Diretta Formula 1/ F1 streaming video e tv prove libere live: Ricciardo il più veloce anche nel pomeriggio

Diretta Formula 1 del Gran Premio Ungheria 2017: info streaming video e tv prove libere F1 live, risultato e tempi al circuito dell’Hungaroring. Le ultime notizie e gli aggiornamenti

28.07.2017 - Silvana Palazzo
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Griglia di partenza Formula 1: i piloti Ferrari (LaPresse)

RICCIARDO IL PIU’ VELOCE ANCHE NEL POMERIGGIO!

Sul circuito dell’Hungaroring è appena terminata la seconda sessione di prove libre del Gran Premio di Ungheria facente parte del mondiale 2017 di Formula 1, anche nel pomeriggio odierno Daniel Ricciardo è stato il pilota più veloce in pista stampando un tempo di 1:18.455 che gli ha consentito di chiudere la FP2 davanti a tutti. Dietro di lui troviamo la Ferrari di Sebastian Vettel (1:18.638) e la Mercedes di Valtteri Bottas (1:18.656), a seguire Raikkonen (1:18.755), Hamilton (1:18.779), Verstappen (1:18.951), Hulkenberg (1:19.714), Alonso (1:19.815), Sainz (1:19.834) e Vandoorne (1:19.909). Notare l’ampio gap che divide i top team dalle altre scuderie, quasi otto decimi a separare la Red Bull di Verstappen e la Renault di Hulkenberg. Solamente nelle fasi conclusive Kevin Magnussen è potuto scendere in pista con la sua Haas danneggiata in mattinata da Giovinazzi.  (agg. di Stefano Belli) 

WEHRLEIN E PALMER A MURO!

A un quarto d’ora dalla conclusione della seconda sessione di prove libere del Gran Premio di Ungheria sul circuito dell’Hungaroring (undicesima tappa del mondiale 2017 di Formula 1) i piloti sono alle prese con la simulazione del passo gara Si sono persi diversi minuti a causa dell’incidente che ha coinvolto Pascal Wehrlein: il tedesco ha perso il controllo della sua Sauber in piena velocità ed è andato pesantemente a muro, fortunatamente nessun danno fisico per lui ma la sua macchina è rimasta seriamente danneggiata, inoltre è stata esposta la bandiera rossa per consentire ai commissari di rimuovere la vettura, pulire la pista dai detriti e ripristinare le barriere. Poco dopo è Jolyon Palmer a toccare le barriere, weekend delicato per il britannico che comincia a sentire sempre più sul collo il fiato di Robert Kubica ed essendo sotto pressione commette ancora più errori.  (agg. di Stefano Belli) 

RICCIARDO IL PIU’ VELOCE NELLA SIMULAZIONE DELLA QUALIFICA!

Mancano circa 45 minuti al termine della seconda sessione di prove libere del Gran Premio d’Ungheria sul circuito dell’Hungaroring (undicesimo appuntamento del mondiale 2017 di Formula 1), il miglior tempo appartiene a Daniel Ricciardo che con gomma rossa (super-soft) ha stampato un 1:18.455 con il quale si è lasciato indietro gli altri big a partire da Sebastian Vettel che precede Valtteri Bottas e Kimi Raikkonen. Solamente quinto Lewis Hamilton che con la mescola di pneumatici più prestazionale non è riuscito a migliorarsi, stesso discorso per Max Verstappen che si è limitato a girare solamente con la gomma gialla. Dietro i big troviamo Hulkenberg, Sainz, Vandoorne e Ocon che completano la top-10; problemi di tenuta per la Williams di Massa, il brasiliano è finito più volte in testacoda; piccolo fuoriprogramma anche per Kimi Raikkonen che si era momentaneamente fermato in mezzo alla pista per poi ripartire una volta riprogrammata l’elettronica della sua SF70-H.  (agg. di Stefano Belli) 

HAMILTON DAVANTI A VERSTAPPEN, FERRARI INDIETRO

Sono cominciate da circa quindici minuti le seconde prove libere del Gran Premio d’Ungheria sul circuito dell’Hungaroring (undicesimo appuntamento del mondiale 2017 di Formula 1), in questa fase i piloti stanno girando con la gomma gialla soft e con questa mescola il più veloce finora è stato Lewis Hamilton che ha girato in 1:19.373 rifilando 101 millesimi alla Red Bull di Max Verstappen che si è messa a sandwich tra le due Frecce d’Argento, quarto Daniel Ricciardo a 237 millesimi dal britannico. Leggermente più indietro la Ferrari con Vettel che detiene il quinto tempo davanti a Raikkonen, McLaren-Honda che si propone come quarta forza del fine settimana con Alonso e Vandoorne davanti a Kvyat e Massa, più defilata la Force India che al venerdì di solito non cerca la prestazione pura ma si concentra su altri dettagli.  (agg. di Stefano Belli) 

SI TORNA IN PISTA PER LA FP2!

Alle ore 14.00 si torna in pista per l’inizio della seconda sessione di prove libere del Gran Premio di Ungheria sul circuito dell’Hungaroring, undicesima tappa del mondiale 2017 di Formula 1. La Red Bull è chiamata a confermarsi dopo i tempi mostruosi fatti registrare in mattinata da Daniel Ricciardo, il tracciato magiaro sembra fatto su misura per la RB13 che da queste parti può puntare veramente al bersaglio grosso, ma per affermarlo con certezza dovremo aspettare almeno i riferimenti cronometrici della FP2 dove verranno effettuate le simulazioni della qualifica e del passo gara, e in base ai dati numerici di questi 90 minuti capiremo se la scuderia anglo-austriaca potrà dare parecchio filo da torcere a Ferrari e Mercedes in questo fine settimana. Nella Casa di Stoccarda tiene banco la lotta interna tra Hamilton e Bottas con il britannico che per adesso sta vincendo la sfida interna con il finlandese che col passare delle gare non sta affatto facendo rimpiangere il campione uscente Nico Rosberg, mentre la SF70-H sta facendo più fatica del previsto.  (agg. di Stefano Belli) 

SAUBER ROMPE CON HONDA E RINNOVA CON FERRARI!

Ha fatto senz’altro scalpore la notizia della rottura del contratto tra Sauber e Honda: nelle settimane precedenti, infatti, la scuderia elvetica aveva siglato un accordo con il motorista giappone per la fornitura della power-unit a partire dalla stagione 2018. Tuttavia il clamoroso flop della McLaren-Honda, con la scuderia di Woking che negli ultimi tre anni si è quasi sempre ritrovata nelle retrovie, ha indotto il nuovo team principal Frédéric Vasseur (che ha rilevato Monisha Kaltenborn) a fare marcia indietro e a far saltare tutto. Nel giro di pochi giorni la Sauber ha però rinforzato la partnership con la Ferrari che dal prossimo campionato, in virtù della nuova intesa pluriennale, si impegnerà a fornire le unità dell’anno corrente anziché di quello precedente come accaduto finora, con questa mossa il team di Hinwil spera quantomeno di poter risalire la china e avvicinarsi alle posizioni di metà classifica. Grazie a questi nuovi scenari si aprono inoltre degli scenari interessanti per quanto riguarda Antonio Giovinazzi e Charles Leclerc, entrambi piloti della Ferrari Driver Academy e che ambiscono a un sedile per il 2018.  (agg. di Stefano Belli) 

MIGLIOR TEMPO PER RICCIARDO NELLA FP1!

Sul circuito dell’Hungaroring (undicesima tappa del mondiale 2017 di Formula 1) si è appena conclusa la prima sessione di prove libere del Gran Premio di Ungheria, il più veloce in pista è stato Daniel Ricciardo che con il tempo di 1:18.486 ha messo in riga tutti quanti, in seconda posizione troviamo la Ferrari di Kimi Raikkonen (1:18.720) davanti alla Mercedes di Hamilton (1:18.858) e l’altra Red Bull di Verstappen (1:19.162). Solamente quinto tempo per Bottas (1:19.248), ancora più indietro Vettel (1:19.563), completano la top 10 Alonso (1:19.987), Vandoorne (1:20.005), Hulkenberg (1:20.005) e Palmer (1:20.461), quest’ultimo ha terminato la FP1 rovinando l’ala anteriore della sua Renault passando troppo forte sul cordolo, le sollecitazioni hanno danneggiato la sua macchina e il pilota britannico si è dovuto fermare in mezzo alla pista.  (agg. di Stefano Belli) 

TEMPI MOSTRUOSI PER RICCIARDO!

Manca solamente un quarto d’ora al termine della prima sessione di prove libere del Gran Premio di Ungheria sul circuito dell’Hungaroring (undicesima tappa del mondiale 2017 di Formula 1), al momento il più veloce di tutti è Daniel Ricciardo che al volante della Red Bull sta letteralmente volando: l’australiano ha stampato un impressionante 1:18.486 con il quale ha messo in riga anche i due piloti della Mercedes che in questa FP1 si sono dimostrati costantemente più veloci di Vettel e Raikkonen che accusano un ritardo piuttosto importante rispetto alla miglior prestazione di Ricciardo. Completano la top 10 l’altra Red Bull di Verstappen, le McLaren-Honda di Alonso e Vandoorne e le Renault di Hulkenberg e Palmer, quest’ultimo infastidito dal fantasma di Kubica che all’inizio della settimana prossima effettuerà una serie di test proprio qui in Ungheria per capire se sarà realmente in grado di essere competitivo su una macchina di quest’anno.  (agg. di Stefano Belli)

LA MERCEDES DETTA IL PASSO, GIOVINAZZI A MURO!

Col passare dei minuti si intensifica l’attività in pista all’Hungaroring dove è in corso la prima sessione di prove libere del Gran Premio di Ungheria (undicesimo appuntamento del mondiale 2017 di Formula 1), con la gomma super-soft i piloti provano a rompere il muro dell’1:20, i primi a riuscirci – tanto per cambiare – sono i due piloti Mercedes con Bottas che precede di circa due decimi il compagno di squadra, dietro di loro Ferrari e Red Bull. Fp1 già finita per Antonio Giovinazzi che purtroppo – ancora si deve capire se per un errore del pilota o un problema tecnico – è andato a muro danneggiando la sua Haas: sospensione anteriore sinistra piegata per il giovane pilota italiano che non avrà quindi modo di accumulare altri chilometri per fare esperienza, viene esposta la bandiera rossa per consentire ai commissari di rimuovere in tutta sicurezza la vettura incidentata. Dopo qualche minuto di pausa i piloti tornano in pista.  (agg. di Stefano Belli)

RICCIARDO È IL PRIMO A GIRARE!

Un quarto d’ora fa è cominciata la prima sessione di prove libere del Gran Premio di Ungheria sul circuito dell’Hungaroring – undicesimo appuntamento del mondiale 2017 di Formula 1 – e i piloti hanno rotto il ghiaccio effettuando un installation lap per verificare che le macchine fossero a posto. Il primo a lanciarsi con gomma gialla è Daniel Ricciardo che ferma il cronometro sull’1:21.469, un tempo decisamente alto che verrà sensibilmente migliorato già nei prossimi minuti, per adesso calma piatta in pista con i piloti che preferiscono rimanere fermi ai box aspettando che l’asfalto si riscaldi ulteriormente e dia modo agli pneumatici super-soft di raggiungere la temperatura ottimale di funzionamento in un delta temporale più breve. (agg. di Stefano Belli)

COMINCIA LA FP1!

Alle ore 10.00 prenderà il via la prima sessione di prove libere del Gran Premio d’Ungheria sul circuito dell’Hungaroring – alle porte di Budapest – valido per il mondiale 2017 di Formula 1. Finalmente avremo i primi riscontri cronometrici del fine settimana, relativamente parlando si intende visto che i top team ci hanno abituato a nascondersi, soprattutto il venerdì mattina. Tuttavia potremo già incominciare a farci una prima idea sui valori di forza e capire se la Ferrari sul tortuoso tracciato magiaro potrà dire la sua come invece non le è riuscito nell’ultimo appuntamento di Silverstone dove invece la Mercedes ha fatto la voce grossa. Per i piloti sarà inoltre possibile prendere confidenza con le gomme (in Ungheria la Pirelli ha portato le mescole medium, soft e supert-soft), quasi tutti porteranno 10 set della gomma rossa (tranne la Haas con Grosjean e Magnussen che avranno a disposizione 8 treni di super-soft e 4 di soft). (agg. di Stefano Belli)

LE CARATTERISTICHE DELL’HUNGARORING

Il circuito dell’Hungaroring si sviluppa per 4381 metri ed è senz’altro uno dei più tortuosi di tutto il mondiale di Formula 1: presente nel calendario dall’ormai lontano 1986, in questo fine settimana ospiterà per la 32^ volta nella sua storia un Gran Premio e potrebbe essere la pista ideale per il riscatto della Ferrari. Non è un mistero, infatti, che la SF70-H con il suo passo corto dia il meglio di sé sui tracciati lenti e che presentano brevi tratti rettilinei e una lunga serie di curve, tuttavia dopo la straordinaria doppietta nel Gp di Monaco la Rossa non è più stata in grado di salire sul gradino più alto in podio, qui in Ungheria Sebastian Vettel può rompere il digiuno anche se la Mercedes sarà un avversario che può dare parecchio filo da torcere a chiunque in qualsiasi pista. Si prevede un fine settimana caldo e soleggiato, dunque il meteo non dovrebbe guastare i piani di team e piloti. (agg. di Stefano Belli) 

FERRARI, PARLA SEBASTIAN VETTEL

Domenica weekend importantissimo per le Ferrari con il Gran Premio d’Ungheria all’orizzonte e Sebastian Vettel sa bene che dovrà provare a piazzare un acuto importante per mantenere la testa del Mondiale e tenere a debita distanza Lewis Hamilton: “Siamo consapevoli che la Ferrari in questo Mondiale si sta distinguendo come la squadra capace di compiere i più grandi miglioramenti. Abbiamo vissuto giornate esaltanti come quelle in Australia, in Barhain e a Monaco, ma siamo consapevoli di stare affrontando la stagione per vincere. Dobbiamo imparare anche dalle gare più difficili, come l’ultima in Inghilterra, mentre in Austria e in Cina penso abbiamo fatto bene e che meritassimo di più. Dovremo comunque concentrarci perché in Ungheria avremo un’ottima occasione per lanciare un segnale agli avversari dopo che a Silverstone le cose non sono andate come avremmo voluto. In Ungheria dovremo affrontare il nuovo sistema di sicurezza, non bello esteticamente ma importante perché pensato per la sicurezza dei piloti.”

FERRARI, PARLA KIMI RAIKKONEN  

Nel Gran Premio d’Ungheria Kimi Raikkonen cercherà riscatto dopo una stagione particolarmente difficile, in cui non sta riuscendo a brillare come la Ferrari vorrebbe. Lo stesso pilota finlandese ha spiegato: “A livello personale l’annata non è andata molto bene, anche se alcune piste hanno dimostrato di esaltare le caratteristiche della nostra macchina. A Silverstone non avevamo il passo giusto, ma si trattava a sua volta di un tracciato che invece non era molto adatto alla Ferrari. Ultimamente ho avuto però ottime sensazioni alla guida della macchina e spero che possano confermarsi anche qui in Ungheria. Spero di non sbagliarmi, ma ho la sensazione che stavolta le caratteristiche del tracciato ci favoriscano, e dovremo sfruttare queste qualità per portarci di nuovo davanti ai nostri avversari. Di sicuro daremo il massimo come abbiamo sempre fatto e sono convinto che riusciremo di nuovo a fare una gara da vertice per la Ferrari, potremo avere una marcia in più rispetto a chi ci insegue.”

DIRETTA FORMULA 1 GP UNGHERIA 2017: PROVE LIBERE

La Formula 1 è arrivata al giro di boa: con il Gran Premio di Ungheria si chiude la prima parte della stagione, poi via alla pausa estiva. Per il Mondiale è un momento delicato: sul circuito dell’Hungaroring andrà in scena il nuovo assalto di Lewis Hamilton al primato di Sebastian Vettel nella Classifica Piloti, mentre la Ferrari è chiamata a ridurre il gap dalla Mercedes in quella Costruttori. Si tratta allora di un appuntamento che può rivelarsi decisivo per il proseguo della stagione. I battenti si aprono oggi con le prove libere: la prima sessione è in programma alle 10, poi si riprenderà alle 14 con la seconda. Domani alle 11 ci sarà invece la terza sessione delle libere, ma l’attenzione dei tifosi sarà rivolta in particolare alle qualifiche: alle 14 partirà infatti l’assalto alla pole position, con la definizione della griglia di partenza per la gara di domenica che comincerà alla stessa ora. Sarà un weekend di Formula 1 molto interessante sulla celebre pista magiara, dove i sorpassi non sono affatto semplici.

I PROTAGONISTI E LE POSSIBILI SORPRESE

L’undicesimo appuntamento del Mondiale di Formula 1 si preannuncia spettacolare: Lewis Hamilton, che ha ridotto ad un punto il distacco da Sebastian Vettel nella corsa per il titolo, ha la ghiotta occasione per tentare il clamoroso sorpasso su una pista con la quale ha particolare feeling. D’altro canto la Ferrari ha un duplice obiettivo: mettere il pilota tedesco nelle condizioni di poter tornare a vincere e sfruttare anche la “fame” di Kimi Raikkonen per riaprire la sfida per il titolo costruttori. Il finlandese peraltro è chiamato a dare continuità ai propri risultati dopo il terzo posto in Gran Bretagna. Finora gli ha rubato la scena il connazionale Valtteri Bottas, la vera sorpresa di questa prima parte della stagione. Ci sono tutti gli ingredienti per un grande weekend? Non proprio, perché non possiamo ignorare la crescita della Red Bull: lo dimostrano i cinque podi consecutivi di Daniel Ricciardo, la cui striscia si è fermata proprio a Silverstone. La scuderia di Milton Keynes però deve dare risposte importanti in chiave affidabilità. Quale migliore occasione del Gran Premio d’Ungheria?

FORMULA 1, LE PROVE IN DIRETTA TV E STREAMING VIDEO

Il Gran Premio di Formula 1 d’Ungheria sarà trasmesso in tv da Sky, ma i tifosi Ferrari e tutti gli appassionati potranno seguirlo in diretta anche sulla Rai, dato che la gara è tra quelle coperte anche dalla tv di stato. L’appuntamento per le prove libere, è quindi sul canale dedicato Sky Sport Formula 1 (numero 207 del telecomando) dove troveremo la telecronaca affidata a Carlo Vanzini, affiancato da una schiera di commentatori tecnici d’eccezione tra cui Marc Gené. Inviata ai box sarà Mara Sangiorgio, mentre la rubrica Paddock Live che farà da filo conduttore alla giornata sarà affidata come di consueto a Federica Masolin, confermate anche le grafiche tridimensionali di Fabiano Vandone. Gli utenti Sky avranno l’occasione di seguire le prove anche in streaming video tramite l’applicazione SkyGo. Per quanto riguarda la Rai, invece, gli appassionati della Formula 1 per seguire in chiaro e in diretta tv le prime due sessioni di prove libere dovranno collegarsi su Raisport+ al numero 57 del telecomando del digitale terrestre. Potranno così seguire il racconto di tutto quello che succederà oggi sul circuito con la telecronaca di Gianfranco Mazzoni e il commento tecnico di Ivan Capelli. Lo streaming della Rai sarà come sempre garantito dal sito Internet ufficiale www.raiplay.it. Ricordiamo anche i riferimenti ufficiali del Mondiale su Twitter, gli account @Formula1 e .

IL PRONOSTICO

In molti considerano la Ferrari favorita alla vittoria all’Hungaroring, perché le caratteristiche del circuito ungherese si sposano bene con quelle della . Le considerazioni tecniche però non sono più attendibili delle statistiche: lo specialista di questa pista è Lewis Hamilton. Il pilota britannico si è imposto l’anno scorso, conquistando la quinta vittoria in carriera su questo tracciato. Nessuno ha fatto meglio di lui qui. Non sarà facile allora battere il pilota della Mercedes, ma questa è una sfida che Sebastian Vettel deve riuscire a vincere se vuole essere considerato un vero candidato per la vittoria del Mondiale. Il pronostico appare davvero difficile: continuerà a vincere Hamilton o tornerà al successo Vettel, che vanta il record della pista per velocità media? Nel 2010 con la Red Bull fu l’unico a compiere un giro ad una media di 200 km/h. Con una Ferrari nuovamente competitiva chissà cosa può fare anche Kimi Raikkonen, che quando si tratta di spingere sull’acceleratore non si tira mai indietro.

L’IMPEGNO DEI FRENI DURANTE IL GP

Quello dell’Hungaroring non è un circuito particolarmente impegnativo dal punto di vista dei freni. Per i tecnici Brembo la pista ha un indice di difficoltà per i treni uguale a quello di Monaco, Barcellona e Sepang. Su una scala da 1 a 10, il tracciato del Gran Premio d’Ungheria è a 7. Richiede un impegno dei freni pari al 22% della durata della gara: solo Monaco presenta un valore più alto (23%). Ed è dietro Monaco anche per quanto riguarda il carico totale sul pedale del freno: è di 100 tonnellate, il secondo più alto appunto. Si tratta di uno sforzo notevole per i piloti, che devono tener conto anche delle alte temperature del periodo. Attenzione alla prima curva dopo il traguardo, perché le vetture ci arrivano a 320 km/h e devono scendere fino a 91 km/h in 65 metri, quindi non è importante solo il carico sul pedale del freno, ma anche la sollecitazione dell’impianto frenante. Sarà interessante capire come reagirà quello della Mercedes, che nelle ultime gare ha mostrato qualche difficoltà. Un bel banco di prova sarà anche la curva 12, dove le monoposto passano da 288 km/h a 118 km/h in soli 49 metri. 

L’USURA (E LA GESTIONE) DELLE GOMME 

Reduce dalla “scottante” esperienza in Gran Bretagna con le forature di Kimi Raikkonen e Sebastian Vettel, la Ferrari farà ancora più attenzione alla gestione delle gomme. Non dovrebbe esserci l’incognita maltempo a scombinare i piani delle scuderie: il cielo sarà sereno, mentre le temperature tenderanno a salire da oggi a domenica. Si passerà infatti dai 20-25° ai 30° previsti per l’inizio del Gran Premio. Ma proprio questo è un aspetto importante nella gestione dei pneumatici: in Ungheria le pressioni torneranno ad essere più basse, un aspetto che ben si sposa con il concept della SF70H, ma d’altro canto, essendoci un solo rettilineo vero e proprio, le gomme hanno poche possibilità di raffreddarsi. L’anno scorso è stata registrata una delle più alte temperature d’asfalto di tutta la stagione, nonostante la pioggia al sabato. Figurarsi quest’anno che non dovrebbe piovere affatto. Il circuito ungherese presenta curva strette e tortuose, richiede ridotte velocità medie e un basso livello di grip, ma il clima può portare dunque ad un incremento del degrado termico e questo è un aspetto del quale ovviamente bisogna tener conto in ottica pit stop. Le prove libere rappresentano l’occasione migliore per raccogliere il maggior numero di dati possibile per elaborare poi la strategia migliore per le soste, che solitamente in Ungheria sono due. 

HUNGARORING, LE CARATTERISTICHE DEL CIRCUITO

Nemmeno un attimo di respiro all’Hungaroring, circuito della lunghezza di 4,381 km: sono presenti molte curve, ben 14. Ciò produce un dispendio di energie da parte di piloti e vetture durante i 70 giri della gara. Ma anche le undici frenate a giro del Gran Premio d’Ungheria metteranno sotto pressione i piloti e le loro monoposto, per questo la loro affidabilità acquisisce ulteriore importanza. Si tratta di una delle piste più “lente” del Mondiale, perché ha la velocità media di percorrenza più bassa di tutto il calendario. Il circuito magiaro è infatti molto tortuoso, richiede inoltre un alto carico aerodinamico e una gestione ottimale delle gomme a causa della temperatura dell’asfalto. Sorpassare non è affatto semplice, quindi giocheranno un ruolo importante le qualifiche. Il record della pista comunque è stato firmato nel 2004 da Michael Schumacher 1’19″071, su Ferrari F2004.

I PRECEDENTI E LA LEZIONE: TUTTI PRONTI AL VIA…

L’ultimo pilota a trionfare nel Gran Premio d’Ungheria 2017 è stato Lewis Hamilton, che pure non aveva dominato nel weekend: decisivo è stato il sorpasso ai danni di Nico Rosberg al via. I tempi nelle prove libere e i risultati in qualifica sono dunque relativi: nel 2015, infatti, dal venerdì al sabato Hamilton fece registrare i migliori crono, ma la gara fu vinta da Sebastian Vettel, soprattutto per i sorpassi in partenza, grazie ai quali riuscì a portarsi davanti a tutti. Non ci sorprenderebbe un weekend dominato da Hamilton, ma non avrebbe alcun peso per la domenica: nel 2014, infatti, fu beffato da Daniel Ricciardo e Fernando Alonso, che era partito quinto con la sua Ferrari. La storia potrebbe ripetersi o regalare nuove sorprese… Una cosa è certa: i piloti dovranno allenarsi per la partenza, perché la prima (e forse unica) ghiotta occasione per sorpassare i propri avversari e cambiare così gli scenari della gara.



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