di peso minimo si è infatti passati a 722 kg.

Per quanto riguarda i motori, è caduto il limite dello sviluppo attraverso i gettoni. Confermato il sistema di arretramento in griglia all’utilizzo della quinta power unit, ma non sarà più consentito effettuare sostituzioni multiple di componenti per scontare un’unica penalizzazione: il regolamento sportivo ora prescrive che solo l’ultima unità sostituita e portata in gara potrà utilizzarsi senza penalizzazioni negli appuntamenti seguenti. Fin qui le novità dei regolamenti, ma naturalmente la maggiore novità è stata la Ferrari capace di lottare alal pari con la Mercedes e di batterla proprio grazie a un miglior utilizzo delle gomme, che consentì alla Rossa di ritardare il pit-stop di Sebastian Vettel per tornare in pista davanti a Lewis Hamilton. Adesso però mettiamoci comodi, perché è arrivato il momento di scoprire su un tracciato permanente come quello che affronteremo oggi confermerà le sentenze di una pista diversa come era l’Albert Park: la diretta della gara del Gran Premio di Cina 2017 di Formula 1 sul circuito di Shanghai sta per cominciare…

1. Lewis Hamilton (Gbr) Mercedes 1:37:36.160

2. Sebastian Vettel (Ger)Ferrari +00:06.250

3. Max Verstappen (Ola) Red Bull 00:45.192

4. Daniel Ricciardo (Aus) Red Bull 00:46.035

5. Kimi Raikkonen (Fin) Ferrari 00:48.076

6. Valtteri Bottas (Fin) Mercedes 00:48.808

7. Carlos Sainz Jr (Spa) Toro Rosso 01:12.893

8. Kevin Magnussen (Dan) Haas a 1 giro

9. Sergio Perez (Mex) Force India a 1 giro

10. Esteban Ocon (Fra) Force India a 1 giro

11. Romain Grosjean (Fra) Haas a 1 giro

12. Nico Hulkenberg (Ger) Renault a 1 giro

13. Jolyon Palmer (Gbr) Renault a 1 giro

14. Felipe Massa (Bra) Williams a 1 giro

15. Marcus Ericsson (Sve) Sauber a 1 giro.

Ritiri: Fernando Alonso (Spa) McLaren, Daniil Kvyat (Ru) Toro Rosso, Stoffel Vandoorne (Bel) McLaren Antonio Giovinazzi (Ita) Sauber, Lance Stroll (Can) Williams.



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