Diretta Formula 1/ F1 streaming video e tv gara live: vince Hamilton, secondo Vettel, terzo Ricciardo!

Diretta Formula 1 F1 gara Gp Belgio 2017 a Spa Francorchamps live: griglia di partenza, vincitore e podio, orario tv, cronaca e ordine d’arrivo della mitica corsa (oggi domenica 27 agosto)

27.08.2017 - Mauro Mantegazza
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Diretta Formula 1 - LaPresse: un dettaglio della partenza 2016

Lewis Hamilton si aggiudica il Gran Premio del Belgio sul circuito di Spa-Francorchamps: il britannico consegue la sua quinta vittoria stagionale tagliando il traguardo davanti a Sebastian Vettel che nel finale ha cercato in tutte le maniere di scavalcare il rivale nella corsa al titolo, il tedesco della Ferrari ha anche usato una mescola di gomme più performante per aggredire la Freccia d’Argento che si è comunque difesa respingendo gli assalti della Rossa. Sul terzo gradino del podio troviamo la Red Bull con Daniel Ricciardo che ha saputo capitalizzare la Safety Car superando alla ripartenza Valtteri Bottas che invece si è addormentato facendosi scavalcare anche da Kimi Raikkonen che ha chiuso in quarta posizione, peccato per il finlandese che senza la penalità avrebbe fatto compagnia a Vettel sul podio. Ottimo sesto posto per Hulkenberg che conquista otto punti preziosi per la Renault, gara solida anche per Grosjean che porta la Haas in settima posizione, da segnalare anche la rimonta di Massa che chiude ottavo al volante della Williams, nono Ocon che nonostante l’incidente con Perez ha comunque chiuso nella top 10, l’ultimo punto a disposizione se lo prende Carlos Sainz. Vettel conserva comunque la leadership del mondiale alla vigilia dell’attesissimo Gran Premio d’Italia a Monza. (agg. di Stefano Belli) FORMULA 1, DIRETTA LIVE: LA GARA IN TEMPOREALE – FORMULA 1 IN STREAMING VIDEO SU RAIPLAY

VETTEL ALL’ASSALTO DI HAMILTON, DISASTRO FORCE INDIA!

Siamo giunti alle battute conclusive del Gran Premio del Belgio di Formula 1 con Lewis Hamilton che si stava involando verso il successo anche se Vettel continua ad avere nel mirino il britannico e nulla è scontato negli otto giri che mancano alla bandiera a scacchi. Gara congelata (quasi addormentata) fino al 30^ giro quando Perez e Ocon si prendono nuovamente a ruotate in fondo al Kemmel, il francese della Force India danneggia l’ala anteriore mentre il suo compagno di squadra accusa la foratura dello pneumatico posteriore destro. Con i detriti in mezzo alla pista Charlie Whiting fa entrare la Safety Car, tutti ne approfittano per tornare ai box e cambiare nuovamente le gomme, Hamilton e Bottas rimangono con la soft mentre Vettel e Raikkonen tornano all’ultra-soft (viola) per un’ultima parte di gara a dir poco aggressiva, la vettura di sicurezza infatti compatta il gruppo e consente a Bottas e Ricciardo di rifarsi sotto. Alla ripartenza con la gomma più prestazionale Vettel attacca immediatamente Hamilton che riesce in qualche modo a difendersi, mentre Bottas perde due posizioni a vantaggio di Ricciardo (che sale virtualmente sul podio) e Raikkonen. (agg. di Stefano Belli) 

10 SECONDI DI STOP & GO PER RAIKKONEN!

Quando siamo giunti a metà gara Lewis Hamilton mantiene la leadership del Gran Premio del Belgio di Formula 1 sul circuito di Spa-Francorchamps, in scia alla Freccia d’Argento troviamo la Ferrari di Sebastian Vettel che mantiene sempre nel mirino la Mercedes del britannico. Colpo di scena all’ottavo giro, la Red Bull di Verstappen rallenta di colpo, l’olandese accusa una perdita di potenza ed è costretto a fermarsi nella via di fuga, sesto ritiro stagionale per il figlio di Jos protagonista di un’annata davvero stregata. Dopo dieci tornate le gomme ultra-soft (viola) vanno in crisi di prestazioni, Ericsson e Magnussen sono i primi a fermarsi per il pit stop, imitati poco dopo da Ocon, Grosjean e Alonso. Al 14^ giro si ferma anche Hamilton che monta la gomma soft (gialla) con la quale venerdì aveva dimostrato di avere un ritmo pazzesco, la Ferrari aspetta un po’ prima di richiamare ai box Vettel che torna in pista saldamente dietro al britannico della Mercedes ma sfruttando lo pneumatico nuovo il tedesco si avvicina nuovamente al rivale per la lotta al titolo. Gara compromessa invece per Raikkonen che scontare uno stop & go di 10 secondi per aver ignorato le bandiere gialle e tenuto il piede sull’acceleratore, sarà già un’impresa per il finlandese arrivare tra i primi cinque. (agg. di Stefano Belli) 

HAMILTON MANTIENE LA PRIMA POSIZIONE DAVANTI A VETTEL!

Dopo i primi 6 giri Lewis Hamilton è al comando del Gran Premio del Belgio di Formula 1, il britannico della Mercedes prova a distanziare Sebastian Vettel, già distanti le seconde guide Bottas e Raikkonen. Buona partenza per i big che mantengono le rispettive posizioni, al Raidillon Vettel prova anche ad affiancare Hamilton che mantiene l’interno e riesce a difendersi, Bottas tiene dietro Raikkonen e la stessa cosa fa Verstappen con Ricciardo. Perdono diverse posizioni i due piloti Force India, Perez e Ocon, che si sono presi a sportellate all’ingresso dell’Eau Rouge: ne approfittano Hulkenberg e Alonso che sorpassa la Renault del tedesco con una manovra mozzafiato al Raidillon ma nel giro successivo deve cedere nuovamente la posizione a causa della scarsa potenza del motore Honda, in rettilineo lo spagnolo viene sverniciato dalla qualqunque. Intanto c’è subito da registrare il primo ritiro, quello di Pascal Wehrlein che porta dentro il garage la sua Sauber. (agg. di Stefano Belli) 

TUTTI SULLA GRIGLIA DI PARTENZA, VIA!

Ci siamo, l’attesa è finita: tra circa un quarto d’ora, alle ore 14.00, comincerà sul circuito di Spa-Francorchamps il Gran Premio del Belgio di Formula 1, uno dei più difficili e impegnativi tra quelli presenti nel calendario 2017. Lewis Hamilton partirà davanti a tutti, accanto a lui in prima fila Sebastian Vettel: non è escluso un corpo a corpo tra i due pretendenti al titolo iridato sin dal via e alla prima staccata, in una gara fondamentale per le chance iridate di entrambi. Su una pista che in teoria sorride più alla Mercedes, il britannico ha il dovere di vincere per accorciare quantomeno il gap in classifica nei confronti del tedesco che si è finalmente deciso a sposare la causa Ferrari rinnovando con la Scuderia di Maranello fino al 2020. Anche la seconda fila sarà bollente con i finlandesi Bottas e Raikkonen che copriranno le spalle ai rispettivi scuderie, dietro di loro Verstappen e Ricciardo sono comunque caldissimi e pronti a dare battaglia. Il meteo variabile potrebbe rappresentare un’ulteriore incognita, le previsioni danno bassissime probabilità di pioggia ma nelle Ardenne le condizioni climatiche sono davvero mutevoli e imprevedibili. Sono previsti 44 giri per un totale di circa 308 chilometri. (agg. di Stefano Belli) 

RAIKKONEN A CACCIA DEL KAISER SCHUMACHER!

Michael Schumacher è il re incontrastato di Spa-Francorchamps: il pilota tedesco, che aveva debuttato in Formula 1 proprio su questa pista nel 1991 al volante della Jordan per sostituire Bertrand Gachot che aveva avuto la bella pensata di fare a pugni con un tassista in pieno centro a Londra, ottenne il suo primo successo in carriera l’anno dopo con la Benetton di Flavio Briatore, il primo a intuirne l’enorme potenziale. Schumacher vinse anche nel 1994 ma venne poi squalificato per il fondo irregolare, riprendendosi ciò che gli era stato tolto nel 1995. Quando passò alla Ferrari si aggiudicò anche le edizioni 1996 e 1997, poi nel 1998 l’incidente con Coulthard sotto il diluvio che di fatto gli è costato il titolo a vantaggio di Mika Hakkinen. Assente nel 1999 a causa della gamba rotta a Silverstone, nel 2000 subì lo spacco del sorpasso di Hakkinen in fondo al Raidillon, nel 2001 e 2002 la Ferrari non ebbe rivali e Michael salì a quota 6 successi. Nel 2004 non arrivò primo ma conquistò matematicamente il suo settimo e ultimo mondiale; durante la parentesi in Mercedes non ottenne risultati di rilievo, il miglior piazzamento è un quinto posto nel 2011. L’unico a essersi avvicinato ai numeri del Kaiser è stato Raikkonen che dal 2004 a oggi ha vinto quattro volte e oggi in teoria potrebbe agganciare Senna a quota cinque, ma è molto probabile che il finlandese lavori nuovamente in funzione di Vettel che partirà in prima fila accanto al poleman Hamilton. (agg. di Stefano Belli) 

FORMULA 1, DOVE VEDERLA IN STREAMING

La gara del Gran Premio del Belgio 2017 di Formula 1 sul circuito di Spa Francorchamps sarà trasmessa come ogni altra gara della stagione su Sky Sport F1 HD, il canale tematico numero 207 della piattaforma satellitare Sky, mentre per chi segue la Formula 1 sulla Rai la notizia è che purtroppo questo Gran Premio sulle colline delle Ardenne sarà visibile solamente in differita, non essendo compreso nel pacchetto di gare che la Tv di Stato può trasmettere in tempo reale come Sky. Anche in Belgio la telecronaca di tutti gli eventi sarà affidata a Carlo Vanzini, affiancato da commentatori tecnici tra cui Marc Gené, voce interna al team Ferrari. Inviata ai box sarà Mara Sangiorgio mentre a fare da filo conduttore alla giornata ci sarà la rubrica Paddock Live, che sarà affidata a Federica Masolin. Inoltre, gli abbonati avranno anche l’occasione di seguire il Gran Premio anche in streaming video tramite l’applicazione SkyGo.

QUI MERCEDES, PARLA HAMILTON

Ennesima pole position per Lewis Hamilton, che nel Gran Premio del Belgio di Formula 1 scatterà davanti a tutti per la 68esima volta nella sua carriera, risultato che lo colloca al pari della leggenda Michael Schumacher. Il pilota inglese ha effettuato qualifiche fantastiche e si è aggiudicato il primo posto sulla griglia di partenza davanti al rivale Vettel. Sul circuito di Spa, nella dodicesima tappa del Mondiale 2017 di Formula 1, Hamilton ha la grande chance di accorciare in classifica sul ferrarista, distante soltanto 14 lunghezze. In occasione del suo 200esimo Gran Premio, Lewis ha stabilito il record sul tracciato belga facendo registrare un crono di 1’42”553. L’obiettivo di Hamilton è quello di avere la meglio su Vettel: “Cercheremo di innestare le marce alte e di arrivare fino alla fine di slancio”. Le impressioni sul tracciato sono buone e l’inglese ha voluto sottolinearlo: “Questo è un circuito lungo dove il DRS conta più che altrove”. Per quanto riguarda il traguardo raggiunto (le stesse pole di Schumacher), Hamilton ha speso parole al miele per l’ex ferrarista: “Lui è il migliore di tutto, sarà sempre il più grande. Per me è un onore aver raggiunto questo record”. (agg. Giuliani Federico)

QUI MERCEDES, PARLA BOTTAS

La Mercedes può essere soddisfatta di quanto fatto registrare dai suoi due piloti in occasione del Gran Premio del Belgio, dodicesima tappa del Mondiale 2017 di Formula1. La griglia di partenza sorride alla scuderia tedesca, visto che Lewis Hamilton partirà dalla pole mentre il compagno di squadra dell’inglese, Valtteri Bottas, scatterà dalla terza posizione. Il finlandese può essere soddisfatto del risultato ma la beffa finale ai danni di Vettel pesa tantissimo. Bottas è stato infatti scavalcato in extremis dal tedesco, che si è aggiudicato la seconda piazza per una manciata di millesimi. Il pilota Mercedes ha iniziato la conferenza stampa facendo i complimenti ad Hamilton, poi si è concentrato sulla sua prova: “Non sono mai stato abbastanza vicino da poter lottare per la pole. Non so perché, ho ancora bisogno di trovare risposte”. Uno dei problemi potrebbe derivare dal bilanciamento della monoposto: “Non è stato del tutto buono – ha spiegato Bottas – mancava un po’ di aderenza ed è per questo che ho perso tanto tempo nelle curve ad alta velocità”. Valtteri punterà a fare il meglio possibile: “La seconda fila è positiva, vedremo di fare bene. La gara è lunga e potrebbe succedere di tutto”. (agg. Giuliani Federico)

MAX VERSTAPPEN

Sarà una terza fila tutta a tinte Red Bull quella che formerà la griglia di partenza del Gran Premio del Belgio di Formula 1. Max Verstappen partirà dalla quinta posizione, mentre il compagno di scuderia Daniel Ricciardo dalla sesta. Verstappen ha fatto registrare nelle qualifiche un crono di 1’43”380 e ha maturato un ritardo di 827 millesimi da Hamilton, che scatterà invece dalla pole. Il pilota olandese ha raggiunto il massimo risultato a cui poteva ambire. Il diciannovenne non ha rammarichi di alcun tipo, visto che il potenziale della vettura è stato sfruttato al pieno. Di più proprio non si poteva fare, e lo si capisce anche dalle dichiarazioni rilasciate a caldo dal ragazzo: “Non potevo fare di meglio, abbiamo fatto delle qualifiche perfette e sono felice del mio giro. Il distacco è notevole ma la monoposto ha dato buone sensazioni”. In gara la Red Bull difficilmente potrà competere con le ben più agguerrite Mercedes e Ferrari. Nonostante questo Verstappen non intende certo tirarsi indietro: “Loro saranno più veloci sui lunghi rettilinei ma la nostra forza è nel secondo settore. In gara daremo il massimo e vediamo cosa accadrà”. (agg. Giuliani Federico)

DANIEL RICCIARDO

Daniel Ricciardo partirà dalla sesta posizione nella griglia di partenza del Gran Premio del Belgio. L’australiano è stato distaccato di appena mezzo secondo dal giovane compagno di squadra Max Verstappen, che partirà invece quinto. In uno dei circuiti più interessanti del Mondiale di Formula1, la Red Bull proverà a fare il massimo per mettere in cascina punti preziosi. Sarà certamente complicato insidiare i vari Hamilton e Vettel, ma Ricciardo, che nelle qualifiche ha fatto registrare un crono di 1’43”863, è pronto a dare battaglia. Questa l’analisi del pilota Red Bull: “Abbiamo fatto bene nella Q1 e siamo migliorati in Q2. Nella Q3 non siamo tuttavia riusciti a ottenere di più. Mi sentivo come se spingessi di più in una parte della pista rispetto all’altra. Non mi sono sentito di aver fatto un giro al 100%”. In vista della gara, Daniel Ricciardo torna sui problemi del bilanciamento della vettura: “Questo forse significa che avremo un’auto più consistente in gara. Se non otterremo la massima performance dal pneumatico sul giro secco, forse avremo più chance di mantenere un buon ritmo per più tempo”. Vedremo se la scommessa di Ricciardo pagherà. (agg. Giuliani Federico)

ORARIO E PRESENTAZIONE DELLA CORSA

Domenica in compagnia della Formula 1: infatti in diretta da Spa Francorchamps si corre il Gran Premio del Belgio 2017, dodicesimo appuntamento del Mondiale 2017 che finalmente riparte dopo le quattro settimane di pausa estiva. Diciamo subito che la partenza della gara avrà luogo alle classiche ore 14.00 (clicca qui per il dettaglio della griglia di partenza del Gran Premio di Formula 1 di Spa Francorchamps), come è normale che sia per un Gp che si corre nel cuore dell’Europa. Diamo subito anche alcune importanti informazioni tecniche: la gara si svolgerà sulla distanza di 44 giri, ognuno dei quali misura 7.004 metri, per un totale di 308,052 km. Il tracciato che sorge nei pressi della celebre località termale di Spa è il più lungo fra quelli attualmente compresi nel calendario iridato e quindi è anche quello nel quale va affrontato il minor numero di giri.

GLI APPUNTAMENTI IN CHIARO

Per quanto riguarda la tv in chiaro, l’appuntamento con la differita della gara di Spa sarà a partire dalle ore 21.00 su Rai Due, come sempre quando i Gran Premi sono visibili appunto solamente in differita, con la telecronaca di Gianfranco Mazzoni e il commento tecnico di Ivan Capelli. Lo streaming di questa gara sullo storico circuito belga sarà naturalmente garantito dal sito Internet ufficiale della tv di Stato www.raiplay.it. Ricordiamo anche i riferimenti ufficiali del Mondiale su Twitter, gli account @Formula 1 e @F1.

PROVE LIBERE 3, COSA È SUCCESSO

Kimi Raikkonen torna davanti nelle prove libere 3 del Gran Premio del Belgio. Il pilota finlandese si riaffaccia davanti a tutti girando in 1.43.916, il tempo più veloce del weekend. Alle sue spalle, stavolta, non c’è Lewis Hamilton ma Sebastian Vettel, secondo con il crono di 1.44.113. Il tedesco si mette dietro il pilota della Mercedes, suo diretto rivale per la corsa al titolo piloti, di un solo millesimo, a testimonianza di come tutto possa ribaltarsi nelle qualifiche ufficiali previste nel primo pomeriggio. Non dovrebbe esserci pioggia, come invece segnalato ieri, più dubbi invece circa le condizioni meteo della giornata di domani, quando il sole potrebbe lasciare posto alla pioggia, rimescolando tutte le carte in tavola. Quarto tempo per Max Verstappen, l’idolo di casa, che però è lontanissimo dai crono fatti registrare dai migliori piloti. Il fiammingo ha un distacco di oltre un secondo rispetto al miglior tempo di Raikkonen. Ancora peggio, potenzialmente, ha fatto Valterri Bottas, che ha posizionato la sua Mercedes soltanto al quinto posto, ad un secondo e tre decimi di distacco da Kimi. Sesto Ricciardo, staccato di soli 6 centesimi da Bottas. Un’ulteriore conferma di come il motore Renault sia cresciuto qui a Spa è il settimo tempo fatto registrare da Palmer. Soltanto ottava la Force India, motorizzata Mercedes, di Sergio Perez, con la scuderia che alla vigilia del Gran Premio aveva sperato addirittura nella lotta per il podio. Chiudono le prime dieci posizioni della mattina Carlo Sainz (Toro Rosso) e Fernando Alonso su Mclaren. L’ex campione del mondo spagnolo è distante oltre 2 decimi dai migliori.

LE QUALIFICHE, COSA È SUCCESSO

La pole position va ad uno straordinario Lewis Hamilton, che firma un crono spaziale, 1.42.553. Il britannico, e la Mercedes in generale, evidentemente si erano nascosti fino a stamattina, per poi tirare fuori il meglio dalla loro monoposto. La Ferrari comunque non è lontana, con Vettel che ha un distacco di soli due decimi rispetto al pilota britannico, a conferma dei progressi compiuti dalla Rossa di Maranello, competitiva anche in un tracciato che dovrebbe esaltare invece la forza della Mercedes, che ha presentato una nuova (l’ultima) power unit qui in Belgio. Seconda fila che vede Valterri Bottas e Kimi Raikkonen rispettivamente partire dalla terza e quarta posizione. Per Bottas un grande passo in avanti rispetto alle prove libere, nonostante il mezzo secondo di ritardo subito dal compagno di squadra, mentre Raikkonen si deve accontentare del quarto tempo dopo aver dimostrato di essere più veloce del proprio collega per tutto il weekend iniziale. Kimi, durante le qualifiche, si è lamentato delle vibrazioni che arrivavano dal retrotreno della monoposto, ma è riuscito ugualmente a limitare i danni e stare davanti alle due Red Bull, piazzatesi in quinta e sesta posizione con Max Verstappen, idolo di casa, e Daniel Ricciardo, che ha concluso le Q3 in sesta posizione. Fuori dalla Q3, eliminato in Q2, Fernando Alonso, con la sua Mclaren che ha dato nuovamente problemi allo spagnolo, con la power unit in fumo.

LE CARATTERISTICHE DEL CIRCUITO

Sono numerose le possibilità che Spa offre per tentare il sorpasso, che potrebbero essere ulteriormente favoriti dall’utilizzo del Drs sul rettilineo d’arrivo e ancor di più sul lungo rettilineo che segue il mitico passaggio dell’Eau Rouge-Raidillon, probabilmente il più affascinante dell’intero Mondiale. Sul rettilineo del Kemmel praticamente ad ogni giro assistiamo a grandi battaglie e chi riesce ad uscire meglio dal Raidillon quasi sempre ha la meglio una volta arrivati a Les Combes. Altro punto delicato della pista belga è la curva a gomito che chiude il breve rettilineo di partenza, che è fondamentale soprattutto al primo giro quando costituisce un problema non da poco per i piloti che sono appena scattati dalla griglia: tutti ricorderanno il drammatico incidente del 2012 innescato da Romain Grosjean, ma spesso la partenza è risultata essere molto delicata a Spa. I punti celebri della pista belga sono comunque davvero tanti, curve velocissime ma anche lente come la chicane finale, nota come ‘Bus stop’ a ricordare quando la pista di Spa Francorchamps era formata da strade aperte al traffico durante l’anno.

FRENI E GOMME: COSA C’E’ DA SAPERE

Quanto ai freni, la Brembo informa che non si tratta di un circuito particolarmente impegnativo perché le frenate impegnative sono solamente due, naturalmente quella di Les Combes al termine del rettilineo del Kemmel e appunto quella della chicane Bus Stop che poi immette sul rettilineo del traguardo, poche su un tracciato così lungo che per il resto è caratterizzato da curvoni veloci che determinano frenate poco impegnative e che permettono all’impianto frenante di respirare. Da tenere conto c’è il meteo spesso variabile nelle Ardenne, un aspetto che potrebbe essere determinante nelle strategie dei team in particolare per quanto riguarda tempistiche dei pit-stop e scelta delle gomme, anche perché un giro è molto lungo a Spa e un qualsiasi imprevisto che si verificasse subito dopo l’ingresso della pit-lane avrebbe effetti disastrosi. Le tre mescole di gomme Pirelli a disposizione dei piloti saranno le Soft, le Supersoft e le Ultrasoft, una combinazione che possiamo definire estrema dal momento che comprende le tre mescole più morbide fra le cinque possibili (mai in precedenza era stato così a Spa). Adesso però mettiamoci comodi, perché è arrivato il momento tanto atteso in cui sarà la pista ad emettere il suo verdetto inappellabile al termine di una delle corse da sempre più emozionanti, divertenti e appassionanti, grazie ad un circuito dall’elevato coefficiente di difficoltà tecnica: la diretta della gara del Gran Premio del Belgio 2017 di Formula 1 sul circuito di Spa Francorchamps sta per cominciare…



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