DIRETTA FORMULA 1/ Gara live: Hamilton vince il Gran Premio di Abu Dhabi davanti a Vettel e Verstappen!

Diretta Formula 1 F1 gara Gp Abu Dhabi 2018 Yas Marina live: vincitore e podio, cronaca e ordine d’arrivo dell’ultima gara della stagione (oggi 25 novembre)

25.11.2018, agg. alle 16:12 - Mauro Mantegazza
Diretta Formula 1 Gp Abu Dhabi: Fernando Alonso (LaPresse)

Lewis Hamilton vince il Gran Premio di Abu Dhabi, undicesimo successo stagionale per il campione britannico che diventa il primo pilota nella storia della Formula 1 a conquistare più di 400 punti (408 per la precisione) in un anno, l’ennesimo record di una carriera unica e irripetibile. Secondo posto per Sebastian Vettel che nel finale ha provato ad avvicinarsi alla Mercedes ma si è dovuto accontentare della piazza d’onore, sul terzo gradino del podio sale Max Verstappen mentre Daniel Ricciardo saluta la Red Bull con il quarto posto. Solamente quinto Valtteri Bottas che diventa il primo pilota nell’era dei turbo ibridi a non vincere nemmeno una gara guidando una Mercedes, Carlos Sainz autore di un’ottima gara chiude in sesta posizione davanti a Leclerc, Perez, Grosjean e Magnussen. Appena fuori dalla zona punti Fernando Alonso, undicesimo, nel giro d’onore la scena è tutta per lui: Hamilton e Vettel lo scortano fino al traguardo dove poi daranno vita a una serie di donuts spettacolari per la gioia del pubblico. Con questa bellissima immagine vi diamo appuntamento al 17 marzo 2019, quando i motori torneranno a ruggire in Australia. {agg. di Stefano Belli}

FORMULA 1, LA GARA IN DIRETTA LIVE

HAMILTON INAVVICINABILE, DUELLO VERSTAPPEN-RICCIARDO

A 20 giri dalla fine del Gran Premio di Abu Dhabi, Daniel Ricciardo monta le super-soft e ritorna in pista alle spalle di Max Verstappen, con Lewis Hamilton che si riprende il comando della gara senza nessuno che possa impensierirlo. Valterri Bottas, che occupava la seconda posizione, è andato letteralmente in crisi con le gomme ed è stato scavalcato da Vettel, Verstappen e Ricciardo, scivolando in quinta posizione e dovendosi fermare una seconda volta ai box per montare degli pneumatici freschi. Dietro i big in sesta posizione troviamo la Renault di Carlos Sainz che si è fermato dopo gli altri e in questa maniera è rimasto davanti a Charles Leclerc che invece ha anticipato la sosta, una mossa che però non ha pagato. Ci stiamo avviando alle battute conclusive del mondiale 2018 di Formula 1 con Hamilton che si appresta a chiudere in bellezza, resta ancora aperta la battaglia per il podio soprattutto tra Ricciardo e Verstappen. {agg. di Stefano Belli}

RICCIARDO RESTA DAVANTI, HAMILTON ALL’INSEGUIMENTO

Al 16^ giro Sebastian Vettel prende la via dei box per il cambio gomme: la posteriore destra non si svita subito e il tedesco perde quei decimi di secondo che lo fanno tornare in pista alle spalle di Esteban Ocon e soprattutto gli impediscono di scavalcare Valtteri Bottas che così mantiene la posizione pur ritrovandosi alle spalle di Lewis Hamilton e Daniel Ricciardo, nuovo leader del Gran Premio di Abu Dhabi. Il pilota australiano preferisce non fermarsi e procrastinare il pit stop, anche perché intorno alla 25^ tornata comincia a piovere. Tuttavia il grande caldo (temperatura dell’aria di 33 gradi) fa evaporare le goccioline d’acqua prima ancora che possano ricadere al suolo e quindi si continua a girare con le gomme slick. Da segnalare il ritiro di Marcus Ericsson per una perdita di potenza sulla sua Sauber-Alfa Romeo mentre il suo compagno di squadra, Charles Leclerc, è risalito in settima posizione. Poco meno di 20 giri al termine dell’ultimo appuntamento del mondiale 2018 di Formula 1, Hamilton sembra comunque avere la vittoria in tasca. {agg. di Stefano Belli}

RITIRO PER RAIKKONEN, BOTTAS NUOVO LEADER

La safety car rientra ai box e la gara ricomincia, si rinnova il duello tra Max Verstappen ed Esteban Ocon, questa volta i due lottano per l’ottava posizione e ad avere la meglio è l’olandesino volante con il pilota della Force India che ha provato a sfruttare la maggiore velocità in rettilineo della power-unit Mercedes per tenergli testa. Al settimo giro, purtroppo, termina l’avventura di Kimi Raikkonen alla guida della Ferrari: la sua SF71-H si ammutolisce all’improvviso e lo appieda proprio sul rettilineo del traguardo, il finlandese non è riuscito a ripartire ed è dovuto scendere dalla macchina, lo rivedremo nel 2019 al volante della Sauber-Alfa Romeo che Charles Leclerc ha portato fino alla quarta posizione prima di fermarsi ai box per il pit stop, approfittando della virtual safety car così come Hamilton che smarca la gomma rossa. Valtteri Bottas diventa il nuovo leader del Gran Premio di Abu Dhabi, ultimo appuntamento del mondiale 2018 di Formula 1: alle sue spalle l’unica Ferrari superstite, quella di Sebastian Vettel, e le Red Bull di Ricciardo e Verstappen.  {agg. di Stefano Belli}

HAMILTON AL COMANDO, CHE SPAVENTO PER HULKENBERG!

Il Gran Premio di Abu Dhabi è cominciato con Lewis Hamilton che non ha avuto problemi a mantenere la prima posizione davanti al compagno di squadra Bottas e alle Ferrari di Vettel e Raikkonen. Partenza da dimenticare per le Red Bull con Ricciardo che aha ceduto la quinta posizione a Leclerc mentre Verstappen non è riuscito a sfruttare le hyper-soft ed è scivolato in nona posizione. Grosso spavento nelle retrovie con il contatto tra Romain Grosjean e Nico Hulkenberg, la Renault del tedesco decolla e prende letteralmente il volo ribaltandosi più volte prima di concludere la sua corsa incontrollata contro le barriere. Scoppia anche un principio d’incendi, subito domato dall’estintore interno, Hulkenberg via radio fa sapere di essere incolume anche se è visibilmente spaventato e incazzato per il rischio che ha corso. Ovviamente la safety car fa il suo ingresso in pista per neutralizzare la gara e dar modo ai commissari di intervenire e consentire a Hulkenberg di uscire dall’abitacolo, un incidente che in passato avrebbe avuto conseguenze ben più serie. {agg. di Stefano Belli}

TUTTI SULLA GRIGLIA DI PARTENZA, VIA!

Sulla griglia di partenza del circuito di Yas Marina è tutto pronto per il via del Gran Premio di Abu Dhabi, ultimo appuntamento del mondiale 2018 di Formula 1. Lewis Hamilton vuole chiudere in bellezza con l’undicesimo successo stagionale, il britannico potrebbe inoltre diventare il primo pilota nella storia a conquistare più di 400 punti in una sola stagione, un primato che Sebastian Vettel ha solamente sfiorato nel 2011 e 2013. Dal canto suo Valtteri Bottas non ci tiene a diventare il primo pilota nell’era del turbo ibrido a non vincere nemmeno una gara guidando una Mercedes e quindi farà di tutto per riprendersi quello che la sfortuna e gli ordini di scueria gli hanno tolto a Baku e Sochi. A Sebastian Vettel e agli uomini della Ferrari non resta che fare del loro meglio per scongiurare l’ennesima doppietta delle Frecce d’Argento ma la sensazione è che per la Rossa sarà già tanto salire sul terzo gradino del podio e a stare davanti alle Red Bull, in particolare a quella di Max Verstappen che rispetto agli altri big partirà con una mescola più morbida che gli consentirà di andare all’attacco nelle fasi iniziali della corsa ma dovrà poi fermarsi prima degli altri per il cambio gomme. Sono previsti 55 giri per un totale di 305 chilometri. {agg. di Stefano Belli}

PISTA MOZZAFIATO, MA…

La pista di Yas Marina è una vera e propria cattedrale del deserto realizzata dall’architetto Hermann Tilke alla fine degli anni 2000, che ha ospitato – con oggi – dieci edizioni del Gran Premio di Abu Dhabi. Se lo scenario ha pochi eguali nel calendario di Formula 1, il disegno del tracciato non favorisce però lo spettacolo e i sorpassi. Ne sa qualcosa, a sue spese, Fernando Alonso che nel 2010 perse un titolo che aveva in tasca non riuscendo a superare la Renault di Vitalij Petrov dopo aver effettuato il pit stop nel momento sbagliato, consegnando il campionato a Sebastian Vettel. Una gara che ha riservato emozioni e brividi solamente quando c’era ancora in palio il titolo iridato. Nel 2012 Vettel, partendo dal fondo, risalì fino al terzo gradino del podio, inutili gli assalti di Alonso che si dovette accodare alla Lotus di Kimi Raikkonen; due anni dopo Nico Rosberg dovette alzare bandiera bianca e inchinarsi di fronte a Lewis Hamilton; nel 2016 il tedesco si prenderà una bella rivincita e appenderà il casco al chiodo da vincente. Dodici mesi fa, purtroppo, i piloti diedero vita a una delle corse più soporifere della storia, procedendo in fila indiana fino alla bandiera a scacchi nonostante il DRS che almeno sulla carta dovrebbe agevolare i sorpassi. Speriamo che tra poche ore Hamilton, Vettel, Verstappen e soci possano smentirci. {agg. di Stefano Belli}

PROGRAMMA E ORARI DELLA DOMENICA

Domenica nel segno della Formula 1 in diretta dal circuito di Yas Marina, dove si corre il Gran Premio di Abu Dhabi 2018, il ventunesimo e ultimo appuntamento del Mondiale 2018. Diciamo subito che la partenza della gara sul tracciato degli Emirati Arabi Uniti avrà luogo alle ore 14.10 italiane nonostante tre ore di fuso orario, cioè quando ad Abu Dhabi saranno le 17.10 del pomeriggio; in effetti una delle caratteristiche tipiche di questa corsa è che si parte con la luce del sole e si arriva con il buio, con la pista a quel punto illuminata dalle luci artificiali. Questo è uno degli elementi che danno fascino alla diretta Formula 1 del Gran Premio di Abu Dhabi, che in realtà tecnicamente non è certo fra gli appuntamenti più entusiasmanti della stagione. Fascino ulteriore naturalmente è garantito quando nell’ultima gara della stagione il Mondiale è ancora aperto; quest’anno però non è così, dunque dovremo accontentarci dei temi da “ultimo giorno di scuola” come ad esempio l’ultimo Gran Premio di Kimi Raikkonen in Ferrari e l’addio di Fernando Alonso alla Formula 1.

FORMULA 1 IN STREAMING VIDEO E DIRETTA TV, COME VEDERE LA GARA

La gara del Gran Premio di Abu Dhabi 2018 di Formula 1 sarà il piatto forte della domenica e sarà trasmessa in tv e anche in streaming video oggi su Sky Sport F1 HD e tramite l’applicazione Sky Go. Per quanto riguarda la tv in chiaro, il Gran Premio di Abu Dhabi sarà visibile a tutti. Si avrà dunque un’occasione da non perdere per tutti gli appassionati della Formula 1, perché avremo la possibilità di seguire tutto in tempo reale anche su Tv8: l’appuntamento con le immagini della gara del Gran Premio dal circuito di Yas Marina sul canale numero 8 del telecomando, naturalmente alle ore 18.10. Segnaliamo infine i riferimenti ufficiali del Mondiale sui social network, che saranno importanti anche in questa gara pur visibile a tutti: in particolare su Twitter gli account @Formula 1 e @F1, oltre alla pagina Facebook F1.

LE QUALIFICHE: MERCEDES IN SPLENDIDA FORMA

Le qualifiche del Gran Premio di Adu Dhabi ci restituiscono una Mercedes in splendida forma, grazie agli pneumatici “forati” che erano stati momentaneamente accantonati nei precedenti appuntamenti e che invece, nella tappa di chiusura del mondiale 2018 di Formula 1, tornano a far volare le Frecce d’Argento. Undicesima pole position stagionale per Lewis Hamilton che non ha avuto rivali, quando il britannico si è messo in testa di fare sul serio nessuno gli ha tenuto testa. A cominciare da Valtteri Bottas che guida la sua stessa macchina e anzi che il finlandese, reduce da un periodo non proprio esaltante, sia riuscito almeno a prendersi la prima fila. La Ferrari e Sebastian Vettel hanno dato il massimo ma si sono dovuti accontentare della seconda fila, la SF71-H va che è una bellezza nei tratti rettilinei e più veloci della pista di Yas Marina, ma nel settore più guidato caratterizzato da una lunga sequenza di curva la W09 ha due marce in più. Red Bull relegata in terza fila con Ricciardo davanti a Verstappen, non è stata una qualifica particolarmente positiva per l’olandesino volante che in Q2 ha rischiato l’esclusione ed è stato costretto a fare il tempo con le hyper-soft, in gara partirà con una mescola più morbida che gli consentirà di aggredire i rivali nelle prime curva ma poi dovrà fare i conti con il degrado precoce che lo obbligherà a fermarsi prima degli altri. Nell’ultima gara al volante della Sauber-Alfa Romeo prima della promozione in Ferrari, Charles Leclerc conquista l’ennesima Q3 ottenendo la quarta fila e intende congedarsi dal team elvetico con un altro piazzamento in zona punti. Fernando Alonso avrebbe tanto voluto essere tra i protagonisti nella lotte per la pole position ma con la McLaren che si ritrova (una delle peggiori di tutti i tempi, che gli fa rimpiangere la Minardi con la quale ha esordito nel 2001) è già un miracolo superare la Q1.

DIRETTA FORMULA 1 GRAN PREMIO ABU DHABI: LE CARATTERISTICHE DI YAS MARINA

Diamo comunque alcune importanti informazioni tecniche per seguire al meglio il Gp Abu Dhabi 2018 di Formula 1: la gara si svolgerà sulla distanza di 55 giri, ognuno dei quali misura 5.554 metri, per un totale di 305,355 km. Sono ben 21 le curve che caratterizzano questo circuito tortuoso, anche se non mancano due rettilinei piuttosto lunghi (quelli comprese fra le curve 7-8 e 10-11), che sono quelli sui quali si potrà attivare il Drs e dove realisticamente si possono tentare sorpassi, praticamente impossibili altrove. Piuttosto breve invece è il rettilineo d’arrivo, sul quale infatti non si potrà utilizzare l’ala mobile. Realizzato nel contesto di un progetto più ampio per fare di Yas Marina una località turistica (compreso il parco tematico della Ferrari), il circuito si fa notare più per aspetti spettacolari quali appunto il fatto che si gareggi al tramonto oppure la particolarissima uscita dalla corsia box, che passa sotto la pista attraverso il tunnel, piuttosto che per le caratteristiche tecniche piuttosto insipide, simbolo di quella generazione di piste “senz’anima” che non hanno certo aiutato la popolarità della Formula 1 in questi anni.

IL SALUTO DI FERNANDO ALONSO

Il personaggio più atteso oggi è certamente Fernando Alonso: per lo spagnolo sarà l’addio alla Formula 1, anche se molti sperano che prima o poi Alonso possa tornare nel Circus, magari dopo avere completato la ‘Tripla Corona’ vincendo anche la 500 Miglia di Indianapolis, dopo avere già conquistato la 24 Ore di Le Mans. Negli ultimi anni Fernando Alonso ha dovuto cercare gloria altrove, perché in Formula 1 era stato ridotto a comprimario dall’imbarazzante livello di competitività di una McLaren ormai lontanissima dalle scuderie di primo piano. Una volta finita l’avventura in Ferrari, lo spagnolo aveva scommesso tutto sul nuovo binomio McLaren-Honda, che però è fallito miseramente. Colpa dei giapponesi, ma pure della stessa McLaren, perché questa stagione 2018 con il motore Renault non ha certo fatto registrare grandi miglioramenti, a dimostrazione del fatto che la colpa non era tutta del motore. Resta il rimpianto per un pilota eccezionale, colui che ha posto fine al regno di Michael Schumacher e che resta senza dubbio fra i tre più forti degli ultimi 15 anni con Lewis Hamilton e Sebastian Vettel, ma che ha raccolto molto meno di quanto avrebbe potuto, forse perché rapporti umani e diplomazia non sono stati suoi punti di forza. Ad esempio, cosa sarebbe stato della sua carriera se non avesse lasciato la McLaren (allora molto più forte) dopo una sola stagione alla fine del 2007, anno caratterizzato dal dualismo interno con l’astro nascente Hamilton e chiuso con il titolo finito a Kimi Raikkonen e alla Ferrari per un solo punto? Addio tormentato fu anche quello con la Ferrari alla fine del 2014 e di una esperienza con tanti rimpianti per ben due Mondiali (2010 e 2012) sfumati all’ultima gara in favore della Red Bull di Sebastian Vettel – molto amaro il ricordo del 2010, proprio qui ad Abu Dhabi. In pista resta però un fenomeno, oltre che un personaggio a tutto tondo, dunque vederlo negli ultimi anni lottare per racimolare pochi punti ha messo tristezza a tutti coloro che hanno la Formula 1 nel cuore: il ragazzino lanciato nel 2001 dalla Minardi lascia con due titoli mondiali, 32 vittorie, 97 podi, 22 pole position e 23 giri veloci e sicuramente ci mancherà. Adesso però mettiamoci comodi, perché è arrivato il momento in cui sarà la pista ad emettere il suo verdetto inappellabile: la diretta della gara del Gran Premio di Abu Dhabi 2018 di Formula 1 sul circuito di Yas Marina sta per cominciare

FORMULA 1, LA GARA IN DIRETTA LIVE