Diretta/ Formula 1 F1, gara live: vince Hamilton! Ma la Ferrari c’è: continua la sfida con Mercedes

- Mauro Mantegazza

Diretta Formula 1 F1 gara live Gp Spagna 2017 Barcellona: griglia di partenza, tempi, ordine d’arrivo e vincitore del quinto Gran Premio della stagione (oggi domenica 14 maggio 2017)

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Classifica Formula 1 Formula 1 (Foto LaPresse)

La Ferrari si conferma al Gran Premio di Spagna, nonostante la mancata vittoria di Sebastian Vettel. La sua leadership nella classifica piloti non è frutto di un effetto sorpresa. Sarà, dunque, un’ambiziosa e seria rivale della Mercedes, che non ha scavato un solco con gli aggiornamenti alla W08 Hybrid. La Mercedes va forte ma non scappa, la Ferrari c’è. La lotta sarà, dunque, paritetica e allora la differenza potrebbe farla lo sviluppo, visto che ora le due macchine si equivalgono. La due potenze della Formula 1 si daranno battaglia, così come hanno fatto a Montmelò, il circuito più completo del Mondiale, non a caso scelto per effettuare i test pre-stagionali. In quell’occasione la Ferrari ha dominato, preannunciando una ritrovata competitività confermata in queste prime cinque uscite. Gioiscono i tifosi di entrambe le scuderie per un duello che si sta dimostrando spettacolare e “sportivo”. Belli gli abbracci tra Hamilton e Vettel a fine gara, i colloqui e i sorrisi che si scambiano.  (agg. di Silvana Palazzo)

Torna a vincere la Mercedes, che fa il bis dopo la gara di Sochi. Cambia, però, il pilota sul gradino più alto del podio del Gran Premio di Spagna: è Lewis Hamilton a festeggiare il successo, non Valtteri Bottas, la cui gara è invece finita anzitempo per un problema al motore. Cinquantesima vittoria in carriera per il pilota inglese, che è invece a arrivato alla seconda stagionale. Questa vittoria gli consente di avvicinarsi a Sebastian Vettel nella classifica piloti. La gara si è giocata tutta sulle strategie anche per via del sorpasso del pilota tedesco in partenza. Questa volta ha pagato la scelta della Mercedes di fare uno stint corto con le medie, perché Vettel ha girato più a lungo con quel tipo di gomme, meno performanti. Primo podio stagionale per Daniel Ricciardo, uscito indenne dalla battaglia della partenza. La Force India ha confermato, invece, la sua solidità con il quarto e quinto posto di Sergio Perez ed Esteban Ocon. Oggi, dunque, abbiamo avuto un assaggio del duello ravvicinato tra Hamilton e Vettel, sempre più protagonisti di questa nuova stagione di Formula 1. (agg. di Silvana Palazzo)

Lewis Hamilton ha vinto il Gran Premio di Spagna al termine di una gara tiratissima sul circuito di Montmelò. Non era cominciata nel migliore dei modi, infatti, per il pilota della Mercedes, sorpassato da Sebastian Vettel in partenza. Per due terzi della gara ha dovuto inseguire il pilota della Ferrari, con il quale è stato protagonista anche di un bel duello. Nel primo tentativo di sorpasso ha avuto la meglio Vettel, che era in uscita dai box, nel secondo caso si è dovuto arrendere alla staccatona del britannico dopo il rettilineo. I loro compagni di squadra, invece, non portano punti: per Kimi Raikkonen la gara è finita dopo un contatto con Valtteri Bottas, che si è dovuto arrendere invece nel corso della gara per un problema alla sua power unit. Sull’ultimo gradino del podio allora sale Daniel Ricciardo, anche per via dell’uscita di Max Verstappen, colpito da Kimi Raikkonen dopo il precedente contatto tra i due finlandesi. Sorprendente, invece, la prestazione delle Force India, che si sono prese il quarto e quinto posto con Sergio Perez ed Esteban Ocon. Sesto posto, invece, per Hulkenberg, a seguire Wehrlein, che subirà una penalità di cinque secondi, con Sainz, Kvyat e Grosjean a chiudere la top ten. Solo dodicesimo Fernando Alonso, protagonista di una gara anonima. Il compagno della McLaren, invece, non la conclusa: out, infatti, Vandoorne. Sebastian Vettel, dunque, conserva il primo posto in classifica, ma il vantaggio su Lewis Hamilton è diminuito. (agg. di Silvana Palazzo)

È un momento delicato del Gran Premio di Spagna, che sta regalando tanti colpi di scena a tifosi e telespettatori. Il testa a testa tanto atteso di Vettel ed Hamilton c’è stato e a più riprese. Il pilota della Ferrari si è reso protagonista dopo l’uscita dai box di un sorpasso straordinario su Hamilton, che dal canto suo si è lamentato per la mancanza di spazio lasciatagli dall’avversario: quando il pilota della Mercedes sembrava aver beffato in curva il tedesco, ecco quest’ultimo tirare fuori tutta la grinta per mantenere il primo posto. Ruota a ruota avvincente, dopo il quale Hamilton è rimasto in scia di Vettel: al 44esimo giro è riuscito a superarlo. Ha spinto forte sul rettilineo, sfruttando la “staccatona” per passare davanti a Vettel. Aspettiamoci, dunque, una risposta da parte di Vettel, che intende marcare stretto l’avversario. La gara è, invece, finita per Bottas: il motore della sua monoposto ha perso potenza e non ha potuto fare altro che accompagnarla fuori dalla pista mentre usciva fumo dal motore. (agg. di Silvana Palazzo)

Ha provato a condurre una gara “da qualifica” la Mercedes, che ha inseguito Vettel per non permettergli di accumulare un buon vantaggio in vista del pit stop. E, infatti, il gap non ha permesso al pilota della Ferrari di stare tranquillo in proiezione sosta: al suo rientro in pista si è ritrovato al quarto posto, cioè dietro Hamilton, Bottas e Ricciardo. Quest’ultimo, però, è stato superato agevolmente dal tedesco, che si è messo subito all’inseguimento delle due Frecce d’Argento per restituire loro il “favore”. La Mercedes ha allora deciso di “sacrificare” Bottas, affinché tenesse a bada Vettel, ma Hamilton non ha avuto modo di recuperare, perché il pilota della Ferrari si è reso protagonista di un sorpasso pazzesco. Da un lato all’altro alla ricerca dello spazio, il tedesco è finito in parte sull’erba per sorprendere Bottas in un punto nel quale non si aspettava il guizzo. Vettel si è dunque ripreso il primo posto e ora deve spingere in vista della prossima sosta. Tanti problemi per Massa, che si è già fermato due volte ai box. Monta la delusione, invece, in Raikkonen, che si era quasi preso il terzo posto e poi si è dovuto arrendere dopo la rottura della sospensione. (agg. di Silvana Palazzo)

Partenza agrodolce per la Ferrari nel Gran Premio di Spagna: scatto fulminante di Vettel che così ha tolto il primo posto ad Hamilton. Niente da fare per il pilota della Mercedes, che non è riuscito a tenere dietro il tedesco. È finita presto, invece, la gara per Raikkonen a causa di un contatto con Bottas al via: rottura della sospensione e quindi non ha potuto far altro che parcheggiare la monoposto fuori la pista, non riuscendo ad arrivare ai box. Nel contatto è stato coinvolto Verstappen, colpito da Raikkonen dopo lo scontro con Bottas. Conduce, dunque, Vettel davanti ad Hamilton e Bottas, mentre Ricciardo è quarto. A sorpresa Perez ed Ocon sono al quinto e sesto posto, mentre Hulkenberg si è preso il settimo posto, sistemandosi davanti a Magnussen e Sainz. Grosjean, invece, chiude la top ten. Indietro Alonso, che è sceso all’undicesimo posto dopo la partenza. Fa comunque molto caldo a Barcellona e questa è molto più che una curiosità: si tratta, infatti, di un dato che potrebbe incidere sensibilmente sulla gara. Il degrado delle gomme potrebbe essere importante, quindi cruciale sarà la loro gestione. (agg. di Silvana Palazzo)

Piloti sulla griglia di partenza: si comincia! L’attesissimo Gran Premio di Spagna prende il via e i tifosi di Mercedes e Ferrari sono pronti alla “resa dei conti” tra Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. Partono, infatti, dalla prima fila e sono pronti ad accendere ulteriormente la lotta per il titolo iridato. Finora non c’è stato un duello diretto tra i due piloti, ma potrebbe andare in scena proprio dopo la partenza. Il passo è simile, quindi la gara di Montmelò sarà ulteriormente interessante. Occhi puntati, dunque, sul semaforo, anche perché finora non ha fatto benissimo la Ferrari in partenza. Se sarà ancora così, la Scuderia di Maranello dovrà giocarsi tutto con le strategie. Giocherà un ruolo importante in questa fase il degrado delle gomme e di conseguenza le soste ai box. Siete pronti ad assistere alla battaglia? Lo sarà anche per Valtteri Bottas e Kimi Raikkonen, che partono dalla seconda fila: daranno filo da torcere ai due piloti che li sopravanzano? (agg. di Silvana Palazzo)

Lewis Hamilton partirà dalla pole position in griglia di partenza del Gran Premio di Spagna di Formula 1. Il pilota inglese ha ottenuto la pole numero 64 della sua carriera (-1 da Ayrton Senna), e ha tutta l’intenzione di sfruttare al meglio questo risultato per staccare il rivale Sebastian Vettel, che scatterà secondo. Hamilton è rimasto molto colpito dal sostegno dei tifosi spagnoli: “Ho sentito il supporto del pubblico, è sempre bello quando non sei a casa tua e trovi una simile accoglienza”. Tornando alla gara, il tre volte campione del mondo si è detto soddisfatto dei risultati ottenuti grazie al supporto di tutta la scuderia Mercedes: “La squadra ha fatto un lavoro incredibile questo fine settimana – ha spiegato Lewis – in gara farò il possibile per evitare che tutti questi sforzi vadano perduti”. La lotta con la Ferrari di Vettel continua e si fa sempre più intensa, tappa dopo tappa. Il tedesco è in testa alla classifica generale con 86 punti ma Hamilton, a quota 73, ha il fiato sul collo del rivale e spera nel sorpasso. (agg. Giuliani Federico)

La Mercedes può tutto sommato dirsi soddisfatta di quanto raccolto nelle varie sessioni di prove libere e qualifiche del Gran Premio di Spagna, quinta tappa del Mondiale 2017 di Formula 1. La griglia di partenza sorride ai due piloti della scuderia, con Lewis Hamilton che scatterà dalla pole position e Valtteri Bottas che partirà dalla terza posizione. Bottas ha chiuso il week end di prove a una manciata di millesimi da Vettel e dal compagno di team. Dopo il successo ottenuto in Russia, c’era chi si aspettava di più dal pilota finlandese, che tuttavia non disprezza il risultato ottenuto e promette battaglia agli avversari. “Per la maggior parte delle prove eravamo in vantaggio sulla Ferrari – ha spiegato Bottas – ma in Q3 abbiamo sbagliato qualcosa e devo partire dalla terza piazza”. I problemi riscontrati dal pilota Mercedes sono stati fondamentalmente due: il cambio del motore e la stabilità posteriore della vettura, che ha impedito a Bottas di trovare un buon ritmo. “Tutto è ancora aperto – conclude Valtteri – abbiamo visto che in passato si può far bene anche partendo dalla seconda fila. Non è stata una delle mie migliori sessioni di qualificazione, tuttavia sono contento del lavoro che la squadra ha fatto”. (agg. Giuliani Federico)

Toto Wolff è soddisfatto di quanto hanno raccolto nelle qualifiche del Gran Premio di Spagna i due piloti targati Mercedes. La griglia di partenza del circuito di Montmelò parla chiaro: Lewis Hamilton partirà dalla pole mentre Valtteri Bottas scatterà dalla seconda fila, in terza posizione e dietro a Sebastian Vettel. Il Mondiale 2017 di Formula 1 potrebbe dunque subire una svolta chiave sul tracciato iberico. Il direttore esecutivo della Mercedes ha fatto il punto della situazione in vista della gara: “Lewis ha fatto un ottimo lavoro per aver centrato un importante primo posto. Quanto Valtteri, gli è mancato qualcosa per via della modifica del motore. Ha avuto un discreto ritmo ma ha commesso qualche piccolo errore. Primo e terzo posto sono ottimi risultati”. Wolff si immagina una gara lunga e dura, che potrebbe creare qualche grattacapo ai pneumatici. Non mancheranno, tuttavia, occasioni da prendere al volo in determinati settori del circuito, sia per allungare sugli avversari che per centrare eventuali sorpassi. (agg. Giuliani Federico)

Felipe Massa è pronto per affrontare al meglio il Gran Premio di Spagna, quinta tappa del Mondiale 2017 di Formula 1. Il brasiliano non ha brillato nelle sessioni di prove, e in griglia di partenza partirà dalla nona piazza, ben lontano dalla pole position. Un piazzamento che con maggior accorgimento nelle qualifiche sarebbe potuto essere migliore. Ne è consapevole Massa, che ha ampiamente spiegato qual è stata la difficoltà che gli ha impedito di correre senza problemi: il surriscaldamento dei pneumatici, problema che è emerso per lo più in certi settori di pista, soprattutto nel terzo. “Era difficile entrare in Q2 e Q3 – ha esordito Massa – perché i pneumatici stavano diventando troppo caldi”. Per ovviare l’incoveniente, l’ex Ferrari ha provato a rallentare: la mossa ha pagato. “Ha aiutato molto fare così – detto Felipe – perché sono riuscito a passare in Q2”. Per quanto riguarda invece le qualifiche, la Williams poteva ambire al massimo al settimo posto. Massa ha invece ottenuto la nona piazza ma promette battaglia: “Cercheremo di fare del nostro meglio in gara e di combattere con le altre squadre”. (agg. Giuliani Federico)

La pole position è ancora un miraggio per Lance Stroll, che partirà dalla diciottesima posizione della griglia di partenza del circuito di Montmelò, quinta tappa del Mondiale 2017 di Formula 1. Nel Gran Premio di Spagna, la scuderia Williams ha brillato a metà. Se Felipe Massa si è aggiudicato la nona piazza, il suo compagno di team si è dovuto accontentare del terzultimo piazzamento disponibile. Stroll ha partecipato soltanto alla Q1, dove ha registrato un tempo di 1:22.411, crono che non è bastato per raggiungere né la Q2 né la Q3. Il pilota canadese, esattamente come Massa, ha avuto più di un problema nel far funzionare correttamente i pneumatici, a tratti decisamente troppo caldi. “La situazione a bassa tenuta è difficile per noi – ha esordito Stroll – ma nonostante questo non ero deluso dal mio giro, tutto sommato ero a tre decimi da Felipe”. In vista della gara, Stroll si affida alla strategia della sua scuderia: “Dobbiamo concentrarci e fare meglio. I pitstop? Sarà difficile scegliere quando effettuarli perché qui, su questo circuito, è molto difficile superare”. (agg. Giuliani Federico)  

Si avvicina il Gran Premio di Spagna, quinta tappa del Mondiale 2017 di Formula 1. La griglia di partenza è già definita, e sul tracciato di Montmelò sarà Lewis Hamilton a partire dalla pole position. Chi invece ha faticato moltissimo durante le varie sessioni di prove libere è Daniil Kvyat. Il pilota Toro Rosso partirà dall’ultima posizione, ventesimo. Male la terza sessione, esattamente come le qualifiche, dove il miglior giro (Q1) ha fruttato un crono di 1:22.746. “La vettura era molto difficile da guidare – ha spiegato Kvyat – penso che dovremo cambiare qualcosa”. Sono tante le difficoltà riscontrate in pista dal russo: dall’aderenza alla gestione della vettura, la sensazione è che la scuderia potrà fare ben poco per evitare la disfatta in terra spagnola. “Non avevo assolutamente aderenza e non riuscivo a gestire bene la vettura – continua Kvyat – è una situazione frustrante, ma dobbiamo tenere la testa bassa e capire perché sto faticando così tanto qui a Barcellona: è davvero strano”. Quale sarà l’obiettivo del pilota Toro Rosso? Recuperare più posizioni possibili: “Partendo ultimo – ha concluso il russo – non avrò nulla da perdere domani, per cui cercheremo di recuperare e, dopo aver lavorato duro stanotte, vedremo in che posizione taglieremo il traguardo”. (agg. Giuliani Federico)

Il Mondiale 2017 di Formula 1 fa tappa in Spagna, dove si disputa il Gran Premio iberico sul tracciato di Montmelò. Se Lewis Hamilton partirà dalla pole position sulla griglia di partenza, i piloti della Toro Rosso non hanno certo ottenuto risultati soddisfacenti nel corso delle varie prove libere. Daniil Kvyat partirà ultimo, mentre Carlos Sainz scatterà dalla dodicesima posizione, dopo aver chiuso nono nella terza sessione di prove libere. Nelle qualifiche, il pilota spagnolo ha centrato il suo miglior tempo ottenendo un crono di 1:21.941 in Q1 e 1:21.371 in Q2. “Sapevamo che entrare in Q3 sarebbe stato molto difficile – ha esordito Sainz – ma ci siamo andati vicini. È un vero peccato, perché penso che avevamo il giusto equilibrio e mi sentivo a mio agio in macchina”. Il piano di Sainz per affrontare al meglio il tracciato di Montmelò è quello di partire al massimo, guadagnare terreno e poi mantenere quanto di buono raccolto. “Proverò a fare del mio meglio di fronte al mio pubblico – ha concluso il pilota Toro Rosso – Proverò ad essere aggressivo in partenza, così da guadagnare delle posizioni; anche la strategia sarà un fattore importante qui in Spagna, penso che possiamo dare spettacolo: non vedo l’ora”. (agg. Giuliani Federico)

Andiamo a leggere i pareri dei piloti in casa Ferrari al termine delle qualifiche di Formula Uno del Gp di Spagna 2017, cominciando dalle parole di Sebastian Vettel che ha mancato di poco la pole position assicurandosi il secondo posto sulla griglia di partenza per la gara di oggi. Il tedesco ha speso parole di grande elogio per i suoi tecnici, che hanno sostituito la Power Unit numero 5 con grande tempismo: “Non so come ce l’abbiano fatta i meccanici – dice stupito Vettel – C’è tanto lavoro da mettere insieme. Voglio ringraziare tutta la squadra. Questa mattina non siamo riusciti a fare ciò che volevamo. Conosciamo la pista, conosciamo la macchina, e sapevo che sarebbe andata bene”. Un pizzico di rammarico per la pole sfiorata: “Alla fine avremmo potuto fare la pole, ma ho sbagliato all’ultima chicane. Sono arrivato lungo ed ho perso un po’ di tempo. Tuttavia, nel complesso riuscire a piazzarsi in prima fila è un grande successo. Abbiamo lavorato molto bene. Ci siamo accorti di avere un problema e di poterlo risolvere”. Sulla gara Vettel ha le idee chiare: “Quando prendi il ritmo è più semplice. Una buona partenza aiuta sempre, quindi vedremo, ma ho fiducia e cerco sempre di sorridere”. 

Quarta posizione in griglia di partenza per Kimi Raikkonen nel Gran Premio di Spagna 2017, decisamente poco soddisfatto al termine delle qualifiche di Formula 1 di ieri e molto più lontano dalla pole position rispetto al compagno di squadra Sebastian Vettel:”La macchina si è comportata bene per tutto il weekend. Ma sono un po’ deluso del risultato della qualifica. Le condizioni della pista erano un po’ difficili”. Il pilota ha raccontato così la sua giornata: “Sentivo di essere veloce ma ho avuto qualche difficoltà ed ho commesso qualche errore; sono salito sul cordolo, sono andato lungo, e non sono riuscito a mettere insieme un buon giro”. Il pilota della Ferrari sembra intenzionato ad archiviare le qualifiche e si proietta con grande determinazione alla gara:”Ci riproveremo. Possiamo pensare a centinaia di soluzioni possibili, ma non c’è garanzia che le cose vadano come vogliamo. Conosciamo le nostre strategie ma non sappiamo cosa faranno gli altri”. E infine spiega: “Cercheremo di reagire al meglio e fare le scelte giuste. La zona di attivazione del DRS è stata allungata, non sappiamo se farà una grande differenza ma probabilmente aiuterà in gara”.

Sono state delle qualifiche del Gran Premio di Spagna 2017 di Formula 1 entusiasmanti quelle andate in scena sul Circuit de Catalunya e che hanno visto assegnare a Lewis Hamilton la pole position sulla griglia di partenza. Una qualifica ricca di colpi di scena, che ha confermato come il pilota Mercedes e Sebastian Vettel della Ferrari siano quest’anno davvero sullo stesso livello, come dimostrano i 51 millesimi di gap tra il britannico e il tedesco. Kimi Raikkonen ha provato fino alla comparsa della bandiera a scacchi ad inserirsi davanti a Valtteri Bottas, ma per il Ferrarista non c’è stato nulla da fare. La novità di giornata, però, è rappresentata più che altro dal ritorno nella top ten di Fernando Alonso! L’ex campione del mondo di Formula 1 è riuscito a portare la sua McLaren fino alla settima posizione: curiosi di vedere come? Allora cliccate qui e date un’occhiata agli highlights di queste splendide qualifiche del Gp di Spagna 2017. (agg. di Dario D’Angelo)

Domenica nel segno della Formula 1: in diretta da Montmelò si corre il Gran Premio di Spagna 2017 sul circuito che ospita il quinto appuntamento del Mondiale 2017 (clicca qui per il dettaglio della griglia di partenza del Gran Premio di Formula 1 di Barcellona Montmelò). Diciamo subito che la partenza della gara avrà luogo alle ore 14.00, l’orario classico delle gare in Europa e dunque naturalmente anche sul Circuit de Catalunya, che sorge a poca distanza da Barcellona ed è sede fissa del Gran Premio iberico ormai da moltissimi anni. L’appuntamento è di grande interesse, perché Montmelò è una sorta di cartina di tornasole della Formula 1 odierna, dal momento che – per le sue caratteristiche tecniche – il Montmelò è un circuito ideale per capire i rapporti di forza fra le varie monoposto. Morale della favola: chi va forte a Barcellona, dovrebbe andare forte poi un po’ dappertutto. Il pubblico locale spera in Fernando Alonso, ma per l’idolo spagnolo l’ambizione massima è andare a punti, mentre tutti si attendono una nuova puntata del duello fra la Ferrari e la Mercedes.

Ha rischiato, ma alla fine ha avuto ragione: con una freddezza pazzesca Sebastian Vettel ha deciso di disobbedire ai meccanici della Ferrari che lo avevano invitato a spegnere il motore durante il suo primo giro delle qualifiche del Gran Premio di Formula 1 di Spagna. Il pilota tedesco ha chiesto più volte ai box se fossero sicuri, poi ha deciso autonomamente di restare in pista e di completare il giro, conquistando così l’accesso per il Q2 e la possibilità di proseguire le qualifiche. Una scelta rischiosa, ma determinante, perché fermando la sua Ferrari avrebbe rischiato di lasciare anzitempo la caccia alla pole. «Grazie a tutti, siete i migliori», aveva detto nel team radio dopo aver lasciato il box, poi la doccia gelata. «Ferma la macchina, ferma la macchina», gli dicono. Vettel, però, agisce d’istinto: decide di restare per un altro giro e l’allarme rientra. Questione di feeling: è evidente quanto conosca bene la sua monoposto. La differenza oggi l’ha fatta il pilota e ciò dimostra l’evoluzione della Formula 1 che lo ha rimesso al centro.

Le terza sessione di libere del Gran Premio di Spagna 2017 di Formula 1, ultima occasione utile per farsi un’idea sul reale potenziale delle scuderie in vista delle qualifiche del quinto appuntamento del Mondiale di Formula 1, hanno riconsegnato uno scenario quanto mai incerto. Se è vero che le Ferrari hanno chiuso in prima e seconda posizione, con un Raikkonen che per tutto il fine settimana ha messo la sua monoposto davanti a quella di Vettel, è proprio Seb a tenere in apprensione i fan della Rossa. Seb, infatti, è stato costretto a spegnere la proprio monoposto in pit lane a causa di alcuni problemi ravvisati dai box osservando la telemetria. Da qui è scaturita la corsa dei meccanici, che hanno riportato in garage la monoposto di Vettel, e che comunque sembrano avere ancora margine per mettere a posto i danni. Ma chi dovrebbe approfittare di queste incertezze? Forse Hamilton, da sempre il numero uno in qualifica, ma comunque momentaneamente alle spalle di Raikkonen. Ma probabilmente non Bottas, quarto in FP3, e costretto a guardare per 45 minuti abbondanti per problemi sulla power unit. Sembra che ad avere la meglio in qualifica, dunque, possa essere il meno “speciale” dei “fab-4”: quel Kimi Raikkonen che dell’andamento costante ha sempre fatto il suo punto di forza (agg. di Dario D’Angelo)

Diamo anche alcune importanti informazioni tecniche su questa pista che d’altronde è notissima a tutti nel Circus, sia perché qui si gareggia fin dal 1991 sia perché questa è una delle sedi preferite per i test invernali: la gara si svolgerà sulla distanza di 66 giri, ognuno dei quali misura 4.655 metri, per un totale di 307,104 km. Il circuito si caratterizza per la presenza di 16 curve e due rettilinei principali, sui quali si potrà utilizzare il Drs. Il più lungo è quello dei box e del traguardo, l’altro è quello compreso fra le curve 9 e 10. Altre informazioni interessanti sono quelle che ci vengono fornite da Brembo per quanto riguarda i freni. Il circuito del Montmelò è mediamente impegnativo per l’impianto frenante delle monoposto di Formula 1: il 18% del tempo di percorrenza di un giro viene speso in frenata, la più impegnativa delle quali è naturalmente quella posta appunto al termine del lungo rettilineo dei box, che richiede una decelerazione di ben 5,6 g, mentre il dato medio di tutte le frenate del Circuit de Catalunya è di 3,8 g. Piuttosto impegnativa anche la decelerazione in occasione della curva 10, che è di 5,0 g.

Asfalto abrasivo, lunghe curve in appoggio, elevato carico aerodinamico sono invece gli elementi salienti per valutare lo sforzo delle gomme Pirelli. Paul Hembery, dirigente del Motorsport della Pirelli, ha descritto il Montmelò come un test importante per i pneumatici per via degli alti carichi di energia generati dal circuito. Ovviamente tutte le scuderie potranno basarsi sui dati raccolti durante i test pre-stagione che da tradizione si svolgono proprio sul Circuit de Catalunya, ma in questa fase dell’anno ci sono da attendersi temperature molto più alte. Di conseguenza dovremmo avere consumo e degrado più elevati, vedremo cosa questo comporterà in termini di strategia durante la gara e numero di pia-stop. La gara della scorsa stagione invece fu decisa soprattutto da un clamoroso episodio: l’incidente al primo giro fra le Mercedes di Nico Rosberg e Lewis Hamilton, che spianò la strada a Max Verstappen in occasione del suo primo Gran Premio con la Red Bull. Da debuttante in un top team il figlio d’arte fu comunque bravissimo, soprattutto perché tenne a bada per molti giri Kimi Raikkonen. Adesso però mettiamoci comodi, perché è arrivato il momento tanto atteso in cui sarà la pista ad emettere il suo verdetto inappellabile: la diretta della gara del Gran Premio di Spagna 2017 di Formula 1 sul circuito di Barcellona Montmelò sta per cominciare…



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